Nuovo Brabus P900 Rocket Edition: il pick-up estremo

L’azienda Brabus ha presentato la nuova versione del pick-up da strada P 900 Rocket Edition con cabina a due file, realizzata sulla base del fuoristrada Mercedes-AMG G 63. La tiratura, come la volta scorsa, è limitata a dieci esemplari.

All’inizio di questo decennio, la leggendaria casa di tuning Brabus ha raggiunto un nuovo livello nella personalizzazione delle auto Mercedes-Benz e, in particolare, del fuoristrada Classe G. Sono apparse versioni del «G-Class» con assali a portale sviluppate internamente. Per il pick-up con cabina a due file, i tecnici di Brabus hanno allungato il passo per ottenere proporzioni più armoniose e un pianale di carico sufficientemente capiente. I pick-up basati sulla Classe G di Brabus sono disponibili nelle versioni a quattro e a sei ruote; tra quelli a quattro ruote vi sono modelli alti con assali a portale e modelli da strada ribassati, come il nuovo Brabus P 900 Rocket Edition presentato questa settimana.

Il primo Brabus P 900 Rocket Edition è stato presentato nel 2022, mentre nel 2024 la Mercedes-Benz Classe G originale ha subito un restyling, in seguito al quale Brabus ha rilanciato l’intera gamma di modelli realizzati sulla sua base.

La nuova Brabus 900 Rocket Edition con carrozzeria a cinque porte ha debuttato all’inizio di quest’anno; a settembre è stata presentata al mondo la Brabus 900 Rocket Edition Cabrio, e ora è possibile dare un’occhiata alla nuova Brabus P 900 Rocket Edition.
Per la realizzazione della Brabus P 900 Rocket Edition, il telaio della Mercedes-AMG G 63 di base è stato allungato di 50 cm e rinforzato per mantenere la rigidità necessaria. La lunghezza fuori tutto del pick-up è di 5,38 m. La parete posteriore della cabina e il portellone posteriore ad apertura laterale sono realizzati in acciaio, mentre il pianale del vano di carico è rivestito in legno di teak. I pannelli laterali del vano di carico e i componenti del kit carrozzeria Brabus Rocket Edition Widestar Widebody sono realizzati in fibra di carbonio. Nelle soglie e nei terminali di scarico è integrata un’illuminazione a LED. Completano il look i lussuosi cerchi forgiati Brabus Monoblock II EVO Platinum Edition da 24 pollici con deflettori aerodinamici in fibra di carbonio. L’assetto Brabus P 900 Rocket Edition è ribassato di 45 mm e calibrato per pneumatici a profilo ribassato delle dimensioni 295/30 ZR 24 sull’asse anteriore e 355/25 ZR 24 su quello posteriore.

INTERNI E TECNOLOGIE

Gli interni sono interamente rivestiti in pelle nera traforata e pelle scamosciata. Il design fa ampio uso di carbonio laccato e inserti rossi in alluminio anodizzato. Le porte posteriori sono state dotate di nuove cerniere che consentono di aprirle a 90 gradi per facilitare la salita e la discesa.

Per i passeggeri del divano posteriore sono previsti strumenti di controllo supplementari. La dotazione di ogni Brabus P 900 Rocket Edition comprende la borsa da viaggio firmata Brabus Weekender, realizzata con la stessa pelle utilizzata per il rivestimento dei sedili.

Sotto il cofano della Brabus P 900 Rocket Edition si trova un motore V8 a benzina ottimizzato con codice di fabbrica M177, che nella Mercedes-AMG G 63 di serie eroga 585 l.s. e 850 Нм. Gli specialisti di Brabus hanno aumentato la cilindrata da 3982 a 4407 cm³, hanno installato turbocompressori più potenti con una pressione di sovralimentazione di 1,4 bar, nuove bielle e pistoni forgiati, un nuovo albero motore, un nuovo sistema di alimentazione e un nuovo impianto di scarico in acciaio inossidabile. Di conseguenza, la potenza è salita a 900 CV e 1250 Nm, ma la coppia massima è limitata a 1050 Nm per preservare la durata del cambio automatico a 9 rapporti. I bloccaggi dei differenziali e tutte le altre funzioni fuoristrada di serie sono stati mantenuti, ma ricordiamo che i modelli della gamma Rocket sono posizionati come auto da strada: è meglio non uscire dall’asfalto con questi veicoli.

Redazione
Redazionehttp://AUTOPROVE.it
Autoprove.it nasce nel 2014. Quando carta stampata, radio e tv iniziavano a confrontarsi con il mondo dei social si aprivano spazi per una comunicazione nuova, disintermediata. Partiva così l’idea di creare un progetto diverso attento ai lettori e alle loro curiosità.
RELATED ARTICLES

LEGGI ANCHE