A Ginevra 2019 spunta il concept del nuovo SUV compatto Alfa Romeo. Prende il nome dal Passo del Tonale situato tra Lombardia e Trentino, a un’altitudine di 1.883 metri. Questo SUV ha una taglia inferiore alla Alfa Stelvio del resto il Passo dello Stelvio si trova ad un’altitudine di 2.757 metri.
La concept sarà svelata il 5 marzo, alle 11:00 am CET (5:00 EST) durante la presentazione ufficiale.
Nel frattempo spuntano in rete gli scatti rubati dallo stand del Biscione. Il modello è atteso per il 2020 e sfiderà direttamente la BMW X1, Mercedes-Benz GLA, Audi Q3, Volvo XC40 e Jaguar E-Pace.
Non è chiaro se alla base del progetto ci sarà una variante corta della piattaforma Giorgio, condivisa con Stelvio e Giulia, oppure una versione allungata dell’architettura Jeep Renegade.
Dopo una manciata di teaser, Volkswagen ha svelato l’ID Buggy Concept al Motor Show di Ginevra.
Il modello ha fari tridimensionali e loghi VW illuminati, ed un design spassoso e leggero.
Poiché il modello che disegno andare fuori strada, ha un parabrezza rinforzato, roll bar posteriore e 238 mm di altezza da terra con cerchi da 18 pollici e gomme BFGoodrich All-Terrain T. Volkswagen ha detto che la parte superiore del corpo è rimovibile e questo apre un “mondo di possibilità per i produttori di terze parti” che potrebbero teoricamente creare i propri corpi personalizzati.
Il veicolo è basato sulla nuova piattaforma elettrica MEB e ha 201 cavalli. Il veicolo ha una batteria da 62 kWh agli ioni di litio. La coppia è di 309 Nm e sprigiona 150 kW / 204 CV. Il Buggy 2.0 accellera da 0-100 km/h in 7,2 secondi ed ha velocità massima di 159 km / h ed una autonomia di 300km nella WLTP ciclo.
Jaguar ha conquistato il suo primo titolo europeo di Car of the Year con l’I-Pace, con l’annuncio ufficiale che è arrivato alla vigilia del Salone dell’Automobile di Ginevra del 2019.
Tuttavia la vittoria del SUV elettrico, è stata insidiata fino all’ultimo dalla Alpine. L’I-Pace ha ricevuto 18 voti di primo grado, rispetto ai 16 dell’A110.
Prendendo il premio per conto di Jaguar, il direttore del design Ian Callum ha dichiarato: “Perché le persone sono ancora sorprese? Questo è il futuro, è meglio che tutti lo accettino. Questa è un’auto meravigliosa per il team che progetta e lavora, perché è un’auto nuova e unica su una piattaforma unica. Per me, dopo 40 anni di attività, questa è l’auto più eccitante su cui abbia mai avuto la possibilità di lavorare. “
Come accennato in precedenza, l’Alpine A110 è arrivata seconda, seguita a ruota dalla nuova generazione di Kia Ceed. Il quarto posto è stato assegnato alla Ford Focus, mentre la Citroen C5 Aircross è in quinta posizione. Segue la Peugeot 508 di, seguita dalla Mercedes-Benz Classe A.
In occasione dell’entrata in vigore, lo scorso 1° marzo, degli incentivi statali per coloro che acquistano un’auto nuova elettrica o ibrida, il BMW Group riafferma il proprio impegno verso la mobilità sostenibile e la diffusione delle vetture a ridotte emissioni di CO2 stabilendo un contributo, complementare all’Ecobonus previsto dalla legge di Bilancio 2019, destinato ai Clienti che acquistano una vettura ibrida plug-in o elettrica dei marchi BMW, BMW i o MINI, senza rottamazione.
Il supporto è valido per i modelli del BMW Group oggetto degli incentivi statali (quindi con emissioni di CO2 fino a 70 g/km e con prezzo di listino ufficiale inferiore a 50.000 Euro IVA esclusa), in tutti i casi in cui l’acquirente non abbia un veicolo da rottamare e quindi non acceda al massimo contributo previsto dall’Ecobonus. A partire dal 1° marzo, il BMW Group ha stabilito l’erogazione di un contributo, pari a 1.000 Euro per l’acquisto dei modelli con emissioni tra 21 e 70 g/km e di 2.000 Euro per quelli con emissioni inferiori a 20 g/km, fino ad esaurimento degli incentivi statali e in aggiunta agli stessi.
Di seguito l’elenco dei modelli BMW, BMW i e MINI che potranno usufruire dell’Ecobonus:
BMW i3
BMW i3s
BMW 225xe Active Tourer
BMW 330e
BMW 530e
MINI Countryman Cooper S E ALL4.
Quanto a MINI parte la campagna “Non seguire la corrente, usala”, volta a comunicare l’incentivo di 2.500 Euro in caso di acquisto di una MINI Countryman Cooper S E ALL4, anche in assenza di rottamazione di un veicolo omologato Euro 1, 2, 3 e 4, MINI ha realizzato per la prima volta un materiale di comunicazione completamente riciclabile e sostenibile.
Possiamo confermare che Lamborghini svelerà in anteprima mondiale la Aventador SVJ Roadster al prossimo Salone di Ginevra 2019. La SVJ è l’acronimo di Superveloce Jota ed è stato utilizzato da Lamborghini per le sue varianti più focalizzate sulla pista.
La versione aperta della Lamborghini Aventador SVJ presenterà pannelli di copertura in fibra di carbonio con un peso complessivo di soli di soli 6 kg che potranno essere riposti nel bagagliaio anteriore.
Le doti sportive non le mancheranno anche perché la SVJ standard attualmente detiene il record del Nürburgring per le macchina di produzione omogate strada con un tempo di 6: 44.97.
Sotto il cofano un motore aspirato V12 6,5 litri con valvole di aspirazione in titanio da 759CV e 720 Nm di coppia.
La sicurezza della tua guida dipende dallo stato dei tuoi pneumatici. Usura, danni, eccessivo o scarso gonfiaggio possono causare tutta una serie di problemi, dal piccolo inconveniente fino ad un grave incidente stradale. La maggior parte dei conducenti sa che i pneumatici sono importanti. Questo è un grosso problema che si può evitare tenendo la pressione dei pneumatici sotto controllo anche grazie alla luce di avviso presente nel tachimetro.
“Il 43% dei conducenti più giovani e il 39% dei conducenti complessivi non è stato in grado di identificare il simbolo di avviso TPMS nel sondaggio chr ha coinvolto oltre 1.000 patentati statunitensi”. In effetti, lo studio Goodyear riporta che i minnellials coinvolti sono i migliori nell’identificazione delle emoji. “L’88% dei conducenti più giovani intervistati ha identificato correttamente l’emoji eye-roll (🙄), mentre solo il 51% ha riconosciuto il simbolo TPMS.”
Preoccupante il fatto che meno della metà (42%) tengono i pneumatici controllati prima della stagione invernale. Quasi due su cinque piloti invernali (37 percento) non intraprendono alcuna azione per preparare le loro auto per l’inverno a meno che non abbiano un problema serio alle gomme.
La spia del sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici non deve essere ignorata. Il sistema segnala tutti i problemi; una perdita o una foratura o un calo di pressione improvviso dovuto alle basse temperature. Qualunque sia la ragione, il correto gonfiaggio è fondamentale per la tua sicurezza alla guida.
Subaru prevede di richiamare circa 2,3 milioni di veicoli a livello globale per via di un problema della luce di stop. Per produttore di automobili sarebbe il più grande richiamo di sempre, ed è alle prese con una serie di problemi di qualità legati al desiderio di rapida espansione.
Il sesto più grande produttore di auto del Giappone ha detto a Reuters che si prepara a richiamare quasi 2 milioni dei suoi popolari modelli Impreza e Forester negli Stati Uniti, il suo più grande mercato globale, e in altri paesi. Le auto si aggiungono a circa 300.000 unità in Giappone. Subaru deve risolvere un guasto alle luci di stop che può portare a problemi in fase di accensione.
Dalla fine del 2017, Subaru è coinvolta in una serie di problemi con una prospettiva di profitto per l’intero anno che sarà la peggiore degli sei anni.
Quando si parla di crossover ci riferiamo ad un segmento decisamente affollato. Oggi sono al volante di Nissan Juke alimentata dal 1.6 benzina da 112CV abbinata al cambio manuale 5 rapporti. Nonostante abbia qualche anno sulle spalle questa vettura si conferma all’altezza delle sfide del mercato. Il design è stiloso e personale con un tetto molto spiovente ed una linea che lo rende facilmente distinguibile. I cerchi da 18″, con 4 freni a disco, fari allo xeno con luci DLRL a Led, interni in pelle ed impianto Bose Personal audio rendono davvero ricca la dotazione.
Le dimensioni sono sicuramente alla base del suo successo; lunga 4.135mm, alta 1.765mm, alta 1.565mm. Sotto il cofano dell’esemplare in prova c’è il brillante benzina 1.6 da 112CV. Si tratta di una motorizzazione omologata alla luce della normativa Euro 6D Temp e rappresenta una valida alternativa alle varianti diesel e Gpl. Silenzioso ma di carattere questo 1.6 si rivela valido anche fuori città potendo fare la voce grossa anche in autostrada. A bassi giri penalizza sicuramente l’assenza del turbo, mentre il cambio a 5 rapporti fa bene il suo lavoro (in certe situazioni la sesta sarebbe tornata utile).
A bordo Juke si conferma solida e concreta ma non manca il tocco personale con inserti che riprendono il colore dell’esterno riproposto anche nel tunnel centrale. Comodo il volante multifunzionale in pelle peccato per il tachimetro sprovvisto di uno schermo a colori. Lo schermo del sistema di infotainment, pur nelle dimensioni contenute, è facile da gestire ed offre un’interfaccia nitida che include la radio digitale. Sulla versione in prova è anche presente il sistema audio Bose Personal che, grazie ad un altoparlante integrato nel poggiatesta del driver, contribuisce a rendere l’esperienza musicale a bordo piacevole ed immersiva. Tanti i dispositivi di assistenza, abbiamo il controllo all’abbandono della corsia, il sensore dell’angolo cieco e l’Around View camera. Questo è un sistema davvero premium ed è bello sapere che Nissan propone questa tecnologia anche su di una vettura come la Juke. L’auto è dotata di 4 telecamere (anteriore, 2 laterali e una posteriore) che inquadrano l’auto sotto tutti i punti di vista rendendone una immagine 3D completa. Il risultato è una visuale a 360° decisamente comoda in fase di manovra.
Buona l’abitabilità posteriore anche se il tetto scosceso ed i montanti ampi complicano la vita per i passeggeri più alti. In chiusura uno sguardo al bagagliaio. Qui troviamo 356 litri disponibili e la possibilità di abbattere i sedili per creare una superficie di carico completamente piana.
Nissan Juke, per il mercato italiano, è disponibile in tre allestimenti (Visia, Acenta e la versione top di gamma Bose Personal Edition). Oltre al motore di questa prova ci sono a disposizione il DIG-T 1.2 benzina da 115cv solo su Acenta, il 1.6 Eco GPL da 117cv su Visia e Acenta e il1.5 dCi da 110cv su Visia, Acenta e Bose Personal Edition. Il listino parte da 18.400 euro ma ci sono all’attivo interessanti promozioni che interessano la variante Gpl.