PROVA SU STRADA Abarth 595 Esseesse 1.4 180 CV, sportiva su misura!

Condividi

Una strada di montagna e una piccola sportiva. Il mio viaggio a bordo della Abarth 595 Esseesse 1.4 180 CV inizia da Roma e mi porta fino in Abruzzo. In due settimane ho percorso oltre 1.000 km a bordo della versione moderna di una vera icona che rappresenta da sempre la sportività, compatta ed esplosiva, delle auto italiane. Un’auto che divide ed emoziona gli appassionati e per questo non mi aspetto che tutti condivideranno le considerazioni di questo post.

Fuori la 595 Esseesse si presenta unica rispetto al resto della gamma. Belli gli accenti rossi che troviamo nel paraurti anteriore e posteriore e sulla fiancata dove non può mancare la scritta Abarth. Gli pneumatici 205/40 R17 incorniciano dei cerchi bianchi capaci di riportarci alla memoria l’esperienza rally. Si notano i freni Brembo a 4 pistoncini con pinza rossa.

Sulla fiancata non manca lo scudetto celebrativo che ricorda i 70 anni dello scorpione (1949-2019). La parte posteriore è decisamente cattiva con un ampio spoiler e l’estrattore che racchiude i due terminali dell’impianto di scarico sportivo firmato Akrapovic. Non dimentichiamo che la Esseesse è la top di gamma del marchio alla quale è stata di recente affiancata l’edizione celebrativa 70esimo anniversario.

ABART 595 ESSEESSE SU STRADA

L’Abarth 595 Esseesse è un’auto sincera. La cosa che mi piace di questa macchina è che non fa nulla per sembrare o essere diversa da quello che è. Una sportiva vera la 595 che non punta su fronzoli tech per stupire ma convince alla guida. Sotto il cofano il 1.4 benzina 16V da 180 CV con una coppia di 250 Nm. Lo scatto nello 0-100 è coperto in 6,7 secondi e la velocità massima dichiarata è di 225 km/h.

Chiariamoci subito, l’Abarth 595 Esseesse non è una velocista ma si esprime al meglio sui tornanti di una strada di montagna. Ecco allora che il cambio manuale a 5 rapporti è una scelta obbligata per sfruttare ogni singolo cavallo e divertirci come si deve. Attenzione però al baricentro che, essendo abbastanza alto, potrebbe tradire quanti pensano di poter affrontare curve veloci senza prenderlo in considerazione.

Lo sterzo è sempre molto diretto e le sospensioni permettono di viaggiare senza troppi problemi anche su tratti di strada non in ottime condizioni. Ottimi i sedili sportivi Sabelt che ci ancorano alla vettura garantendo sempre un ottimo supporto nella zona lombare peccato che manchi la possibilità di regolarli in altezza.

La modalità sport trasforma l’Abarth 595 in uno tsunami di emozioni. Il volante si irrigidisce, cambia la grafica del tachimetro digitale e si spalancano le valvole dello scarico Akrapovic con finitura in carbonio per un sound ancora più coinvolgente. Avrei comunque preferito la possibilità di gestire lo scarico indipendentemente rispetto al volante che, quando troppo rigido, rende la vettura difficile da manovrare soprattutto in città.

Parliamo di consumi. La Abarth 595 Esseesse non è certo la classica citycar che fa del risparmio di carburante la sua religione. Nel circuito misto, con una guida non troppo attenta, ho viaggiato ad una media di 8l/100 km ma si tratta di un dato parziale. E’ infatti molto facile fare di peggio perché basta esagerare con la modalità sport per scendere ampiamente sotto i 12,5 km/l. Aspetto sicuramente positivo è il rapporto peso/potenza che aumenta il divertimento al volante. L’Abarth 595 Esseesse è infatti una vettura decisamente leggera, pesa circa 1045 kg, e parliamo quindi di circa 6,6 CV per chilo, mica male!.

GLI INTERNI

L’abitacolo è curato. Battitacco dedicato, pedaliera rivestita in carbonio e sedili sportivi Sabelt con guscio in carbonio. Bello il volante composto da tre materiali; pelle, alcantara e fibra di carbonio. Il tachimetro è digitale e il sistema di infotainment Uconnect offre uno schermo da 7 pollici con mirroring Apple car play e Android auto. I materiali della Abarth 595 sono generalmente di buon livello e si alternano plastiche rigide ad inserti in carbonio che danno un tocco molto “sartoriale”.

Non aspettatevi dotazioni particolari in termini di ADAS. Sulla Abarth 595 non c’è la frenata d’emegenza, il cruise control adattivo (e neanche quello normale), il sensore dell’angolo cieco e la retrocamera. Insomma qui l’unica cosa che conta è guidare con il sorriso stampato sul viso.

Parlando di listino la gamma Abarth 595 parte da 20.800 euro per la entry level con motore da 145 CV. Per la 595 Esseesse servono 30.800 euro ai quali vanno aggiunti gli optional presenti sulla vettura in prova. Prezzo finale, compresi fari xeno, impianto audio Beats, cinture rosse e finitura in carbonio sulla plancia, circa 34.000. E’ vero si tratta di una cifra importante. Però vi faccio notare la completezza delle dotazioni dell’auto e il fatto che, tra la Esseesse e la 595 “base”, ci sia di mezzo una differenza tale da poterle definire quasi “due auto diverse”. Il mio consiglio è allora quello di rinunciare a qualche accessorio e puntare tutto su questa cattivissima Esseesse perché sono certo che non ve ne pentirete!.

Condividi