Dopo 13 anni di sponsorizzazione, Audi ha deciso di interrompere la collaborazione con il club di calcio FC Barcelona, lasciando spazio a un altro marchio automobilistico.
Pare che Cupra, un altro marchio del gruppo VW, sia il candidato principale per diventare il nuovo sponsor automotive del club. Secondo Periodisimo Del Motor, il brand sportivo di casa Seat è attualmente in trattative avanzate con Barca, e la loro collaborazione andrà oltre un semplice trasferimento di auto ai giocatori del club.
Per quanto riguarda il motivo per cui Audi ha deciso di ritirarsi da questo accordo pare che la casa automobilistica tedesca si sia stancata di vedere i giocatori dell’FC Barcelona presentarsi per l’allenamento e alle partite in auto che non erano quelle fornite loro dal club.
Mentre la cifra che Cupra pagherà per questo accordo rimane sconosciuta, si pensa ancora che sia prossima ai 5 milioni di euro cioè quanto Audi paga su base annuale.
Audi lascia il Real Madrid, arriva Cupra
Bosch investe nei talenti italiani della Formula SAE Italy
Bosch è presente alla XV edizione di Formula SAE Italy, Formula Electric Italy & Formula Driverless che si svolge, dal 24 al 28 luglio, presso l’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Malegari (PR). L’evento, organizzato da Anfia, è rivolto agli studenti di ingegneria di tutto il mondo, pronti a mettersi alla prova nella progettazione e realizzazione di una vettura prototipo monoposto da competizione. Quest’anno, alla manifestazione parteciperanno oltre 2.600 studenti, divisi in 87 team universitari (71 europei, di cui 17 italiani) provenienti da 27 Paesi.
Per Bosch, l’evento sarà l’occasione per individuare giovani talenti appassionati di tecnologia e motori. I referenti delle risorse umane di Bosch Italia, infatti, saranno presenti in autodromo con un corner dedicato, pronti a far conoscere l’azienda agli aspiranti ingegneri e a dispensare consigli utili per muovere i primi passi nel mondo del lavoro.
I team sono suddivisi in quattro categorie: Classe 1C (vetture a combustione interna), Classe 1E (vetture a trazione elettrica), Classe 3 (categoria dedicata unicamente alla valutazione progettuale, senza presentazione di prototipi) e Classe Driverless, categoria introdotta nell’edizione 2018 e dedicata allo sviluppo di un sistema a guida autonoma. Gli studenti dovranno affrontare due tipologie di prove: statiche (Design, Business e Cost) per testare le conoscenze tecniche, e dinamiche (Acceleration, Skid Pad, Autocross, Endurance) durante le quali i ragazzi dovranno competere in pista. I prototipi realizzati dagli studenti saranno valutati da una giuria che vedrà la presenza anche di tre ingegneri Bosch: due per il Design event e uno per il Business event.
L’evento rappresenta per gli studenti non solo un’importante esperienza formativa, ma anche un’occasione per dimostrare conoscenze acquisite e capacità organizzative e progettuali davanti agli specialisti del settore chiamati a valutare i progetti e a ricercare i migliori ingegneri di domani.
Nuovo Audi Q3 Sportback, il SUV che non mancava
Audi lancia la sfida alla Mercedes-Benz GLC coupé con il nuovo SUV coupé Q3 Sportback. Il modello sarà presentato al Salone di Francoforte a settembre 2019 e arriverà in concessionaria a novembre.
Il Q3 Sportback è più lungo del modello standard ma di soli 16 millimetri. Il lavoro dei designer è stato quello di adattare le linee della Q3 ad un aspetto posteriore più aggressivo. Il look sportivo è valorizzato dalla fascia che corre sopra i fari posteriori e da un massicio diffusore.

Sotto il cofano, il motore più potente sarà il 2.0 litri turbo di Audi che produce 226 cavalli. Sono disponibili anche due motori diesel 2.0 che eroga 147 CV (110 kW) e il più potente 187 CV (140 kW). Più avanti ci sarà anche un quattro cilindri da 1,5 litri da 147 CV (110 kW) che aumenta l’efficienza con un sistema mild hybrid da 48 volt. Tutti i motori sono abbiani alla trasmissione a doppia frizione S Tronic a sette marce di Audi.

Nuova Mercedes-Benz GLA 2020, interni copia della Classe A
La famiglia di modelli compatti Mercedes-Benz è quasi completa, manca la variante crossover GLA. Il nuovo modello è atteso al Salone di Francoforte 2019.
Il crossover compatto GLA è destinato a essere anche un modello di grande successo, archiviata la partnership con Infiniti.
L’impressione generale è che la GLA abbia molto a che fare con una Classe A dal punto di vista del design.

Un nuovo scatto di Carscoops.com ci lermette di dare il primo sguardo all’interno della GLA 2020. Ecco allora che ritroviamo una stretta connessione con la Classe A. Fondamentalmente, stiamo parlando dello stesso cruscotto dominato dal display Widescreen del sistema di infotainment MBUX.
Anche il volante è identico, così come le prese d’aria in stile turbina e la console centrale.
I cincesi di BAIC mettono le mani su Mercedes-Benz

La Beijing Automotive Group (BAIC) ha acquisito una partecipazione del 5% in Daimler, consolidando la loro alleanza di lunga data dopo che anche l’altra cinese Geely ha di recente acquistato una partecipazione nella casa automobilistica tedesca.
BAIC è stato il principale partner di Daimler in Cina per anni, gestendo stabilimenti Mercedes-Benz a Pechino attraverso Beijing Benz Automotive.
L’anno scorso, Li Shufu, presidente di Zhejiang Geely Holding, ha acquistato una partecipazione del 9,69% nella società tedesca con l’obiettivo di stringere un’alleanza per lo sviluppo di auto elettriche e a guida autonoma.
“Questo passaggio rafforza il nostro allineamento e il forte sostegno alla gestione e alla strategia di Daimler”, ha dichiarato il presidente della BAIC Heyi Xu.
Reuters ha riferito a maggio che BAIC stava cercando di acquistare una partecipazione fino al 5% in Daimler per garantire il proprio investimento in Beijing Benz Automotive. Va detto che Daimler, che dal 2013 detiene una partecipazione nella divisione quotata a Hong Kong di BAIC.
Alla notizia le azioni di Daimler sono aumentate di oltre il 2,5%, mentre le quotate di BAIC, BAIC Motor Corp e BAIC BluePark New Energy Technology, sono cresciute rispettivamente di oltre il 3% e il 5%.
L’alto costo delle batterie per auto elettriche ha reso difficile per i produttori di automobili costruire veicoli a emissioni zero a prezzi accessibili, portando molti di loro a stringere alleanze sempre più strette con partner cinesi.
Mercedes-Benz e Bosch creano il primo parcheggio a Guida Autonoma
Bosch e Daimler raggiungono una tappa importante nel percorso verso la guida autonoma: le due aziende hanno ottenuto l’approvazione delle autorità competenti del Baden-Württemberg per il sistema di parcheggio autonomo nel garage del Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. Il servizio di Automated valet parking è accessibile tramite App e non richiede la presenza a bordo di un guidatore. Questo fa dell’Automated valet parking il primo sistema di parcheggio autonomo senza conducente (livello SAE 4) a essere approvato ufficialmente per il normale utilizzo quotidiano.
“La guida e il parcheggio senza conducente sono elementi portanti della mobilità del futuro. Il sistema di parcheggio autonomo dimostra quanta strada abbiamo già fatto lungo questo percorso di sviluppo” ha dichiarato Markus Heyn, membro del Board of Management di Bosch. Michael Hafner, responsabile delle tecnologie di guida e di guida autonoma di Daimler AG, ha spiegato: “L’approvazione da parte delle autorità del Baden-Württemberg crea un precedente per l’impiego futuro di servizi di parcheggio negli autosilo di tutto il mondo. In quanto pionieri della guida autonoma, il nostro progetto pone le basi per l’avvio della produzione in serie dell’Automated valet parking.”
Bosch e Daimler hanno posto la sicurezza come massima priorità del servizio di parcheggio senza conducente. A oggi non esiste un processo di approvazione ufficiale per le funzioni di guida autonoma senza conducente. Per questo, l’autorità amministrativa regionale di Stoccarda e il Ministero dei trasporti statale del Baden-Württemberg, hanno supervisionato il progetto fin dall’inizio, insieme agli esperti dell’ente di certificazione tedesco TÜV Rheinland, con l’obiettivo di valutare la sicurezza operativa della tecnologia e dell’infrastruttura.
Il risultato è un modello di sicurezza grazie ai test idonei di approvazione e potrà essere applicato nella quotidianità. Sono stati fissati i criteri di rilevazione dei pedoni e delle altre auto da parte del veicolo a guida autonoma e del suo arresto in modo sicuro quando incontra un ostacolo. Inoltre, sono stati predisposte comunicazioni sicure tra tutti i componenti del sistema e l’attivazione sicura ed efficiente della manovra di parcheggio.
Grazie all’Automated valet parking, i guidatori possono lasciare il veicolo all’ingresso del parcheggio e impartire all’auto, attraverso lo smartphone, il comando di parcheggiarsi da sola. Il veicolo si sposta quindi autonomamente nello spazio assegnato e parcheggia senza assistenza. Il conducente può dunque dedicarsi alle proprie attività personali e quando rientra in garage può ritirare l’auto sempre tramite App. Il veicolo, infatti, torna autonomamente nel punto in cui era stato lasciato. Questo è reso possibile dall’interazione tra l’infrastruttura intelligente del garage, fornita da Bosch, e le innovative vetture di Mercedes-Benz. I sensori Bosch installati nel parcheggio monitorano il corridoio di marcia e l’area circostante, fornendo le informazioni necessarie per guidare il veicolo. La tecnologia presente a bordo dell’auto converte i comandi dell’infrastruttura in manovre di guida. In questo modo, le auto possono persino salire e scendere autonomamente le rampe di accesso ai vari piani del parcheggio. Inoltre, se i sensori dell’infrastruttura rilevano un ostacolo, il veicolo si ferma immediatamente.
Bosch e Daimler hanno iniziato a sviluppare il sistema di parcheggio completamente autonomo nel 2015 e, nell’estate del 2017, hanno raggiunto un’importante tappa con il progetto pilota presso il garage del Museo Mercedes- Benz di Stoccarda
Hyundai record di vendite utili a Bilancio +26%
Hyundai ha annunciato un aumento del 26% dell’utile operativo nella prima metà del 2019. La crescita record è principalmente grazie all’introduzione di nuovi SUV come la Palisade (Usa) e la Kona.
La casa automobilistica coreana vuole mantenere il suo nuovo slancio in particolare negli Stati Uniti. Hyundai ha in programma di offrire ancora più modelli per soddisfare la domanda del mercato.
Il marchio premium Genesis ha confermato che offrirà il suo primo SUV che arriverà sul mercato entro la fine di quest’anno, mentre Hyundai lancerà un SUV compatto negli Stati Uniti questo autunno con un prezzo di partenza inferiore ai 20.000 dollari.
La forte performance di Hyundai in Corea e negli Stati arriva nonostante il continuo rallentamento della crescita economica globale, dovuto al crollo delle vendite auto in Cina.
Euisun Chung, vice presidente esecutivo di Hyundai e futuro presidente della casa automobilistica coreana, è visto come l’uomo dietro il successo esplosivo dell’azienda. Chung ha portando molti dirigenti stranieri in un brand da sempre a maggioranza coreana.








