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Gli Assitenti alla guida sono troppo difficili da usare

Guida Autonoma: Tesla alza i prezzi da 2k a 12k dollari

Il nuovo studio dell’istituto americano IIHS ha scoperto che molte persone sono confuse dai sistemi di assistenza al conducente che si trovano nelle auto. Inoltre, lo studio ha scoperto che le persone erano particolarmente confuse dal Tesla autopilot.

Alle persone coinvolte non è stato dato il nome del marchio ma è stato detto di rispondere alle domande su Autopilot (Tesla), Traffic Jam Assist (Audi e Acura), Super Cruise (Cadillac), Driving Assistant Plus (BMW) e ProPilot Assist (Nissan). I risultati mostrano confusione sue funzioni dell’autopilot di Tesla molto più di qualsiasi altro sistema di assistenza alla guida sul mercato.

Il 48% degli intervistati ha pensato che fosse giusto togliere le mani dal volante mentre si utilizza l’autopilot Tesla. Inoltre, il 6% ha ritenuto sicuro di fare un pisolino con questa funzione attiva. Invece solo il 27% delle persone intervistate pensa che sia giusto togliere le mani dal volante con la funzione Super Cruise di Cadillac al lavoro.

In generale i driver sono confusi sulle funzionalità dei sistemi attuali e il marketing dei marchi sembra contribuire alla confusione.

Lo studio IIHS ha indagato come le persone interpretano i dati relativi ai sistemi di assistenza alla guida. La maggior parte del campione “ha faticato a capire cosa stava succedendo quando il sistema non ha rilevato un veicolo davanti perché inizialmente era al di fuori del raggio di rilevamento”. Inoltre, molti non erano in grado di capire quando il lane assist era inattivo. L’IIHS chiede l’uso di allarmi udibili e segnali visivi più forti che potrebbero aiutare a migliorare la comprensione di questi sistemi.

Dal 2022 le auto da Rally WRC saranno Ibride!

La FIA ha annunciato che il campionato mondiale di rally adotterà auto ibride benzina-elettriche a partire dalla stagione 2022.

Questi nuovi veicoli avranno un’unità ibrida comune, ma ci si aspetta che le squadre ottengano maggiore libertà tecnica dal 2025. Inoltre, i regolamenti stabiliscono che le auto da rally dovanno funzionare in modalità 100% elettrica durante le fasi di transito attraverso le città mentre il propulsore ibrido fornirà maggiore potenza elettrica in certe fasi di gara.

Una serie di altri nuovi regolamenti entrerà presto in vigore in WRC. Ad esempio, lo sviluppo delle gomme verrà congelato dal 2021 al 2024 nel tentativo di ridurre i costi e prevenire una guerra tra i produttori di pneumatici.

Inoltre, le regole 2022 richiederanno ai concorrenti di utilizzare la scocca di una vettura di produzione o di competere in veicoli con un telaio con telaio spaziale tubolare ma con parti dell’auto stradale standard su cui si basa la vettura WRC.

Nel motorsport l’ibrido non è una novità. La Formula 1 ha utilizzato propulsori ibridi fin dalla stagione 2014. All’inizio di quest’anno, Citroen ha dichiarato che sarebbe stata improbabile la sua permanenza nel WRC oltre il 2020 se la Fia avesse i prodotto motori ibridi.

Renault e Nissan con Waymo per la Guida Autonoma in Europa

Il Gruppo Renault, Nissan Motor Co. e Waymo, hanno concluso un accordo esclusivo che prevede una prima fase esplorativa, che riguarda tutti gli aspetti relativi ai servizi di mobilità autonoma per il trasporto delle persone e la consegna delle merci in Francia e in Giappone.
Tale accordo intende riunire le forze dei tre partner ed ampliare le loro competenze tramite la valutazione delle opportunità di mercato ed un lavoro di ricerca congiunto sulle questioni commerciali, giuridiche e normative correlate alle proposte di servizi di mobilità in Francia e in Giappone. Waymo è una azienda specializzata nelle tecnologie a guida autonoma, che ha accumulato oltre 16 milioni di chilometri su strada.
Quest’accordo segna una prima tappa nello sviluppo di servizi di mobilità autonoma redditizi a lungo termine. L’analisi si svilupperà inizialmente in Francia e in Giappone, Paesi in cui hanno sede il Gruppo Renault e Nissan. In un secondo momento potranno essere presi in considerazione altri mercati, ad esclusione della Cina.
Il Gruppo Renault e Nissan creeranno, in Francia e in Giappone, delle joint-venture Alleanza, dedicate ai servizi di mobilità autonoma, che si faranno carico di tale iniziativa esplorativa.

Ecorally San Marino, pronta la gara tra i veicoli Green

Il 22 settembre gli autoveicoli ecologici si sfideranno lungo le strade della Repubblica di San Marino in una competizione di regolarità giunta alla tredicesima edizione. L’ Ecorally San Marino – Montegiardino nasce nel 2006 e ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dei veicoli a basso impatto ambientale, per dimostrarne le possibilità di utilizzo nella vita quotidiana.

Accanto all’Ecorally riconfermato l’Ecorally Press– decima edizione – in collaborazione con Assogasliquidi Federchimica e Consorzio Ecogas. Riservato agli operatori dell’informazione, distribuisce premi tematici ai giornalisti più attenti all’ambiente e prevede l’assegnazione del Trofeo Nello Rosi, in collaborazione con la rivista sulla mobilità sostenibile Ecomobile.

L’edizione 2019 vede in gara mezzi elettrici, ibridi, mono, bifuel e dual fuel gassosi (GPL, GNL e metano), biometano, biocarburanti, idrogeno divisi in quattro gruppi: Gruppo S Classe A – Auto Elettrica e Elettrica ibrida plug-in; Gruppo M Classe B – Auto a Metano, a GPL, a Biocarburanti e Classe C – Auto Ibride non plug-in; Gruppo RClasse D – Auto a Idrogeno e Classe E – Auto a Idrogeno Fuel Cell; Gruppo O Classe F – Moto Elettrica e Classe G – Moto a Metano e GPL. I mezzi per essere ammessi devono essere ufficialmente registrati per la circolazione su strade pubbliche.

Per partecipare non è necessario essere piloti, la gara è aperta a tutti, anche se richiede attenzione e impegno in quanto il percorso da seguire e i tempi da rispettare sono indicati nel Road Book, il navigatore cartaceo utilizzato nelle competizioni di regolarità. Ogni equipaggio è composto da un pilota e un co-pilota o navigatore. Il conducente e il co-pilota possono scambiarsi i ruoli liberamente durante l’evento a condizione che entrambi siano titolari delle patenti di guida e licenze sportive necessarie.

Il percorso 2019. In fase di definizione, toccherà alcuni dei Castelli della Repubblica di San Marino e sconfinerà anche in territorio italiano. Il chilometraggio è più limitato rispetto alle precedenti edizioni, decisione motivata dalla necessità di agevolare i veicoli elettrici: autonomia e tempi di ricarica non sarebbero stati compatibili con il consueto tragitto fino alla Città del Vaticano e nemmeno con il Principato di Monaco, traguardo dell’edizione 2016. Ad essere scelta come base per la manifestazione è la località di Montegiardino, uno dei 9 Castelli che compongono le realtà e le amministrazioni locali della Repubblica di San Marino. E’ il Castello più piccolo sia come territorio che come densità abitativa ed è stato oggetto negli ultimi anni di un recupero all’insegna dei criteri di sostenibilità ambientale, in tema con la filosofia della manifestazione.

La gara si svolge in una sola giornata, il 22 settembre, e in 2 semitappe: al mattino, dopo le verifiche e fino all’ora di pranzo, durante il quale verrà consentito ai veicoli elettrici di ricaricare, e al pomeriggio; al termine le premiazioni.
Per i partecipanti al 10°Ecorally Press gli impegni cominciano sabato 21 con la distribuzione del Road Book e le verifiche e amministrative (Casa del Castello) e tecniche (piazza della Pace) dalle 15.30 alle 16.30. A seguire, sempre alla Casa del Castello, briefing dei partecipanti e conferenza “Montegiardino Life, un esempio di ecosostenibilità ambientale e di vita”, aperta a tutti.

L’apertura delle iscrizioni è prevista per lunedì 26 agosto, la chiusura mercoledì 16 settembre.

Asta per la Ferrari F2002 di Michael Schumacher Campione del Mondo

L’asta di novembre di RM Sotheby’s ad Abu Dhabi sarà speciale epr gli amanti del motorsport. La Formula 1 ha dato ai fan delle corse un motivo in più per essere entusiasti dell’evento. Ci sarà la Ferrari F2002 del 2002, l’auto da corsa vincitrice del campionato mondiale con Michael Schumacher.

Schumacher ha dominato il campo per tutta la stagione di F1 del 2002 finendo primo o secondo in ogni gara. Quella stagione vinse in Australia, Brasile, San Marino, Spagna, Austria, Canada, Gran Bretagna, Francia, Germania, Belgio e Giappone. Va detto che Schumacher non ha usato sempre questa macchina ma è quella cin cui ha vinto al Gran Premio di Francia, dove ha ottenuto il quinto titolo da pilota. La Ferrari, avendo vinto tutte e due le gare in quella stagione, ha vinto anche il campionato costruttori.

Ben 219 F2002 furono utilizzate come auto di prova per il resto della stagione. Da allora il modello è stato di proprietà di vari collezionisti privati.

La F2002 ha un V10 da 823 cavalli a 17.800 giri al minuto con una scatola del cambio a sette velocità in titanio. La struttura dell’auto è un monoscocca a nido d’ape in fibra di carbonio composita. I freni sono in composito carbonio-ceramico con sospensioni ad aste di spinta indipendenti, bracci trasversali doppi, molle a barra di torsione e ammortizzatori telescopici.

Un’asta di Gooding & Company del 2013 a Pebble Beach ha venduto il telaio della F2002 n. 220 per $ 2,255,000. Ci aspettiamo che questa macchina superi facilmente quella cifra. Importante ricordare che RM Sotheby’s ha comunicato che “una percentuale dei proventi” andrà alla Keep Fighting Foundation, che è ispirata da Schumacher.

Fast & Furious diventa un film di animazione su Netflix

Arriva il primo trailer della serie animata dedicata Fast & Furious attesa su Netflix.

La serie, intitolata Fast & Furious: Spy Racers è prodotta da Dreamworks sarà ambientata negli Stati Uniti, probabilmente a Los Angeles. Al centro auto truccate ccheon un design che ricorda i veicoli reali.

Fast & Furious: Spy Racers non avrà il cast a cui siamo abituati nel film. Il protagonista sarà il cugino adolescente di Dominic Toretto, Tony, che si ritrova reclutato con un gruppo di amici in un’agenzia governativa con lo scopo di infiltrarsi in una organizzazione d’élite. Tuttavia, questa organizzazione si rivelerà molto più di un’organizzazione criminale comune.

Netflix non ha ancora rivelato quando la serie animata andrà in onda ma debutterà quest’anno. La serie è stata prodotta da Tim Hedrick, Bret Haaland, Vin Diesel e Chris Morgan.

Ad agosto 2019 uscirà il primo spin-off della serie con Dwame Johnson e Jason Statham.

BMW, continuano gli incidenti delle Safety Car al MotoGP

Brutto incidente per la safety car durante la sessione di test di sabato del GP di Catalunya. Secondo Speedweek.com, una delle BMW M5 Safety Car ufficiale del Campionato del Mondo MotoGP è rimasta coinvolta in un incidente sul tracciato di Montmeló

Da quanto si è saputo Mike Lafuente, uno dei piloti professionisti responsabili della safety car BMW insieme a Carlos Pratola, ha avuto un problema ai freni della vettura ed è andato a lungo in curva. Si tratta di un punto in cui la berlina tedesca 600 CV supera i 200 km / h prima di iniziare la frenata.

Fortunatamente gli airbag hanno fatto il loro lavoro e tutti gli occupanti sono usciti sulle proprie gambe. Si tratta del secondo incidente di una safety car BMW impegnata nel campionato MotoGp dopo quello verificatosi a Jerez nel 2017.

Tesla arriva il videogame Racing per il sistema di infotainment

Tesla ha ampliato la selezione di giochi inclusi nel suo sistema di infotainment. Preparatw casco e guanti perché arriva un gioco di corse. Parliamo di Beach Buggy Racing 2 in stile arcade e simile a Mario Kart. Il gioco è disponibile anche per dispositivi mobili e si trova negli app store Apple, Google e Amazon. Tesla lo rende poù interesante perché potrete usare il volante dell’auto.

Sicuramete si potrà attivare l’app solo ad auto ferma per ovvie ragioni di sicurezza. Il gioco sarà disponibile in auto a partire dalla prossima settimana. Per tutti gli altri è scaricabile sul telefono o tablet del caso.