Aria Pulita in auto con il nuovo Climatizzatore Hyundai

A volte basta una pandemia per cambiare il mondo. Negli ultimi mesi, abbiamo visto le case automobilistiche raddoppiare gli sforzi per migliorare la qualità dell’aria all’interno dei veicoli, ad esempio con l’installazione dei filtri per l’abitacolo N95. Tuttavia, Hyundai Motor Group punta a fare un passo avanti con tre nuove tecnologie: After-Blow, Multi-Air Mode e Fine Dust Indicator.

Ciò che fa il After-Blow è asciugare la condensa sull’evaporatore, impedendo la crescita di muffe che causano un odore sgradevole durante l’estate. Quando il motore è spento, l’evaporatore viene drenato naturalmente per 30 minuti.

Durante questo lasso di tempo, il sistema di condizionamento permette automaticamente all’aria esterna di entrare nell’abitacolo per evitare l’accumulo di umidità. Il sistema After-Blow funziona con la batteria a 12 volt dell’auto, ma è dotato di un sensore intelligente della batteria (IBS) che interrompe automaticamente la corrente quando la carica è bassa.

La modalità Multi-Air Mode, crea un flusso d’aria differenziato per il guidatore e i passeggeri. Hyundai dice che il volume complessivo della ventilazione rimane invariato, ma la diffusione riduce il contatto diretto con l’aria.

L’ultima novità è l’indicatore di polveri sottili. Questo misura l’inquinamento dell’aria all’interno del veicolo in tempo reale e in particolare la concentrazione di particelle ultrafini (PM 2,5). Il colore blu rappresenta da 0 a 15 g/m3, verde per 16 a 35 g/m3, arancione per 36 a 75 g/m3 e rosso per 76 g/m3 o superiore.

Se il livello di particelle ultrafini supera i 36 g /m3 (arancione) mentre questo sistema è attivo, il sistema di purificazione dell’aria si accende automaticamente. Se la qualità dell’aria non migliora, il sistema ricorda al conducente di sostituire i filtri dell’aria condizionata o di pulire i sedili e i tappetini contaminati.

Queste tre tecnologie saranno inizialmente introdotte solo su alcuni modelli Hyundai in Corea prima di essere diffuse in tutto il mondo. Anche le marche “sorelle” Kia e Genesis riceveranno questa tecnologia.