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Ford porterà la Guida Autonoma in Texas entro il 2021

Ford ha detto che Austin, in Texas, entrerà nel suo elenco di città in cui prevede di lanciare un servizio di trasporto commerciale utilizzando veicoli autonomi.

La casa automobilistica statunitense in precedenza aveva affermato che avrebbe iniziato a trasportare persone e merci su veicoli driveless a Miami e Washington.

Il sistema di guida autonoma Ford, ora testato nelle berline Fusion Hybrid, ed è sviluppato congiuntamente con Argo AI, una startup con sede a Pittsburgh di cui Ford e Volkswagen AG detengono insieme una quota di maggioranza.

Sherif Marakby, amministratore delegato di Ford Autonomous Vehicles, ha dichiarato che Ford ha in programma di lanciare il servizio di trasporto commerciale nel 2021 con un veicolo ibrido appositamente costruito che può essere equipaggiato per trasportare persone o merci.

Peter Rander, presidente di Argo AI, ha detto che presto il team di sviluppo guiderà “manualmente” i veicoli di prova ad Austin, mappando le strade della città e valutando i comportamenti dei conducenti e dei pedoni.

Lo scorso anno Waymo, che è controllata da Alphabet, ha introdotto un servizio di guida automatizzata con driver umani di sicurezza a Phoenix, utilizzando minivan Chrysler Pacifica appositamente equipaggiati acquistati direttamente da Fiat Chrysler Automobiles.

Nuova Volvo XC40 2020 il SUV compatto elettrico

Volvo ha annunciato che la sua prima auto completamente elettrica, una versione EV del SUV compatto Volvo XC40, farà il suo debutto il 16 ottobre. I dettagli verranno progressivamente rilasciati nelle prossime settimane, e questa è la prima puntata.

La sicurezza è ancora al centro dei progetti della casa automobilistica svedese. Tuttavia, diventare elettrici è un grande cambiamento per un’auto: per la prima volta in oltre un secolo, le auto si muovono senza un motore a combustione interna (ICE) nel vano motore e hanno una batteria nel pianle. Ciò significa che anche il modo in cui le case automobilistiche guardano alla sicurezza deve cambiare.

Volvo, di proprietà della cinese Geely, afferma che l’imminente XC40 elettrica sarà una delle auto più sicure sulla strada, nonostante le sfide che il SUV si trova ad affrontare. “Indipendentemente da ciò che fa avanzare un’auto, sia essa una macchina elettrica o un motore a combustione, una Volvo deve essere sicura. La XC40 completamente elettrica sarà una delle auto più sicure che abbiamo mai costruito ”, ha dichiarato Malin Ekholm, responsabile della sicurezza di Volvo Cars.

Mentre si affinano gli elevati standard di sicurezza della normale XC40, gli ingegneri hanno completamente ripensato la struttura per far fronte all’assenza di un motore. Al momento non si conoscono i dettagli tecnici legati a motore, autonomia della batteria e listino.

Nuovo Aston Martin DBX ecco la scheda tecnica del SUV

Confermato il debutto del nuovo SUV Aston Martin DBX atteso a dicembre. Nel frattempo si apprende che il SUV è alimentato da un motore AMG V8 4.0 a doppio turbo che eroga 542 CV e una coppia di 700 Nm.
L’unità che alimenta il DBX è già utilizzata da Vantage e DB11 V8. Tuttavia, non ci sara solo potenza, ma Aston Martin afferma che il suo primo SUV è in grado di frenare anche meglio della DBS Superleggera e che i test hanno dimostrato che può completare il Nurburgring in meno di 8 minuti.
Lo sviluppo e il collaudo sono in corso, quindi i dati sulle prestazioni devono ancora essere ufficializzati, anche se Aston afferma che la velocità massima supererà i 290 km/h. Le immagini del DBX imoegnato nei test mostrano che sarà anche in grado di affrontare forze laterali piuttosto impressionanti.
“Abbiamo concentrato il nostro lavoro per garantire che la taratura e la messa a punto di questo V8 biturbo da 4,0 litri offrano sia l’usabilità quotidiana che la raffinatezza che ci si aspetta da un SUV premium”, ha detto a Top Gear il capo tecnico di Aston Martin, Matt Becker.

Dieselgate Volkswagen, nei guai il Ceo Herbert Diess

I pubblici ministeri tedeschi della città di Braunschweig hanno accusato Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen, di aver coperto il dieselgate. Nel dettaglio il manager avrebbe bloccato le informazioni sui test delle emissioni truccate. Ieri i procuratori hanno dichiarato che avrebbero formulato accuse penali contro Diess per manipolazione del mercato azionario. Secondo Reuters sono coinvolti anche il presidente non esecutivo Hans Dieter Poetsch e l’ex CEO Martin Winterkorn.

VW, ha ammesso nel settembre 2015 di aver utilizzato um software per suoerare i test sulle emissioni previsti negli Usa. Il brand ha versato oltre 30 miliardi di dollari in riparazioni, multe e accantonamenti. La nuova accusa non riguarda specificamente il Dieselgate, ma fa parte di una separata vicenda goudiziaria per accertare le responsabilità legate ad un presunto ritardo nell’informare gli investitori in merito alle azioni illecite dell’azienda. Se gli accertamenti i corso daranno esito positivo porterebbe esserci la fissazione della data del processo.

Le azioni Volkswagen hanno perso fino al 37% in valore nei giorni successivi allo scandalo. Secindo gli inquirenti se gli investitori avessero saputo del trucco delle emissioni, avrebbero potuto vendere azioni in precedenza o non aver effettuato ulteriori acquisti.

Gli avvocati dei tre manager hanno affermato che contesteranno le accuse di aver deliberatamente trattenuto informazioni importanti al mercato. Volkswagen ha detto che il suo intero consiglio di sorveglianza si riunirà per discutere le accuse relative al dieselgate.

L’avvocato di Diess ha affermato che l’accusa non inciderebbe sul suo ruolo di CEO, aggiungendo che poiché Diess – che prima di essere CEO del gruppo era presidente del consiglio di amministrazione del marchio Volkswagen – non era entrato in azienda fino al luglio 2015. Per questo motivo Diess non avrebbe potuto prevedere lo scandalo avrebbe un impatto così grande sull’azienda.

Volkswagen costruisce in casa le batterie per le auto elettriche

Volkswagen ha lanciato la linea di produzione pilota del suo nuovo impianto per le celle a batteria all’avanguardia a Salzgitter, in Germania.
La fase iniziale coinvolge circa 300 esperti nello sviluppo e nella produzione di batterie agli ioni di litio. La costruzione di un impianto di produzione da 16 GWh con il produttore svedese Northvolt dovrebbe iniziare nel 2020 nella stessa sede, con l’inizio della produzione tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.
Entro il 2024 ci saranno oltre 1000 nuovi posti di lavoro per testare e produrre celle di batteria: 300 nel centro di sviluppo e linea pilota di VW e 700 nella joint venture di VW con Northvolt.
“Mettendo insieme il know-how in questo sito, ci stiamo assicurando di portare avanti le nostre attività per far progredire ulteriormente lo sviluppo delle batterie come componente chiave nell’elettrificazione”, ha affermato il Dr. Stefan Sommer, membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen AG.
Il nuovo business del Gruppo VW verrà utilizzato per la fornitura dei componenti per i loro prossimi veicoli elettrici. Il centro di sviluppo si concentrerà su una vasta gamma di attività, tra cui l’aumento della autonomia, la riduzione dell’uso di materie prime, l’ottimizzazione dei processi di produzione e il riciclaggio dei sistemi di batterie.

Nuova Audi A3 2020 ecco come sarà in Anteprima

Dopo l’arrivo della nuova generazione della Mercedes Classe A sul mercato e quello della nuova BMW Serie 1, tutti gli occhi sono puntati sull’unica compatta premium europea che resta da aggiornare. Grande attesa per la nuova Audi A3 2020 che si misurerà con il cambio generazionale.

Negli ultimi mesi abbiamo avuto numerose opportunità di dare un’occhiata ai prototipi della nuova generazione della Audi A3. Complice l’addio alle 3 porte la più fotografata è stata la Sportback (5 porte). Negli scatti apparsi su motor.es la nuova A3 Sportback perde quasi tutto il suo camuffamento.

A differenza di altri avvistamenti, in questa occasione il prototipo è uscito allo scoperto per la prima volta. Come si vede un camuffamento è presente solo attorno ai l gruppi ottici mentre il resto del veicolo è esposto. Questo ci consente di osservare come sarà il design complessivo del nuovo modello.

La gamma di motori a bordo della nuova Audi A3 Sportback 2020 consisterà in una selezione di benzina e diesel senza dimenticare il metano (g-tron). A seconda del motore scelto troveremo un cambio manuale o automatico.

Ci sarà anche una versione ibrida plug-in su base TFSI e si prevede che sarà lanciata in un srco do momento assieme la versione g-tron.

Crisi Germania, BMW taglierà 6.000 posti di lavoro

BMW taglierà fino a 6000 posti di lavoro in Germania come parte di uno sforzo per la riduzione dei costi. Questo è quanto riporta oggi AutoNews.

Il direttore della rivista tedesca Magazin afferma che la maggior parte delle posizioni sarà eliminata dalla sede centrale BMW a Monaco, in Germania.

A questo quadro si aggiungono le tensioni interne tra i membri del board aziendale. L’attuale capo della ricerca e sviluppo, Klaus Froehlich, è intenzionato a lasciare la casa automobilistica la prossima estate perché non vuole lavorare con il nuovo amministratore delegato Oliver Zipse. Tuttavia sembra che il capo del consiglio di sorveglianza della casa automobilistica, Norbert Reithofer, voglia evitare l’uscita di Froehlich. Recentemente, è stato comunicato che Markus Deusmann, esperto di acquisti e motori per BMW, lascerà la BMW per diventare il nuovo amministratore delegato di Audi. Anche l’attuale capo delle risorse umane Milagros Caina Carreiro-Andree ha recentemente rivelato che non rinnoverà il suo contratto.
Tornando ai dipendenti BMW non ha specificato in dettaglio come avranno luogo i tagli ai posti lavoro. L’azienda ha detto che continua a reclutare nelle aree della guida autonoma e della mobilità elettrica.
BMW sta cercando di aumentare l’efficienza nell’ambito di un programma di risparmio da 12 miliardi di euro che mira a compensare l’aumento della spesa per lo sviluppo e l’introduzione di nuovi 25 modelli elettrificati. Di questi veicoli, 13 saranno ibridi plug-in. BMW lancerà anche un programma pilota per testare sistemi autonomi di Livello 4 e Livello 5 all’inizio del prossimo decennio.

Hyundai si allea con Aptiv per la Guida Autonoma

Hyundai Motor Group sta scommettendo molto sulla tecnologia di guida autonoma. L’azienda ha annunicato un investimento miliardario in una nuova joint venture con Aptiv.

La joint venture promette di “far progredire la progettazione, lo sviluppo e la commercializzazione di tecnologie autonome SAE Level 4 e 5” e ogni azienda coinvolta avrà una partecipazione del 50% con la joint venture che viene valutata 4 miliardi di dollari.

Aptiv contribuirà con la propria tecnologia di guida autonoma e circa 700 dipendenti. Hyundai, d’altra parte, investirà 1,6 miliardi di dollari alla chiusura dell’accordo. La casa automobilistica fornirà anche altri 400 milioni di dollari per lo sviluppo e il patenting. La joint venture appena annunciata inizierà i test il prossimo anno. Nel 2022, la joint venture mira ad avere una piattaforma di guida autonoma pronta per la produzione che sarà disponibile per i produttori automobilistici, i fornitori di robotaxi e gli operatori di flotte.

L’accordo dovrebbe essere attuato nel secondo trimestre del 2020 e la joint venture avrà sede a Boston. Il gruppo sarà guidato dal presidente di Aptiv Autonomous Mobility, Karl Iagnemma, e la società avrà centri tecnologici in Asia e negli Stati Uniti. Non sorprende che la Corea del Sud svolgerà un ruolo importante in quanto la joint venture avrà a disposizione un centro tecnologico nella regionw, nonché una “base per la modifica dei veicoli e un circuito di prova per piattaforme di servizi di mobilità autonoma”.