BMW ha rivelato che entrambi i suoi motori diesel quad-turbo e V12 scompariranno. Ma c’è una buona notizia, il marchio non abbandonerà i motori a combustione interna per molti decenni.
Durante una recente intervista ad Automotive News il capo della ricerca e sviluppo di casa BMW, Klaus Froehlich, ha rivelato che il diesel quad-turbo, utilizzato in modelli come la BMW 750d e la BMW M550d è arrivato a fine corsa. Stessa sorte per il diesel a tre cilindri 1,5 litri usato, tra le altre, dalla Mini Cooper D.
Il pilota della Red Bull Racing Max Verstappen ha firmato un nuovo contratto con il suo team fino alla fine della stagione del 2023.
Il giovane pilota olandese avrà almeno 4 possibilità di vincere un titolo con la sua Red Bull a motore Honda, un’auto che è sembrata tremendamente competitiva alla fine della scorsa stagione. Verstappen ha chiuso il campionato 2019 al terzo posto, davanti a entrambi i piloti Ferrari.
Questo annuncio mette fine a tutte le voci che volevano Verstappen pronto a correre per la Ferrari o la Mercedes.
“Sono davvero felice di aver esteso la mia collaborazione con il Team. Red Bull ha creduto in me e mi ha dato l’opportunità di correre in Formula 1 e le sono sempre stato molto grato.”, ha affermato l’olandese.
“L’arrivo della Honda e i progressi che abbiamo fatto negli ultimi 12 mesi mi danno ancora più motivazione e la convinzione di poter vincere insieme. Rispetto il modo in cui Red Bull e Honda lavorano insieme e fanno il possibile per avere successo. Voglio vincere con Red Bull e il nostro obiettivo è ovviamente quello di lottare per un campionato”.
Verstappen è entrato a far parte della Red Bull di Toro Rosso nel 2016, diventando il più giovane vincitore di un gran premio nella storia della F1. Ha quindi ottenuto altre due vittorie nel 2017 e due nel 2018. Naturalmente, il 2019 è stata la sua stagione migliore grazie alle sue tre vittorie, tra cui quella al Gran Premio d’Austria.
“Max ha dimostrato di essere una risorsa per il Team, crede davvero nella partnership che abbiamo stretto con il nostro fornitore di motori Honda, e siamo lieti di aver ampliato il nostro rapporto con lui ”, ha affermato Christian Horner, responsabile del team.
Alla fine della prossima stagione di Formula 1 Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Valtteri Bottas vedranno scadere i propri contratti.
Fernando Alonso farà la storia. E’ il primo campione di Formula 1 a competere nel Dakar Rally l’evento di endurance più difficile del mondo. La corsa è partita domenica in Arabia Saudita e terminerà il 17 gennaio.
Niente nella carriera in pista del 38enne spagnolo è paragonabile agli ostacoli che lo attendono, tra cui dune alte 250 metri, e le insidie delle migliaia di chilometri da Jeddah fino al traguardo di Qiddiya.
“La sfida della Dakar è senza dubbio la più grande che abbia mai affrontato nella mia carriera sportiva”, ha dichiarato Alonso. L’ex pilota di FOrmula 1 è anche 2 volte campione della 24 Ore di Le Mans e ha corso alla Indianapolis 500.
“Ma affrontare cose che sembrano impossibili sulla carta e cercare di renderle possibili in sei o sette mesi di preparazione è una sfida elettrizzante.”
Alonso guida un pickup Toyota Hilux con il cinque volte vincitore della Dakar in moto Marc Coma.
Gli unici ex piloti di Formula 1 a vincere la Dakar sono il belga Jacky Ickx, ex asso della Ferrari e campione della Le Mans, nel 1983 e il francese Jean-Louis Schlesser nel 1999 e nel 2000.
La Dakar di quest’anno si tiene per la prima volta in Medio Oriente, dopo la parentesi di un decennio in Sud America. Il campione in carica Nasser al-Attiyah del Qatar rimane un favorito e corre con lo stesso team Toyota di Alonso.
Diverse case automobilistiche partecipano al CES 2020. Mentre la maggior parte delle aziende si è focalizzata su concept car e tecnologie, Toyota ha rivelato i piani per costruire la città del futuro alla base del monte Fuji.
Chiamata Woven City, la città si estenderà su una superficie di 70 ettari e presenterà un “ecosistema completamente connesso alimentato da celle a idrogeno”. La città è anche considerata come un “laboratorio vivente” in cui i ricercatori vivranno e lavoreranno su progetti come guida autonoma, robotica, mobilità personale, case intelligenti e intelligenza artificiale.
Il design della città è gestito dall’architetto danese Bjarke Ingels, CEO del gruppo Bjarke Ingels. L’azienda ha lavorato a numerosi progetti di alto profilo tra cui il quartier generale di Google Mountain View e il nuovo World Trade Center di New York.
La città sarà ecologica poiché gli edifici saranno costruiti principalmente in legno per ridurre al minimo le emissioni di anidride carbonica. Gli edifici saranno inoltre dotati di pannelli solari per generare elettricità e contribuire a integrare alla produzione di idrogeno.
IL FUTURO SECONDO HYUNDAI E UBER
Hyundai ha presentato la mobilità del futuro al CES 2020. I taxi volanti promettono di cambiare il volto delle smart cities di domani.
La Urban Air Mobility (UAM) ed è composta da un Personal Air Vehicle (PAV) che è stato co-sviluppato con Uber. UAM lavora a fianco del Purpose Built Vehicle (PBV) che sarebbe un veicolo urbano ecologico che offre servizi personalizzati su sterra.
I due veicoli si collegano ad un Hub che potremmo definire una versione futuristica di una stazione ferroviaria o di una stazione degli autobus.
“Per le nostre soluzioni di mobilità intelligente, abbiamo considerato ciò che conta davvero nelle città e nella vita delle persone”, ha dichiarato Euisun Chung, vice presidente esecutivo di Hyundai Motor Group. “UAM, PBV e Hub rivitalizzeranno le città rimuovendo i confini urbani, dando alle persone il tempo di perseguire i propri obiettivi e creando una comunità diversificata. Il nostro obiettivo è contribuire a costruire città future dinamiche incentrate sull’uomo. Il CES 2020 è solo l’inizio e continueremo a realizzare questa visione “.
Sony ha stupito il pubblico del Consumer Electronics Show (CES) in corso a Las Vegas svelando una concept car completamente elettrica chiamata Vision-S.
Il veicolo è stato creato per mostrare gli sforzi dell’azienda tecnologica nel campo della mobilità. L’auto è dotata di 33 sensori tra cui sensori di immagine CMOS, LiDAR e radar integrati all’esterno che le consentono di riconoscere persone e oggetti all’esterno del veicolo. All’interno, Vision-S include sensori Time of Flight (ToF) in grado di rilevare persone e oggetti presenti. Sony afferma che il veicolo offre la guida autonoma di livello 2.
Sony Vision-S punta sull’abitacolo tecnologico grazie a una serie di grandi schermi di infotainment dietro i poggiatesta di entrambi i sedili anteriori e un display touchscreen panoramico che copre tutta la lunghezza del cruscotto. Ci sono anche display dedicati che sostituiscono gli specchietti esterni.
Un’altra caratteristica chiave del concept è il suo sistema “360 Reality Audio” che promette altoparlanti incorporati persino nei sedili.
Durante la presentazione del veicolo l’amministratore delegato di Sony Kenichiro Yoshida, ha affermato che Vision-S è supportato da una “piattaforma EV di nuova concezione”. Questa piattaforma sarebbe stata sviluppata dal fornitore automobilistico Magna. La Sony Vision-S offre una coppia di motori elettrici da 200 kW e, secondo quanto riferito, copre lo scatto 0-100 in 4,8 secondi e ha una velocità massima di 239 km / h.
La nuova generazione della Skoda Octavia RS è attesa da tempo e potrebbe essere svelata entro la fine dell’anno.
Prevista forse al Salone dell’auto di Ginevra a marzo la nuova Skoda Octavia RS 2020 potrebbe avere una versione ibrida plug-in. Secondo AutoExpress la versione più sportiva della Octavia potrebbe usare lo stesso propulsore della nuova Volkswagen Golf GTE.
I MOTORI DELLA NUOVA SKODA OCTAVIA
La Vw Golf 8 usa un motore a benzina TSI 1.4 e un piccolo motore elettrico per complessivi 218 CV (160 kW) e 400 Nm di coppia. Il pacco batterie da 13 kWh fornisce una autonomia completamente elettrica di 56 km nel ciclo di omologazione WTLP.
Skoda Octavia RS potrebbe avere più potenza per complessivi 245 CV (80 kW) e uno 0-100 di circa 7 second. La variante a benzina, che si stima abbia una potenza simile, avrà comunque un peso inferiore poiché il motore elettrico e la batteria dovrebbero incidere per circa 250 kg.
Chi vorrà potrà ordinare la nuova Skoda Octavia RS diesel, che potrebbe utilizzare il TDI da 2,0 litri del suo predecessore con una potenza di 200 CV.
La Mercedes-Benz EQC, il primo SUV 100% elettrica, non ha sfondato. Sarebbe comprensibile se stessimo parlando del primo mese di vendite, ma la verità è che la EQC è stato in vendita in Germania dall’estate scorsa.
Nei giorni scorsi i colleghi di “Die Welt” hanno chiesto a Mercedes-Benz di fornire i dati sulle vendite della EQC, ma la casa automobilistica ha rifiutato una risposta, spiegando che il numero di immatricolazioni non è disponibile.
La pubblicazione tedesca non si è arresa e ha chiesto direttamente conto all’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA). A quanto pare in Germania, a novembre 2019, sono state immatricolate soltanto 55 Mercedes-Benz EQC.
Nello stesso periodo Audi ha venduto 192 veicoli elettrici elettrici durante lo stesso. Il SUV elettrico Audi e-tron è sul mercato da marzo, e nel primo mese ha venduto 478 esemplari in Germania.
L’intero mercato dei veicoli elettrici in Germania ha raggiunto le 57.533 unità nei primi 11 mesi del 2019. Si tratta di una goccia nell’oceano considerando che il mercato automobilistico tedesco, considerato complessivamente, ha raggiunto quota 3,6 milioni di veicoli.
La nuovissima Cadillac Escalade 2020 è proprio dietro l’angolo.
Gli amici di Kolesa.ru hanno immaginato il maxi SUV da 7 posti nella versione 2020. La nuova Escalade potrebbe avere il forntale della Cadillac CT6 e la parte posteriore della XT6.
Attesa nei concessionari per il 2021, come tutti i SUV full-size di General Motors, la Escalade insieme a Tahoe e Yukon sarà assemblata nello stabilimento di Arlington, in Texas, dove è in campo un investimento da 20 milioni di dollari.
La maggior parte di quei soldi sarà investita per riprogettare le linee di assemblaggio per la piattaforma T1XX, che funge da successore dell’architettura GMT K2XX. Il primo prodotto General Motors ad adottare il pianale T1XX è la quarta generazione del pickup Silverado 1500.
La modifica più importante rispetto alla K2XX è l’adozione di un asse posteriore indipendente, che su Cadillac Escalade 2020 potrebbe essere abbinato a delle sospensioni pneumatiche.
Come il modello attuale tutte le varianti della Escalade, indipendentemente dal passo, monteranno un cambio automatico a 10 velocità sviluppato da Ford.
Per il futuro si parla persino di una Cadillac Escalade 100% elettrica e con 500km di autonomia. General Motors sta attualmente lavorando ad una versione elettrica della GMC Sierra 1500, in arrivo presso i concessionari americani nell’autunno del 2021.