Attesa al Salone di Ginevra 2020, la nuova Mercedes-Benz Classe E viene svelata. Rivisto il design, i motori e i sistemi tecnologici.
Nel frontale si notano i fari riprogettati, nuovo paraurti anteriore e una griglia più ampia, mentre il retro dice addio alle luci verticali e adotta fanali orizzontali più sottili ispirati alla CLS.
All’interno, la nuova Mercedes-Benz Classe E 2021 prevede il sistema di infotainment MBUX di ultima generazione e una grafica digitale rivista. Vengono offerte varie configurazioni, tachimetro analogico e schermo da 10,25 pollici di serie o due schermi da 12,3 pollici (tachimetro digitale + infotainment). Entrambi possono essere utilizzati dal touchscreen, con il nuovo touchpad sulla console centrale, con il comando vocale o i gesti.
I MOTORI IBRIDI DELLA NUOVA CLASSE E
Mercedes-Benz Classe E 2021 fa un altro passo in un futuro elettrificato con non meno di 7 diverse configurazioni di propulsori ibridi plug-in, offerti sia sulla berlina che nella station wagon. In Europa, la gamma a benzina ha potenze che variano tra 156-367 CV (115-270 kW) e la gamma diesel da 160-330 CV (118-243 kW).
Previsto per il mild hybrid un nuovo generatore di avviamento integrato (ISG) che produce 20 CV in più (15 kW) e 180 Nm di coppia. Il generatore sarà abbinato ad un sistema da 48 volt, chiamato al recupero dell’energia energia in fase di frenata.
La trasmissione a 9 velocità è stata ottimizzata per l’ISG di seconda generazione.
Dopo la presentazione online, la Classe E 2021 verrà lanciata nella seconda metà dell’anno. I primi esemplari della berlina e della wagon arriveranno presso i concessionari europei a partire da questa estate. Le versioni Coupé e Cabriolet arriveranno entro l’anno ma saranno svelate in un secondo momento.
Pininfarina era stata protagonista del Salone di Ginevra dell’anno scorso con la Battista. Questa hyper GT 100% elettrica viene oggi celebrata con una edizione speciale.
Dal momento che l’epidemia di coronavirus ha portato alla cancellazione dell’evento in Svizzera, Pininfarina ha presentato online la Battista Anniversario, il più potente veicolo omologato stradale mai realizzato in Italia.
Saranno realizzati solo 5 esemplari, nell’ambito della produzione complessiva di 150 unità. Il listino parte da 2,6 milioni di euro e la vettura entrerà in produzione entro la fine dell’anno, a Cambiano vicino Torino.
La Pininfarina Battista Anniversario è equipaggiata con il pacchetto Furiosa, che è ora disponibile per il resto della gamma. Questo allestimento comprende uno splitter anteriore in fibra di carbonio, minigonne laterali e diffusore posteriore. Le parti specificamente progettate aumentano il carico aerodinamico, offrendo una migliore stabilità in curva ad alta velocità.
La vettura ha quattro motori elettrici che producono una potenza combinata di 1.900 CV (1.397 kW) e 2.300 Nm di coppia. Pininfarina dichiara un’accelerazione nello 0-100 km / h i meno di 2 secondi, nello 0-300 km / h in meno di 12 secondi e una velocità massima di 350 km / h. Il pacco batterie da 120 kWh promette un’autonomia di oltre 500 km.
Se per te l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio non è abbastanza potente, Alfa ha pronte ben due novità.
In arrivo 2 varianti in edizione limitata, ad alte prestazioni sviluppate a partire dalla serie Quadrifoglio. Le nuove Alfa Romeo Giulia si chiamano GTA e GTAm e sembrano assolutamente sensazionali, a giudicare da queste prime foto.
Entrambe le versioni sono alimentate da una versione potenziata del motore V6 Bi-Turbo da 2,9 litri dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio che ora eroga ben 540 CV cioè 30 CV in più.
L’obiettivo degli ingegneri Alfa Romeo nello sviluppo delle Giulia GTA era quello di migliorare l’aerodinamica e la maneggevolezza ma soprattutto di ridurre il peso. L’aerodinamica attiva è stata specificamente potenziata per aumentare il carico aerodinamico utilizzando il know-how della Formula 1. Minigonne laterali, spoiler posteriore e splitter anteriore attivo lavorano insieme nella stessa ottica. Per quanto riguarda la maneggevolezza, Alfa Romeo ha ampliato la carreggiata delle ruote anteriori e posteriori di 50 mm e ha sviluppato un nuovo set di molle, ammortizzatori e boccole per le sospensioni. Secondo la casa questi aggiornamenti migliorano notevolmente la manovrabilità ad alta velocità.
Sono stati tagliati ben 100 kg dal peso della Giulia Quadrifoglio, portando le Giulia GTA e GTAm a circa 1.520 kg. In combinazione con l’aumento dei CV, il rapporto peso / potenza raggiunge 2,8 kg / CV. Non sorprende che le prestazioni vedano un aumento in quanto lo 0-100 km / h è coperto in 3,6 secondi in entrambi i modelli.
Alfa Romeo costruirà solo un totale di 500 unità delle nuove Giulia GTA e GTAm. Tutti gli esemplari saranno numerati e certificati, destinati a prendere il loro posto nella storia del marchio.
Alfa Romeo ha già aperto le prenotazioni e le chiuderà non appena la 500esima unità sarà stata prenotata il che, probabilmente, richiederà solo ore.
Ecco le prime foto della nuova Fiat 500e elettrica. Si tratta di una vettura completamente nuova e ora 100% elettrica. La nuova Fiat 500 arriverà entro la fine di quest’estate.
Da queste prime foto “rubate” possiamo dire che la nuova Fiat 500e vanta fari e fanali full LED che le conferiscono un look decisamente aggressivo.
Un altro cambiamento evidente è il logo “500” sulla griglia che sostituisce lo stemma Fiat. Quest’ultimo riappare nel retro sopra al portatarga.
All’interno, la nuova 500e presenta una plancia completamente rinnovata, con un nuovo tachimetro digitale e un ampio display di infotainment in stile orizzontale. Altre novità includono i materiali e il volante, che ora vanta un elegante design a doppio raggio.
L’anno scorso il Ceo di Fiat, Olivier Francois, aveva dichiarato che la nuovissima 500 elettrica sarebbe “rimasta fedele a tutto ciò che sappiamo sulla 500”.
IL MOTORE DELLA NUOVA 500 ELETTRICA
La grande domanda in questo momento rimane legata alle specifiche tecniche perché non conosciamo alcun dettaglio. E’ lecito immaginare che, a causa delle dimensioni ridotte, la 500 avrà probabilmente poco spazio per le batterie. Prendendo come termine di paragone la Nissan Leaf, la batteria più piccola disponibile è da 40 kWh ed offre un’autonomia fino a 240 km.
La vecchia Fiat 500e era dotata di un pacco batterie agli ioni di litio da 24 kWh, con un’autonomia totale di soli 140 km. Sicuramente il nuovo modello a zero emissioni avrà gioco facile nel traguardare questi numeri.
Una strada di montagna e una piccola sportiva. Il mio viaggio a bordo della Abarth 595 Esseesse 1.4 180 CV inizia da Roma e mi porta fino in Abruzzo. In due settimane ho percorso oltre 1.000 km a bordo della versione moderna di una vera icona che rappresenta da sempre la sportività, compatta ed esplosiva, delle auto italiane. Un’auto che divide ed emoziona gli appassionati e per questo non mi aspetto che tutti condivideranno le considerazioni di questo post.
Fuori la 595 Esseesse si presenta unica rispetto al resto della gamma. Belli gli accenti rossi che troviamo nel paraurti anteriore e posteriore e sulla fiancata dove non può mancare la scritta Abarth. Gli pneumatici 205/40 R17 incorniciano dei cerchi bianchi capaci di riportarci alla memoria l’esperienza rally. Si notano i freni Brembo a 4 pistoncini con pinza rossa.
Sulla fiancata non manca lo scudetto celebrativo che ricorda i 70 anni dello scorpione (1949-2019). La parte posteriore è decisamente cattiva con un ampio spoiler e l’estrattore che racchiude i due terminali dell’impianto di scarico sportivo firmato Akrapovic. Non dimentichiamo che la Esseesse è la top di gamma del marchio alla quale è stata di recente affiancata l’edizione celebrativa 70esimo anniversario.
ABART 595 ESSEESSE SU STRADA
L’Abarth 595 Esseesse è un’auto sincera. La cosa che mi piace di questa macchina è che non fa nulla per sembrare o essere diversa da quello che è. Una sportiva vera la 595 che non punta su fronzoli tech per stupire ma convince alla guida. Sotto il cofano il 1.4 benzina 16V da 180 CV con una coppia di 250 Nm. Lo scatto nello 0-100 è coperto in 6,7 secondi e la velocità massima dichiarata è di 225 km/h.
Chiariamoci subito, l’Abarth 595 Esseesse non è una velocista ma si esprime al meglio sui tornanti di una strada di montagna. Ecco allora che il cambio manuale a 5 rapporti è una scelta obbligata per sfruttare ogni singolo cavallo e divertirci come si deve. Attenzione però al baricentro che, essendo abbastanza alto, potrebbe tradire quanti pensano di poter affrontare curve veloci senza prenderlo in considerazione.
Lo sterzo è sempre molto diretto e le sospensioni permettono di viaggiare senza troppi problemi anche su tratti di strada non in ottime condizioni. Ottimi i sedili sportivi Sabelt che ci ancorano alla vettura garantendo sempre un ottimo supporto nella zona lombare peccato che manchi la possibilità di regolarli in altezza.
La modalità sport trasforma l’Abarth 595 in uno tsunami di emozioni. Il volante si irrigidisce, cambia la grafica del tachimetro digitale e si spalancano le valvole dello scarico Akrapovic con finitura in carbonio per un sound ancora più coinvolgente. Avrei comunque preferito la possibilità di gestire lo scarico indipendentemente rispetto al volante che, quando troppo rigido, rende la vettura difficile da manovrare soprattutto in città.
Parliamo di consumi. La Abarth 595 Esseesse non è certo la classica citycar che fa del risparmio di carburante la sua religione. Nel circuito misto, con una guida non troppo attenta, ho viaggiato ad una media di 8l/100 km ma si tratta di un dato parziale. E’ infatti molto facile fare di peggio perché basta esagerare con la modalità sport per scendere ampiamente sotto i 12,5 km/l. Aspetto sicuramente positivo è il rapporto peso/potenza che aumenta il divertimento al volante. L’Abarth 595 Esseesse è infatti una vettura decisamente leggera, pesa circa 1045 kg, e parliamo quindi di circa 6,6 CV per chilo, mica male!.
GLI INTERNI
L’abitacolo è curato. Battitacco dedicato, pedaliera rivestita in carbonio e sedili sportivi Sabelt con guscio in carbonio. Bello il volante composto da tre materiali; pelle, alcantara e fibra di carbonio. Il tachimetro è digitale e il sistema di infotainment Uconnect offre uno schermo da 7 pollici con mirroring Apple car play e Android auto. I materiali della Abarth 595 sono generalmente di buon livello e si alternano plastiche rigide ad inserti in carbonio che danno un tocco molto “sartoriale”.
Non aspettatevi dotazioni particolari in termini di ADAS. Sulla Abarth 595 non c’è la frenata d’emegenza, il cruise control adattivo (e neanche quello normale), il sensore dell’angolo cieco e la retrocamera. Insomma qui l’unica cosa che conta è guidare con il sorriso stampato sul viso.
Parlando di listino la gamma Abarth 595 parte da 20.800 euro per la entry level con motore da 145 CV. Per la 595 Esseesse servono 30.800 euro ai quali vanno aggiunti gli optional presenti sulla vettura in prova. Prezzo finale, compresi fari xeno, impianto audio Beats, cinture rosse e finitura in carbonio sulla plancia, circa 34.000. E’ vero si tratta di una cifra importante. Però vi faccio notare la completezza delle dotazioni dell’auto e il fatto che, tra la Esseesse e la 595 “base”, ci sia di mezzo una differenza tale da poterle definire quasi “due auto diverse”. Il mio consiglio è allora quello di rinunciare a qualche accessorio e puntare tutto su questa cattivissima Esseesse perché sono certo che non ve ne pentirete!.
La nuova Volkswagen Golf 8 R dovrebbe fare il suo debutto dopo l’arrivo della GTI. Gli amici di Carwow hanno realizzato un rendering che ci permette di farci un’idea dell’aspetto definitivo dell’auto.
La Golf 8 R sarà in cima alla gamma della casa tedesca pronta a seguire l’Audi S3 con la quale condividerà molti componenti. L’arrivo negli showroom è atteso nella seconda metà del 2020.
La nuova Volkswagen Golf R avrà gli stessi fari della Golf standard, ma si distinguerà per un’enorme griglia anteriore e dei paraurti dedicati. Nel retro non mancheranno l’estrattore e 4 terminali di scarico.
Dentro non ci saranno modifiche particolari e troveremo ancora l’infotainment touchscreen accanto al tachimetro digitale.
IL MOTORE DELLA VW GOLF 8 R 2020
Le informazioni trapelate suggeriscono che il nuovo motore della Volkswagen Golf 8 R produrrà 245 kW e 333 CV. Si tratta di 33 CV in più rispetto alla vecchia VW Golf R superando i 320 CV della Honda Civic Type R.
Proprio come nell’attuale VW Golf R, la nuova versione avrà la trazione integrale e un cambio automatico DSG a 7 velocità. La vecchia Golf R accelerava da 0 a 100 in meno di 4,7 secondi, quindi è ragionevole attendersi un miglioramento della performance capace di bloccare il cronometro a 4,5 secondi.
Lo scorso anno Jaguar ha consegnato in Europa 27.690 E pace contro 27.735 dell’anno precedente.
Mettendo da parte i numeri, Jaguar sta lavorando a un restyling di metà carriera che potrebbe arrivare entro l’anno. Il nuovo SUV Jaguar è stato beccato coperto da un pesante camuffamento.
Ci saranno nuovi paraurti fari e fanali ma anche modifiche minori agli interni. In questo caso arriverà un nuovo selettore di marcia e saranno rivisti i controlli del climatizzatore. Atteso anche un nuovo volante, un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un sistema di infotainment Touch Pro Duo.
Quanto ai motori la Jaguar E Pace 2020 potrebbe offrire sia versioni mild hybrid che ibride plug in con potenze fino a 290 CV (213 kW).
Nelle recenti interviste i responsabili di Honda hanno dichiarato che nessun’altra auto otterrà il badge Type-R. Ciò significa che neanche i milionari saranno in grado di acquistare una NSX Type R. Ecco che la compatta Jazz non potrà mai competere con una Ford Fiesta ST.
Honda ha avuto a listino il motore turbo da 1,5 litri per diversi anni e potrebbe facilmente essere utilizzato per dare vita a una versione da 200 cavalli.
Mentre altre piccole auto, come la Fiesta o la MINI Cooper, sono ampiamente riconoscibili in tutto il mondo, la Jazz sembra avere mercato solo in Giappone e nei mercati asiatici. Tuttavia il rendering di Aksyonov Nikita porta lo stile della Honda Civic Type-R sulla piccola Jazz.
Il colore Boost Blue attira subito l’attenzione e si nota il bodykit dedicato completo di ampi parafanghi, prese d’aria e spoiler posteriore. Non mancano grandi cerchi in lega e sospensioni sportive.