La nuova Mercedes-AMG GT 63 Berlina è una delle novità più attese dell’anno.
Il quinto mese del 2026 è uno dei più importanti dell’anno, l’unico in cui si terranno contemporaneamente le presentazioni mondiali di due delle auto elettriche più veloci al mondo. Una è la Ferrari Luce, l’altra è una diretta rivale appena svelata: la nuova Mercedes-AMG GT 63 Berlina si è finalmente liberata della camuffatura dopo mesi di attesa.
Mercedes si è presa il tempo necessario per dare continuità a una delle berline più veloci al mondo, grazie a uno dei sistemi PHEV più radicali tra le auto di serie. Una Mercedes-AMG GT da 843 CV che abbiamo messo alla prova. La seconda generazione è ora completamente elettrica, e con così tanti punti di forza è difficile sceglierne uno solo. Il design è quasi una riproduzione esatta della Concept AMG GT XX, che si distingue per un coefficiente aerodinamico estremamente basso, di soli 0,198, grazie alla silhouette slanciata.
La griglia Panamericana è stata disegnata sul frontale, con illuminazione sui bordi e anche sulla stella situata al centro. Il profilo laterale è stato ottimizzato al massimo per consentire all’aria di fluire dolcemente, con eleganti porte senza telaio, maniglie integrate, e una parte posteriore che sorprende.
E non per i tre fanali rotondi con la stella Mercedes al loro interno, situati alle estremità della parte posteriore, ma perché questa presenta un grande arco illuminato che abbraccia l’intera parte posteriore. Come quello della spettacolare Vision EQXX, da cui è stato ereditato anche un diffusore posteriore che si estende. Un sistema di aerodinamica attiva opzionale che integra il tipico spoiler sul cofano del bagagliaio, estraibile in base alla velocità e che funge anche da aerofreno.

LA SPORTIVA VERA
Gli interni di questa nuova Mercedes-AMG GT 63 a 4 porte sono già stati svelati. Un abitacolo che ha molto in comune con quello dell’ultima generazione di modelli elettrici del costruttore, sebbene con una differenza significativa. Mentre il conducente ha il proprio schermo digitale da 10 pollici dietro al volante, nella console centrale e sul lato del passeggero ce ne sono altri due da 14 pollici, con la particolarità che quello centrale è dotato di un sistema a soffietto per orientarsi maggiormente verso il conducente.
Un sistema di visualizzazione davvero fantastico, con una grafica potente e un sistema «MBUX» all’avanguardia. Il software di controllo «MB.OS» si occupa di gestire tutte le funzioni di questa veloce berlina tedesca con spazio per quattro passeggeri. I passeggeri posteriori hanno i propri sedili, ma se desideri una panca continua per cinque puoi richiederla come optional. Non è la scelta più consigliabile per chi ama le emozioni forti.
Mercedes offrirà diverse versioni di questa nuova AMG GT a 4 porte, equipaggiata con tre motori a flusso assiale forniti dalla britannica YASA. Due motori elettrici installati sull’asse posteriore e uno su quello anteriore, con cui sviluppa una potenza massima davvero brutale, per ora, di 1.153 CV. La versione da 1.360 CV è ancora in fase di sviluppo.
Questa opzione è alimentata da una batteria agli ioni di litio con una capacità netta utilizzabile di 106 kWh, in grado di fornire energia per un’autonomia massima di 700 chilometri. Forse ti sembrerà troppo poco, ma il segreto di Mercedes e AMG sta in un sistema di ricarica unico al mondo, in grado di supportare potenze di ricarica da 400 kW a 1.000 kW, anche se è stato limitato a un massimo di 600 kW.
Una vera e propria bestia, come i 462 chilometri che riesce a percorrere in soli 11 minuti, e che si arricchisce di altri dettagli, come l’opzione del tipico rombo di un motore V8. Ma non uno qualsiasi, bensì quello della prima AMG GT lanciata nel 2014. Mercedes non ha voluto quello dell’attuale generazione, ritenendolo non «così autentico» a causa delle norme europee sul rumore. Un’opzione che non sarà economica, ma che è dotata di un sofisticato software in grado persino di simulare i guasti all’accensione.

L’elettrica più potente della casa tedesca dispone di tre pulsanti sul tunnel di trasmissione che regolano le sensazioni di guida. Quello del controllo della trazione ha nove livelli di regolazione e al livello 9 si ottiene un maggiore slittamento delle ruote posteriori. Quello centrale regola l’agilità riducendo virtualmente il passo, con più o meno sottosterzo, mentre un altro si occupa di modificare la risposta dei motori elettrici.
Una bestia che sarà prodotta nello stabilimento centrale della Mercedes a Sindelfingen e che si è prefissata l’obiettivo di far arrivare le prime unità nell’autunno del 2026.
I prezzi sono ancora sconosciuti, ma solo pochi mesi dopo verrà presentato anche l’AMG GT SUV elettrico, con le stesse caratteristiche. Una scelta difficile.

