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Emissioni auto: l’Ue contro il cartello del Made in Germany

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BMW, Daimler e Volkswagen hanno fatto cartello nello sviluppo della tecnologia anti-inquinamento.

L’Antitrust è chiaro: “Daimler, VW e BMW possono aver infranto le norme comunitarie sulla concorrenza. Di conseguenza, ai consumatori europei può essere stata negata la possibilità di acquistare le auto con la migliore tecnologia disponibile.” Il commissario europeo alla concorrenza Margrethe Vestager ha aggiunto: “L’attenzione dell’UE si concentra sulle emissioni dei gas di scarico e dei filtri antiparticolato suoi motori a benzina”.

Le multe UE potrebbero arrivare fino al 10% delle vendite nette globali di un’azienda. Le presunte azioni avrebbero limitato lo sviluppo delle auto meno inquinanti.

Le autorità dell’UE hanno condotto incursioni all’alba nelle sedi delle tre società nell’ottobre 2017 e hanno aperto le indagini a settembre dello scorso anno. A settembre, Daimler, Volkswagen e BMW dissero che stavano collaborando con la Commissione Europea.

Volkswagen si assicura il litio per le nuove auto elettriche

Volkswagen e Ganfeng Lithium Co., Ltd., azienda con sede nella provincia di Jiangxi (Cina), hanno firmato un memorandum d’intesa per la fornitura a lungo termine di litio per le celle batteria. Nell’ambito dell’accordo, Ganfeng metterà il litio a disposizione del Gruppo e dei suoi fornitori per i prossimi dieci anni. In questo modo il Gruppo Volkswagen si assicura fin d’ora una quota significativa del proprio fabbisogno di litio per le batterie.
Stefan Sommer, Membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen, ha dichiarato: “Nel corso dei prossimi 10 anni VW lancerà oltre 70 nuovi modelli puramente elettrici. Ciò significa che circa un quarto delle unità consegnate nel 2025 sarà alimentato con l’energia elettrica. Di conseguenza si verificherà un rapido incremento della nostra domanda di materie prime per la produzione di celle. Dobbiamo essere tempestivi nell’assicurarci la copertura del fabbisogno. Accordi a lungo termine come quello per il litio – materia prima fondamentale – che abbiamo appena chiuso con Ganfeng sono quindi di un’importanza strategica cruciale per implementare la nostra offensiva elettrica”.
Il veloce avanzare dell’elettrificazione dei veicoli nell’industria automobilistica avrà un impatto consistente sul mercato globale delle materie prime. Si prevede che la domanda mondiale di litio possa più che raddoppiare entro il 2023. Alla luce di ciò, l’accordo con Ganfeng è una pietra miliare per la sicurezza dell’approvvigionamento del Gruppo Volkswagen.
Michael Bäcker, Direttore degli Acquisti per l’e-Mobility del Gruppo Volkswagen, ha spiegato: “Con Ganfeng come partner strategico stiamo creando una base solida per la pianificazione di capacità e costi. La collaborazione strategica è il risultato di un’ampia analisi di mercato condotta dal team che si occupa delle materie prime per l’e-mobility, le cui attività si concentrano sulla costruzione di un rapporto stretto e mirato con l’industria delle materie prime. Insieme a partner strategici selezionati, il Gruppo sta identificando e creando sinergie comuni lungo la catena del valore delle batterie ad alto voltaggio. In questo processo consideriamo una catena del valore sostenibile tanto importante quanto l’assicurarci la capacità di materiali e strutture di costi competitive”.
Oltre agli accordi per la fornitura di litio, il Gruppo Volkswagen e Ganfeng hanno anche concordato di collaborare su temi del futuro come le batterie allo stato solido e il riciclo.

Fiat arriva la Panda connessa con il 4G di Wind e 50GB

Arriva negli showroom italiani la nuova serie speciale Panda Connected by Wind. La vettura offre ben 50 Giga al mese inclusi per un anno, frutto della partnership tra Fiat e Wind.

In occasione del suo 120esimo anniversario, Fiat offre ai clienti della nuova serie speciale la possibilità di essere sempre connessi alla rete di Wind Tre, anche in mobilità, grazie al “WINDPACK” che include il router wi-fi e la SIM dati Wind con 50 GB di traffico mensile per un anno.

La serie speciale Panda Connected by Wind è dotata del router Wi-Fi “WebPocket 4G”, che permette di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi, alla massima velocità disponibile – una peculiarità tecnologica che esalta ulteriormente l’attitudine “community builder” di Panda. Il router wi-fi mobile rende la Panda Connected by Wind un perfetto hot-spot, senza bisogno di installare alcun software o driver. Una volta attivato, crea una rete senza fili che consente a qualsiasi dispositivo compatibile con la tecnologia Wi-Fi di navigare su Internet, scaricare file e musica, condividere foto e documenti e gestire messaggi di posta elettronica. Inoltre l’hot spot permette di utilizzare l’app Uconnect con tutte le sue funzionalità connesse a partire dalla navigazione Waze integrata, streaming musicale e internet radio, sfruttando il traffico dati dell’offerta dedicata alla Panda connected by Wind.

Toyota trasforma le auto green in Open Source

Toyota Motor annuncia oggi due misure legate ai brevetti e alle competenze tecniche del brand, studiate per promuovere la diffusione dei veicoli elettrificati.

Il brand ha annunciato di voler concedere l’utilizzo a titolo gratuito di quasi 24.000 brevetti di sua proprietà (inclusi alcuni in attesa di omologazione) relativi all’elettrificazione delle automobili. In secondo luogo Toyota offrirà un supporto tecnico, a pagamento, a tutti i costruttori che svilupperanno e venderanno veicoli elettrificati utilizzando motori, batterie, Power Control Unit, ECU ed altre tecnologie sviluppate da Toyota, come parte dei loro sistemi di trazione.
Essenzialmente, con la decisione di concedere i propri brevetti e il proprio supporto tecnico Toyota punta a promuovere ulteriormente la diffusione dei veicoli elettrificati, aiutando i governi, i costruttori e la società in generale a raggiungere gli obiettivi fondamentali imposti dal cambiamento climatico.
Shigeki Terashi, Membro del Board e Vice Presidente Esecutivo di Toyota Motor Corporation dichiara: “Basandoci sull’elevato volume di richieste che riceviamo per i nostri sistemi da parte di altre aziende, consapevoli dell’esigenza di incrementare il numero di vetture elettrificate per far fronte alle questioni ambientali moderne, abbiamo deciso che è giunto il momento di collaborare”.
Tra i brevetti figurano tecnologie avanzate presenti sui veicoli elettrificati, in particolare su quelli dotati di sistema ibrido-elettrico (HEV) che hanno consentito a Toyota di migliorare la performance delle vetture, ridurre le dimensioni e soprattutto i costi dei componenti. Nello specifico, tra questi brevetti sono presenti quelli relativi ai singoli componenti e a sistemi quali i motori elettrici, le ‘Power Control Unit’ (PCU) e i sistemi di controllo: trattasi di tecnologie chiave applicabili allo sviluppo di diverse tipologie di vetture, tra cui gli HEV, i veicoli Plug-in (PHEV) e i veicoli alimentati da celle a combustibile (FCEV). Il periodo di concessione inizierà immediatamente e si concluderà al termine del 2030. I contratti per la concessione verranno stilati contattando direttamente Toyota, discutendone i termini e le condizioni per le singole licenze.
Dal 2015 Toyota ha già concesso 5.680 brevetti relativi allo sviluppo dei veicoli elettrici equipaggiati con celle a combustibile (FCEV).

Il carsharing BMW-Mercedes punta sulle auto elettriche

Share Now, il carsharing BMW-Mercedes, punta sempre più sull’elettrificazione della propria flotta. Il numero di veicoli a zero emissioni presenti nelle location europee vedrà una crescita nel corso dell’anno, fino a raggiungere quota 4.000 vetture. Entro la fine del 2019, si stima che il 25% dei veicoli messi a disposizione in Europa dall’azienda, nata dalla recente fusione di car2go e DriveNow, sarà elettrico.

Olivier Reppert, CEO di Share Now: “Il nostro obiettivo è che, entro la fine dell’anno, un quarto della nostra flotta in Europa sia alimentata a propulsione elettrica. Siamo, infatti, fortemente convinti che il futuro del carsharing sia elettrico”.

Il numero di veicoli elettrici in Europa è attualmente pari al 20% della flotta totale.
Attualmente, circa 3.200 delle 15.420 vetture BMW-Mercedes sono 100% elettriche. Questo numero corrisponde a più del 20% della flotta, disponibile in undici Paesi europei. Per fare un confronto: in Europa, nel 2018, la quota di veicoli elettrici immatricolati corrispondeva all’1.3% sul totale del venduto e si parla solo del 0,3% per l’Italia.

In arrivo dunque, entro l’estate, 800 nuove smart EQ che si aggiungeranno all’attuale flotta di far sharing. Oggi sono quattro le città europee in cui il servizio opera esclusivamente con 2.100 smart elettriche: Madrid con 850 vetture, Amsterdam con 350, Stoccarda con 500 e Parigi, ultima location lanciata a gennaio, con 400 auto elettriche. In altre dodici città europee, invece, la flotta è mista: a Berlino, Amburgo, Monaco, Bruxelles, Helsinki, Copenaghen, Lisbona, Londra, Milano, Colonia, Düsseldorf e Vienna.

Marzo nero per l’auto: passaggi di proprietà a -3%

Dopo 12 mesi di crescita consecutiva, il trend dei passaggi di proprietà delle autovetture va in negativo. Al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) c’è una variazione mensile del -3,0%. Va segnalato, tuttavia, che quest’anno il mese di marzo ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto all’analogo mese del 2018, il che si traduce in un incremento dei passaggi netti dell’1,6% in termini di media giornaliera. Discorso analogo per le minivolture: -2,0% la variazione mensile a marzo e +2,6% la media giornaliera. Per ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 150 usate nel mese di marzo e 165 nel primo trimestre dell’anno.
Per quanto riguarda in particolare le vetture alimentate a gasolio, anche nel mese di marzo a dispetto del calo delle prime iscrizioni (-24,2% rispetto allo stesso mese del 2018, con un’incidenza rispetto alle vendite totali in calo dal 53,6% di marzo 2018 al 45,1% di marzo 2019), il mercato dell’usato ha archiviato risultati piuttosto differenti, con una lieve diminuzione dei passaggi di proprietà delle auto diesel (-0,3%) ma unincremento della loro quota sul totale (dal 49,4% di marzo 2018 al 50,9% di marzo 2019). Quale ulteriore elemento esemplificativo della tendenza a cedere diesel usati, si evidenzia a marzo anche l’aumento delle minivolture di auto a gasolio (+1,2%), a fronte di un calo dei minipassaggi di quelle a benzina (-6,0%).
In linea con l’aumento a due cifre delle prime iscrizioni,i passaggi di proprietà dei motocicli depurati dalle minivolture hanno invece messo a segno a marzo un incremento mensile del 23,0% (+28,8 media giornaliera).
Complessivamente nel primo trimestre dell’anno si sono registrate crescite del 2,6 % per le quattro ruote, del 7,6% per le due ruote e del 2,5% per tutti i veicoli.
I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it
Variazioni mensili positive a marzo per le radiazioni, con aumenti del 4,8% per le autovetture (9,7% media giornaliera) e del 4,2% per i motocicli (9,2% media giornaliera). Si conferma sempre in crescita il parco circolante: il tasso unitario di sostituzione delle quattro ruote a marzo è stato pari a 0,71 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 71) e a 0,82 nei primi tre mesi dell’anno.
Nel primo trimestre 2019 le radiazioni hanno archiviato in totale contrazioni dell’1,5% per le auto, del 18,2% per le moto e del 3,4% per tutti i veicoli.

Volkswagen ecco l’auto a Guida Autonoma di Livello 4

Volkswagen Group Research testa veicoli a guida autonoma nel traffico urbano di Amburgo. È la prima volta che il brand sperimenta la guida autonoma di Livello 4 in condizioni reali in una grande città tedesca. Da oggi una flotta di cinque e-Golf, equipaggiate con scanner laser, telecamere, sensori a ultrasuoni e radar, circolerà in un tratto di tre chilometri nell’area di prova per la guida connessa e autonoma di Amburgo. I risultati serviranno a provare servizi orientati al cliente e a ottimizzare il trasporto individuale.

Ad Amburgo è attualmente in costruzione un’area di prova per la guida autonoma e connessa di 9 chilometri: la fine dei lavori è prevista per il 2020. A questo scopo la città equipaggerà gradualmente i semafori con componenti per la comunicazione tra infrastruttura e veicolo (infrastructure-to-vehicle, I2V) e viceversa (vehicle-to-infrastructure, V2I).
La e-Golf preparata dal Volkswagen Group Research è stata equipaggiata con 11 scanner laser, sette radar e 14 telecamere. In un normale test drive, della durata di diverse ore, sono trasmessi fino a 5 gigabyte di dati al minuto. La capacità di calcolo di circa 15 computer portatili è nascosta all’interno della vettura.

Nonostante la diversità e complessità delle informazioni, l’intelligenza artificiale utilizzata nel software del veicolo deve registrare tutte ciò che è rilevante e rispondere senza che scattino falsi allarmi. Nel progetto sono impiegati diversi approcci nel campo della IA: deep learning, reti neurali e riconoscimento di schemi.

Ford punta sulle auto ibride: in arrivo il SUV Kuga e il Transit

Ford ha presentato una vasta gamma di nuovi veicoli elettrificati. Nel 2020 anche un SUV elettrico dalle prestazioni ispirate alla mitica Mustang.

Ford si impegna a offrire una gamma di veicoli a basso consumo di carburante e divertenti da guidare, progettati su misura per soddisfare le diverse esigenze dei propri clienti europei in cerca di soluzioni green.

“Ford Hybrid vuole rendere l’elettrificazione più pertinente e raggiungibile per più conducenti che mai. Da Fiesta a Transit, ogni nuovo veicolo sarà offerto a un prezzo accessibile “, ha dichiarato Stuart Rowley, presidente di Ford Europa. “Insieme ai progressi della tecnologia e della connettività, i modelli presentati oggi sono solo l’inizio dei nostri piani per sviluppare una gamma completa di veicoli intelligenti per un mondo intelligente.”

All’inizio di quest’anno, Ford si è impegnata affinché tutte le future auto dell’azienda includessero un’opzione elettrificata.

Il nuovo SUV Kuga offrirà la più ampia gamma di opzioni ibride dell’azienda. Kuga offre un’autonomia in modalità solo-elettrica superiore a 50 km.

Presto l’ibrido anche su Ford Fiesta EcoBoost e modelli ibridi a fuoco EcoBoost e sul furgone Transit.

Per i clienti di veicoli commerciali, Ford ha annunciato che l’arrivo deglielettrici nel 2021. Il minibus a 10 posti Ford Transit Smart Energy Concept ha una autonomia di 150 km con una carica di 4 ore.

Fino ad oggi, i modelli Ford Hybrid disponibili sul mercato includono il suo popolare modello Mondeo, e i furgoni Transit e Transit Custom. I futuri veicoli completamente elettrici saranno supportati dal consorzio IONITY che mira a costruire 400 stazioni di ricarica in importanti località europee entro il 2020.