La nuova Dodge Charger è finalmente disponibile in Europa.
Stellantis ha annunciato l’apertura dei preordini per la muscle car americana, che sarà disponibile sul mercato europeo sia con motore a benzina che in versione completamente elettrica.
Il marchio americano Dodge, di proprietà del colosso automobilistico Stellantis, ha presentato l’attuale Charger nel marzo 2024. Ricordiamo che è subentrata a ben due modelli: la Charger e la Challenger. Inizialmente, nel gennaio 2025, è stata lanciata sul mercato una berlina a tre porte completamente elettrica. Una versione analoga a cinque porte si è aggiunta a fine maggio dello stesso anno. E ad agosto è stata annunciata l’introduzione sul mercato statunitense delle versioni a benzina della muscle car.
Già nel dicembre 2024 era stato annunciato che la nuova Dodge Charger sarebbe arrivata anche in Europa, con l’inizio delle vendite previsto per la seconda metà del 2025. La muscle car americana è in leggero ritardo: il gruppo Stellantis ha annunciato ieri, 10 giugno 2026, l’avvio dei preordini in Europa. Il modello sarà disponibile nelle versioni liftback a tre e cinque porte, oltre che con diverse configurazioni di equipaggiamento.
Alla base di tutte le versioni della Dodge Charger c’è la piattaforma STLA Large di proprietà del gruppo. La variante con il prefisso Daytona nel nome è completamente elettrica, con un sistema di propulsione a due motori. Questa muscle car è offerta agli europei in due versioni: R/T e Scat Pack. Nel primo caso, la potenza complessiva del sistema è pari a 544 CV (coppia: 743 Nm); per accelerare da fermo fino a quasi i 100 km/h (96,6 km/h) sono necessari 4,2 secondi.

IL SOGNO AMERICANO
La versione top di gamma della Dodge Charger Daytona Scat Pack è dotata di un sistema a due motori con una potenza complessiva di 680 CV (coppia massima: 1152 Nm). Questa auto elettrica accelera da 0 a 60 miglia all’ora in 3,3 secondi. Entrambe le versioni hanno un’architettura elettrica a 400 volt e sono dotate di una batteria da 100,5 kWh (l’autonomia con una sola ricarica, secondo i calcoli locali, non è ancora stata rivelata).
Sotto il cofano delle versioni a benzina della Dodge Charger si trova un motore Hurricane da 3,0 litri a sei cilindri in linea biturbo, disponibile in due varianti di potenza. Così, nella versione R/T la potenza massima del motore è pari a 426 CV (coppia: 860 Nm), mentre i dati della Scat Pack sono 558 CV e 976 Nm.
Le versioni a benzina della nuova Charger sono dotate di trazione integrale di serie (se necessario, il 100% della trazione può essere trasferito all’asse posteriore), mentre il motore è abbinato a un cambio automatico idromeccanico a otto rapporti. Per accelerare da fermo fino a quasi i 100 km/h, la muscle car a benzina nella versione R/T impiega 4,6 secondi, mentre la versione top di gamma Scat Pack completa questa prova in 3,9 secondi.
Gli europei possono già effettuare il preordine per la novità, mentre le prime consegne delle auto sono previste per settembre 2026.
Sul sito ufficiale non sono ancora disponibili i prezzi di tutte le versioni per il mercato europeo. L’azienda ha indicato per ora solo il prezzo di partenza (probabilmente per la Dodge Charger R/T a tre porte a benzina): il costo parte da 66.000 euro, che equivalgono a circa 5,47 milioni di rubli al tasso di cambio attuale.
Ricordiamo che sul mercato interno, negli Stati Uniti, l’attuale Dodge Charger avrà in futuro una versione SRT Hellcat, con un V8 Hemi sovralimentato sotto il cofano. La versione “calda” è prevista per il 2028.

