Dopo aver cercato di aumentare la redditività producendo SUV sempre più grandi e persino una berlina, smart, specialista delle city car, è tornata alle sue origini con la Concept #2, presentata a Pechino in vista del salone Auto China che si terrà alla fine di questa settimana. Con un evidente richiamo alla storica fortwo, questa concept car preannuncia un veicolo elettrico a due posti di serie che verrà svelato nella sua versione definitiva al Salone dell’Auto di Parigi in ottobre.
La Concept #2 continua ad essere progettata da Mercedes-Benz (da un team apparentemente più concentrato e coeso rispetto a quello interno di Stoccarda), mentre l’ingegnerizzazione è affidata a Geely nell’ambito della loro joint venture al 50%. È basata su una nuovissima Electric Compact Architecture (ECA), con una lunghezza di soli 2.792 mm – si può inserire comodamente l’intera vettura all’interno del passo della #5 – e un raggio di sterzata di soli 6,95 metri.

LO STILE SMART
Chi di voi non vede l’ora di rivedere la caratteristica cellula di sicurezza tridion di smart rimarrà deluso; la Concept #2 adotta invece il linguaggio stilistico definito dalla #1, con fari triangolari, tetto flottante e fanali posteriori arrotondati. Si tratta di un design sorprendentemente aggressivo che riprende l’ultima fortwo, e quella che sarà sicuramente una griglia spalancata sul modello di serie è invece coperta da un monogramma del logo smart incorniciato da due cinturini – chiaramente ispirato a una delle iconiche borse di Louis Vuitton.
Un kit carrozzeria sportivo e ruote massicce (apparentemente tenute insieme anche da cinturini) spinte agli angoli estremi dell’auto ne accentuano l’aspetto grintoso. Il tutto è impreziosito da dettagli da show car come la sorprendente combinazione di colori bianco opaco (compresi, sì, gli pneumatici) e oro, i display a matrice di punti anteriori e posteriori e le maniglie delle portiere in pelle ispirate alle etichette di lavaggio – complete della scritta “styled by Mercedes-Benz”.
Le specifiche preliminari stimate includono un’autonomia di quasi 300 km (presumiamo che si tratti del ciclo WLTP) e una ricarica rapida in corrente continua dal 10 all’80% in meno di 20 minuti. Sarà offerta anche una funzione vehicle-to-load (V2L).

