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In Arrivo un recessione globale, parola di Ford e GM

Some Democratic candidates have blamed the 1999 scaling back of the Glass-Steagall Act for the financial collapse. That's arguably only partially true

Ford e GM sia aspettano una nuova crisi economica scatenata dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, riporta Reuters. In una recente conferenza presso l’agenzia di rating J.P Morgan, il direttore finanziario per il Nord America Matt Field, ha comunicato che l’azienda ha un fondo da 20 miliardi per sostenere un’altra recessione globale. Una dichiarazione simile a quella del direttore finanziario di GM, Dhivya Suryadevara, che ha affermato come la rivale di Ford abbia 18 miliardi di dollari per superare possibili crisi economiche. GM ha inoltre sostenuto come per potersi difendere da possibili tempeste finanziarie, abbiamo previsto scenari per il futuro simili a quelli avvenuti nel 2008-2009.

Se da una parte le aziende si sono mosse in modo similare accumulando capitale per affrontare un futuro che pare sempre più incerto, diverse sono invece le strategie a livello industriale.


General Motors sta rinviando delle spese non necessarie e sta sviluppando processi produttivi volti alla costruzione di modelli a basso costo, quelli più richiesti in momenti di recessione.

Ford sta invece valutando i possibili scenari futuri con degli esperti per comprendere quale sarà l’impatto di una possibile crisi economica.

La volatilità dei mercati nell’ultimo anno non da certezza sul futuro. La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha già avuto ripercussioni negative, come l’aumento del costo delle materie prime, e non sembra prospettarsi una conclusione.

Una fortuna racchiusa in una collezione di macchinine per bimbi

Un collezionista di modellini malese ha fatto le cose in grande accumulando un collezione di 10.000 pezzi tra le più iconiche. Il suo paziente lavoro è andato avanti per un periodo di oltre 15 anni.

Chia Joon Hock è noto anche come Uncle Hot Wheels. Ha la più grande collezione di modelli Hot Wheels in Malesia, ed è così vasta che ha dovuto affittare un’intera casa solo per ospitarli tutti. A differenza di altri collezionisti, l’ex ingegnere di 65 anni mantiene le sue auto non in scatole ma all’interno di teche trasparenti e scaffali su misura.

L’ossessione di Chia per i modelli in scala è iniziata nel 2003, quando suo fratello gli ha regalato una Ferrari in scala 1: 18.

Tutto sommato, Chia ha speso oltre 10.000 euro per acquistare i modelli Hot Wheels da luoghi lontani come l’Indonesia, il Giappone e persino gli Stati Uniti, e attualmente si stima che la sua collezione valga circa 64.000 euro. Un modello Nissan Skyline della serie Sweet Rods Premium è il suo pezzo più prezioso, stando alle stime vale da solo 170 euro.

Nuova Mini elettrica 45.000 preordini in attesa dell’IAA 2019

La nuova Mini Cooper SE 2020 ha registrato 45.000 prenotazioni. Questo è quanto ha riferito al quotidiano tedesco FAZ Elena Eder capo della divisione che si occupa dello sviluppo della Mini elettrica. Alcuni avevo criticato il ritardo con cui il marchio inglese di proprietà di BMW si era introdotto nel mercato delle elettriche. A quanto pare non avevano fatto i conti con forza commerciale del marchio e quanto i clienti stessero aspettando un’auto cool ma che avesse più spazio di una Smart EV.

La Mini SE, la prima Mini elettrica prodotta in serie, arriverà nelle concessionarie nel 2020. Coloro che volessero aggiudicarsene una prima del prossimo anno, possono registrarsi sul sito web dell’azienda e pagare un anticipo. La somma richiesta nel Regno unito per prenotare la SE è di 500 sterline.

Il fatto che siano state registrate 45.000 prenotazioni non è detto che si trasformino in altrettante vendite. Infatti chi ha prenotato l’auto può cambiare idea o chiedere il rimborso della somma. Inoltre ancora non si sa bene come e quando si concretizzerà la Brexit e ciò potrebbe influenzare le vendite del modello.

La Mini SE è alimentata da un motore elettrico da 184 CV, 135 kW, che sviluppa 270 Nm di coppia. La batteria da 32,6 kWh garantisce un’autonomia tra i 235 e i 270 km.

La SE parte di listino da 32.500 euro in Germania.

Nuova Volkswagen T-Roc Cabrio 2020, voglia di SUV

Volkswagen svela il nuovissimo T-Roc Cabriolet. Torna un SUV cabrio dopo l’addio della Range Rover Evoque che avevamo provato lo scorso anno.

I crossover cabrio sono sempre stati piuttosto strani e il T-Roc Cabriolet non è diverso. Sarà l’unica Volkswagen cabriolet in vendita per il prossimo futuro e celebrerà il suo debutto pubblico al Motor Show di Francoforte a settembre.

Invece di rimuovere semplicemente il tetto della T-Roc standard, Volkswagen ha drasticamente modificato la struttura e la carrozzeria del veicolo. In effetti, il suo passo è più lungo di 37 mm rispetto al T-Roc standard mentre la sua lunghezza complessiva è aumentata di 34 mm. Inoltre, Volkswagen T-Roc Cabriolet presenta un rinforzo strutturale nel sottoscocca, nei pannelli laterali, nelle traverse, nelle portiere e nel telaio del parabrezza per compensare la mancanza di un tetto.

Il tetto pieghevole in tessuto sviluppato da Volkswagen si ritrae in soli 9 secondi a velocità fino a 30,5 km / h ed è simile in funzione al tetto della Golf Cabriolet in uscita dal mercato. La presenza della capote riduce lo spazio del bagagliaio di 161 litri rispetto ai 284 litri del T-Roc di serie. Non pensiamo che gli acquirenti saranno troppo preoccupati per questo, tuttavia, perché nessuno compra un mezzo simile se praticità e spazio per i bagagli sono importanti.

PASSIONE SUV CABRIOLET

La casa automobilistica tedesca venderà la nuova T-Roc Cabriolet con un motore a benzina a tre cilindri da 1,0 litri che eroga 113 CV e una benzina a quattro cilindri 1.5 con 148 CV. Quest’ultimo è accoppiato esclusivamente a un cambio automatico a doppia frizione a sette marce mentre il modello 1.0 ha un manuale a sei marce.

Auto Classiche elettriche, si trasformano in Supercar

Se fino a qualche anno fa era raro vedere per le strade auto elettriche, oggi nel 2019 non solo sono sempre più comuni ma alcune aziende si stanno specializzando nella conversione di modelli storici.

Tra queste aziende c’è la Electric Classic Cars a Newtown, in Galles. La società negli ultimi anni ha convertito numerosi modelli a combustione tra i quali Ferrari 308, BMW E9 del 1974, Porsche 911 Targa e molti altri. Il proprietario, Richard Morgan, a dispetto di quanto si potrebbe pensare nel suo progetto non vede nessun fine ecologista ma puramente automobilistico. Morgan ai microfoni della BBC ha preso ad esempio la velocità raggiungibile dalla Ferrari 308 dopo la conversione. Secondo le rilevazioni con la propulsione elettrica la 308 copre i 0-100 in 3,5 secondi e a suo dire tale tempo potrebbe essere ridotto a 2,7 secondi ma gli altri componenti dell’auto non reggerebbero una tale accelerazione.

Se hai la curiosità di andare a vedere tutti i progetti già portati a termine dall’azienda ti basta collegarti sul loro sito 

Porsche Taycan 2020, ecco la data della presentazione ufficiale

Porsche non aveva svelato la data di debutto del suo nuovo modello, il Taycan. Il giorno tanto atteso è il 4 settembre. Molto atteso sopratutto dai 30.000 che hanno già prenotato il nuovo modello della casa di Stoccarda.

Presentato per la prima volta al Salone di Francoforte del 2017, il Porsche Taycan inizialmente si chiamava Mission E ed è il primo modello 100% elettrico della casa tedesca.

Per il lancio Porsche ha previsto 3 diversi eventi uno in Canada, un altro in Cina e un terzo a Berlino, Germania. Inoltre la casa tedesca ha annunciato che prenderà parte ai festeggiamenti anche l’ex pilota di F1 Mark Webber che da tempo collabora con il brand.

Diversi i dettagli già trapelati sulle specifiche tecniche di questo nuovo modello. Il Taycan avrà 2 motori elettrici che combinati sprigioneranno 592 CV. Lo 0-100 verrà coperto in 3,5 secondi e l’autonomia sarà di circa 500 km per ogni ricarica.


Diverse le varianti che verranno proposte. Secondo alcune indiscrezioni non ufficiali il modello più potente, sarà il Taycan 4S a trazione integrale e un pacco batterie da 96 kWh. Questa versione erogherebbe ben 449 CV.

Il Taycan entry-level avrà invece un costo di 90.000 dollari, al cambio 101.000 euro. La potenza di questo modello si aggirerebbe sui 322 CV.

Jaguar Land Rover e BMW lavoreranno insieme ai futuri SUV

Il rapporto prosegue dicendo che la collaborazione in espansione tra BMW e Jaguar Land Rover potrebbe aprire la strada a un nuovo modello Land Rover entry-level. Si sa poco, ma si ipotizza che potrebbe trattare di un nuovo Freelander.

Autocar afferma anche che la prossima generazione di Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport potrebbero essere parenti stretti della prossima BMW X1 e MINI Countryman.

Jaguar ha accennato all’arrivo di un crossover entry-level a luglio. Al momento, è stato riferito che il modello sarebbe “considerevolmente meno costoso” rispetto all’E-Pace e potrebbe essere chiamato A- o B-Pace.

La decisione di basare così tanti modelli su una piattaforma di provenienza BMW potrebbe potrebbe far risparmiare un sacco di soldi. Come riportato da Autocar, l’architettura FAAR è più moderna e potra ospitare propulsori convenzionali, ibridi ed elettrici.