Lotus ha annunciato oggi “Focus 2030”, la sua strategia aziendale rivista che prevede una ridimensionamento dei piani relativi ai veicoli elettrici (EV) a favore di un approccio multi-motopropulsione.
Il debutto dell’Eletre X Hybrid, una versione ibrida plug-in (PHEV) della Eletre completamente elettrica, ha segnato il punto di partenza di questa svolta.
Secondo l’azienda, la nuova strategia ha lo scopo di rispondere all’evoluzione del panorama normativo e dei consumatori, che ha visto un calo della diffusione dei veicoli elettrici in alcune regioni. Il portafoglio dell’azienda comprenderà quindi modelli a combustione interna (ICE), PHEV ed EV, con una ripartizione dell’offerta elettrificata di circa il 60% di PHEV e il 40% di EV.
Aggiunge che i suoi modelli attuali continueranno a far parte della sua gamma in futuro, inclusa l’Emira (ICE) che dovrebbe ricevere un aggiornamento nelle prossime settimane per diventare ancora più potente e leggera.
Per quanto riguarda i veicoli elettrici, continueremo a vedere l’Eletre, l’Emeya e l’Evija, mentre il segmento PHEV è occupato dalla già citata Eletre X Hybrid.
IL FUTURO DEL MARCHIO
La tecnologia ibrida dell’azienda sarà inoltre ulteriormente sviluppata per l’uso in una nuova supercar attualmente denominata in codice Type 135. Destinato a debuttare nel 2028, questo modello completamente nuovo sarà dotato di un propulsore ibrido V8 da oltre 1.000 CV e sarà prodotto in Europa.
Ulteriori dettagli sulla nuova Type 135 saranno annunciati nel corso dell’anno, anche se il suo nome effettivo è già stato rivelato accidentalmente dalla stessa Lotus. Diversi media hanno notato che uno dei file multimediali allegati al comunicato stampa dell’azienda riportava “Esprit” nel nome del file, quindi questo è un mistero in meno da svelare.

