I 100 anni di Giotto Bizzarrini: finalmente è arrivato il giorno

I seguaci più attenti di Autoprove.it lo avranno persino segnato sull’agenda questo giorno: Sabato 6 Giugno 2026. Cento anni dalla nascita di Giotto Bizzarrini. Se andate sulla canonica “lente” che simboleggia lo spazio di ricerca del nostro Blog e digitate sopra “Giotto” oppure “Bizzarrini” troverete decine di articoli in cui il genio di Livorno è stato richiamato. 

Posso dire che il massimo della ricerca e della recensione che in vita mia ho fatto su Bizzarrini è stato proprio su questa piattaforma, ed arrivati a questo giorno simbolico voglio regalarViun riepilogo che parte da tre anni e mezzo fa. Era infatti il Dicembre del 2022 quando, per reagire ad una pesante disavventura personale approfittai di una serie di viaggi che mi dedicai grazie ad una sorta di “tesoretto” di punti premio sulle carte ferroviarie a mia disposizione, mai utilizzati. 

Decisi che era ora, per la prima volta, di visitare Santuari del motorismo italiano diversi dalla “solita” Motor Valley, e che però avevano regalato una storia leggendaria. Tra questi c’erano IsoRivolta a Bresso ed ovviamente Bizzarrini a Livorno. 

Da Febbraio 2023 cominciai una vera e pacifica “caccia all’uomo” muovendomi nei Weekend tra Cecina, Livorno e Quercianella per abbattere quello che – ho capito dopo – non era altro che un piccolo muro di affetto e tutela di un uomo debilitato dalla anzianità e che certo non poteva gestire la marea di tanti ammiratori che avrebbero voluto conoscerlo di persona. 

Ricordo di aver battuto i quartieri di Livorno prima e la tratta di Via Aurelia antica dentro Quercianella, aggirandomi tra viottoli e scese a mare in vana ricerca.

Autoprove.it e il sottoscritto “in caccia” dal 2023

Poi arriva la svolta, con il contatto via Facebook con Raffaele Rossi e da questi a Riccardo Della Ragione, animatore di Livorno al Centro e promotore di una idea per un Museo Bizzarrini a Livorno. Ricordo benissimo con lui una telefonata fiume del 25 Aprile 2023, con un programma di massima che avrebbe finalmente visto Autoprove.it ed il sottoscritto coinvolti in una serie di iniziative comuni. Questo purtroppo prima del lutto che ha colpito inaspettatamente tutti il 13 Maggio, appena due settimane dopo questo battesimo telefonico appena detto. 

A quel punto quando il 15 Maggio, di lunedì mattina presto, mi sono mosso verso Quercianella con la più grande tristezza dentro al cuore verso la piccola e suggestiva chiesetta dove erano in programma i funerali, mi ritrovai in tre condizioni del tutto nuove:

improvvisamente venivo a contatto con tante persone della cerchia di Giotto conoscendone familiari, amici, collaboratori, semplici ammiratori che a differenza mia avevano avuto il privilegio di conoscerlo; 

venivo anche – ironia della sorte – a sapere infine che Giotto abitava in una casa cui si arrivava percorrendo una delle stradine in salita che erano proprio vicino alla chiesetta; 

ed infine, ripartendo per Roma, ero deciso a poter fare qualcosa da subito per rinnovare la memoria e la leggenda di Giotto.
E così mi venne in mente il nome di Flavio Campetti, una bravissima persona ed un appassionato onesto e cordiale che conoscevo dai tempi del famoso Video sulla Iso Rivolta di sette anni prima e che, con sacrificio e dedizione, aveva partecipato al salvataggio dei famosi “Hangar” rimasti testimonianza unica della Iso a Bresso. 

Lui, insieme a Federico Signorelli, Manuel Bordini e Luca Baraggia, aveva organizzato un evento al Mauto fino da Febbraiodal titolo “la IsoAvventura”; quale occasione migliore – dato che la Mostra sarebbe durata fino oltre il sei Giugno di quell’anno – poteva esserci se non dedicare parte di quella data alla memoria di Giotto che, collaborando con Renzo Rivolta, aveva contribuito alla creazione delle leggendarie supercar di Bresso? 

La meravigliosa avventura per Giotto al Mauto con la “IsoAvventura”

Cominciai così dal 23 Maggio (Fb mi ha ricordato le tracce delle chat con gli organizzatori) un carteggio telematico che doveva solo attendere due eventi: l’avallo del Mauto, che fu concesso in modo rapido anche se a quell’epoca stava consumandosi una nuova situazione triste: la scomparsa della straordinaria Direttrice del Mauto Mariella Mengozzi,  che tuttavia non bloccò quel programma straordinario. 

Altra piccola incognita fu il reperire auto direttamente riferibili alla carriera di Giotto in Iso; e per questo Riccardo Della Ragione riuscì a trovare la disponibilità del grande Pietro Silva (amico anche di Autoprove ormai) con la sua Iso A3/C; e poi di una Grifo Seconda Serie arrivata dall’Inghilterra. Tutto in fretta e furia ma magicamente esitato nella locandina affissa al Mauto in quella mattina del 6 Giugno. 

Io avevo raggiunto Torino a mie spese partendo con un IC notturno da Roma. Per la suggestione e la curiosità non chiusi occhio, e la mattina all’alba di un inizio Giugno nebuloso e tiepido a Torino (come sempre) mi ritrovai a passeggiare tranquillamente in direzione del Mauto. Da quel momento si sviluppò una giornata memorabile. 

Il dopo fu nella serie di articoli ed incontri che ho svolto a Livorno per un altro obbiettivo che mi ha portato ben tre volte tra fine Giugno 2023 ed Agosto a ripercorrere con Riccardo e con lo straordinario Pietro Bizzarrini le vie dentro e fuori Livorno per visitare i luoghi dove Giotto – a partire dalla Autostar di Via Ippolito Nievo – ha consumato la sua libera professione. 

Sotto un sole canicolare, tre improbabili turisti del motore hanno scandagliato Livorno, Nibbiaia, Le Morelline, Rosignano, e tutti i luoghi che avevano avuto a che fare con Giotto. Tre Sabati ben spesi, anche se il clima richiamava a gran voce la spiaggia.

Le visite dentro i Cantieri di Giotto, i servizi di Autoprove.it. Sempre sul pezzo

Poi è arrivato l’evento organizzato da Riccardo Della Ragione con “Livorno al Centro” e la esposizione di auto a Porta a Mare (ne leggerete cliccando sul Link) nel quale ho conosciuto meglio un altro amico di Autoprove, cioè Gianluca Bardelli, la cui famiglia è stata il fulcro commerciale e Service di Iso Rivolta e Bizzarrini in Centro Italia. 

E non dimentico la bravura grafica eccezionale di un amico vero di Giotto come Marco Collini, che con i suoi disegni in quei giorni ha incantato Porta a Mare.

Poi, per diversi mesi, gli echi da Livorno si sono spenti. In verità a Roma io ed Autoprove.it abbiamo continuato a creare e programmare per la figura di Giotto Bizzarrini con invio di proposte, di progetti, di servizi dedicati sul Blog: Ve ne ricordo alcuni come i prodigi di Giotto con le motole 24 Ore di Le Mans del 1964 e del 1965.

A fine Estate 2024 inviavo via mail un programma potenziale per il centenario: qualcosa che speravo potesse, avendo tutto il tempo per discuterlo con altri sostenitori e per presentarlo agli Enti Amministrativi ed ai probabili Sponsor, essere davvero esitato per fare di Livorno il centro del mondo in questa Estate 2026. 

Anzi: approfittando del bel tempo che Livorno solitamente offre da metà Giugno a metà Ottobre avevo suggerito di dividere il calendario di eventi in due tranches: dal 31 Maggio fino a Lunedì 8 Giugno (con la smobilitazione totale delle strutture celebrative dalla città) ci sarebbe stato il momento “Clou” con coinvolgimento delle piazze, dei parchi cittadini e delle aree conferenziali del Porto logistico di Livorno (attualmente uno dei due Hub del Tirreno e del Mediterraneo europeo più attivi in tema automotive). Poi ad Ottobre si sarebbe potuto approfittare di mini rievocazioni storiche o di sfilate anche su due ruote. Purtroppo il sogno è rimasto nel cassetto.

Dopodiche’ l’ultimo atto mio e di Autoprove prima di un inaspettato silenzio relazionale con il Comitato Promotore (che pure avevo auspicato e promosso) è stato un Video servizio di Gennaio 2025

La Video intervista al Comitato, la scoperta di Picchio

Con Autoprove.it invece, poche settimane dopo, mettevo a segno un sogno rincorso a lungo: entrato in contatto con Picchio Spa/Srla Teramo riuscivo a produrre una trilogia di Video del quale il più iconico rimane attualmente l’unico in Rete che recensisce in modo approfondito la Berlinetta Picchio Bizzarrini del 1991.

Chiaro: in una attività multimediale con Autoprove che è soprattutto un dopolavoro autofinanziato non posso e non potevo fare di più per questo centenario, ed in fondo me ne dolgo un poco. Per cui una ultima chicca è stata quella di aver contattato e conosciuto i fantastici ragazzi di ERRE ERRE fuoriserie con la loro “Tributo a Giotto”. 

E ora, che si fa a Livorno?

Ma ora bando ai ricordi ed alle nostalgie: anche se Autoprove.it ed il sottoscritto non potranno essere a Livorno il prossimo Sabato sei Giugno 2026 (purtroppo i feedback sulla organizzazione di qualcosa sono arrivati a noi solo pochi giorni fa: ed in un 2026 in cui già nel primo semestre abbiamo come Redazione quasi raddoppiato inviti ed impegni fuori sede ed in trasferta tra TestDrive, recensioni, anniversari ed eventi questo è stato un problema per la calendarizzazione più opportuna) perché saremo a Verona il 4 e 5 Giugno con Isuzu e poi il 6 e 7 agli eventi di Vallelunga e Roma per “Volpe Argentata 2026”; ebbene, non ci esimiamo dal rendere informazione di quello che per Giotto verrà fatto ovvero è stato già fatto.

Intanto a Villa D’Este – nel fuori concorso – è stata presentata l’edizione “Centenario” della nota Bizzarrini 5300 GT Revival. 

Poi continuiamo con Cecina, dove Giotto incontrò i Cantieri Catarsi. Qui il Garage del Tempo, organizzazione di collezionisti e di appassionati di auto storiche, ha calendarizzato un evento al Palazzetto dei Congressi in Piazza Guerrazzi con una conferenza dedicata alla figura di Bizzarrini con interventi e ospiti del settore in un Evento aperto al pubblico con ingresso libero.

Infine, Riccardo Della Ragione organizza a Livorno, agli Hangar Creativi di Via Carlo Meyer 67, un suo ulteriore evento dalle ore 11,00 alle ore 21,00. 

Come ho detto – purtroppo – per me sarà impossibile essere presente; ma se siete turisti del motore alternativi come me e potete raggiungere Livorno (magari associando visite alla vicina Pontedera dove il Museo Piaggio di certo Vi farà vivere anche gli ottanta anni di Vespa) Vi farete di certo un regalo.

E noi di Autoprove.it? Beh, come si dice: Stay Tuned. A breve un nostro video sulla straordinaria avventura di Giotto alla Le Mans del 1965. Con la disponibilità straordinaria di Paolo Niccolai, Pietro Bizzarrini, Pietro Silva. Artigianale, con pochi mezzi, ma alternativo. Come forse Giotto avrebbe apprezzato.

Riccardo Bellumori

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