Anteprima su strada della nuova Mini Cooper S E elettrica
La Mini Cooper S E 100% elettrica è stata avvistata più volte durante i test, ma mai senza camuffamenti.
Il sito Carscoops.com pubblica le foto della prima EV prodotto in serie di Mini avvistata negli Stati Uniti durante il servizio fotografico ufficiale. Come si riesce a vedere, la Mini Cooper S E sembra esattamente come ci si aspettava dalle foto spia. Confermata la somiglianza alla Mini Electric Concept del 2017.
Il modello di produzione riprende la griglia anteriore chiusa con finiture gialle e il logo Mini Electric, i nuovi cerchi in lega, la porta di ricarica sul lato destro. Per il resto la Mini Cooper S elettrica sembra proprio una normale Cooper S a benzina.
Sotto il cofano la Mini Cooper S E dovrebbe presentare la powertrain della BMW i3S aggiornata. Il pacco batteria da 120,2 kWh alimenta un motore elettrico da 44kW con 184 CV e 270 Nm di coppia. Autonomia prevista di 274 km nel ciclo WLTP. A differenza della i3, tuttavia, la Mini Cooper S sarà a trazione anteriore.
La Mini Cooper S E 2020 dovrebbe arrivare nei concessionari tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.
Fusione Fca – Renault si decide a giorni sperando in Nissan
La prossima settimana la Renault deciderà se proseguire o meno i colloqui sulla fusione con Fiat Chrysler Automobiles.
Fonti vicine al problema hanno detto a Reuters che i membri del consiglio di amministrazione di Renault si incontreranno nei prossimi giorni e decideranno all’inizio della prossima settimana se approfondire la fusione con FCA. Probabile un accordo non vincolante con FCA per procedere con i negoziati su una fusione completa.
FCA ha proposto una fusione 50/50 con la Renault, che sarebbe stata gestita da una holding olandese e avrebbe anche ceduto il 14,5% ad Exor, la holding quotata di proprietà della famiglia Agnelli / Elkann.
Nel suo annuncio riguardante la fusione, Fiat Chrysler ha affermato che riunendo i due gruppi si creerebbe la terza più grande casa automobilistica del mondo con circa 8,7 milioni di vendite annuali.
Da parte sua, la Renault ha rilasciato una breve dichiarazione confermando che una proposta di Fca era effettivamente sul tavolo. “Dopo un’attenta revisione dei termini della proposta amichevole di FCA, il Consiglio di amministrazione ha deciso di studiare con interesse l’opportunità di una tale combinazione aziendale e creando valore aggiunto per l’Alleanza”.
Servirà capire che ruolo avranno Nissan e Mitsubishi che hanno anche chiesto chiarimenti a Renault sullo stato delle trattative.
Parco Valentino pronta a Torino l’edizione 2019
Pronta a partire la 5ª edizione del Salone dell’auto di Torino. Parco Valentino, il motor show di Torino, andrà in scena dal 19 al 23 giugno 2019.
A meno di un mese dal taglio del nastro salgono a 50 i brand presenti agli eventi di Parco Valentino 2019, pari al 95% del mercato automobilistico italiano: Abarth, Alfa Romeo, Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Bugatti, Chevrolet, Citroën, Dacia, Dallara, DR, Fiat, Ford, GFG Style, Honda, Hyundai, Italdesign, Jaguar, Jannarelly, Jeep, KIA, Lamborghini, Lancia, Lexus, Mazda, McLaren, Mercedes-Benz, Militem, Mitsubishi, Mole Automobiles, Opel, Pagani, Peugeot, Pininfarina, Porsche, Quadro Vehicles, Renault, SsangYong, SEAT, Škoda, Smart, SPICE-X, Studiotorino, Suzuki, Tesla, Toyota, Volkswagen, XEV e Yamaha.
Grande entusiasmo nelle parole dell’ideatore e presidente di Parco Valentino, Andrea Levy: “Ringraziamo tutti i brand che parteciperanno a Parco Valentino, supportando la realizzazione di un grande evento automobilistico in Italia, completamente gratuito per il pubblico“.
Nissan: le batterie dell’elettrica Leaf durano 12 anni poi vanno riciclate
Nissan afferma che le batterie che alimentano la sua auto elettrica Leaf dureranno circa 22 anni. Considerando anche un loro utilizzo secondario.
Mentre parlava all’Automotive News Europe Congress di Gothenburg, in Svezia, Francisco Carranza, Ad di Renault-Nissan Energy Services, ha affermato che le batterie utilizzate dalla Leaf dovrebbero sopravvivere per 10-12 anni su strada. Successivamente il brand ha trovato soluzioni di recupero.
La casa automobilistica giapponese sta lavorando su una serie di progetti in cui utilizza sia batterie nuove che usate. Ad esempio, ha aperto un sistema di storage da tre megawatt in uno stadio di calcio ad Amsterdam utilizzando l’equivalente di 148 pacchi batteria nuovi e usati.
Inoltre, Nissan sta seguendo progetti come la connessione delle sue auto alla rete elettrica. Un programma pilota in collaborazione con l’Enel ha provato in Danimarca che i proprietari di Leaf possono guadagnare fino a 1.454 dollari dai loro veicoli che immettono energia nella rete.
L’attuale gamma Leaf è alimentata da una batteria da 62 kWh che consente fino a 363 km di autonomia con una singola carica.
Alfa Romeo 8C trionfa al concorso per auto classiche di Villa d’Este
Una splendida Alfa Romeo 8C 2900B Berlinetta Touring del 1937 ha vinto i premi “Best In Show” e “Coppa d’Oro Villa d’Este” al Concorso d’Eleganza di quest’anno.
Come ogni anno il lago di Como ha accolto le auto classiche più preziose e distintive per il concorso di bellezza più tradizionale del mondo.
Alfa Romeo ha realizzato solo 30 esemplari di questa bellissima coupé a due porte tra il 1937 e il 1940. La 8C 2900B è alimentata da un motore otto cilindri in linea con due alberi a camme in testa e due compressori.
Presenti le sospensioni indipendenti e una trasmissione montata posteriormente, dimostrando quanto sia avanzato il design di questa Alfa Romeo per la sua era. Questo esempio particolare è il primo di soli cinque veicoli a passo lungo, con carrozzeria Superleggera creata da Carrozzeria Touring.
La stessa vettura ha anche vinto il “Best of Show” al Concours d’Elegance di Pebble Beach dello scorso anno, con gli esperti che la hanno preferita alla Bugatti Type 57SC Atlantic di Ralph Lauren.

Airbus lancia il Taxi volante ispirato ad un Drone
Airbus ha rilasciato una serie di nuove immagini del suo prototipo Alpha Two. Si concretizza il progetto del suo taxi volante a guida autonoma.
L’Alpha Two è stato creato come parte del progetto Vahana. Il prototipo non sembra un velivolo o un elicottero convenzionale e ha un carattere proprio. La spinta è fornita da non meno di otto eliche e Airbus afferma di aver completato 50 voli di prova con Alpha One, il predecessore di questo nuovo prototipo.
Il veivolo è progettato per funzionare da solo grazie a hardware e software avanzati che consentono di rilevare ed evitare gli ostacoli in aria. Airbus ha sviluppato questo sistema internamente attraverso la sua tecnologia Wayfinder.
A differenza del suo predecessore, l’Alpha Two ha anche l’abitacolo. Il design rimane ancora in fase di progettazione ma possiamo vedere che ospita un singolo passeggero con una copertura in vetro e un piccolo schermo centrale.
Airbus ha iniziato il suo progetto Vahana nel 2016 con l’obiettivo di sviluppare un prototipo a decollo e atterraggio verticale a trazione elettrica. Negli anni il progetto è cresciuto costantemente. Lo scorso 3 maggio il prototipo Alpha Two ha raggiunto i 170 km/h durante un volo di prova.
Nuova BMW Serie 1 guarda alla X2 e sceglie la trazione anteriore
BMW ha rivelato la nuova Serie 1, la prima a trazione anteriore in 15 anni. Sarà ufficialmente presentata al prossimo Salone dell’auto di Francoforte a settembre 2019.
La casa automobilistica tedesca ha rivisto il design degli esterni e degli interni della nuova Serie 1 per la terza generazione. Sorprendente la somiglianza con la più grande BMW X2. La M135i include dettagli sportivi come un diffusore posteriore e due terminali di scarico.
BMW afferma che il nuovo design e la forma della Serie 1 hanno permesso di aumentare significativamente lo spazio interno. I passeggeri posteriori ora hanno 33 mm in più per le gambe. La nuova vettura presenta 380 litri di spazio di carico, 20 litri in più rispetto al vecchio modello. Lo spazio di carico aumenta a 1200 litri abbattendo i sedili posteriori.
A bordo il sistema operativo BMW 7.0 con schermo per l’infotainment da 10,25 pollici. L’auto dispone anche di un Head-Up display 9,2 pollici è un optional.
In termini di motori ci saranno tre motori diesel e due varianti di benzina tra cui scegliere. La gamma parte dal diesel della 116d con un totale di 116 CV. Tra i diesel anche la 118d e la 120d xDrive mentre sul frontale della benzina troviamo la 118i e la sportiva M135i xDrive. Quest’ultimo modello è alimentato da un potente motore a sei cilindri con 302 CV e, grazie alla trazione integrale può raggiungere i 100 km / h im 4,8 secondi.
Gli appassionati della guida “vera” saranno lieti di sapere che 116d, 118d e 118i sono dotate di serie di una trasmissione manuale a sei velocità. La nuova Serie 1 116d e 118i possono anche essere equipaggiate con un cambio a doppia frizione a sette marce mentre il 118d e 120d xDrive hanno (optional) una trasmissione Steptronic a otto velocità. La pepata M135i sarà venduta esclusivamente con il cambio automatico Steptronic Sport a otto rapporti.










