BMW definisce la nuova Serie 7 2027 come l’aggiornamento di metà carriera più esteso che abbia mai realizzato, ma ciò che vediamo qui va oltre la sua ammiraglia. Questo facelift ci mostra infatti come BMW applicherà la filosofia Neue Klasse a tutti i modelli più datati ancora in gamma, inclusa la rinnovata Serie 5.
Quella dichiarazione di “aggiornamento più esteso” potrebbe inizialmente lasciare perplessi. La nuova Serie 7 utilizza ancora la piattaforma CLAR, adattata per ospitare motori termici ed elettrici, invece dell’architettura esclusivamente elettrica Neue Klasse vista su i3 e iX3. Anche alcune modifiche estetiche sono sottili: niente frontale “visor” né reni compatti rétro-futuristici.
Ma osservandola meglio emergono cambiamenti importanti. La grande griglia illuminata è ora più stretta e con barre orizzontali. Le sottilissime DRL toccano la griglia, mentre i fari principali sono più piccoli e quasi nascosti nelle prese d’aria laterali del paraurti. BMW abbraccia un look più industriale, lasciando ampie superfici in tinta carrozzeria invece di spezzare il frontale con inserti neri.
Non è elegante, e la verniciatura Individual bicolore non convince, anche se richiede 75 ore di lavorazione. Ma la Serie 7 non manca certo di presenza scenica: sembra un blocco di alluminio massiccio scolpito e poi dotato di ruote. Dietro, il design è meno controverso: debutta il nuovo logo BMW opaco e i gruppi ottici sono più lunghi, a un passo dal diventare una barra luminosa continua.

STILE E TECNOLOGIE
All’interno, le novità sono impossibili da ignorare. Il Panoramic iDrive, visto per la prima volta su iX3 e poi su i3, e in arrivo anche su Serie 5/i5 e sulla nuova X5, debutta qui con una proiezione a tutta larghezza sul parabrezza chiamata Panoramic Vision e un display centrale sospeso da 17,9 pollici.
In questo caso c’è anche uno schermo da 14,6 pollici per il passeggero anteriore, con streaming, gaming e TV. Se il guidatore si distrae, una telecamera interna oscura automaticamente il display. Forse è solo una percezione, ma questo secondo schermo sembra un po’ posticcio. L’Hyperscreen Mercedes resta più elegante.
Lo spettacolare Theater Screen posteriore da 31,3 pollici 8K, introdotto nel 2022, non è stato trascurato. Ora è touchscreen, supporta videochiamate Zoom tramite una fotocamera integrata, offre ingresso HDMI e audio Dolby Atmos con l’impianto opzionale Bowers & Wilkins Diamond da 36 altoparlanti e 1.925 watt. Di serie c’è comunque un sistema B&W da 18 altoparlanti e 575 watt.
A gestire tutto questo è una nuova architettura elettrica derivata dai modelli Neue Klasse: 20 volte più potente, con cablaggio zonale che elimina circa 610 metri di cavi e riduce del 30% il peso dell’impianto. L’assistente vocale integra ora l’AI Alexa+ di Amazon, consentendo interazioni più naturali, controllo della smart home e streaming. BMW sostiene che si possa parlare alla Serie 7 come a una persona.

MOTORE E DATI TECNICI
Sul fronte elettrico, la novità principale è sotto il pianale: celle cilindriche di sesta generazione, più dense del 20%, e capacità utile aumentata oltre il 10% fino a 112,5 kWh. Tutte le i7 2027 adottano lo standard NACS e ricaricano fino a 250 kW (prima 195 kW).
La i7 60 xDrive da 536 CV mantiene la potenza ma passa da 500 a oltre 563 km di autonomia, con ricarica 10–80% in 28 minuti. Fa 0–100 km/h in 4,6 secondi e costa 126.250 dollari.
Scompare la eDrive50 a motore singolo, sostituita dalla i7 50 xDrive da 449 CV, proposta a 107.750 dollari. Fa lo stesso 0–100 km/h in 5,3 secondi, ma BMW non ha ancora dichiarato l’autonomia.
Per chi preferisce i pistoni, le 740 e 740 xDrive adottano un nuovo sei cilindri 3.0 da 394 CV, con la versione integrale sotto i 5 secondi nello 0–100. Prezzi da 101.350 e 104.350 dollari. Nel 2027 arriverà la 750e xDrive plug-in, con 483 CV combinati e 0–100 in 4,6 secondi, come il modello uscente.
Nessuna menzione per un’erede diretta della M70 elettrica da 650 CV o della 760i V8 da 536 CV, ma BMW conferma un modello M Performance V8 in arrivo dopo il lancio.
Ambizioni autonome ridimensionate
La guida assistita è stata riprogettata sotto il nome BMW Symbiotic Drive, un sistema di Livello 2 pensato per aiutare senza infastidire. Usa il tracciamento oculare per capire le intenzioni del guidatore, intervenendo sul mantenimento di corsia solo quando serve davvero. L’AEB ora riconosce anche gli animali selvatici.
Da notare che questa generazione abbandona silenziosamente il Livello 3, che un tempo rendeva la Serie 7 un riferimento tecnologico. Anche Mercedes ha fatto un passo indietro: entrambe sembrano aver concluso che costi, regolamentazioni e responsabilità non valgano la pena rispetto a un ottimo Livello 2.
La produzione inizierà a luglio 2026 a Dingolfing, con le i7 e le 740 in arrivo negli USA poco dopo. La 750e xDrive arriverà all’inizio del 2027, seguita dal modello M Performance V8.

