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Nuovo Mitsubishi L200 prima del SUV c’era il pick-up

Mitsubishi Motors Corporation presenta oggi in anteprima mondiale a Bangkok il nuovo pick-up da 1 tonnellata L200. Il via alle vendite è previsto a partire dal 17 novembre in Thailandia. Il nuovo L200 è l’ultima versione di un modello che quest’anno celebra il suo 40° compleanno e ha dato i natali anche al Fiat Fullback. Viene prodotto nello stabilimento di Laem Chabang da Mitsubishi Motors in Thailandia.

L200 è da sempre un modello strategico globale che sarà commercializzato negli altri mercati ASEAN e in Oceania, Medio Oriente, Europa, Africa e America Latina, fino a raggiungere un totale di circa 150 paesi del mondo.

In occasione della presentazione mondiale, il CEO di Mitsubishi Motors Osamu Masuko ha dichiarato: “Il nuovo L200 è uno dei nostri modelli strategici globali più importanti, il cui successo darà ulteriore impulso alla crescita sostenibile dell’azienda. Il nuovo modello ottimizza la robustezza, l’affidabilità e il comfort messi a punto in 40 anni di lavoro dall’introduzione della serie. Sono certo che il nuovo L200 soddisferà le diverse esigenze e i desideri dei nostri clienti in tutto il mondo”.

Su L200 è disponibile il sistema Super-Select 4WD che promette eccellenti doti di trazione e manovrabilità su qualsiasi fondo stradale o, in alternativa, con il sistema Easy-Select 4WD, che facilita il passaggio tra le varie modalità di guida in base alla situazione. Arricchiti di nuove modalità di guida, i due sistemi 4WD migliorano le prestazioni nell’off-road. Entrambi i sistemi Super-Select 4WD e Easy-Select 4WD hanno una nuova modalità off-road che permette di selezionare le impostazioni GHIAIA, FANGO/NEVE, SABBIA e ROCCIA (solo in 4LLc). Quando è inserita, la modalità off-road controlla simultaneamente la potenza motrice, la trasmissione e il freno riducendo la perdita di aderenza delle gomme e ottimizzando le performance su qualsiasi terreno e la capacità di liberarsi da fango e neve.

 

Stop alle targhe estere in Italia: i dettagli del decreto sicurezza

Abbiamo inserito nel decreto Sicurezza una norma che, con alcune deroghe, vieta, a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli a targa estera. Una misura per porre un freno al fenomeno della cosiddetta esterovestizione e bloccare chi, con l’escamotage della targa estera, fino a ieri eludeva il fisco, non pagava né bollo né assicurazione e di fatto anche eventuali multe”. Lo annuncia il ministro dei trasporti Danilo Toninelli, precisando che “coloro che violeranno il divieto che abbiamo imposto dovranno pagare una multa salata e, se non si metteranno in regola, si potrà arrivare sino alla confisca del veicolo”. “Grazie al Governo e alla volontà del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i furbetti che fino a ieri utilizzavano in Italia auto immatricolate all’estero, pur risiedendo nel nostro Paese, non potranno più eludere tasse e controlli”, aggiunge Toninelli, che conclude: “Con noi i furbi non avranno più vita facile”.

Chi non rispetterà le nuove misure vedrà recapitarsi sanzioni salate. Si tratta di una multa da 712 euro accompagnata dall’obbligo di tenere il mezzo fuori dalle strade aperte alla circolazione. Inltre i trasgressori dovranno immatricolare i mezzi sorpresi con targa estera in Italia entro 180 giorni. In ogni caso sarà possibile, pagata la sanzione e consegnate targhe e documenti alla Motorizzazione, chiedere un foglio di via e una targa provvisoria pe portare il veicolo fuori dal territorio italiano.

Nuova Mazda 3 pronta al debutto

Mazda Motor Corporation ha annunciato che la Nuova Mazda 3 farà il suo debutto mondiale al Salone di Los Angeles, aperto al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre.

La Nuova Mazda 3 presenta una interpretazione più matura del linguaggio stilistico Kodo che racchiude l’essenza dell’estetica giapponese. L’azienda promette un nuovo livello di prestazioni e comfort. La piattaforma Skyactiv-Vehicle Architecture di nuova generazione consente agli occupanti di godere al massimo del loro naturale senso di equilibrio, mentre i più recenti motori Skyactiv offrono un pronto controllo della velocità in qualunque situazione di marcia.

L’arrivo della Nuova Mazda 3 segna l’avvio di una generazione di vetture del brand giapponese completamente nuova e dando impulso a tutta la gamma.

Seat porta in auto Amazon Alexa

Seat, primo marchio automobilistico in Europa ad aver integrato Amazon Alexa (il servizio vocale basato su cloud di Amazon) sulle proprie auto, rende ora disponibile il servizio in italiano, spagnolo e francese, offrendo così ai clienti dei tre Paesi l’accesso a molteplici funzioni tramite semplici comandi vocali. Seat è così il primo marchio in Italia ad aver introdotto l’assistente vocale Amazon Alexa sulle proprie vetture.

In un contesto in cui la quotidianità è sempre più frenetica, rendere disponibile Amazon Alexa in auto significa consentire ai clienti di ottimizzare il tempo passato al volante, permettendo funzioni quali la gestione della propria agenda, la riproduzione della musica, la navigazione verso i punti di interesse, la richiesta di notizie personalizzate o la ricerca della concessionaria o dell’officina più vicina.

Oltre ad aumentare la quantità di funzionalità disponibili nell’auto, il Seat Media Control con l’app Amazon Alexa ne semplifica l’accesso: per accedervi, è sufficiente infatti che l’utente prema il pulsante di controllo sul volante e parli.

Lanciata nel 2014, Amazon Alexa vanta ora più di 50.000 abilità grazie all’Alexa Skills Kit (ASK), che incoraggia gli sviluppatori a espandere ed evolvere continuamente le capacità di Alexa.

Crollo delle vendite delle auto diesel: facciamo chiarezza

Secondo i risultati del Gruppo BCA, azienda che opera nel settore delle aste automobilistiche, nei primi nove mesi dell’anno, le vendite di auto a gasolio usate sono cresciute del 3% a livello europeo e di oltre il 6% in Italia, rispetto allo stesso periodo del 2017 – con una buona tenuta dei livelli di valore residuo.

Le nuove normative sulle emissioni, diverse per città e per Regione e tra gli Stati Ue, producono un effetto “a macchia di leopardo”. Come evidenziano i dati BCA Italia, questa non-omogeneità sta generando nuovi flussi di mercato: dalla città alla provincia e da nord a sud, verso aree dove il diesel usato è ancora la scelta che offre il miglior rapporto costo/vantaggio. I dati delle aste lo confermano.

Lo stesso trend si verifica a livello internazionale. Dalla Germania molte auto diesel si stanno spostando verso l’Europa dell’Est, e, in particolare, verso quei Paesi dove la crescita delle immatricolazioni è costantemente a doppia cifra, come Polonia, Croazia o Lituania. Questo consente ai valori residui di mantenersi stabili.

Ma come si può trarre vantaggio da questo nuovo scenario? Portando il diesel dove è ancora richiesto, e andandolo a cercare dove lo è di meno. Grazie a internet, questo oggi è molto semplice. Gli scambi tra privati avvengono attraverso i siti di e-commerce, mentre i professionisti preferiscono le aste online, lo strumento B2B per eccellenza. Secondo i dati BCA mediamente nei singoli Paesi europei le vendite all’estero rappresentano circa il 40% del totale delle aste automobilistiche. In Italia, nei primi nove mesi dell’anno, il livello di export è cresciuto del 56% rispetto al pari periodo del 2017, e parallelamente è cresciuto del 60% l’import da Francia, Germania e Danimarca.

La Mille Miglia parte in Usa

In collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e Historic Vehicle Association (HVA), il 1000 Miglia Warm Up USA ha presentato un assaggio dell’evento che fu definito come “la corsa più bella del mondo.” Durante la giornata del sabato, si è svolta la gara di regolarità per auto storiche che ha percorso circa 200 km attraversando alcune delle zone più panoramiche della Virginia, del Maryland e di Washington DC, prima di tagliare finalmente il traguardo a Villa Firenze, la residenza ufficiale dell’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America.

Sono solo diciotto le auto d’epoca che hanno partecipato a questo evento esclusivo, di cui tre “1000 Miglia Official Car” fuori gara. I veicoli partecipanti rappresentavano una selezione di case produttrici americane, italiane ed europee:

  1. 1928 Bugatti Type 40
  2. 1927 Cadillac LaSalle Roadster
  3. 1957 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
  4. 1928 Alfa Romeo 6C 1500SS
  5. 1950 Jaguar XK120 Alloy
  6. 1951 Cisitalia 202 SC Cabriolet
  7. 1952 Jaguar XK120 M
  8. 1953 Jaguar XK120 M
  9. 1953 Jaguar XK120 M
  10. 1954 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
  11. 1954 Jaguar XK120 SE
  12. 1954 Oldsmobile Super 88 Holiday Coupe
  13. 1956 Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce
  14. 1956 Ferrari 250 GT Boano
  15. 1956 Jaguar XK140 SE Roadster
  16. 1957 Porsche Speedster
  17. 1961 Mercedes 300 SL Roadster
  18. 1973 Porsche 911

Alla guida di una Jaguar XK120 M del 1952, John Houghtaling e il suo navigatore Franco Valobra hanno fatto il loro ingresso sul territorio italiano, a Villa Firenze, come vincitori, aggiudicandosi la vittoria alla fine delle venti prove cronometrate. Le squadre partecipanti hanno celebrato il primo 1000 Miglia Warm Up USA con una speciale cerimonia di premiazione ospitata dall’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, nella sua residenza di Washington DC.

«È un grande onore celebrare questa importante occasione insieme all’Ambasciatore italiano», ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia srl. «La 1000 Miglia rappresenta tutto quello che è iconico in Italia, la sua storia, le tradizioni, l’eleganza e la passione automobilistica. Con programmi come il 1000 Miglia Warm Up USA intendiamo condividere il nostro evento spettacolare con appassionati ed entusiasti in tutto il mondo».

Nel corso della cerimonia di premiazione, l’Ambasciatore ha ricordato come: «ll primo Warm Up USA sia l’inizio dell’avventura americana per 1000 Miglia. Un’avventura che darà ulteriore lustro all’immagine e alla reputazione del nostro Paese negli USA».

L’evento inaugurale rappresenta proprio l’inizio delle future attività negli Stati Uniti e arriva esattamente a 90 anni da quando le prime auto americane, una Chrysler Model 72 e una Cadillac LaSalle, parteciparono alla 1000 Miglia nel 1928. Fondata a Brescia nel 1927, la 1000 Miglia ha un DNA composto da storia, bellezza, precisione e comunità. Il 1000 Miglia Warm Up USA ha rispecchiato l’immagine della quasi centenaria corsa celebrando per la primissima volta la gara di regolarità con nuovo pubblico e in un nuovo Paese.

Toyota Supra pronto il grande ritorno

Toyota ha annunciato che presenterà in anteprima la tanto attesa Supra al Salone dell’Automobile Internazionale del Nord America 2019 (NAIAS) a Detroit, che si terrà dal 14 e il 27 gennaio.

In occasione dell’88° Salone Internazionale dell’auto di Ginevra era già stata presentata in versione “GR Supra Racing Concept“, a conferma dell’annuncio di Toyota di far tornare Supra sul mercato.

Il prototipo della nuova Supra è già apparso in diverse occasioni quest’anno comprese prove su strada in cui è apparsa completamente “camuffata”. A luglio, ha fatto il suo debutto internazionale al Goodwood Festival of Speed nel Regno Unito. Di recente, ha anche preso parte al campionato VLN Endurance Nürburgring, Race 9 e completato la gara, come parte delle attività di sviluppo.

La sua nuova Supra sarà lanciata nella prima metà del 2019 ma gli appassionati di tutto il mondo sono sempre più in attesa.