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Addio al Salone dell’Auto di Torino Milano si prende tutto

Alla fine ecco l’ufficialità. Dopo i malumori tra Comune di Torino e organizzatori la 6a edizione del Salone dell’Auto all’aperto Parco Valentino si svolgerà in Lombardia dal 17 al 21 giugno 2020. Con 54 case automobilistiche, 700.000 visitatori e oltre 2000 vetture speciali che hanno sfilato nel centro città, Parco Valentino si conferma un format di successo.

Il modello Parco Valentino ha, in un certo senso, anticipato e ispirato le recenti evoluzioni introdotte dai grandi Saloni internazionali: Ginevra, Detroit e Parigi hanno infatti annunciato saloni diffusi per la città e test drive di vetture elettriche per le prossime edizioni. Il presidente Andrea Levy annuncia: “Seguendo la nostra vocazione innovativa, abbiamo scelto per il 2020 di organizzare la 6a edizione in Lombardia in collaborazione con ACI. Sarà un grande evento internazionale, all’aperto e con una spettacolare inaugurazione dinamica a Milano nella giornata di mercoledì 10 giugno 2020. Ringraziamo la Città di Torino per aver collaborato in questi 5 anni alla creazione di un evento di grande successo, capace di accendere sulla città i riflettori internazionali”. I dettagli del nuovo progetto e il nuovo logo saranno svelati a settembre in una conferenza stampa ufficiale congiunta con le amministrazioni dei comuni coinvolti.

Pannelli legno per auto, la rinascita con il Car Wrapping

Dennis House appassionato di automobili del Connecticut, pensa che con l’imminente lancio della Jeep Grand Wagoneer, i pannelli i legno per auto faranno il loro grande ritorno alla scena automobilistica. House voleva anticipare la tendenza e ha deciso di creare un vinile oneoff per la sua Buick Enclave.

Si tratta di un richiamo ai pannelli in legno della Buick Roadmaster Estate Wagon. House possiede due Roadmaster, un modello nero del 1996 e un woody del 1995. Nel lasciare spazio al suo nuovo SUV Enclave, House ha deciso di vendere la Roadmaster del ’96.

Per ora il look legnoso non è un’opzione di fabbrica, ma House spera che la General Motors prenda nota e consideri di offrire questa opzione retrò sui modelli futuri.

Silvestone sarà nel calendario di Formula 1 fino al 2024

Il circuito di Silverstone continuerà a ospitare il British Grand Prix fino al 2024 come precede il nuovo accordo tra la Formula 1 e i proprietari di pista.

Vista la scadenza dellattuale contratto il prossimo GP di Gran Bretagna poteva davvero essere l’ultimo della storia.

“Abbiamo sempre detto che, se vogliamo avere un futuro a lungo termine, il nostro sport deve preservare le sue sedi storiche e Silverstone e la Gran Bretagna rappresentano la culla di questo sport, il suo punto di partenza nel 1950″, ha detto il presidente della F1 Chase Carey. dell’affare.

La BBC riferisce che Silverstone era sull’orlo di lasciare la Formula 1 visto l’arrivo in calendario di una gara cittadina a Londra. Secondo i proprietari di Silverstone, il British Racing Drivers ‘Club (BRDC), sarebbe insostenibile ospitare gare sia a Londra che a Silverstone.

Bentley Continental EXP 100 GT, elettrica e gigante

Bentley ha appena svelato la sua ultima concept car, ed è prevedibilmente opulenta. Si chiama Bentley EXP 100 GT, in omaggio al centenario dell’azienda che ricorre quest’anno. La concept è uno sguardo al futuro di Bentley nell’anno 2035. È completamente elettrica, ha piena capacità di guida autonoma.

Il design è davvero sorprendente. Il suo corpo in fibra di carbonio e alluminio è enorme eppure è solo un coupé a due porte. Lo sbalzo anteriore è quasi inesistente, ma la coda si allunga dietro le ruote posteriori. I fari rotondi originali si fondono in una griglia completamente illuminata. Anche l’ornamento del cofano è illuminato. Le porte si aprono a forbice come una Lamborghini. Sul retro, l’auto è dotata di fanali OLED. Le ruote hanno dei pannelli aerodinamici attivi e possono cambiare il loro posizionamento per adattarsi a varie condizioni di guida.

Sotto il cofano una powertrain completamente elettrica. È dotata di quattro motori, uno per ruota, per fornire una trazione ottimale. Bentley dice che l’EXP 100 GT dovrebbe coprire lo 0-100km/h in meno di 2,5 secondi con una velocità massima di 300km/h. Il pacco batteria può fornire oltre 700km di autononia e può essere caricato fino all’80% della capacità in 15 minuti.

Nuova Volkswagen ID.3 ecco il Design definitivo

La nuova elettrica Volkswagen ID.3 è stata tenuta praticamente nascosta fino ad oggi.

Il giornalista automobilistico Greg Kable ha individuato la nuova EV leggermente camuffata a Stoccarda, in Germania, e ne ha pubblicato alcune immagini sui social media.

Le immagini sono state rapidamente riprese da Autocar e Inside EVs e stanno facendo il giro del mondo.

Il mese scorso VW ha detto di aver ricevuto 20.000 pre-ordini per l’auto, metà dei quali è arrivata in sole 24 ore dall’apertura degli ordini. La casa automobilistica tedesca si aspetta di arrivare a 30.000 prenotazioni in tempo per il Salone di Francoforte di settembre.

La Volkswagen ID.3 sarà venduta in tre configurazioni: una versione da 45 kWh con 330 km di autonomia, un modello medio da 58 kWh e 420 km di autonomia e un versione top di gamma da 77 kWh che percorre 550 km con una singola ricarica.

La prima Lamborghini Aventador stampata in 3D

Il mondo della stampa 3D continua a crescere e negli ultimi due anni, ha iniziato a far sentire la sua presenza nell’automotive.

Un uomo negli Stati Uniti ha fatto buon uso della stampa 3D e ha creato una replica Lamborghini Aventador a grandezza naturale.

The Drive riporta che il fisico e professore a contratto presso la Colorado State University, Sterling Backus, stava giocando a Forza Horizon 3 con il suo giovane figlio quando ha avuto l’idea di creare la suo Aventador. Originariamente, Backus intendeva utilizzare i tradizionali metodi di costruzione delle carrozze per trasformare in realtà il sogno di possedere una (finta) Lamborghini.

Tuttavia, alla fine ha deciso che il modo migliore per creare una replica Aventador era usare la stampa 3D. Armato con una stampante QIDI Xpro 3D da 650 dollari e due stampanti più economiche, ha iniziato a stampare le parti esterne per l’Aventador in piccole sezioni. Con le parti in mano, le ha poi incollate insieme con un adesivo in metilmetacrilato. Le parti 3D non erano eccessivamente forti, quindi Barkus ha deciso di rivestire le parti in fibra di carbonio per una maggiore resistenza e rigidità.

Le Auto Usate a KM0 che si vendono meglio e prima

Il portale online Autouncle.it ha fato una analisi sulle auto del 2018 a km 0 vendute in meno giorni, tra quelle bestseller degli ultimi due mesi. 
Si va dai 50 giorni della prima classificata ai circa 80 dell’ultima.
Balza agli occhi un dato: nella Top c’è solo un’auto appartenente al gruppo FCA. Un po’ insolito, visto che la Fiat fu la prima casa a lanciare la “moda” del km0 in Italia.
Per il resto, vi è una certa omogeneità nei “tipi” di auto: si va dal SUV, all’utilitaria, alla berlina. Si inizia con la Dacia Duster. La casa rumena, oggi sotto l’ala Renault, propone prezzi davvero interessanti, abbinati ad una qualità notevole.
Secondo posto per la Jeep Compass: la seconda serie (nome in codice MP) era stata presentata nel 2017, costruita sul pianale allungato della Renegade. L’anno scorso è riuscita ad ottenere il titolo di “auto diesel più venduta in Italia”, superando la Renault Clio. Quest’ultima, neanche a farlo apposta, è la successiva nella classifica. Oggi, la quinta generazione della più popolare delle Renault continua a distinguersi.
Quando venne presentata nel 1990, come erede della R5, la Clio stupì portando nel segmento B contenuti e tecnologie di modelli di fascia superiore, come la Renault Mégane, che troviamo anche più avanti nella classifica, al sesto posto.
Quarto posto, invece, per la VW Tiguan. Dopo quasi 10 anni di carriera (2007) nel 2017 il SUV medio è stato completamente riprogettato. Rispetto alle altre tedesche, ha “dalla sua” il prezzo basso dell’usato.
C’è poi la sorella VW T-Roc, crossover compatta che condivide il pianale con la Golf. Anche lei gioca con linee scolpite e muscolose e il frizzante abito bicolore (il tetto può essere bianco, rosso o nero) rompono un po’ con gli schemi seriosi tipici della casa. 
Ulteriore ingresso francese al settimo posto con la Citroën C3.
All’ottavo posto c’è un evergreen come la Jeep Renegade, che proprio lo scorso mese è riuscita a scalzare la Lancia Ypsilon al secondo posto delle auto più vendute in Italia, nel nuovo. Nella nostra classifica è anche la più venduta per esemplari.
Nono posto per la recente Alfa Romeo Stelvio, primo suv del Biscione. Sotto le linee grintose ma eleganti, ci sono la raffinata struttura e la meccanica della berlina Giulia. Il budget richiesto per questa auto è ovviamente molto più alto rispetto alle altre auto della nostra Top.
La più economica della Top è invece la decima classificata, ed è la VW up!.

Milano dice addio ai Bus Diesel in arrivo 250 Bus elettrici

La società di trasporto pubblico milanese ATM Milano intende eliminare gradualmente gli autobus diesel entro il 2030. Un traguardo fondamentale in questo percorso è stato il lancio di una grande gara per la fornitura di un massimo di 250 autobus elettrici. Il valore totale dell’accordo quadro può ammontare fino a 192 milioni di euro. La consegna del primo lotto di 40 autobus inizierà a giugno 2020. Di conseguenza, nel 2019, Solaris rafforzerà la sua posizione in Europa in termini di ordini garantiti per gli autobus elettronici.

L’accordo quadro per la fornitura di fino a 250 autobus elettrici in totale per ATM Milano è uno dei più grandi contratti assegnati finora a Solaris e la più grande commissione per gli autobus elettrici in Europa.

Gli autobus per Milano, per esempio il suo Urbino 12 elettrico, sono un prodotto di punta del produttore polacco. Questo particolare modello ha vinto nel 2017 il premio più prestigioso nel settore degli autobus – il titolo “Bus of the Year 2017”.

Il Urbino elettrico da 12 metri sarà equipaggiato con batterie del tipo Solaris High Energy con una capacità totale di oltre 240 kWh. L’energia delle batterie verrà ricaricata mediante un pantografo invertito, vale a dire un dispositivo abbassato dal polo di ricarica al tetto del veicolo e un dispositivo plug-in classico nel deposito degli autobus. L’unità di azionamento sarà costituita da un asse elettrico con due motori elettrici integrati da 110 kW ciascuno.