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Maserati Levante Trofeo il suv da pista

Maserati ha presentato in anteprima al Salone Internazionale dell’Auto di New York il primo Levante con motore V8. È il Levante Trofeo in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 300 km/h.

Il Levante Trofeo è spinto da uno dei motori più potenti mai montati su una Maserati. Si tratta del V8 Twin Turbo di 3,8 litri, perfettamente calibrato per sfruttare al meglio il sistema di trazione integrale intelligente Q4. Eroga una potenza straordinaria di 590 CV a 6.250 giri/min e una coppia massima di 730 Nm a 2.250 giri/min.

Questo motore vanta il rapporto cavalli/litro (156 CV/lt) più elevato in assoluto tra tutti i propulsori Maserati mai prodotti finora e, come tutti i motori a benzina Maserati, è assemblato nello stabilimento Ferrari di Maranello.

La scocca del Levante più veloce di sempre è stata progettata per gestire al meglio questo incremento di potenza e garantisce un’esperienza di guida entusiasmante, senza dover scendere ad alcun compromesso in termini di comfort. Grazie a questa progettazione accurata, il Levante Trofeo continua a incarnare l’essenza delle vere granturismo Maserati, con prestazioni degne di una supercar.

PROVA SU STRADA Fiat 500L Cross 0.9 Multiair 105CV recensione completa

Dopo aver lanciato la nuova generazione 500 all'inizio di quest'anno, Fiat sta ora valutando la possibilità di ritirare il minivan 500L e il SUV 500X, che sono in circolazione rispettivamente dal 2012 e dal 2014, e si basano sulla stessa piattaforma del Jeep Renegade. Il piano di rimpasto non li lascerà senza un'alternativa più spaziosa rispetto ai popolari supermini, secondo il capo dell'azienda, Olivier Francois, che ha parlato con AutoExpress. Secondo Francois, i due modelli potrebbero essere sostituiti da un unico modello, che potrebbe essere chiamato 500XL. Vedi anche: Com'è questo studio di tributo alla Fiat Coupé del 2022 come successore dell'originale di Bangle? "Dobbiamo pensare alla prossima generazione con lo stesso approccio al consumatore che ha molto senso in una versione tutta elettrica, con una carrozzeria ovviamente più attuale e di moda", ha detto Francois. "Stiamo pensando che forse un mix di X e L è la strada da seguire, alla fine della giornata. Ma non è per il futuro prossimo - e quando dico vicino, intendo dire non entro la fine di quest'anno, di sicuro". In poche parole, questo significa che il successore della 500X e della 500L sarà un crossover di qualche tipo, con un'elevata altezza da terra e molto spazio all'interno. In strada si dice che sfoggerà un front end ispirato alla 500 2020 nel tentativo di legarlo alla utilitaria elettrica. Non ci sorprenderemmo se i due modelli condividessero la maggior parte delle loro caratteristiche tecniche. A questo proposito, la Fiat sta anche progettando un crossover più grande, che potrebbe assumere la Nissan Qashqai & co. Potrebbe far parte della famiglia Tipo di prossima generazione, anche se non si sa ancora se si lancerà a fianco dei normali stili di carrozzeria del modello compatto, che potrebbe includere una variante di proprietà a scacchiera per andare dopo la Kia XCeed, o se ritirerà completamente la linea Tipo. Non dimentichiamo che la Fiat ha approvato anche un altro modello per la produzione, che è stato presentato in anteprima dalla Centoventi Concept elettrica al Salone di Ginevra dello scorso anno.

Anticonvenzionale, simpatica e con un tocco offroad; la 500L Cross è tutto questo e qualcosa in più. Il recente aggiornamento estetico ha introdotto notevoli migliorie su di una vettura che, sin dal lancio, è molto piaciuta al mercato. Larga 1800 mm, lunga 4276 mm ed alta 1679 mm questa versione della 500L non passa inosservata. Nell’anteriore dice la sua il paraurti dedicato che presenta un’ampia presa d’aria frontale ed una finitura color grigio opaco. Luci diurne led e fendinebbia con funzione cornering le conferiscono un ulteriore appeal.

La fiancata, oltre alla barra protettiva delle portiere, mette in luce la maggior altezza da terra ripsetto alla L “standard”. Ben 15mm in più che fanno della Cross un valida compagna anche su percorsi accidentati. Retrotreno rivisto con nuovo paraurti e retrocamera integrata nel logo 500. Il tetto a contrasto rende l’auto sbarazzina e capace di trasmettere una certa simpatia.

Su strada il piccolo 0.9 Multiair lavora come un mulo e mette a disposizione ben 105CV. Il principale difetto di questa motorizzazione è la partenza da fermo. Acquisita la velocità non fatica a mantenerla ed il cambio manuale 6 rapporti rende la guida divertente sulle strade a scorrimento veloce. In termini di consumi il piccolo benzina in prova garantisce i 7l/100Km il che si aggiunge al vantaggio offerto dalla contenuta tassazione in termini di bollo. Grazie al selettore di trazione è possibile spingere la 500L Cross oltre i percorsi asfaltati (ricodiamoci di non esagerare vista l’assenza della trazione integrale) non avendo nulla da temere neanche nelle discese ripide grazie al limitatore di velocità.

L’alternativa, sempre in campo benzina, è il 1.4 fire da 95CV ma c’è anche il diesel multijet 1.3 da 95CV oppure i 1.4 o 1.6 entrambi da 120CV. A parer mio il 1.4 Multijet da 120CV è il giusto compromesso tra l’utilizzo urbano ed extraurbano con uno sguardo alla riduzione dei consumi e conseguenti costi di esercizio.

Punto di forza della 500L è la visibilità anteriore. La forma gibbosa del cofano non impedisce al conducente l’ottimale contatto con la strada. I montanti anteriori a V con superficie vetrata nel mezzo offrono una vera e propria panoramica a 360°. Utili i  sensori di parcheggio nel retroreno che, uniti alla retrocamera, garantiscono il pieno controllo anche in città. Va detto però che la forma squadrata del portellone posteriore agevola le manovre di parcheggio.

L’abitacolo presenta una plancia completamente rinnovata. Schermo a colori al centro del tachimetro e nuovo volante a tre razze sono la prima cosa che ci si trova davanti. Rinnovato anche il navigatore con schermo da 7″ e comandi a sfioramento. L’interfaccia UConnect è molto fluida e permette la piena connessione con lo smartphone. Mappe precise ed aggiornate grazie a Tom Tom.

Indiscusso punto di forza della 500L è l’abitabilità interna. Sedili anteriori con logo 500 a rilievo e tanti vani portaoggetti. Chi  siede dietro non è affatto sacrificato. Gambe e testa sono al sicuro e ci sono anche dei pratici tavolini pieghevoli nel retro dei sedili anteriori. Mancano le bocchette del clima ma c’è la presa usb per la ricarica del nostro smartphone. Il bagagliaio ha una capienza di 412 litri che diventano ben 1.480 abbattendo i sedili posteriori. Questa operazione è agevolata dalla possibilità di ribaltare completamente gli stessi creando una superficie di carico piana. Se serve spazio in lunghezza il sedile del passeggero anteriore è all’occorrenza abbattibile. In generale la soglia di carico bassa offre un agevole fruizione del vano bagagli.

Il listino di 500L Cross parte da 21.050 euro ma bisogna aggiungerne 200 per l’intregrazione dello smartphone e 400 per il navigatore. Per il diesel 1.3 da 95CV il listino parte da 22.000 euro.

Q8 e Porsche Italia arriva la partnership

Siglato a Roma l’accordo che vede protagonisti la filiale italiana della Casa di Zuffenhausen e Kuwait Petroleum Italia.

La partnership vede associato il brand di carburanti ad alte prestazioni Q8 Hi Perform nelle principali attività di Porsche Italia nella stagione 2018, tra le quali in particolare:

Porsche Carrera Cup Italia
La dodicesima stagione del campionato monomarca di Porsche Italia, articolato in sette tappe, prenderà il via il 27 aprile presso il circuito di Imola, dove tornerà nuovamente ad ottobre per concludersi in occasione del Porsche Festival.

Porsche Green Club
Il circuito golfistico Porsche Green Club giunge quest’anno alla quindicesima edizione. Tra tradizione e sfida, la nuova stagione di golf ha in calendario 19 gare che si svolgeranno sui campi di gioco più impegnativi e prestigiosi d’Italia.

Porsche Experience
I corsi di guida per clienti e appassionati, tenuti dai piloti e istruttori Porsche, svelano tutti i segreti e le più sofisticate tecniche di guida per vivere l’emozione di testare una Porsche in tutte le possibili situazioni, dalla pista alle superfici innevate, e di sfruttare appieno il potenziale delle vetture.

Porsche Festival
Giunge alla quarta edizione la kermesse dedicata ai possessori e agli appassionati del Marchio: si svolgerà dal 6 al 7 ottobre sul circuito di Imola, e ospiterà le ultime due gare della Carrera Cup Italia.

Riuniti a Roma per l’annuncio ufficiale, Pietro Innocenti (Direttore Generale Porsche Italia) e Azzam Almutawa (Amministratore Delegato Kuwait Petroleum Italia). Innocenti ha tenuto a sottolineare la propria “soddisfazione di poter contare sul supporto di uno dei principali player del mercato petrolifero in Italia con cui abbiamo molti elementi in comune, primo tra tutti la costante ambizione e ricerca dei più elevati livelli di performance.”

Soddisfatto anche Azzam Almutawa per il quale “questa partnership permette di associare Q8 Hi Perform, che per le sue elevatissime performance e per l’elevata qualità è il brand che identifica i carburanti speciali che Kuwait Petroleum Italia offre ai propri consumatori, ad un marchio altrettanto speciale e di prestigio quale quello di Porsche Italia.“

VIDEO Fiat 500L Cross focus tecnico infotainment UConnect

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Addio ansia da parcheggio! Ci pensa Ford

Se la ricerca di un posto libero dove parcheggiare, quando ci si trova all’interno delle grandi aree di sosta, rappresenta per molti un incubo quotidiano, potrebbe essere giunto il momento di risvegliarsi da questo brutto sogno, grazie alla tecnologia Collaborative Parking che Ford sta sperimentando nel Regno Unito.

La tecnologia di Collaborative Parking è alimentata dai dati dei sensori di parcheggio dei veicoli che lo stanno utilizzando. Questi contribuiscono all’aggiornamento della mappa che mostra, così, gli spazi liberi – e può, inoltre, dialogare con i sistemi di monitoraggio dei parcheggi.

Infatti, secondo un nuovo studio condotto da Ford nel Regno Unito, gli automobilisti trascorrono, mediamente, più di un giorno all’anno alla ricerca di un parcheggio!. La tecnologia, sperimentata questa settimana, visualizza gli spazi disponibili, attraverso una mappa crowd-sourced, molto utile soprattutto nelle aree di parcheggio più strutturate.

Comprendiamo bene quanto tempo vada sprecato e quanto stress siano causati dalla ricerca continua di parcheggi, in città”, ha dichiarato Christian Ress, Supervisor, Automated Driving Europe, Ford Research e Advanced Engineering. “L’intento della nostra sperimentazione è quello di restituire quel tempo ai conducenti, aiutandoli a godersi i momenti trascorsi in automobile affinché siano più felici e più efficienti.”

Militem trasforma il Dodge RAM in un mostro inaffondabile

Il primo veicolo ha una livrea Delmonico Red Pearl Coat in abbinamento a interni in pelle Black con Alcantara e ricami MILITEM rosso amaranto. E’ dotato di sospensioni pneumatiche ad aria con ammortizzatori Fox Performance, Ram Box con sistema di divisione carico cassone e sistema Bed Extender, copertura cassone rigida a liste BakFlip, gancio traino 3.500 Kg.
Il secondo pickup presenta invece la classica veste aggressiva Brilliant Black Crystal Pearl Coat, con abitacolo tono su tono in pelle Black con Alcantara e ricami MILITEM verde scuro. Dispone di ammortizzatori Bilstein, copertura cassone rigida a liste BakFlip e gancio traino da 3.500 Kg.Questa diversa configurazione permette di enfatizzare una delle nuove soluzioni adottate per il MILITEM RAM 1500 RX MY18 per quanto riguarda le sospensioni. Il prodotto Ram, infatti, normalmente dispone già di un sistema di assetto con molle e ammortizzatori che è un plus rispetto a tanti altri pickup in commercio, equipaggiati ancora con un sistema a balestre molto più rigido e di vecchia concezione. Nel modello MILITEM, lo schema rimane il medesimo, ma con sospensioni più performanti di marca Bilstein che forniscono ulteriore sicurezza e comfort al veicolo, supportando adeguatamente le ruote maggiorate.Il team R&D di MILITEM, ha previsto un assetto rialzato di 4”, studiato per far lavorare la meccanica in maniera sempre efficace.La versione con sospensioni pneumatiche ad aria, si differenzia perchè può viaggiare sempre col medesimo assetto su tutte e 4 le sospensioni, indipendentemente dal carico. Inoltre, in base alla velocità, può variare il livello di altezza. Infine, in caso di fuoristrada estremo, avendo 4 livelli di regolazione da terra, può superare qualunque tipo di ostacolo. In tema di praticità, per entrare in edifici con problematiche di altezza al soffitto, può essere semplicemente abbassato di qualche centimetro.

Un particolare estetico comune a entrambi, riguarda la copertura aerodinamica in alluminio di colore nero opaco del cassone, con apertura a libro (optional a richiesta). Un capitolo a parte lo merita il Ram Box, che non è solo un grande vano per riporre gli attrezzi. Ram Box infatti è uno spazio di carico illuminato, sicuro, durevole e drenante, incorporato nelle guide laterali del pianale. Ram Box offre la possibilità di riporre oggetti più disparati e assecondare le necessità di commercianti, artigiani, sportivi e amanti dell’aria aperta. Dotato di serratura con chiusura centralizzata e di appositi divisori, mantiene gli oggetti in posizione durante il viaggio.Infine con il sistema Ram Box viene fornito anche il Bed Extender/Bed Divider che ha la doppia funzione di divisione del carico interno del cassone e, inoltre, fornisce la possibilità di sfruttare lo spazio della sponda aperta per far guadagnare 50 cm di lunghezza carico utile.
Per quanto concerne la personalizzazione degli interni, la parte centrale dei sedili in pelle è in Alcantara traforato traspirante; stesso tessuto utilizzato anche per i pannelli delle portiere. I sedili sono riscaldabili e climatizzati. Anche il volante ha la corona riscaldabile. Risalta la personalizzazione degli interni con logo MILITEM ricamato, su sedili, bracciolo e tappetini. I particolari inserti della consolle centrale e delle portiere con finiture carbon, sottolineano l’anima sportiva di questo pickup.I veicoli dispongono del nuovo infotainment Uconnect 4.0 con schermo 8.4.’’ I gruppi ottici anteriori di serie sono stati sostituiti, al fine di garantire maggiore visibilità, con nuovi dispositivi allo Bi-Xenon con luci diurne (DRL) a LED di ultima generazione.I parafanghi maggiorati, in nero opaco come le pedane, permettono di alloggiare gli pneumatici all terrain da 35” x 12,50 montati su cerchi in lega da 20”.Questo pickup è spinto dal motore 5.7 V8 “Hemi” portato a 401 CV e 555 Nm di coppia, con sistema MDS che consente di passare dalla modalità 8 cilindri a quella 4, permettendo economicità sui consumi e abbattimento di CO2.Dotato di trazione integrale inseribile elettronicamente, MILITEM RAM 1500 RX MY18 è disponibile nelle versioni a benzina e BiFuel (benzina e GPL). Inoltre è possibile utilizzare il carburante bioetanolo E85, che è molto più ecologico rispetto alla normale benzina.Per quanto riguarda il prezzo di listino, la versione a benzina costa 76.250 Euro chiavi in mano, mentre la versione BiFuel 79.910 Euro.

Stefano Domenicali premiato al Forum Automotive

Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, è stato premiato come “Personaggio dell’Anno 2018” da #FORUMAutoMotive, il movimento di opinione diventato punto di riferimento in Italia sui temi che riguardano l’automotive e la mobilità. Il giornalista Pierluigi Bonora, promotore di FORUM AutoMotive, dichiara: “Stefano Domenicali ha fatto di Sant’Agata Bolognese, un piccolo centro all’interno della grande Motor Valley italiana, un polo automobilistico di sempre maggiore eccellenza. A vantaggio dell’immagine e dell’economia del Paese ha portato a termine, a tempo record, una fabbrica nella fabbrica, con la creazione di nuovi posti di lavoro con benefici per l’indotto e per il territorio. Dai vertici di Audi, gruppo che controlla Automobili Lamborghini nel rispetto continuo della sua identità e autonomia, ha ricevuto pubblicamente i complimenti per i risultati ottenuti e lo sviluppo continuo dell’azienda. Nell’epoca del digital e dell’automazione, per lui l’Uomo resta sempre al centro di tutto. Stimato e benvoluto dentro e fuori l’azienda, per la sua umanità è conosciuto come il “Presidente Gentiluomo”.

Peugeot pronta a dire la sua al rally del Ciocco

Rally il Ciocco e Valle del Serchio (22-24 Marzo): primo appuntamento della nuova stagione, il primo degli otto appuntamenti del campionato italiano rally. Da qui inizia la difesa del 10° titolo di Paolo Andreucci e di Peugeot. Prenderanno il via alla gara toscana anche il nuovo equipaggio junior formato da Damiano De Tommaso e Michele Ferrara (a bordo di 208 R2B) e l’equipaggio siciliano con la seconda 208 T16 ufficiale, quello formato da Marco Pollara e Giuseppe Princiotto.

Al Ciocco le prime presenze di Peugeot risalgono al 1980 con la 104 ZS Gruppo 1 di Gianni
Del Zoppo, preparata dalla Gianfa, l’officina dei Facetti, ma però fu costretta al ritiro. In quell’edizione incontriamo due personaggi-chiave della storia Peugeot. Quarto nel Trofeo A112 è Fabrizio Fabbri, oggi titolare della F.P.F. Sport (da tempo partner tecnico di Peugeot Sport Italia), diciannovesimo Popi Amati (attuale direttore sportivo del team Peugeot Sport Italia) per l’occasione sul sedile di destra nella A112 di Paganessi. La prima vittoria Peugeot a Castelvecchio Pascoli arriva il 31 marzo 1990, edizione bagnata, valida per il Campionato Aperol. Andrea Aghini il “golden boy” che arriva dai campionati promozionali del Leone vince con la 405 Mi16 davanti al compagno di squadra Fabrizio Fabbri. Il 9 marzo 2002 con la 206 WRC Renato Travaglia, già secondo l’anno
prima alle spalle di Andreucci, ottiene al Ciocco nel 2002 il successo che lo lancia verso il titolo tricolore, il primo di Peugeot nel CIR. Complessivamente sono 6 le vittorie assolute di Peugeot al Ciocco. Dopo Aghini e Travaglia, è toccato a Paolo Andreucci con la 207 S2000 nel 2011 e nel 2012, Alessandro
Perico con la 208 T16 nel 2015 ed ancora Andreucci nel 2016 con la 208 T16. Quest’ultimo detiene il record di vittorie perché ha vinto complessivamente 7 volte la gara di casa, superando Gianfranco Cunico che si è fermato a quota 6.