Home Blog Pagina 1227

Ford: ecco la guida autonoma che parla ai pedoni

I gesti delle mani, i cenni della testa e le posizioni dei pollici sono i segnali che pedoni e ciclisti utilizzano per capirsi vicendevolmente. Ma in che modo i veicoli a guida autonoma, senza un vero e proprio conducente umano, comunicheranno con chi li circonda?

Ford ha effettuato una serie di test utilizzando la segnaletica luminosa per indicare le diverse manovre di guida del veicolo. Questa sperimentazione fa parte del programma di ricerca dell’Ovale Blu per lo sviluppo di un sistema di riferimento per la comunicazione che aiuterà i veicoli autonomi a integrarsi perfettamente con gli altri utenti della strada.

Durante la sperimentazione per simulare completamente l’esperienza a bordo di un veicolo a guida autonoma, il conducente del Transit Connect scelto per i test, ha “indossato” una Human Car Seat, una particolare tuta in grado di nascondere un vero conducente nella posizione di guida. Progettata per sembrare a tutti gli effetti un sedile, la tuta crea, negli utenti della strada, l’illusione di vedere un veicolo completamente autonomo, fattore fondamentale per valutarne realmente le interazioni.

In questo modo i ricercatori hanno potuto valutare in maniera più efficace le reazioni ai segnali luminosi trasmessi da una barra luminosa, montata sul tetto, che lampeggiava nei colori bianco, viola e turchese per indicare la marcia, la sosta o il dare la precedenza del Transit Connect.

Fondamentalmente le persone hanno bisogno di fidarsi dei veicoli autonomi e di sviluppare un metodo universale di comunicazione visiva che sia la chiave di tutto. L’idea di trasformare qualcuno in Human Car Seat è emersa durante un momento di pausa e c’è stata subito la consapevolezza che questo fosse il modo migliore e più efficace per scoprire ciò che ci serviva per mettere in atto il progetto”, ha raccontato Thorsten Warwel, Manager, Core Lighting, Ford of Europe.

Allarme inquinamento dalla rottamazione auto

8f47d9d8-8468-49cd-acb4-9867075f0ad9

Ogni anno in Italia i veicoli fuori uso, e cioè i veicoli giunti al termine del loro ciclo di vita, generano circa 1 milione di tonnellate di rifiuti (rottami ferrosi e metallici, marmitte, vetri, plastiche, batterie, ecc.). Da questo flusso di rifiuti l’82,6% viene trattatato in maniera ecocompatibile attraverso operazioni di reimpiego, di riciclaggio e di recupero energetico. Si tratta di una percentuale molto inferiore rispetto a quella degli altri grandi Paesi dell’Unione Europea. Come mostra infatti la tabella, l’Italia si colloca all’ultimo posto nella graduatoria dei maggiori Paesi UE per tasso di recupero dei veicoli fuori uso.

Al primo posto vi è la Germania, con un tasso di recupero complessivo del 98%. Al secondo posto troviamo la Francia, con un tasso del 94,8%, seguita dal terzo posto della Spagna (93,4%) e dal quarto del Regno Unito (92,2%). Al quinto e ultimo posto si posiziona l’Italia (82,6%). Questi dati, di fonte Eurostat, si riferiscono al 2016 ed emergono da uno studiodell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico.

Come è noto, la Direttiva europea 2000/53/CE definisce che dal 2015 gli Stati membri sono obbligati a recuperare almeno il 95% del peso di ogni veicolo fuori uso: in particolare, l’85% va avviato a riciclo ed il 10% dev’essere utilizzato per recupero di energia, mentre allo smaltimento in discarica va destinato al massimo il 5%. L’Italia non ha mostrato particolari difficoltà nel rispettare gli obblighi di riciclo: nel 2016 è stato avviato a riciclo l’82,5% dei veicoli fuori uso, una percentuale quasi in linea con il target dell’85%. Tuttavia il nostro Paese è rimasto molto indietro sul fronte del recupero di energia: la percentuale di avvio a recupero energetico dei veicoli fuori uso nel 2016 è stata appena dello 0,1%, contro il 10% del target. La percentuale di recupero complessivo (82,6%) risulta dunque ben distante dal 95% richiesto dall’Europa e pone l’Italia in ritardo rispetto agli altri grandi mercati automobilistici dell’UE.

Volkswagen Passat GTE ecco la bestseller ibrida

Volkswagen ha appena introdottola nuovo Passat facelift, che sembra elegante e senza dubbio è una delle auto più belle del suo segmento. L’ultima generazione arriva sul mercato quando il produttore tedesco prevede di vendere la sua 30 milionesima unità (la seconda Volkswagen più venduta di sempre).

Oltre all’aspetto migliorato, Passat ha aggiornato la tecnologia e, cosa più importante, per la versione ibrida plug-in, c’è molta più autonomia.

Volkswagen offrirà Passat GTE (berlina) e Passat Variant GTE (wagon) con una batteria da 13,0 kWh (+ 31% da 9,9 kWh), che sarà sufficiente per 55 km in modalità solo elettrica nell’ambito del ciclo di prova WLTP.

Specifiche Volkswagen Passat GTE:

  1. Batteria 13,0 kWh (31% in più di energia rispetto alla generazione precedente – 9,9 kWh)
  2. fino a 55 km (34 miglia) dalla gamma WLTP; fino a 70 km (43,5 miglia) dalla gamma NEDC (20 km o 40% in più rispetto alla generazione precedente)
  3. 160 kW (218 CV) dal motore 1.4 TSI turbo a benzina (110 kW / 150 CV) e 85 kW / 115 CV motore elettrico.

Caricatore di bordo da 3,6 kW, ricarica completa in circa quattro ore.

Automobili Pininfarina ecco la supercar per Ginevra 2019

In vista della presentazione internazionale da parte di Automobili Pininfarina della rivoluzionaria hypercar elettrica Battista al Salone dell’automobile di Ginevra, l’azienda ha comunicato i dettagli della prima fase del programma per la creazione di una rete globale di concessionari altamente specializzati. Queste collaborazioni saranno definite e gestite dal nuovo team vendite di Automobili Pininfarina, con sede a Monaco di Baviera, per garantire ai clienti un’esperienza straordinaria non appena la prima, autentica vettura stradale Pininfarina arriverà sul mercato nel 2020.

Da quando Automobili Pininfarina è stata presentata ad aprile 2018, il CEO Michael Perschke si è focalizzato, fra le sue priorità, sulla selezione dei migliori concessionari specializzati al mondo, allo scopo di sostenere le ambizioni per il nuovo marchio del lusso. L’azienda sta attualmente gettando le basi per collaborazioni globali con 25/40 concessionari Automobili Pininfarina, tutti scelti sulla base delle loro elevate performance e delle solide relazioni instaurate con i clienti nel segmento del lusso.

BMW iNEXT il maxi SUV elettrico al polo nord

La versione di serie di Bmw iNEXT sarà prodotta nello stabilimento di Dingolfing dal 2021. La nuova tecnologia di punta del gruppo Bmw integra i principali argomenti futuri di guida automatica, connettività, elettrificazione e servizi (ACES) nel automobile come definito nella strategia dell’azienda. La sua tecnologia innovativa si concentra sui bisogni e le esigenze delle persone. Il Bmw iNEXT, nella forma di un moderno Sports Activity Vehicle (SAV) incarna il concetto della gamma i con azionamento puramente elettrico, sistema di trazione integrale intelligente e tecnologia di sospensione specifica per modello. Per la prima volta questi componenti vengono testati in inverno insieme in condizioni reali al circolo polare. Questa serie intensiva di test, equivalente a quelli utilizzati per i modelli alimentati convenzionalmente, illustra l’alto grado di maturità della tecnologia di azionamento puramente elettrica sviluppata dal gruppo Bmw, che rende iNEXT il simbolo per il passaggio in un nuovo era della gamma full electric.

I test drive con il mimetizzato Bmw iNEXT vengono condotti su strade innevate e laghi coperti di ghiaccio, dove le basse temperature e il minimo attrito su strada dominano i test quotidiani. Il freddo rappresenta una sfida, soprattutto, per il motore elettrico, la batteria ad alta tensione e il sistema di raffreddamento di #bmw iNEXT. I tecnici addetti al collaudo attribuiscono particolare importanza al sistema di gestione dell’energia eDrive.

Un nuovo SUV Mazda arriva a Ginevra 2019

Un nuovo SUV compatto Mazda farà il suo debutto mondiale al Salone Internazionale di Ginevra 2019.

Secondo modello della gamma di nuova generazione del brand, rappresenta un’interpretazione più matura del linguaggio stilistico Kodo nonché della Skyactiv-Vehicle Architecture Mazda di nuova generazione. La gamma dei propulsori propone i più recenti motori Skyactiv, compresa la rivoluzionaria tecnologia Mazda SPCCI (acronimo di Spark Plug Controlled Compression Ignition, cioè sistema di accensione per compressione controllata da candela), che si basa su un esclusivo metodo di combustione che combina la scorrevolezza di un motore a benzina con la prontezza di risposta superiore di un diesel.

Debutto sul mercato europeo anche per la Mazda MX-5 30th Anniversary Edition, che ne celebra il terzo decennio dal suo esordio mondiale al Salone di Chicago 1989. La Mazda MX-5 è la roadster più popolare della storia, con oltre 1 milione di unità vendute nel mondo, di cui oltre 350.000 in Europa.

Al Salone ci sarà anche la prima delle Mazda di nuova generazione, la Nuova Mazda3 hatchback e berlina. Si tratta della prima auto di serie ad essere dotata dell’innovativa tecnologia SPCCI, che offre maggiore prontezza di risposta iniziale, potenza, linearità di erogazione ed elasticità. Il motore dispone anche dell’intelligente nuovo sistema M Hybrid Mazda, che riduce i consumi di carburante e le emissioni.

Anche la CX-5, il modello Mazda più venduto, sarà presente al Salone. Per il 2019 è stata agguornata in due aspetti fondamentali, qualità degli interni e tecnologia e comportamento su strada, dove l’adozione del sistema G-Vectoring Control Plus (GVC Plus).

Jeep Renegade ecco la nuova versione sportiva S

Debutta la nuova Renegade “S”, la prima serie speciale del rinnovato modello Jeep nata sulla base della versione top di gamma Limited, che aggiunge nuova sportività al primo SUV del brand prodotto in Italia.
All’esterno la nuova Renegade “S” si caratterizza per gli inserti Granite Crystal sui diversi badge presenti (“4×4”, “Jeep”, “Renegade” e “S”) e sulle finiture della griglia. A questi elementi distintivi si aggiungono le specifiche barre sul tetto e gli esclusivi cerchi in lega da 19″ in Granite Crystal. Un look aggressivo che ne esalta ulteriormente lo stile grazie agli interventi mirati sul paraurti anteriore che, nello specifico, sfoggia nuovi fari anteriori e fari fendinebbia, oltre a un nuovo design dell’iconica griglia a sette feritoie. Inoltre, tra le principali novità si segnalano i fari con luci diurne, abbaglianti, proiettori anteriori e fari posteriori full LED, per assicurare ai conducenti efficienza e sicurezza nella guida incrementando del 50% la visibilità rispetto ai fari alogeni e del 20% la luminosità rispetto allo Xeno migliorando in particolare la percezione della profondità e l’illuminazione laterale.

Nell’abitacolo spiccano l’ambiente All Black, sedili premium con nuove cuciture in tinta tungsteno e volante rivestito in pelle con impunture nere, insieme a contenuti tecnologi avanzati e intuitivi, come l’innovativo sistema Uconnect 8,4″ NAV con l’integrazione di Apple CarPlay e Android Auto, che comprende un processore più potente e performante con migliorata capacità di risposta, schermo full-color tattile capacitivo ad alta definizione. Inoltre, sono sempre di serie sulla Renegade “S” alcune dotazioni esclusive, quali i proiettori anteriori e i fari posteriori full LED, climatizzatore automatico bi-zona, sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Per garantire la massima protezione e confort nella guida, sono di serie sulla nuova serie “S” i sistemi Adaptive Cruise Control, Forward Collision Warning-Plus con Active Emergency Braking (sistema di frenata assistita), il Lane Sense Departure Warning-Plus (sistema di avviso di uscita dalla corsia standard su tutta la gamma Renegade) e l’Intelligent Speed Assist dotato di Traffic sign recognition (TSR). In combinazione con il sistema Intelligent Speed Assist è possibile adattare la velocità ai limiti che il TSR stesso ha previamente identificato.

A disposizione un’ampia gamma di motorizzazioni, a partire dal nuovo propulsore benzina 1.3 Turbo T4, a quattro cilindri, con potenza da 150 CV, che assicura la massima efficienza nei consumi e prestazioni eccezionali sia su strada sia in fuoristrada. I diesel con i propulsori 1.6 e 2.0 MultiJet II aggiornati con SCR (Selective Catalytic Reduction), tutti conformi alla più recente normativa Euro 6/D. La gamma motori è abbinabile a trasmissioni manuali a 6 marce, automatica DDCT (Dual Dry Clutch Transmission) a 6 marce e a automatica a 9 marce per garantire maggiore comfort e fluidità di guida.