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Ecco come funzionano le Auto elettriche di Toyota

Per rendere il suo nuovo portafoglio di veicoli elettrici meno costoso e più efficiente Toyota ha creato una piattaforma dedicata chiamata e-TNGA. Il pianale per le auto elettriche si chiama “New Global Architecture” e promette di portare Toyota a rispettare l’obiettivo della neutralità di CO2 entro il 2050.

Sei tratterà di una piattaforma flessibile, Toyota vuole che un ampio spettro di veicoli elettrici competa sul mercato a prezzi ragionevoli.

“Quello che ho proposto era un’idea di piattaforma come un’auto radiocomandata, in cui hai una batteria, un motore e un telaio che possono essere combinati per produrre diversi tipi di veicoli, ha dichiarato il capo ingegnere del progetto Koji Toyoshima a Automotive News. “Le parti della macchina sono tutte prodotte come moduli”.

Toyoshima ha diviso l’auto in diversi moduli, per la parte anteriore, centrale, posteriore, batteria e motore. L’idea è di mescolare e abbinare questi elementi costitutivi in diversi tipi di carrozzeria.

Questo approccio supporterà layout di trazione posteriore, trazione anteriore e trazione integrale, ha affermato Toyoshima. E la piattaforma può essere ingrandita o ridotta per creare veicoli di piccole, medie e grandi dimensioni.

Le batterie vanno da 50 a 100 kWh, ha detto Toyoshima. Ci saranno due tipi di motori, piccoli o medi, con una potenza che sarà compresa tra 80 e 150 kilowatt.

I piccoli veicoli elettrici dovrebbero una autonomia da 300 km. Per quelli più grandi, come un crossover l’autonomia potrebbe arrivare 450km.

Inizialmente, i veicoli elettrici di Toyota sfrutteranno batterie agli ioni di litio. Ma Toyota punta anche su una svolta nelle batterie a stato solido. Questa tecnologia promette batterie più leggere, più potenti e più sicure e potrebbe stimolare la domanda di veicoli elettrici offrendo loro una maggiore autonomia.

Shelby arriva in Italia con un distributore ufficiale

Il Gruppo Cavauto aggiunge un altro marchio di prestigio al suo nutrito portfolio di brand americani. L’azienda è diventata il distributore unico in Italia del marchio Shelby.

Si tratta dell’unica realtà imprenditoriale ufficialmente autorizzata a distribuire nel nostro Paese i veicoli appositamente preparati nella factory fondata dal leggendario pilota Carroll Shelby. L’accordo è stato siglato con Shelby Europe, responsabile della commercializzazione ufficiale delle vetture Shelby in Europa.

LA STORIA DI SHELBY

Shelby American è un Marchio automobilistico indipendente specializzato in performance car. L’azienda è all’avanguardia sin dalla sua fondazione nel 1962, ad opera di Carroll Shelby, uno dei più grandi piloti di auto da corsa a livello internazionale. La sua vittoria più eclatante rimane quelle nella 24 ore di Le Mans del 1959 in coppia con Roy Salvadori.

Shelby Europe è stata fondata nel 2016 dalla società GU Auto Trade B.V., con sede in Olanda, al fine di importare ufficialmente in Europa la gamma di vetture moderne (non quelle storiche) realizzate da questo brand leggendario. L’azienda si è fatta carico dell’adempiendo a tutte le formalità legali e di omologazione richieste dal mercato europeo.

Con una sede produttiva presso l’autorevole partner tecnico Magna in Austria, Shelby Europe è entrata nel mercato continentale con i modelli sportivi Mustang Super Snake e GT/GT-H, e con il pick-up F-150 in diverse versioni. I pick-up F-150 sono dotati di display da 12” e visore notturno.

Volkswagen Golf 8 avrà una produzione in tempi record

Volkswagen inizierà le consegne della sua nuova Golf 8 2020 in Europa nel mese di dicembre. Il colosso annuncia che ci vorrà un’ora di tempo in meno per produrre la bestseller. Come sappiamo la nuova Golf è una delle principali novità attese per il prossimo anno con l’auto apparsa in rete in diverse foto “rubate”.

Lo stabilimento principale resta quello Wolfsburg in Germania. Il sito si sta preparando a sfornare 450.000 Volkswagen Golf 8 all’anno.

Il taglio dei tempi permetterà a VW di ottimizzare il lavoro della catena di montaggio. In campo un investimento da 3 milioni di euro nella produzione.

Renault presenta i primi veicoli commerciali a Idrogeno

Renault ha rafforzato la sua gamma di veicoli commerciali leggeri lanciando le versioni a idrogeno di Kangoo e Master.

Offerto come soluzioni più versatili rispetto ai furgoni elettrici, presentano la tecnologia sviluppata da Symbio, una controllata del gruppo Michelin, che lavora con Renault dal 2014.

Kangoo Z.E. avrà un prezzo di partenza di € 48.300 in Francia, e un volume di carico di 3,9 metri cubi. La certificazione WLTP è in corso, ma Renault stima un’autonomia di circa 370 km.

Ancora ignoto il prezzo al pubblico del più grande Master Z.E.. Il veicolo commerciale ad idrogeno ha un volume di carico che varia tra 10,8 e 20 metri cubi e due serbatoi di idrogeno nel pianale per una autonomia di 350 km.

A seconda della capacità del serbatoio dell’idrogeno, il pieno richiede tra 5 e 10 minuti e i veicoli non emettono altro che vapori d’acqua.

“Questi veicoli offrono ai professionisti tutta l’autonomia di cui hanno bisogno per i loro viaggi a lunga distanza, nonché tempi record di rifornimento”, ha affermato il vicepresidente di Renault Denis Le Vot. “E i vantaggi non si fermano qui, come Renault Master Z.E. Hydrogen e Renault Kangoo Z.E. L’idrogeno funziona con energia decarbonizzata che rispetta l’ambiente, offrendo al contempo tutto il comfort della guida elettrica.”

Il Cruise Control Adattivo potenziato con l’Intelligenza artificiale

Guidare una macchina è un’esperienza profondamente personale. Come riporta Engadget la casa automobilistica sudcoreana Hyundai ritiene che il cruise control possa migliorare grazie apprendimento automatico.

Hyundai lavora al suo nuovo sistema di controllo automatico della velocità (SCC-ML) basato sulla intelligenza artificiale che sarà in grado di adattarsi al tuo stile di guida. Il brand afferma che l’auto registrerà la distanza che si mantiene con il veicolo di fronte sfruttando l’accelerazione in base alle variazioni del traffico. Hyundai afferma che SCC-ML sarà abbastanza intelligente da esaminare i diversi comportamenti del driver.

IL CRUISE CONTROL CON L’IA

Il sistema eviterà di ricordare le abitudini di guida non sicure e i comportamenti pericolosi. Hyundai non è l’unica casa automobilistica che lavora per creare il cruise control del futuro. All’inizio di quest’anno, BMW ha rivelato che sta lavorando a un sistema in grado di leggere i semafori, rendendo così più semplice la guida città. Hyundai, tuttavia, non ha menzionato se il suo nuovo sistema sarà in grado di leggere i semafori, quindi è difficile dire se sarà utile al di fuori delle autostrade.

Nuova BMW M3 2020 eccola in anteprima mondiale

La nuova BMW M3 2020 è al centro delle attenzioni dei fotografi da diverso tempo ma ora il modello definitivo appare in catena di montaggio.

L’immagine è apparsa su Facebook e mostra la parte posteriore di un’auto che sembra la M3 in arrivo. Ovviamente non si tratta di nulla di ufficiale ma il modello è ormai pronto per il lancio ufficiale sul mercato.

La vettura presenta minigonne laterali nere con un tema che continua sul paraurti posteriore dove troviamo un rivestimento nero che circonda il diffusore sportivo. Dice la sua il sistema di scarico a quattro terminali.

BMW non ha parlato molto del prossimo modello, ma il Ceo della divisione M, Markus Flasch, ha confermato che la berlina utilizzerà lo stesso motore a sei cilindri M TwinPower Turbo da 3,0 litri dei modelli SUV X3 M e X4 M. Il modello base avrà 480 CV, mentre la variante da competizione salirà a 510 CV.

Flasch ha confermato che l’auto sarà dotata di un sistema di trazione integrale che è “molto simile” a quello utilizzato dalla M5. Di conseguenza, il sistema sarà probabilmente settabile in modo che i proprietari possano guidare anche con la sola trazione posteriore.

Le voci hanno anche indicato che ci sarà una cosiddetta variante “Pure” con trazione posteriore e un cambio manuale a sei marce.

Il primo camion a idrogeno nel futuro di Hyundai

Il North American Commercial Vehicle Show vedrà l’apparizione del prototipo Hyundai HDC-6 Nettuno.

Se il nome non dice molto si tratta di una camion a idrogeno verrà svelato come la visione dell’azienda nel settore delle celle a combustibile. L’HDC-6 Nettuno prende il nome dal dio romano dei mari e sarà svelato il 29 ottobre.

Leggi anche: Hyundai Nexo FCV debutta al CES con una gamma di 370 miglia

La società ha confermato che il concept presenterà un design audace che trae ispirazione dai “convogli ferroviari streamliner” degli anni ’30. Di conseguenza, il tir avrà un design sia retrò che futuristico.

Lo stile unico continua nella cabina in quanto il mezzo ha un interno su misura con un grande finestrino anteriore che è circondato da una cornice digitale. Hyundai non ha detto nulla al riguardo, ma la cornice è divisa in quattro sezioni diverse. La pare inferiore ospita un quadro strumenti digitale e il sistema di infotainment, mentre il display superiore mostra informazioni sul carrello. I lati sinistro e destro della cornice hanno display per specchietti laterali esterni.

Possiamo anche vedere uno sterzo a tre razze, un display head-up e uno scaffale “fluttuante” che apparentemente contiene una valigetta. C’è anche un sedile passeggero unico che a quanto pare può trasformarsi in un letto o un divano.

Nuova Skoda Octavia 2020, sul Web il design definitivo

La presentazione ufficiale della nuova Skoda Octavia 2020 è prevista per l’11 novembre. Dopo avervi presentato una serie di render apparsi in rete ecco una una foto che mostra l’aspetto definitivo del nuovo modello.

Pubblicata da AutoblogNL, l’immagine sembra una foto ufficiale della Octavia 2020 ed è apparentemente tratta dal nuovo configuratore. Se questa è davvero la nuova Octavia possiamo definitivamente dire addio al controverso design con i fanali anteriori “separati”.

Il design è molto vicino agli schizzi ufficiali rilasciati da Skoda la scorsa settimana. Rispetto all’attuale Octavia di terza generazione possiamo parlare di un miglioramento estetico significativo con un design che innova senza essere rivoluzionario.

Troviamo alcuni spunti tratti dalla rinnovata Skoda Superb ed elementi che ricordano la compatta Scala. Anche se non abbiamo una foto della parte posteriore, ci aspettiamo una illuminazione LED dall’aspetto sottile e simile a quanto troviamo sulla Scala.

LA NUOVA PIATTAFORMA MQB

Come per la nuovissima Volkswagen Golf 8 2020, che sarà svelata ufficialmente il 24 ottobre, l’Octavia di quarta generazione sfrutterà una versione aggiornata della piattaforma MQB.

L’architettura modulare consentirà l’uso di propulsori ibridi leggeri e plug-in oltre al benzina turbocompresso 1.5 nelle declinazioni da tre e quattro cilindri, nonché diesel da 1,6 litri e 2,0 litri.