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Nuova Mercedes-Benz Classe E 63 AMG 2020, il Rendering dalle foto spia

Mercedes ha quasi ultimato l’aggiornamento della Classe E, e anche la versione AMG arriverà a breve. Sulla base delle recebti foto spia gli amici del sito web russo Kolesa sono riusciti a creare un rendering in anteprima.

Come puoi notare ci sono grandi cambiamenti nella parte anteriore, in cui cambiano completamente i fari, la griglia e la parte inferiore del paraurti. La prossima Mercedes-Benz E63 sembra più aerodinamica e affilata in linea con il resto della gamma Mercedes.

Da dietro ci saranno nuovi fanali orizzontali che estenderanno in orizzontale per allargare visivamente l’auto. I progettisti AMG potrebbero anche rimodellare il diffusore e il design degli scarichi per un look nuovo. All’interno ci saranno dei nuovi schermi per il sistema di infotainment MBUX oltre ad un nuovo design del volante.

Al momento, non è chiaro esattamente quale propulsore sarà presente a bordo della nuova berlina sportiva, ma dovrebbe essere lo stesso della Mercedes-AMG GLE 63/63 S 2020. La versione più potente genera 612 CV e 850 Nm di coppia. Il motore sfrutta un piccolo motore elettrico da 22 CV e 250 Nm. Ecco allora che la prossima Mercedes-Benz E63 sarà una ibrida leggera.

Le Targhe auto con gli Emoji arrivano negli Usa, ma non sono una novità

Gli automobilisti dello stato americano del Vermont potrebbero presto essere autorizzati a utilizzare le targhe con gli emoji.

Una proposta di legge che consentirebbe ai conducenti di aggiungere da uno dei sei emoji al set standard di numeri, è attualmente al vaglio della Camera dei rappresentanti del Vermont.

Se la nuova legge verrà approvata, il Vermont diventerà il primo Stato negli Usa a consentire l’aggiunta di emoji alle targhe. In questa fase, non è chiaro quali emoji possano essere offerti agli automobilisti vanitosi.

Sorprendentemente, lo stato del Vermont non è la prima giurisdizione a consentire agli automobilisti di applicare gli emoji alle loro targhe.

Circa 12 mesi fa, lo stato australiano del Queensland ha introdotto targhe personalizzate con 5 emoji tra cui scegliere. Presenti la risata ad alta voce, l’occhiolino, gli occhiali da sole, gli occhi a forma di cuore e l’emoji del viso sorridente. I conducenti nel Queensland possono scegliere un solo emoji per le loro targhe e il simbolo è puramente decorativo e non fa effettivamente parte del numero di immatricolazione del veicolo.

Fast & Furious 9, tutte le anticipazioni arriva a maggio 2020

Dopo l’uscita di un breve teaser un paio di giorni fa sta per andare online il primo trailer di Fast & Furious 9.

La clip debutterà durante l’evento speciale The Road To F9 Concert & Trailer Drop a Miami, che prevede esibizioni musicali di Cardi B, Wiz Khalifa, Charlie Puth, Ozuna e Ludacris.

The Fast & Furious 9 (o F9 come originariamente intitolato) è diretto da Justin Lin e vedrà il ritorno di star come Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Ludacris, Jordana Brewster e ovviamente Vin Diesel. Entreranno nel cas John Cena, Ozuna, Cardi B, Michael Rooker e il combattente MMA Francis Ngannou.

Dwayne Johnson e Jason Statham, che hanno recitato nello spinoff “Hobbs & Shaw” non appariranno nel film in uscita.

Per quanto riguarda la trama il nono capitolo della saga di Fast & Furious è ancora segreta. Alncora al centro ci sarà Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel.

Tra le auto protagoniste ci sarà una coppia di Toyota Suora A90 insieme a una Dodge Charger nera del 1970, avvistata durante le riprese del film per le strade di Tbilisi, in Georgia.

Il nuovo Fast & Furious 9 debutterà nelle sale il prossimo 22 maggio.

Nuova Kia Sorento 2020, il design in Anteprima mondiale

Un prototipo della prossima Kia Sorento di quarta generazione è stato avvistato in Corea del Sud. Le immagini del SUV sono state pubblicate anche sul Sorento Club MQ4 in Corea, mentre il Korean Car Blog ha riferito che la presentazione ufficiale avverrà il prossimo 17 febbraio.

Molti prototipi della nuova Kia Sorento sono stati avvistati negli ultimi mesi e se il veicolo sarà effettivamente presentato in Corea a metà febbraio, ci sono ottime possibilità che sarà presente in anteprima europea al Salone di Ginevra di marzo.

La Kia Sorento 2020 sembra molto più accattivante dell’attuale modello e mostra nella parte anteriore una versione rivista della sua griglia contornata da fari a LED più piccoli. Kia promette che il nuovo SUV sarà più premium di qualsiasi dei suoi predecessori.

Una serie di immagini provenienti dalla Corea del Sud hanno rivelato anche alcuni dettagli sugli interni dell’auto. Qui notiamo un quadro strumenti digitale, un volante a quattro razze e un grande schermo di infotainment centrale, che dà una sensazione di maggiore qualità.

In termini di motori, ci aspettiamo un GDI da 2,4 litri, un diesel CRDI da 2,2 litri e un 2.0 ibrido a quattro cilindri.

Nuova Mitsubishi Outlander 2020, come sarà il SUV ibrido

Il Mitsubishi Outlander di prossima generazione è stato avvistato durante i test su strada. A otto anni dal debutto del modello nato nel 2012 l’Outlander si rinnova completamente.

Il render di Kolesa immagina un frontale ispirato al pick-up Triton. Al centro una mastodontica griglia a forma di X sormontata dalle DLR led. Vista di profilo la nuova Outlander è decisamente più muscolare del modello attuale con una alta linea di cintura.

Il Mitsubishi Outlander 2020 potrebbe anche essere sostenuto dalla stessa piattaforma CMF (Common Module Family) che costituisce la base della prossima generazione del Nissan X-Trail e Qashqai, che potrebbe anche rendere il modello imminente più grande dell’attuale.

I motori a combustione interna continueranno a essere presenti nel prossimo modello, sebbene la variante top di gamma dell’Outlander sarà probabilmente ibrida plug-in che offre una autonomia elettrica da 50 km a 70 km. La versione elettrificata potrebbe probabilmente continuare a utilizzare il motore a ciclo Atkinson da 2,4 litri con un motore elettrico su ciascun asse, mentre potrebbe essere offerta anche una versione benzina a quattro cilindri turbo da 1,5 litri.

La Recessione dell’auto è in corso, parola di Bosch

Il fornitore automobilistico tedesco Bosch afferma che la produzione automobilistica globale potrebbe aver raggiunto il picco. Come riferisce Reuters l’azienda si avvia a tagliare posti di lavoro e rivedere la propria attività.

Il colosso di Stoccarda prevede che la produzione automobilistica globale diminuirà per il terzo anno consecutivo del 2,6% a 89 milioni di veicoli nel 2020 a causa di un calo della domanda in Cina, Stati Uniti ed Europa.

L’amministratore delegato di Bosch Volkmar Denner ha aggiunto che non crede che la produzione automobilistica globale crescerà prima del 2025 e afferma che il mercato si ridurrà di 10 milioni di unità nel 2020 rispetto al picco del 2017.

I risultati finanziari di Bosch per il 2019 riflettono il calo della produzione automobilistica. I guadagni dell’intero anno della società prima degli interessi e delle tasse sono scesi a 3 miliardi di euro un calo del 44% rispetto ai 5,4 miliardi di euro dell’anno precedente.

Nonostante il calo della produzione automobilistica, le entrate di Bosch sono rimaste stabili a 77,9 miliardi di euro per via della maggiore complessità dei veicoli che le ha permesso di vendere più componenti e sistemi per veicolo prodotto.

Bosch ritiene che il passaggio graduale del settore ai veicoli elettrici avrà un impatto enorme sui posti di lavoro, affermando che sono necessari dieci lavoratori per realizzare un sistema di iniezione diesel, tre per un sistema a benzina e un solo lavoratore per costruire un motore elettrico. A tal fine, l’azienda ha offerto pacchetti di fine rapporto, ridondanza volontaria e riduzione dell’orario di lavoro. Bosch deve ancora indicare quanti posti di lavoro intende cancellare.

PROVA SU STRADA Land Rover Discovery Sport 2.0d 180CV, il SUV ibrido

and rover discovery sport 2020 prova su strada

Quando si parla di SUV Premium l’immagine ricorrente è quella di un veicolo non adatto al fuoristrada. Per questa prova su strada sono in compagnia della nuova Land Rover Discovery Sport 2.0d da 180CV.

Non fatevi ingannare dallo scintillante allestimento R-Dynamic che si compone di dettagli specifici come i paraurti dedicati le minigonne laterali. Sotto l’abito da sera e i cerchi da 20 pollici, si nasconde un 4X4 duro e puro grazie al nuovo telaio adattivo PDA.

Rispetto alla vecchia Discovery Sport il nuovo modello presenta una aspetto più nitido e muscolare che passa attraverso i nuovi gruppi ottici. I fari opzionali LED matrix convincono per la linea delle luci diurne DLR, che richiama la più grande Discovery, e per la tecnologia che aumenta la visibilità in tutte le condizioni. La fiancata presenta una linea decisa che corre all’altezza delle maniglie e congiunge il frontale ai fanali posteriori. Confermato il caratteristico montante a forma di “C” identificativo della gamma Discovery. Dietro il pacchetto R-Dynamic propone elementi specifici come lo spoiler prominente, e un paraurti dedicato con al centro un ampio estrattore.

DISCOVERY SPORT SU STRADA

Il motore di questa prova è il 2.0 diesel da 180CV a trazione integrale abbinato al cambio automatico ZF a 9 rapporti. Questa powertrain è un pilastro della gamma Land Rover e oggi migliora grazie al sistema Mild-hybrid da 48V che recupera l’energia in frenata grazie ad una batteria e la redistribuisce in fase di accelerazione attraverso uno starter a cinghia. I risultati sono evidenti. La nuova Discovery offre una progressione lineare tanto che il lavoro del cambio automatico ZF a 9 rapporti diventa praticamente impercettibile. A velocità inferiori ai 17 km/h il motore elettrico si spegne con conseguente taglio di consumi ed emissioni.

La Discovery Sport è una passista instancabile che ci permette di affrontare nel massimo comfort le lunghe percorrenze. Chiaramente la città non il terreno prediletto di questo SUV. La Discovery Sport misura 4,60 metri in lunghezza ma grazie al sistema di telecamere a 360° possiamo aggirare gli angoli ciechi determinati dai massicci montanti.

I consumi sono nell’ordine dei 12 km/l nel misto ma basta farsi prendere la mano con l’acceleratore per fare di peggio. In gamma Land Rover offre anche una versione da 150CV (non ibrida) e una più potente variante da 240CV. A mio parere questi 180CV sono più che sufficienti per fare bene in tutte le condizioni. Grazie ai 430Nm di coppia la Discovery supera il problema della sua stazza da 2 tonnellate ed è capace di trainare rimorchi fino a 2.500kg.

In fuoristrada la Discovery Sport si trasforma e grazie al sistema All Terrain Response affronta caparbia ogni terreno. La trazione integrale non permanente si regola tramite un semplice cursore ed offre un serie di preset davvero utili (sterrato, neve, sabbia). Bastano pochi numeri a confermare la solidità del progetto, angolo di attacco di 25°, dosso di 21° e uscita di 31°. Grazie ai suoi 21 cm di altezza la Land Rover Discovery Sport affronta serena guadi fino a 60 cm!.

GLI INTERNI

Gli interni della Land Rover Discovery Sport trasudano qualità. Le plastiche sono morbide e ben assemblate, la pelle di sedili e volante è morbida e il tetto panoramico si estende fino al divanetto posteriore. La tecnologia è davvero tanta. Si parte con il tachimetro digitale (optional) e si passa allo schermo del sistema di infotainment centrale da 10,2 pollici. I tasti fisici sono ridotti all’osso sostituiti da comandi a sfioramento sul volante e sulla consolle centrale. Bello il dettaglio del climatizzatore il cui cursore permette la simultanea gestione del controllo della trazione integrale.

Tanti gli ADAS disponibili. Ci sono la frenata automatica d’emergenza, il lane assist e il blind spot assist per gli angoli ciechi. Peccato che il cruise control adattivo si debba pagare a parte. Sulla Land Rover Discovery Sport si possono avere fino a 5 telecamere che ci possono dare una suggestiva visione a 360° compreso l’utile effetto “cofano trasparente” che permette di vedere quello che si trova sotto le ruote dell’auto.

Indubbio punto di forza di questo SUV è lo spazio. Disponibile anche in configurazione a 7 posti, la Discovery Sport ha una capacità di 479 litri che salgono a 1698 abbattendo la seconda fila di sedili. La configurazione 40/20/40 offre fino a 24 combinazioni diverse per una modularità senza confini.

Arriviamo alle note dolenti. E’ vero il listino della Land Rover Discovery Sport parte da 39.000 euro ma si fa presto a salire. L’esemplare in prova tra motore, pacchetti e accessori, supera i 65.000 euro. Non pochi ma curiosando nel configuratore si può risparmiare qualcosa senza rinunciare a dotazioni essenziali.

Nuovo Volkswagen Caddy e Caddy Cargo 2020, arrivano a febbraio

La divisione veicoli commerciali di Volkswagen ha rilasciato nuovi schizzi e dettagli sul nuovissimo Caddy 2020.

Il debutto è previsto alla fine di febbraio con il VW Caddy di quinta generazione adotterà uno stile evolutivo. La gamma includerà il Caddy MPV con interasse standard e un furgone Caddy Cargo con interasse lungo.

Secondo la VW, il nuovo veicolo commerciale compatto sarà “molto diverso” dai suoi predecessori. La casa automobilistica afferma che neanche una vite è la stessa del modello in uscita.

La monovolume Volkswagen Caddy VW 2021 è più ampia e più lunga dell’attuale modello e l’impressione dello spazio sarà migliorata anche grazie a un enorme tetto panoramico in vetro che VW afferma che è il più grande del segmento.

Il nuovo Caddy adotta un volto familiare caratterizzato da fari orizzontali la cui firma DRL a LED valorizza la larghezza del veicolo. Almeno in queste immagini digitali, il modello appare più dinamico grazie all’enorme griglia inferiore con inserti a nido d’ape.

I progressi tecnici saranno resi possibili dal citato passaggio alla piattaforma MQB che consentirà a Volkswagen di offrire anche sistemi ibridi leggeri a 48 volt con i più recenti motori a benzina e diesel, nonché le ultime tecnologie di infotainment.

I nuovi Volkswagen Caddy e Caddy Cargo saranno svelati alla fine di febbraio.