Sono ancora poche le station wagon completamente elettriche presenti nelle gamme delle case automobilistiche. A Monaco di Baviera, la BMW i3 Touring vedrà la luce nei prossimi mesi.
La lunga tradizione delle station wagon BMW continuerà con l’introduzione della nuova berlina i3? Nulla era meno certo prima della presentazione ufficiale di quest’ultima, lo scorso 18 marzo. Infatti, fino ad ora, nessun prototipo camuffato aveva confermato l’arrivo, a breve o medio termine, di una station wagon derivata dalla nuovissima berlina 100% elettrica basata sulla piattaforma Neue Klasse. Va detto che questo tipo di silhouette è ancora poco diffuso sotto la copertura della propulsione ecologica.
Futura BMW i3 Touring (illustrazione © Julien Jodry)
Un’offerta di station wagon 100% elettriche ancora limitata
Ma la concorrenza conferma un aumento del ritmo delle station wagon 100% elettriche, come Volkswagen con l’ID.7 e Mercedes con la CLA Shooting Brake. Senza dimenticare che BMW è già protagonista all’interno della sua gamma i5. Il marchio non intende fermarsi qui, come ha confermato Oliver Zipse, amministratore delegato del gruppo BMW: «I clienti professionali e le famiglie ne saranno particolarmente entusiasti: la Touring è sempre stata una delle loro auto preferite». E poiché le gioie non arrivano mai da sole, si parlerà anche di una nuova generazione di station wagon Serie 3 a combustione, in parallelo, per lasciare la scelta alla clientela.

LO STILE AFFILATO
Ad oggi non è trapelata alcuna scheda tecnica riguardante questa futura BMW i3 Touring. Ma, senza dubbio, questa station wagon si allineerà ai 4,76 m di lunghezza dichiarati dalla berlina, come vuole la tradizione del costruttore dell’Elica. Al contrario, ci è impossibile valutare il volume del bagagliaio, dato che quello della berlina non è ancora stato svelato. Un silenzio inquietante? Il futuro ce lo dirà. Ma la station wagon i3 dovrebbe logicamente soffrire degli stessi difetti riscontrati nei sedili posteriori della berlina: una seduta troppo corta che va di pari passo con un pianale rialzato dal pacco batterie.
Per il resto, la futura BMW i3 Touring riprenderà la maggior parte delle tecnologie introdotte dalla berlina, ovvero un’architettura a 800 V che offre fino a 400 kW di potenza di carica per alimentare la batteria da 108 kW netti, che troneggia in cima a una gamma destinata a diversificarsi. Se l’autonomia, così come il volume del bagagliaio, è ancora tenuta segreta – in attesa forse delle caratteristiche della futura Mercedes Classe C EQ – è lecito ipotizzarla superiore agli 805 km WLTP promessi dal SUV iX3, simile nelle caratteristiche, grazie alla sua silhouette che favorisce l’aerodinamica. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, a priori basteranno meno di 10 minuti per recuperare 400 km di autonomia.
E una variante sviluppata da Motorsport? Se l’arrivo di una berlina iM3 è certo, quello di una station wagon non è necessariamente all’ordine del giorno. Scommettiamo che BMW ci penserà in base al livello di accoglienza della berlina, previsto nel corso del 2027. Un anno in cui entrerà in commercializzazione la gamma mainstream di questa BMW i3 Touring.

