Home Blog Pagina 1093

Una Toyota Prius diventa una Ferrari Portofino. Tuning estremo

Circolano in rete le foto di un aToyota Prius modificata in modo da renderla simile a una Ferrari Portofino.

La somiglianza dei fari tra l’ibrido giapponese e la GT italiana è solo una parte della connessione tra i due modelli. Una serie di pezzi aftermarket tra cui i paraurti e le minigonne completano questa curiosa trasformazione.

Tra le tante reazioni online c’è anche chi parla di un lavoro Photoshop ma l’auto sembra abbastanza reale. Quindi, anche se non esistesse davvero, ora sappiamo come potremmo realizzare un simile progetto.

Per rendere l’auto ancor più cattiva non mancano i loghi Ferrari, che si possono trovare sul muso, sulle ruote e persino sui parafanghi anteriori.

Sulla Toyorarri non mancano le bandiere italiane sotto forma di strisce longitudinali che corrono dal cofano anteriore fino al portellone posteriore.

BMW: 10 Miliardi di Euro in batterie per le Auto Elettriche

BMW ha dichiarato di aver ordinato più di 10 miliardi di euro di batterie. I soldi sono andati al produttore cinese Contemporary Amperex Technology Co (CATL) e a Samsung SDI.

BMW ha aumentato il suo ordine verso CATL a 7,3 miliardi di euro dopo aver annunciato, a metà 2018, un investimento da 4 miliardi di euro. La casa tedesca ha anche firmato un contratto di fornitura con Samsung SDI del valore di 2,9 miliardi di euro, valido dal 2021 al 2031.

Sarà la stessa BMW ad inviare ai fornitori il cobalto necessario per la produzione. La materia prima proverrà dalle miniere in Australia e Marocco.

I NUOVI MODELLI ELETTRICI BMW

BMW prevede di avere 25 modelli elettrificati in gamma entro il 2023, di cui oltre la metà saranno completamente elettrici. La stima è che le vendite di veicoli elettrificati raddoppieranno tra il 2019 e il 2021.

L’industria automobilistica europea sta promuovendo le auto a zero emissioni viste le nuove norme sulle emissioni. L’anno prossimo entrerà infatti in vigore il tetto di 95g/km di CO2 per le auto di nuova immatricolazione.

Dakar 2020, calendario e Team al via del Rally

Il Dakar Rally, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà interamente all’interno dei confini di un singolo paese. Nel 2019 è toccato al Perù mentre il prossimo anno sarà la volta degli Emirati Arabi.

Il rally infiammerà il deserto dal 5 al 17 gennaio con una partenza da Jeddah e arrivo a Qiddiyah. La competizione si articolerà in 11 giorni di gare con una giornata di riposo a Riyadh.

LE SQUADRE DELLA DAKAR 2020

Ci saranno i vincitori del 2019 ovvero il team Toyota Gazoo Racing con il campione in carica Nasser Al-Attiyah. Insieme al lui i compagni di squadra Giniel De Villiers, Bernhard Ten Brinke e l’ex stella della Formula 1 Fernando Alonso. Il team Borgward punta ad un ottimo risultato e per questo ha inserito in squadra il secondo classificato della Dakar 2019, Nani Roma. Non mancherà Mini JCW con Stephane Peterhansel, Carlos Sainz e Orlando Terranova alla guida.

Tra le moto ci saranno gli americani Ricky Brabec su Honda, Andrew Short su Husqvarna e il team KTM con Toby Price, Matthias Walkner e Sam Sunderland.

Insomma a poco più di un mese e mezzo dalla partenza della corsa, la Dakar 2020 inizia a scaldare il cuore degli appassionati di motori.

Dopo il Pit Stop da Record Red Bull ci riprova senza Gravità

L’Aston Martin Red Bull Racing ha stabilito un nuovo record mondiale per il pit-stop più veloce della Formula 1. Allo scorso Gran Premio del Brasile il team di Max Verstappen ha bloccato il cronometro a 1,82 secondi. Un vero record che ha permesso all’olandese di assicurarsi la vittoria in gara.

Ecco allora che in Red Bull hanno pensato di spingersi oltre spedendo una RB1 del 2005 a un’altitudine di quasi 10.000km. Lo scopo? realizzare il primo pit stop senza gravità a bordo dell’aereo speciale Ilyushin Il-76 MDK.

L’obiettivo era effettuare il pit-stop sfruttando i circa 22 secondi di assenza della gravità. Ecco il video dell’impresa.

UN PIT STOP DA RECORD

I 16 meccanici del box hanno seguito un corso intensivo di addestramento per i cosmonauti insieme ad una troupe di 10 persone. Per motivi di sicurezza si l’auto che tutta l’attrezzatura dovevano essere accuratamente assicurati prima e dopo le fasi di assenza di gravità.

Red Bull non è nuova ad iniziative audaci di questo tipo. Dall’Himalaya alle rive del Mar Morto mancava una sfida di questo tipo.

Nuova Mercedes-Benz GLA 2020, presentazione e info in anteprima

Mercedes-Benz ha rilasciato il primo teaser della nuova GLA 2020. La data per la presentazione ufficiale è il prossimo 11 dicembre. Il crossover sarà più grande e più lussuoso del suo predecessore.

L’azienda non ha comunicato ulteriori informazioni ma ha fatto partire un conto alla rovescia. La nuova Mercedes-Benz GLA dovrebbe apparire più come un crossover e meno come una variante sollevata della Classe A.

Numeri alla mano la GLA 2020 sarà 20 mm più lunga e 100 mm più alta rispetto ad oggi. Anche l’interasse è destinato a crescere di 30 mm, il che dovrebbe comportare un maggiore spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

I MOTORI DELLA GLA 2020

Il crossover avrà diverse varianti a benzina che includeranno un quattro cilindri 1.3 con 163 CV (122 kW) e un quattro cilindri da 2.0 da 225 CV (168 kW). Quanto al diesel ci saranno tre opzioni tra cui un 1.5 con 115 CV (85 kW) e un 2.0 a quattro cilindri con 150 CV (110 kW) e 190 CV (139 kW) .

Naturalmente, ci saranno anche le varianti sportive AMG. La GLA 35 dovrebbe arrivare poco dopo il lancio con un turbo a quattro cilindri da 2,0 litri che produce 302 CV (225 kW) e 400 Nm di coppia.

Più tardi sarà la volta delle Mercedes-Benz GLA 45 e GLA 45 S. Il modello base avrà un quattro cilindri da 2,0 litri con 390 CV (285 kW) e 480 Nm di coppia, mentre la S potrebbe arrivare a 415 CV (310 kW) e 498 Nm di coppia.

Nuovo Tesla Cybertruck 2020, il pickup alla Bladerunner

TNuovo Tesla Cybertruck 2023: video esclusivo

Elon Musk ha svelato l’atteso pickup elettrico Tesla Cybertruck. Il design del veicolo è di quelli che restano impressi perché sembra uscito da un film distopico degli anni ’90.

Tesla scommette in uno dei segmenti più redditizi del mercato e specialmente negli Stati Uniti. L’idea è quindi un mezzo completamente diverso da tutti gli altri per via delle sue linee estremamente geometriche.

Sette anni dopo il primo annuncio ecco che il Cybertruck, o CYBRTRK, è pronto per per il mercato. Il pickup elettrico misura 5.885 mm di lunghezza, 2.027 mm di larghezza e 1.905 mm di altezza.

Dentro c’è davvero molto spazio con 6 posti a sedere, e un comfort da far impallidire la Ford F-150 prima della classe.

Se c’è una cosa su cui Tesla non delude mai questa è la potenza. Il nuovo Cybertruck offre prestazioni notevoli con la più potente versione AWD Tri-Motor che accelera da 0 a 100km/h in 2,9 secondi. Numeri da supercar ma il segmento è molto diverso. Per fare un confronto una Dodge Challenger Hellcat, che non è certo un pickup, accelera in 3,8 secondi. Questa configurazione offre un’autonomia di oltre 800 km e la velocità massima è di 209 km/h. Il prezzo? Si parte da 69.900 dollari.

Karma SC2 entra nel club delle Supercar Elettriche

Al Salone dell’auto di Los Angeles 2019 Karma ha presentato la concept della sua prossima supercar elettrica. Dotato di un design all’avanguardia la SC2 è la dimostrazione del fatto che Karma stia puntando ad allargare la sua gamma.

“La SC2 anticipa il nostro futuro linguaggio di design ed è un’espressione stimolante dei futuri prodotti Karma “, ha affermato. Lance Zhou, CEO di Karma Automotive. “La nostra piattaforma aperta funge da banco di prova per nuove tecnologie e partnership.”

LA SUPERCAR ELETTRICA DI KARMA

La concept car Karma SC2 eroga ben 1.100CV e scatta da 0 a 100km/h in meno di 1,9 secondi. I 2 motori elettrici gemelli, anteriore e posteriore, erogano una potenza massima di 800 kW, con una coppia spaventosa da 14.500 Nm. SC2 offre 650 Km di autonomia ed è dotata di freni in carboceramica e sospensioni da corsa. Il risultato è un veicolo performante sia sulle curve strette che nei rettilinei.

Nuovo Ford Mach-e Shelby 2021, il rendering esclusivo

Con i suoi 459 CV la Ford Mustang Mach-E GT ha parecchi cavalli da mettere in gioco contro gli altri SUV elettrici. Sembra che Ford non sia soddisfatta e starebbe pensando ad una futura versione di Shelby.

La notizia arriva da AutoExpress che ha interpellato l’ingegnere capo del programma Ford Performance, Ed Krenz, il quale ha detto che non vede l’ora di portare il DNA Shelby sul SUV elettrico.

“Non vedo l’ora di affrontare la sfida di applicare le caratteristiche Shelby a un’auto elettrica”, ha spiegato Krenz. “Deve essere in grado di andare tutto il giorno in pista: non puoi usarlo per 20 minuti e poi ricaricarlo tutta la notte. Sappiamo che è difficile applicare il DNA Shelby all’elettrico. “

Krenz però non sarebbe il solo a sostenere l’idea di una variante Shelby della silenziosa Mustang Mach-E. Con lui c’è il direttore globale del marchio Ford, Darren Palmer.

La nuova Ford Mustang Mach-E Shelby potrebbe arivare nel 2021, 9 anni dopo la morte di Carroll Shelby.