BMW Italia rende omaggio ad Alessandro Zanardi con una M3 unica nel suo genere, ideata per celebrare i 40 anni del modello e quello che sarebbe stato il 60° compleanno del defunto pilota italiano. Basata sulla generazione G80, questa creazione rende omaggio alla straordinaria carriera del campione bolognese scomparso il 1° maggio 2026.
BMW M3 «Tribute to Alex Zanardi»: un esemplare unico per celebrare un campione GUARDA LE FOTO
BMW Italia ha creato un esemplare unico della sua M3 G80 in omaggio al pilota scomparso Alessandro Zanardi.
Ci sono automobili che vanno oltre il concetto di «semplice mezzo di trasporto». È il caso di questa BMW M3 «Tribute to Alex Zanardi», un modello unico realizzato dalla divisione italiana del marchio bavarese in collaborazione con lo studio di design BorromeodeSilva. Presentata in occasione di quello che sarebbe stato il 60° compleanno del compianto Alessandro Zanardi, detto Alex Zanardi, scomparso lo scorso 1° maggio, questa creazione sottolinea il rapporto privilegiato che legava la casa automobilistica tedesca a questo pilota italiano dalla carriera straordinaria.
Questa versione speciale si basa sull’attuale BMW M3 (G80). Si caratterizza per le decorazioni esterne che riprendono i colori storici del reparto Motorsport della BMW. Un dettaglio attira l’attenzione: si tratta dell’ananas visibile sul montante del finestrino posteriore. Questo frutto era il portafortuna di Alex Zanardi. Nel corso degli anni è diventato anche un simbolo del suo ottimismo e della sua capacità di andare sempre avanti, nonostante le difficoltà.

IL MODELLO UNICO
Non è stato trascurato nemmeno l’abitacolo. Si ispira agli interni della BMW M3 E30 Sport Evolution, versione alleggerita della M3 E30 lanciata in 600 esemplari nel 1990. I sedili presentano un rivestimento in Alcantara antracite con perforazioni realizzate al laser. Una sfumatura che va dal blu al rosso (in riferimento ai colori della BMW M) conferisce un tocco di originalità. Il portafortuna presente all’esterno è ricamato anche sui poggiatesta.
Al di là del suo aspetto, questa BMW M3 racconta soprattutto il destino di Alex Zanardi e il suo legame con il marchio bavarese. Dopo aver tentato la fortuna in Formula 1 (dove ha totalizzato 1 punto in tutta la sua carriera), l’italiano si è costruito una reputazione negli Stati Uniti vincendo due titoli consecutivi nella CART (campionato di monoposto), nel 1997 e nel 1998.

