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Seat porta in auto Amazon Alexa

Seat, primo marchio automobilistico in Europa ad aver integrato Amazon Alexa (il servizio vocale basato su cloud di Amazon) sulle proprie auto, rende ora disponibile il servizio in italiano, spagnolo e francese, offrendo così ai clienti dei tre Paesi l’accesso a molteplici funzioni tramite semplici comandi vocali. Seat è così il primo marchio in Italia ad aver introdotto l’assistente vocale Amazon Alexa sulle proprie vetture.

In un contesto in cui la quotidianità è sempre più frenetica, rendere disponibile Amazon Alexa in auto significa consentire ai clienti di ottimizzare il tempo passato al volante, permettendo funzioni quali la gestione della propria agenda, la riproduzione della musica, la navigazione verso i punti di interesse, la richiesta di notizie personalizzate o la ricerca della concessionaria o dell’officina più vicina.

Oltre ad aumentare la quantità di funzionalità disponibili nell’auto, il Seat Media Control con l’app Amazon Alexa ne semplifica l’accesso: per accedervi, è sufficiente infatti che l’utente prema il pulsante di controllo sul volante e parli.

Lanciata nel 2014, Amazon Alexa vanta ora più di 50.000 abilità grazie all’Alexa Skills Kit (ASK), che incoraggia gli sviluppatori a espandere ed evolvere continuamente le capacità di Alexa.

Crollo delle vendite delle auto diesel: facciamo chiarezza

Secondo i risultati del Gruppo BCA, azienda che opera nel settore delle aste automobilistiche, nei primi nove mesi dell’anno, le vendite di auto a gasolio usate sono cresciute del 3% a livello europeo e di oltre il 6% in Italia, rispetto allo stesso periodo del 2017 – con una buona tenuta dei livelli di valore residuo.

Le nuove normative sulle emissioni, diverse per città e per Regione e tra gli Stati Ue, producono un effetto “a macchia di leopardo”. Come evidenziano i dati BCA Italia, questa non-omogeneità sta generando nuovi flussi di mercato: dalla città alla provincia e da nord a sud, verso aree dove il diesel usato è ancora la scelta che offre il miglior rapporto costo/vantaggio. I dati delle aste lo confermano.

Lo stesso trend si verifica a livello internazionale. Dalla Germania molte auto diesel si stanno spostando verso l’Europa dell’Est, e, in particolare, verso quei Paesi dove la crescita delle immatricolazioni è costantemente a doppia cifra, come Polonia, Croazia o Lituania. Questo consente ai valori residui di mantenersi stabili.

Ma come si può trarre vantaggio da questo nuovo scenario? Portando il diesel dove è ancora richiesto, e andandolo a cercare dove lo è di meno. Grazie a internet, questo oggi è molto semplice. Gli scambi tra privati avvengono attraverso i siti di e-commerce, mentre i professionisti preferiscono le aste online, lo strumento B2B per eccellenza. Secondo i dati BCA mediamente nei singoli Paesi europei le vendite all’estero rappresentano circa il 40% del totale delle aste automobilistiche. In Italia, nei primi nove mesi dell’anno, il livello di export è cresciuto del 56% rispetto al pari periodo del 2017, e parallelamente è cresciuto del 60% l’import da Francia, Germania e Danimarca.

La Mille Miglia parte in Usa

In collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e Historic Vehicle Association (HVA), il 1000 Miglia Warm Up USA ha presentato un assaggio dell’evento che fu definito come “la corsa più bella del mondo.” Durante la giornata del sabato, si è svolta la gara di regolarità per auto storiche che ha percorso circa 200 km attraversando alcune delle zone più panoramiche della Virginia, del Maryland e di Washington DC, prima di tagliare finalmente il traguardo a Villa Firenze, la residenza ufficiale dell’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America.

Sono solo diciotto le auto d’epoca che hanno partecipato a questo evento esclusivo, di cui tre “1000 Miglia Official Car” fuori gara. I veicoli partecipanti rappresentavano una selezione di case produttrici americane, italiane ed europee:

  1. 1928 Bugatti Type 40
  2. 1927 Cadillac LaSalle Roadster
  3. 1957 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
  4. 1928 Alfa Romeo 6C 1500SS
  5. 1950 Jaguar XK120 Alloy
  6. 1951 Cisitalia 202 SC Cabriolet
  7. 1952 Jaguar XK120 M
  8. 1953 Jaguar XK120 M
  9. 1953 Jaguar XK120 M
  10. 1954 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
  11. 1954 Jaguar XK120 SE
  12. 1954 Oldsmobile Super 88 Holiday Coupe
  13. 1956 Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce
  14. 1956 Ferrari 250 GT Boano
  15. 1956 Jaguar XK140 SE Roadster
  16. 1957 Porsche Speedster
  17. 1961 Mercedes 300 SL Roadster
  18. 1973 Porsche 911

Alla guida di una Jaguar XK120 M del 1952, John Houghtaling e il suo navigatore Franco Valobra hanno fatto il loro ingresso sul territorio italiano, a Villa Firenze, come vincitori, aggiudicandosi la vittoria alla fine delle venti prove cronometrate. Le squadre partecipanti hanno celebrato il primo 1000 Miglia Warm Up USA con una speciale cerimonia di premiazione ospitata dall’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, nella sua residenza di Washington DC.

«È un grande onore celebrare questa importante occasione insieme all’Ambasciatore italiano», ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia srl. «La 1000 Miglia rappresenta tutto quello che è iconico in Italia, la sua storia, le tradizioni, l’eleganza e la passione automobilistica. Con programmi come il 1000 Miglia Warm Up USA intendiamo condividere il nostro evento spettacolare con appassionati ed entusiasti in tutto il mondo».

Nel corso della cerimonia di premiazione, l’Ambasciatore ha ricordato come: «ll primo Warm Up USA sia l’inizio dell’avventura americana per 1000 Miglia. Un’avventura che darà ulteriore lustro all’immagine e alla reputazione del nostro Paese negli USA».

L’evento inaugurale rappresenta proprio l’inizio delle future attività negli Stati Uniti e arriva esattamente a 90 anni da quando le prime auto americane, una Chrysler Model 72 e una Cadillac LaSalle, parteciparono alla 1000 Miglia nel 1928. Fondata a Brescia nel 1927, la 1000 Miglia ha un DNA composto da storia, bellezza, precisione e comunità. Il 1000 Miglia Warm Up USA ha rispecchiato l’immagine della quasi centenaria corsa celebrando per la primissima volta la gara di regolarità con nuovo pubblico e in un nuovo Paese.

Toyota Supra pronto il grande ritorno

Toyota ha annunciato che presenterà in anteprima la tanto attesa Supra al Salone dell’Automobile Internazionale del Nord America 2019 (NAIAS) a Detroit, che si terrà dal 14 e il 27 gennaio.

In occasione dell’88° Salone Internazionale dell’auto di Ginevra era già stata presentata in versione “GR Supra Racing Concept“, a conferma dell’annuncio di Toyota di far tornare Supra sul mercato.

Il prototipo della nuova Supra è già apparso in diverse occasioni quest’anno comprese prove su strada in cui è apparsa completamente “camuffata”. A luglio, ha fatto il suo debutto internazionale al Goodwood Festival of Speed nel Regno Unito. Di recente, ha anche preso parte al campionato VLN Endurance Nürburgring, Race 9 e completato la gara, come parte delle attività di sviluppo.

La sua nuova Supra sarà lanciata nella prima metà del 2019 ma gli appassionati di tutto il mondo sono sempre più in attesa.

Jeep Gran Cherokee il nuovo SUV dei Carabinieri

Jeep Grand Cherokee ha indossato l’uniforme dei carabinieri italiani e si è unito all’unità anti-terrorismo.

Sfoggia la livrea blu istituzionale, la flotta speciale di 19 modelli Grand Cherokee che è alimentata dal motore diesel V-6 Multijet da 190 CV da 3,0 litri, accoppiato ad una trasmissione automatica a otto rapporti e trazione integrale.

Diverse parti dei veicoli sono blindate, compresi parabrezza e finestrini laterali, pneumatici e carrozzeria. I componenti delle sospensioni sono stati rinforzati per migliorare le capacità di movimentazione su strada. Il risultato finale è un veicolo tattico in grado di garantire la massima sicurezza per i militari e le donne offrendo allo stesso tempo un’eccezionale affidabilità meccanica per affrontare con successo qualsiasi missione.

Questi modelli speciali Jeep sono dotati di lampeggiatori a LED blu sul portellone posizionato ai lati della targa. Nella cabina, sono equipaggiati con i sistemi tecnologici avanzati utilizzati dalla Forza, come il sistema Odino che collega in tempo reale le banche dati congiunte della Polizia italiana, le autorità di registrazione dei veicoli e Ania. Il sistema funziona su un tablet Android da 7 “ed è posizionato convenientemente su tracce di scorrimento situate sul cruscotto.

Il primo dei 19 veicoli della flotta è stato consegnato ai carabinieri italiani pochi giorni fa a Roma. Entro la fine di quest’anno, l’intera flotta Grand Cherokee sarà attiva in tutta Italia, rafforzando la partnership storica tra il Gruppo FCA e i Carabinieri. Il rapporto è nato dopo la seconda guerra mondiale quando tutte le auto di pattuglia hanno caratterizzato il marchio Alfa Romeo. La nuova flotta #grandcherokee si unisce al Renegade e al Wrangler SUV già in servizio con i Carabinieri.

Cupra Ateca arriva il nuovo SUV ad alte prestazioni

Il primo prodotto del marchio indipendente di casa Seat, Cupra, arriverà presto in 277 concessionari selezionati in tutta Europa. Stiamo parlando della Cupra Ateca, il SUV da 300 CV che debutterà nei mercati europei entro la fine del 2018. Il cuore del suv Cupra Ateca è il motore a benzina a quattro cilindri turbo TSI 2.0. La massima potenza di 300CV è erogata tra 5.300 giri / min e 6.500 giri / min e vanta 400 Nm di coppia da 2.000 a 5.200 giri / min.

Il turbo quattro è abbinato a una trasmissione automatica DSG a sette rapporti che invia la trazione a tutte e quattro le ruote tramite il sistema 4Drive AWD.  Cupra Ateca scatta nello 0-100 km/h in soli 5,2 secondi. Può continuare ad accelerare fino a raggiungere la velocità massima di 247 km/h. Oltre alla velocità, il motore produce un suono più acuto, grazie a un sistema di scarico sportivo con quattro scarichi nella parte posteriore.

Per far fronte alla potenza aggiunta, gli ingegneri hanno anche migliorato i freni, con l’Ateca con dischi anteriori e posteriori sono più grandi (rispettivamente 340 mm e 310 mm). Chi desidera avere più potenza frenante può optare per il Performance Pack che aggiunge i freni Brembo ad alte prestazioni. Presente anche il sistema di sospensioni adattive Dynamic Chassis Control, ottimizzato per funzionare insieme a tutte le modalità di guida (Comfort, Sport, Individuale, Neve, Off-Road e Cupra).

 

Nissan Leaf: l’auto che illumina una casa

Il futuro inizia a Hagen, in Germania dove Nissan insieme all’azienda tecnologica The Mobility House, il fornitore di energia ENERVIE e il gestore del sistema di trasmissione (TSO) Amprion hanno raggiunto un importante traguardo nella strada verso l’integrazione tra l’energia e la mobilità a zero emissioni.