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Hertz, Avis, Enterprise il noleggio lotta contro il fallimento

Hertz Avis Enterprise, il noleggio lotta contro il fallimento

Alcune delle più grandi compagnie di autonoleggio del mondo sono costrette a rinunciare all’acquisto di nuove auto. Il settore dei viaggi e della mobilità continua ad essere colpito dalla pandemia del coronavirus.

Secondo un portavoce della General Motors, la casa automobilistica ha accettato di ritirare molti nuovi veicoli diretti verso Hertz, Avis Budget e Enterprise. Hyundai ha aggiunto che anche lei ha spostato alcuni veicoli destinati ai clienti flotte dirottandoli verso le concessionarie.

In aprile, Fiat Chrysler Automobiles ha dirottato quasi 30.000 veicoli acquistati da aziende di autonoleggio verso altri potenziali clienti del settore flotte. Le case automobilistiche dovrebbero avvertire un calo delle vendite nel settore noleggio per i mesi a venire.

Le consegne nel campo delle flotte rappresentano circa il 20% dei veicoli venduti negli Stati Uniti e la maggior parte di questi passa attraverso il canale delle auto a noleggio. Una fonte anonima riportata da Carscoops.com afferma che Hertz, Avis e Enterprise hanno cancellato tutti gli ordini di veicoli GM per maggio, giugno e luglio. Hertz ha dichiarato che quest’anno non procederà ad acquistare nuovi veicoli.

Cox Automotive riferisce che le vendite di auto a noleggio negli Stati Uniti sono precipitate del 77% a 32.944 veicoli in aprile, meno della metà del totale delle vendite mensili minime degli ultimi sette anni.

Il portavoce di GM, Jim Cain, ha confermato che la casa automobilistica ha ritirato alcune auto dalle società di noleggio e le ha dirottate ai concessionari interessati.

Skoda Enyaq 2021, dati tecnici e Rendering del SUV Elettrico

Skoda Enyaq 2021, dati tecnici e Rendering del SUV Elettrico

Skoda ha da poco ha distribuito le foto del suo futuro crossover. Il nuovo Skoda Enyaq sarà il primo SUV elettrico del marchio ceco.

Come sempre gli amici di Kolesa.ru non hanno resistito alla tentazione di creare un renedering molto dettagliato del modello. Prima di tutto, sarà il primo SUV elettrico del marchio, e sarà anche il modello più potente della Skoda. Si basa sulla piattaforma MEB, progettata per le auto elettriche di Volkswagen, ed è condivisa con il crossover Volkswagen ID.4. Per quanto riguarda l’aspetto, farà eco al concetto di Vision iV, che è stato mostrato l’anno scorso al Salone di Ginevra. Il design dell’auto di serie, naturalmente, sarà meno estremo, ma manterrà una grande griglia frontale. I fari saranno leggermente più grandi e avranno una forma più tradizionale.

La differenza più evidente rispetto al concept è la forma della carrozzeria. Il nuovo Skoda Enyaq sarà un crossover coupé senza una coda troppo pronunciata. La parte posteriore si rivela piuttosto massiccia a causa della nicchia della targa situata in basso.

DATI TECNICI E USCITA

Il nuovo Skoda Enyaq iV 50 avrà 148 cavalli con un motore elettrico e la trazione posteriore e sarà in grado di percorrere fino a 340 km con una sola carica (ciclo WLTP). La versione 80 salirà a 204 cavalli con circa 400 km di autonomia. Ci saranno anche versioni a trazione integrale con due motori elettrici (uno su ogni asse), e la versione più potente vRS. In questi casi avremo ben 306 CV, con un’autonomia di circa 500 km.

Nuovo Nissan e-NV200 XL, il maxi furgone elettrico

Nuovo Nissan e-NV200 XL, il maxi furgone elettrico

Nissan ha rivelato il nuovo e-NV200 XL Voltia. Si tratta di una versione più grande del suo furgone e-NV200 completamente elettrico. Il van sarà prodotto in tre paesi europei da diversi partner, tra cui Gruau in Francia per l’Europa occidentale, il gruppo Bevan per il Regno Unito e Hollen in Slovacchia per l’Europa centrale e orientale.

Secondo Nissan, il XL Voltia offre il 90% in più di volume di stoccaggio. Questo sale a otto metri cubi in più rispetto ai 4,2 metri cubi standard dell’e-NV200. Ciò è dovuto in gran parte all’estensione del box che aggiunge circa 50 cm alla lunghezza e all’altezza del veicolo, anche se ciò comporta qualche compromesso, dato che il carico utile massimo è ora di 120 kg in meno a 580 kg.

Nonostante queste modifiche, la larghezza del vano di carico rimane invariata a 1,22 metri, quindi sarà ancora possibile inserire due europallet nel furgone. Rimane invariato anche il ssitema elettrico, che è dotato di un motore elettrico montato frontalmente con 109 CV e di un pacco batterie agli ioni di litio da 40 kWh.

Quest’ultima con un collegamento da 50 kW DC (standard CHAdeMO) passa dal 20-80% di carica in meno di un’ora, mentre con un wallbox da 7 kW (standard tipo 1), ci vogliono circa sette ore e 30 minuti.

Nissan afferma che la versatilità e la praticità offerte dalla XL Voltia “consente alle aziende di completare meno viaggi per ogni giro di consegna, permettendo loro di ottimizzare le operazioni e di risparmiare tempo“. Il prezzo del modello non è ancora stato annunciato.

Nuova Suzuki Jimny 2020, info e uscita della 5 Porte

Nuova Suzuki Jimny 2020, info e uscita della 5 Porte

Come sappiamo Maruti Suzuki potrebbe introdurre una Jimny a 5 porte in India. Questo rendering del modello ci da un primo assaggio di come potrebbe apparire.
La Land Rover ha la Defender, Toyota la Land Cruiser, Jeep il Wrangler, e Suzuki la Jimny. Giunta alla quarta generazione la Jimny ha conquistato terreni e cuori in tutto il mondo e sembra che tutti ne vogliano una.

Maruti ha continuato a produrre il Jimny di seconda generazione fino al 2019 contando sul fatto che il marchio detiene la quota di mercato più grande del paese.
La popolarità della Suzuki Jimny deriva dall’aspetto modesto e funzionale conserva ancora oggi. Con un modello a cinque porte si aprirebbe ad un nuovo pubblico. Maruti Suzuki introdurrà effettivamente in India la nuova Jimny in versione sia a 3 porte che a 5 porte.

I MOTORI DELLA JIMNY 2020

Sulla nuova Suzuki Jimny a 5 porte non saranno effettuate modifiche ai motori. Si prevede che il modello impiegherà la stessa unità a benzina a quattro cilindri K15B da 1,5 litri. Con una potenza di 102 CV (75 kW) e 138 Nm di coppia. Il motore può essere abbinato a un cambio manuale a 5 velocità o automatico.

In Giappone, la Suzuki Jimny è offerta anche con un motore a tre cilindri turbo da 64 CV (47 kW) da 0,66 litri. Il prezzo in India dovrebbe partire da meno di un milione di rupie, pari a 13.355 dollari ai tassi di cambio attuali.

Nuova BMW X8 2021, il SUV Premium diventa Coupé

Nuova BMW X8 2021, il SUV Premium diventa Coupé

Le prime info sull’uscita della BMW X8 sono state pubblicate nel 2017. BMW deve ancora confermare ufficialmente l’arrivo di una versione coupé della X7. Il rendering di Thobias Butter apparso su Motor1.com ci aiuta a concretizzare visivamente il progetto che è ancora avvolto dal mistero.

Alcuni ritengono che sarà una X7 con un tetto spiovente e quattro posti, mentre altri affermano che sarà una berlina-SUV.

In molti credono fermamente che la BWM X8 sia in fase di sviluppo così come la sua versione sportiva M . Ci si aspetta una massiccia calandra frontale e un look sportivo con minigonne laterali aggressivamente.

BMW ha comunque registrato il marchio X8 M e questo può essere un’indicazione del fatto che stia lavorando anche su una versione sportiva del SUV.

I MOTORI DELLA NUOVA BMW X8

La X8, di cui si parlava prima della 7 posti X7, potrebbe arrivare entro due anni, magari con un propulsore ibrido plug-in in versione M45e, o con una potenza totale di 388 CV se alimentata dal motore della X5 xDrive45e.

Le voci parlano di un potente motore V8 abbinato ad uno elettrico per una potenza complessiva prossima ai 750 CV. E’ anche possibile che possa ottenere il V8 biturbo da 4,4 litri delle X5 M e X6 M. Quest’ultima arriva a sviluppare 617 CV se equipaggiata con il pacchetto Competition.

La BMW X8 M avrà una trazione integrale disinseribile con la possibilità di passare alla trazione posteriore completa come sulla BMW M5.

Airbag Takata, niente richiamo per 56 milioni di pezzi

La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) non richiederà alle case automobilistiche di richiamare 56 milioni di air bag Takata negli Usa.

La NHTSA afferma che i dispositivi non rappresentano un rischio per la sicurezza come i dispositivi di gonfiaggio degli air bag Takata coinvolti in precedenti richiami in tutto il mondo. Nel 2016, sono stati richiamati altri 40 milioni di airbag Takata. L’NHTSA ha dichiarato che avrebbe esaminato 56 milioni di airbag entro la fine del 2019 per vedere se fosse stato necessario richiamarli.

I precedenti richiami hanno riguardato i sistemi di gonfiaggio degli airbag che potevano esplodere al momento dell’azionamento, disperdendo frammenti di metallo nell’abitacolo del veicolo. L’indagine ha concluso che l’esposizione a lungo a calore e umidità elevati può degradare i dispositivi di gonfiaggio, rendendoli più soggetti a rotture. Ci sono stati almeno 25 decessi legati ai dispositivi di gonfiaggio degli air bag Takata e quasi 300 feriti in tutto il mondo.

L’NHTSA afferma di aver esaminato i dettagliati report sui test approfonditi svolti su 56 milioni di gonfiatori.

In una dichiarazione, David Kelly, che dirige un gruppo di test Takata, ha detto: “Nessuno di gonfiatori studiati e delle combinazioni di propellenti ha avuto effetti dannosi, ad eccezione di quelli sottoposti alle condizioni climatiche più severe”.

Voglia di Viaggi? I Musei dell’Auto visitabili da casa

Voglia di Viaggi? I Musei dell'Auto visitabili da casa

In queste ultime settimane la noia da lockdown si è fatta sentire. Ecco come tenerla lontana durante la pandemia di coronavirus.

Diverse case automobilistiche sono venute in soccorso degli appassionati con una generosa proposta. Oggi possiamo visitare decine di musei dell’auto restando comodamente a casa nostra. Tour virtuali con foto ad alta definizione e piena interattività. Pronti a partire?.

Henry Ford Museum

Il Museo Henry Ford nel sobborgo di Detroit di Dearborn è uno dei più famosi del paese. Prima della pandemia vi si recavano oltre 1,7 milioni di visitatori ogni anno. Il museo una vastissima selezione di veicoli del marchio, oltre che di treni e aerei. Per visitarlo basta cliccare su questo link.

Corvette Museum

Se siete appassionati di quella che è probabilmente una delle auto sportive americane più popolari della storia, la Chevrolet Corvette, allora siete ne l posto giusto. Ecco gli 80 modelli esposti al Museo Corvette. Qui il link al tour virtuale.

McLaren Technology Center

Il McLaren Technology Center, a Woking, in Inghilterra è una perla tecnologica. Ci sono un bel po’ di auto in esposizione, da quelle stradali a quelle da corsa, e basta un click per iniziare il vostro tour virtuale.

Honda Collection Hall

Volete fare una visita nella Terra del Sol Levante? La Honda Collection Hall, a Motegi, in Giappone, espone oltre 300 auto e moto, oltre a diverse vetture da corsa davvero speciali.

Mercedes-Benz Museum

La prima auto brevettata della storia è una Mercedes e risale al 1886. Si trova nel Museo Mercedes-Benz di Stoccarda, in Germania. La mostra si estende su 9 piani e propone molte auto da strada e da pista che sul mercato attuale potrebbero valere milioni.

Museo Enzo Ferrari

Il Museo Enzo Ferrari si trova a Modena e, accanto a quello di Maranello, offre una panoramica sul mondo del cavallino. Anche online è una visita obbligata per ogni appassionato di auto. Ecco il link al tour virtuale direttamente da casa.

Museo Lamborghini

preferite le Lamborghini alle Ferrari? Ebbene, il Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese è il luogo dove si possono ammirare la Miura, la Countach, la LM002 e altre, oltre alle moderne Huracan e Aventador.

Horacio Pagani Museum

Pagani non ha una lunga storia nel settore della produzione di automobili. Il marchio si è fatto conoscere ed apprezzare perché produce alcune delle migliori supercar in circolazione. Il brand ha anche un museo che potete visitare qui.

Porsche Museum

Per il Museo Porsche dovrete tornare a Stoccarda e dare un’occhiata alla generosa esposizione di automobili, che comprende anche alcuni modelli iconici del passato, oltre a diversi concept.

Ecco una lista di altri musei dell’auto visitabili online compilata da Motortrend.

Toyota Museum

The Mullin Automotive Museum

Audi Forum Ingolstadt

Petersen Automotive Museum

GM Heritage Center

Barber Vintage Motorsports Museum

Ford Piquette Plant

Volvo Museum

BMW Museum at BMW Welt

The Blackhawk Museum

The LeMay Museum

The Nethercutt Museum

Nuova Citroen C4 2021, il SUV compatto anche Elettrico

Nuova Citroen C4 Cactus 2021, SUV 100% elettrico

Citroën C4 è pronta al debutto e diversi muletti sono stati avvistati alle prese con i test su strada. Sappiamo ufficialmente che la vettura sarà svelata il 30 giugno, in occasione di un evento che si svolgerà esclusivamente online a causa dell’epidemia di Coronavirus. Il rendering di Auto-Moto.com ci permette di immaginare il design del nuovo modello.

Sono già passati due anni da quando la seconda generazione della Citroën C4 è scomparsa dal listino senza avere un erede. Citroën sta cercando il rientro nel segmento delle compatte dopo essere passata in fondo alla classifica con la precedente C4. Il ritorno della Citroën C4 contro la VW Golf, la Renault Mégane e la Peugeot 308 potrebbe essere un nuovo bagno di sangue. PSA ha quindi pensato a una strategia tutta nuova.

I MOTORI DELLA NUOVA C4

A differenza delle sue cugine Peugeot e DS, la nuova Citroën C4 è determinata a rimanere fedele alla ricetta che combina qualità e prezzo. Per questo motivo l’auto compatta non userà la piattaforma EMP2, dedicata ai veicoli di fascia media come la Peugeot 308. La nuova Citroen C4 utilizzerà il sottotelaio CMP delle recenti Peugeot 208/2008, Opel Corsa e DS 3 Crossback.

Il pianale CMP darà accesso a un powertrain 100% elettrica, voltando così le spalle all’opzione di una soluzione ibrida plug-in. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la sua batteria avrà una capacità di 50 kWh e sarà abbinata a un motore da 136 CV (100 kW)con 260 Nm di coppia. In termini di autonomia, la nuova C4 dovrebbe ampiamente superare i 300 km nel ciclo di certificazione WLTP.
Presentata ufficialmente il 30 giugno 2020, la nuova Citroën C4 entrerà in produzione all’inizio dell’autunno proponendo anche motori a combustione interna. Il prezzo di base dovrebbe salire a circa 20.000 euro.