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Nuovo Renault Kadjar 2021, sfida la Peugeot 3008 sarà un SUV ibrido

La futura Renault Kadjar 2021 segnerà un deciso cambio di passo. L’attuale generazione è arrivata al restyling nel 2018 riservando piccoli aggiustamenti estetici e tecnologici.

Renault sta lavorando duramente per rinnovare il SUV compatto. Il modello sfiderà un’altro SUV francese di grande successo come il Peugeot 3008. Del resto la fine del 2020, vedrà l’arrivo di una miriade di nuovi concorrenti. Oltre alla già menzionata Peugeot 3008, ci saranno le nuove Volkswagen Tiguan e Nissan Qashqai.

La concept car Renault Morphoz ha tracciato il punto sullo stile di Renault che cambierà radicalmente già nei prossimi mesi. Il SUV della losanga erediterà numerosi spunti della Morphoz a partire dalle superfici vetrate ridotte. La griglia del radiatore, finora molto svasata sui modelli Renault, dovrebbe essere ridotta ad una semplice fascia incorpora il logo. In copertina trovate il rendering di Auto-moto.com che ci permette di dare un primo sguardo al modello.

Kadjar E-Tech: il SUV ibrido plug-in

Ed è proprio nel campo della tecnologia che la futura Renault Kadjar potrebbe fare la differenza rispetto alla Peugeot 3008. Quest’ultimo monta già un motore ibrido plug-in con output di potenza da 225 e 300 CV. Da parte sua, la nuova Renault Kadjar 2021 utilizzerà una tecnologia simile, ma con caratteristiche diverse. La potenza minima sarà di 160 CV con un prezzo di ingresso in gamma ancora più conveniente.

Il nuovo SUV di Renault vuole garantire prezzi più interessanti, offrendo allo stesso tempo una gamma più ampia di motori. Appuntamento alla fine del 2021 per scoprire questa nuova generazione, che dovrebbe avere un prezzo di ingressi di almeno 27.000 euro.

McLaren Elva 2020, senza tetto omaggia Bruce McLaren

IL MOTORE DELLA MCLAREN ELVA Il motore della McLaren Elva è una versione da 804 CV del V8 biturbo da 4,0 litri V8 twin-turbo usato dalla 720S e dalla Senna. Sulla Elva questa powertrain produce più potenza e ha molto meno peso da spostare. La McLaren Elva scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e arriva a 200 km/h in 6,7 secondi.

McLaren ha pubblicato sui social media la sua McLaren contraddistintiva dalla livrea della McLaren Special Operations (MSO).

La Elva in questione rende omaggio all’auto da corsa M6A Can-Am del 1967 guidata da Bruce McLaren. Si tratta di una delle auto da corsa più iconiche della storia del marchio britannico e la livrea, guarda caso, sta molto bene sulla Elva.

In particolare questa McLaren Elva indossa una speciale tonalità di arancione che, pur non essendo così brillante come la vernice della M6A Can-Am, è ancora davvero fantastica. Nella livrea speciale sono incluse anche alcune grafiche in argento, il numero “4”, e una gigantografia della firma di Bruce McLaren.

A completare le modifiche personalizzate apportate all’auto sono la presenza di splendidi sedili bianchi. L’uscita di queste foto avviene poco dopo che la MSO ha creato anche una Elva con una livrea in bianco e nero ispirata alla McLaren M1A del 1964.

Resta da vedere se la casa automobilistica britannica intenda effettivamente costruire un certo numero Elva con queste livree esclusive.

IL MOTORE DELLA MCLAREN ELVA

Il motore della McLaren Elva è una versione da 804 CV del V8 biturbo da 4,0 litri V8 twin-turbo usato dalla 720S e dalla Senna. Sulla Elva questa powertrain produce più potenza e ha molto meno peso da spostare. La McLaren Elva scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e arriva a 200 km/h in 6,7 secondi.

Nuova Dacia Sandero 2020, il modello in Anteprima Rendering

La terza generazione della Dacia Sandero è in fase di test. Utilizzando le foto disponibili gli amici di Kolesa.ru hanno dato forma alla loro idea dell’aspetto dell’utilitaria economica.

La Dacia Sandero 2020 a cinque porte, basata su una berlina Logan, è apparsa per la prima volta in Brasile nel 2007. Un anno dopo il modello con il marchio Dacia è arrivato nel mercato europeo. Alla fine del 2009, Dacia Sandero ha iniziato la produzione a Mosca nello stabilimento di Avtoframos (dal 2014 di Renault Russia).

La seconda generazione della Sandero, ancora oggi in vendita, è stata presentata al Salone di Parigi nel 2012 insieme alla nuova Logan. Ci aspettiamo design completamente nuovo in linea con gli obiettivi di trasformazione del marchio. Il design della berlina economica diventerà più “adulto” ed europeo, avvicinando l’auto a modelli a marchio Renault come la nuova Clio, la Megane e la Talisman.

Il frontale avrà marcate linee orizzontali mentre la fiancata della terza generazione avrà un aspetto molto più deciso grazie ad una linea di cintura più alta. Rispetto all’attuale Dacia Sandero, le luci posteriori saranno ridotte in altezza e avranno una forma più definita. La targa, come sulle prime due generazioni, sarà posta sul paraurti posteriore.

L’arrivo della Dacia Sandero è fissato alla fine del 2020 con la presentazione al Salone dell’Auto di Parigi a settembre.

Restiamo a casa e a distanza, la campagna Audi e Volkswagen

La maggior parte delle fabbriche automobilistiche è chiusa a causa dell’allarmante diffusione del Coronavirus, COVID-19. L’ipotesi iniziale era che la maggior parte delle aziende avrebbe riaperto alla fine di marzo 2020, ma, visti i recenti sviluppi, non sembra più fattibile.

Audi e Volkswagen hanno deciso di modificare temporaneamente i loro famosi loghi durante la crisi Coronavirus. Ecco allora i marchi adeguati alle raccomandazioni sul distanziamento sociale.

Le autorità sanitarie e statali stanno chiedendo in questi giorni alle persone di rimanere a casa e di mantenere una distanza di sicurezza dagli altri. Ad oggi sappiamo infatti che una distanza di almeno un metro e mezzo tra le persone potrebbe appiattire la curva dei contagi in poche settimane. Importante uscire di casa solo per necessità alimentari o mediche.

Per riflettere la situazione attuale gli anelli del cerchio Audi non si toccano più. Nemmeno la V e la W all’interno del logo Volkswagen sono più tanto vicine. Entrambi i loghi modificati sono stati condivisi su diversi canali social dei marchi e sono accompagnati da un messaggio di solidarietà: “Ci può essere unità nel mantenere la distanza”.

Nuova Audi A3 2020, info e motori della RS Sedan

Audi A3 2020 è da poco arriva nella versione Sportback. La casa automobilistica può ora dedicarsi a dare il tocco finale alla versione performance del modello.

Il modello di punta della gamma A3 è stato avvistato nel corso dei test. Come per la nuova Audi RS3 Sportback, la A3 Sedan modoficherà il look con dettagli estetici dedicati.

Ci saranno però alcune somiglianze con la RS3 Sportback, tra cui le luci posteriori a LED, i grandi terminali ovali tipici dei modelli Audi Sport e il massiccio diffusore. La nuova Audi RS3 Sportback e la RS3 Sedan avranno in comune anche il propulsore e il telaio.

I MOTORI DELLA NUOVA AUDI A3

La nuova Audi RS3 2021 avrà una variante aggiornata del cinque cilindri turbo TFSI da 2,5 litri. Probabile un piccolo aumento di potenza di circa 20 CV, la RS3 salirà a 420 CV (309 kW) e 500 Nm di coppia. La nuova Audi RS3 è attesa anche nella versione Performance che potrebbe arrivare in un secondo momento con 450 CV (331 kW).

Concessionarie Auto, vendite Online per fermare il COVID-19

Le concessionarie automobilistiche hanno tardato ad abbracciare l’e-commerce. Con la crisi del coronavirus in corso, i rivenditori hanno registrato picchi di traffico online, mentre il traffico negli showroom ha iniziato a rallentare.

Possiamo aspettarci che la vendita di auto nuove, in Europa come negli Stati Uniti, subisca un duro colpo a causa di questa pandemia. Negli Usa la domanda è scesa del 13% nei primi 19 giorni di marzo, secondo la società di ricerca J.D. Power. Tuttavia, in mercati come Seattle, San Francisco, Los Angeles e Chicago, questo numero è più vicino al 22%.

Secondo Moody’s Analytics, i mercati dei veicoli nuovi e usati potrebbero registrare un calo del 20% rispetto ai livelli del 2019, e rimanere a questo livello fino al 2021, riferisce Reuters.

Come se non fosse già abbastanza, gli analisti di Evercore ISI stimano che il tasso di vendita annuale stagionale di marzo per gli Stati Uniti potrebbe essere di 11-12 milioni di veicoli, alla pari con i livelli registrati durante la crisi finanziaria del 2008/2009. Eppure, il traffico online per circa 1.000 rivenditori statunitensi e canadesi è aumentato di circa il 6%.

CONCESSIONARIE ONLINE

Le concessionarie fanno affari online da anni. Eppure l’ecommerce non è mai stato il loro core business; solo il 15% di tutte le vendite avviene online. Anche alla luce dell’attuale pandemia di Coronavirus, si prevede che le vendite online raddoppieranno entro il 2025.

Una casa automobilistica che è sempre stata attiva sul fronte delle vendite online è la Tesla. Il marchio californiano ha già scelto di operare “senza concessionari” e ora sta implementando le “consegne senza contatto”. Negli Usa, oltre a firmare qualsiasi documento di acquisto online, si riceve la vettura a domicilio e la si può sbloccare utilizzando un’applicazione.

Volvo richiama 730.000 auto, problemi per la frenata automatica AEB

volvo-CRISI TAGLIO POSTI DI LAVORO

Volvo ha richiamato più di 730.000 veicoli in tutto il mondo. La causa è un problema al sistema di frenata d’emergenza automatica (AEB).

Il guasto è stato scoperto dalla società danese FDM durante il collaudo di una XC60 alla fine dello scorso anno. L’organizzazione ha scoperto che il sistema di frenata d’emergenza del SUV ha costantemente fallito, “il che significa che l’auto non ha automaticamente azionato i freni come previsto quando è stata guidata verso uno speciale cuscino di prova che normalmente avrebbe attivato il sistema”.

Dopo aver pubblicato i risultati dei test, la XC60 è stata restituita alla sede centrale di Volvo a Göteborg. La casa automobilistica svedese ha scoperto che il problema è comune a tutti i modelli che ha prodotto a partire dal 21 gennaio 2019. I modelli coinvolti nel richiamo Volvo sono; la S60, S90, V60, V60 Cross Country, V90, V90 Cross Country, XC40, XC60 e XC90.

IL RICHIAMO PER GLI ADAS VOLVO

Consumer Reports afferma che i veicoli in fase di richiamo sono dotati di nuovo hardware AEB che potrebbe non essere compatibile con il software installato su alcuni veicoli costruiti prima del marzo 2020. Di conseguenza, il sistema potrebbe non rilevare oggetti o pedoni davanti al veicolo.

Il richiamo interessa un totale di 736.430 automobili in tutto il mondo e di queste, poco più di 120.000 si trovano negli Stati Uniti. I veicoli colpiti negli Stati Uniti sono stati costruiti tra il 9 novembre 2018 e l’11 marzo 2020.

Volvo afferma di non essere a conoscenza di alcun incidente o infortunio legato al problema. I concessionari Volvo risolveranno il problema aggiornando gratuitamente il software AEB. I proprietari dei veicoli interessati saranno contattati a maggio.