Dopo aver conquistato il mercato dei veicoli elettrici con la sua gamma di SUV, hatchback, berline e persino supercar, BYD sta ora rivolgendo la sua attenzione ai pick-up. L’azienda ha pubblicato le immagini teaser della sua offerta, già confermata per i mercati globali.
Non sorprende che il BYD Pick-up, ancora senza nome, sia un concorrente di Toyota Hilux, Ford Ranger e Mitsubishi L200 e, a giudicare dai dettagli trapelati sul gruppo propulsore e sugli interni, è probabile che sia basato sul Bao Leopard 5, un 4×4 con struttura a telaio che ha fatto recentemente la sua apparizione al Motor Show di Bangkok.
Sebbene il pick-up in questione sia ricoperto da una vistosa camuffatura blu e arancione, sono visibili i soliti elementi del pick-up, tra cui i fari verticali (con doppio proiettore, divisi da una barra orizzontale per le luci diurne), una griglia gigante, un robusto skid plate anteriore, parafanghi prominenti e fanali posteriori verticali.

IL DESIGN UNICO
Lo stemma BYD potrebbe essere più grande?
A queste immagini si aggiungono una serie di spyshot e di immagini del brevetto pubblicate da Autohome, che ci permettono di dare un’occhiata ancora più approfondita al pick-up.
I dettagli includono una barra luminosa a tutta larghezza nella parte anteriore e posteriore (simile a quella dell’F-150 Lightning elettrico), uno scudetto anteriore BYD terribilmente massiccio e i montanti A e C oscurati.
All’interno, il BYD Pick-up condivide molti elementi con il Bao Leopard 5, tra cui un display da 12,3 pollici per la strumentazione, un touchscreen da 15,6 pollici per l’infotainment, bocchette verticali per l’aria condizionata negli angoli e una robusta strumentazione che include un ampio selettore di marcia e una fila di interruttori a levetta. Il design della plancia, invece, è molto diverso, con grandi pannelli a forma di H.

DATI TECNCI E MOTORI
Non ci sono ancora dettagli tecnici, ma mentre BYD è nota soprattutto per i suoi veicoli elettrici, si prevede che il pick-up condivida il suo gruppo propulsore ibrido plug-in con il Bao Leopard 5. Il motore è costituito da un motore da 1,5 litri e da un motore a combustione interna. Si tratta di un motore a benzina turbo a quattro cilindri da 1,5 litri che eroga 194 CV e 273 Nm di coppia, abbinato a due motori elettrici – uno ciascuno all’anteriore e al posteriore – che producono 272 CV e 360 Nm all’anteriore e 387 CV e 400 Nm al posteriore.
La potenza totale del sistema è di ben 687 CV e 760 Nm.
I motori elettrici sono alimentati da una batteria Blade al litio ferro fosfato (LFP) da 31,8 kWh, che sulla Bao Leopard 5 garantisce un’autonomia completamente elettrica di 125 km con lo standard CLTC; con il motore a benzina, l’autonomia totale sale a 1.200 km. Il supporto per la ricarica rapida in corrente continua da 100 kW consente di ricaricare la batteria dal 30 all’80% in 16 minuti, mentre è prevista anche una funzione vehicle-to-load (V2L) da 6 kW.
Il BYD pick-up è già stato confermato per i mercati australiano e sudafricano ed è stato avvistato con la guida a destra. Questo solleva la possibilità che venga venduto in paesi del Sud-Est asiatico come la Tailandia e la Malesia, anche se l’azienda dovrà conquistare gli acquirenti che di solito preferiscono motori diesel più grandi, più resistenti e più efficienti dal punto di vista dei consumi.

