La Huracán RWD donata aPapa Francescoin Vaticano lo scorso 15 Novembre 2017 è stata esposta almuseo Lamborghini presso la factory di Sant’Agata Bolognese. L’esito dell’asta ha battuto ogni pronostico permettendo di aggiudicare la vettura per la cifra record di 861.000 dollari. L’esemplare unico e speciale, realizzato da AutomobiliLamborghinie firmato dal Papa in Vaticano. RM Sotheby’s ha annunciato che il ricavato sarà devoluto ine firmato dal Papa in Vaticano. RM Sotheby’s ha annunciato che il ricavato sarà devoluto inbeneficenza come voluto dal pontefice.
Cifra importante ma molto distante dai 6.050.000 dollari a cui fu venduta l’esemplare numero 400 della Ferrari Enzo donata a Giovanni Paolo II battuta all’asta nel 2015.
Rinnovata completamente la cittadina Fiesta continua ad essere un punto di riferimento nell’ambito della gamma Ford. Look da rifinito dal piglio deciso. Nuovo frontale più basso e maggiormente tridimensionale. Luci diurne led e fiancata marcata con una linea di cintura alta che va a creare continuità con il retrotreno. Parlando di dimensioni la Fiesta è larga 1735 mm, larga 4040 mm ed alta 1476 mm. La gamma si articola in 5 versioni cui corrispondono diverse personalità; Plus (entry level con prezzo d’attacco), Titanium (compromesso qualità prezzo), Active (piccolo crossover più alto di 20mm), Vignale (la stilosa) ed ST Line (la sportiva). A queste si è aggiunta da poco la pepatissima ST con il suo 1.5 Ecoboost da 200cv capace di una accellerazione 0-100km/h in 6,5 secondi. La Titanium rappresenta la best of della gamma evitando eccessi ma senza rinunciare a tecnologia e qualità. Punto a favore della Fiesta è la sicurezza; nei test EuroNcap, peraltro inaspriti in tempi recenti, la compatta ha conseguito il massimo punteggio ottenendo ben 5 stelle.
La motorizzazione in prova è il 1.5 Tdci da 85cv. Il propulsore sorprende per elasticità e carattere. Sempre molto reattivo grazie al cambio manuale 6 rapporti non manca mai di offrire lo spunto giusto anche sui tornanti di montagna. Non manca di brio in città rivelandosi ottimo alleato sui percorsi extraurbani. In tema di consumi, senza prestare troppa attenzione, non è difficile riuscire a percorrere 20km con 1 litro di diesel ciò grazie al cambio 6 rapporti nonché alla modalità eco. Il listino include anche il valido 1.0 Ecoboost benzina disponibile nelle varianti da 100, 125 e 140cv. Presente inoltre il 1.1 aspirato da 70 e 85cv. Il diesel Tdci è presente in listino anche nella variate da 120cv. Personalmente, pur continuando a ritenere assolutamente valido il benzina 1.0 da 100cv, mi sento di consigliare il diesel euro 6 da 85cv motore rotondo e capace anche di consumi decisamente contenuti.
A bordo Fiesta Titanium presenta una ottima abitabilità ma anche dotazioni tecnologiche di assoluto rilievo. Al centro della plancia si colloca il sistema di infotainment con tecnlogia Sync3. Materiali ben assemblati anche se segnalo la rigidità delle plastiche su pannelli porta e nella parte bassa della plancia. Va detto che volante, leva del freno a mano e pomello del cambio sono rivestiti in pelle ed i sedili in tessuto risultano ben imbottiti sostenedo a dovere la schiena.
Dicevo della sicurezza; Ford Fiesta sorprende in posistivo portando per la prima volta sul segmento compatto tecnologie che siamo abituati ad associare a vetture di taglia superiore. C’è il cruise control adattivo ovvero la possibilità di impostare la velocità che l’auto dovrà mantenere nonchè la distanza rispetto alle vetture che ci precedono. Non dovremo quindi far altro che cambiare marcia all’occorrenza e a tutto il resto penserà l’auto capace quindi di decellerare in caso di code o rallentamenti. C’è il lane assist che previene l’abbandono involotario della carraggiata segnalando il pericolo con una vibrazione del volante ed abbozzando una correzione della traiettoria. Non mancanco, inoltre, il blind spot assist che ci avverte se ci sono veicoli in avvicinamento laterale ed il front assist con la frenata automatica di emergenza. Punto debole della Fiesta è la visibilità posteriore. La retrocamera ci leva dall’impaccio offrendo una visuale chiara dell’area di manovra sullo schermo centrale il tutto per 400 euro. Altri 400 euro servono per il clima automatico.
Il sistema di infotainment presenta la compatibilità Android Auto ed Apple Car Play mettendoci a disposizione le app dello smartphone e riducendo drasticamente le distrazioni al volante. Interfaccia intuitiva manca però la radio digitale. Troviamo anche due ingressi usb, l’aux-in mentre per il lettore cd bisogna aggiungere 100 euro.
Il listino della Ford Fiesta Titanium parte da 17.250 euro per il 1.1 aspirato da 85cv (in promozione a 12.600 euro) che diventano, complici motorizzazione ed accessori presenti a bordo, 23.500 in promozione a 18.600. Insomma la citycar viene oggi reinventata accanto alla fruibilità cittadina offre tecnologia e sicurezza ad un prezzo che continua ad essere contenuto rispetto ai rivali suv.
Volvo ha annunciato l’avvio di una stretta collaborazione con Google, una delle più importanti aziende tecnologiche al mondo, per sviluppare la nuova generazione del suo sistema di infotainment e connettività a bordo auto, che sarà basata su Android e offrirà quindi l’accesso a un’ampia gamma di app e servizi. La nuova soluzione sarà disponibile sui tutti modelli Volvo fra due anni.
L’accordo di partnership promette di cambiare radicalmente il modo in cui i clienti Volvo interagiscono con la propria auto. Il vasto catalogo di popolari app Android – sviluppato da Google, Volvo o terzi specializzati – proporrà servizi connessi e predittivi all’interno dell’auto e ad essa correlati.
“Questa collaborazione con Google è per noi un’importante mossa strategica. La piattaforma e i servizi di Google miglioreranno l’esperienza degli utilizzatori consentendo maggiori opzioni di personalizzazione, mentre il sistema Android offrirà una maggiore flessibilità da un punto di vista di sviluppo,”ha spiegato Henrik Green, Senior Vice President Ricerca & Sviluppo di Volvo Car Group.
In arrivo il motore ibrido 48V questo sistema debutterà sulla prossima generszione Golf. Con la nuova tecnologia a 48 V la Volkswagen intende rendere l’alimentazione ibrida sostenibile per una Clientela molto ampia. Questo sistema riduce drasticamente consumi ed emissioni, offrendo allo stesso tempo dinamismo e comfort grazie alla spinta elettrica. La Volkswagen estenderà gradualmente l’elettrificazione delle alimentazioni tradizionali all’intera gamma. La prossima Golf rappresenta il punto di partenza di questa iniziativa elettrica globale.
Il 1.5 TGI Evo a metano (EA211 Evo).Un’altra novità è il 1.5 TGI Evo alimentato a gas metano. Il millecinque a iniezione diretta, sovralimentato con turbina a geometria variabile VTG, è basato sul 1.5 TSI ACT BlueMotion. Come il suo corrispondente a benzina2, questo motore a metano da 130 CV utilizza l’efficiente ciclo di combustione Miller TSI/TGI. Per la Volkswagen, il nuovo 1.5 TGI Evo è un fulcro dell’offerta legata al gas metano.
Il suo obiettivo: incrementare ulteriormente il volume di motori a metano capaci di operare in modo efficiente e quasi senza emettere particolato. Inoltre, i motori TGI possono essere alimentati con carburanti derivati da fonti rinnovabili come il biometano e l’e-gas.
2.0 TDI Turbodiesel (EA288 Evo).La Volkswagen sta anche rilanciando il motore Diese. A Vienna, la Casa di Wolfsburg ha mostrato le potenzialità di questa alimentazione con la nuova serie di motori 2 litri TDI EA288 Evo. Per la prima volta, il 2.0 TDI a quattro cilindri sarà anche disponibile in abbinamento a sistemi ibridi; l’EA288 Evo nascerà come mild hybrid associato a uno starter generator a 12 V. Insieme a una batteria agli ioni di litio, il sistema mild hybrid riduce il consumo di carburante e migliora il comfort. I nuovi TDI si distinguono in ogni circostanza soprattutto per le emissioni estremamente ridotte che, chiaramente, rispettano i limiti attuali e futuri delle certificazioni WLTP e RDE. I motori TDI sviluppati dalla Volkswagen, con potenze da 136 a 204 CV, saranno impiegati sui suoi veicoli e su quelli di altre marche del Gruppo.
Che la gamma 500 sia il pilastro delle vendite di Fiat in Italia è cosa nota e di conseguenza gli investimenti aziendali si stanno focalizzando su questo sub-brand. 500X si è rivelata la scelta vincente per Fiat volta a puntare al cuore degli appassionati di suv. La recente introduzione della 500X Mirror apre alla implementazione tra telefonia mobile e sistema infotainment di bordo. Molto presto la gamma potrebbe essere ulteriormente ampliata. Circolano voci sempre più insistenti riguardo al prossimo esordio di una Abarth 500X. Alle voci circolanti si aggiungono i sempre più numerosi scatti che documentano l’avanzare dei test su strada. Non è da escludere l’esordio al prossimo salone di Parigi o al più tardi ad inizio 2019 in occasione del Salone dell’auto di Ginevra. Abarth 500X potrebbe arrivare sul mercato in concomitanza con il primo aggiornamento estetico di 500X atteso per l’anno prossimo.
Tutto è pronto per vivere le forti emozioni che ogni anno regala la rievocazione storica della Mille Miglia, la leggendaria competizione definita la “corsa più bella del mondo”. Giunta alla 36esima edizione, la rievocazione della gara si svolgerà sul tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia e vedrà in prima fila il marchio sia in qualità di Automotive Sponsor sia di “festeggiata”, in quanto quest’anno ricorre il 90esimo anniversario della sua prima vittoria nella gara che si svolse dal 1927 al 1957.
Era infatti il1° aprile del 1928 quando Giuseppe Campari e Giulio Ramponi conquistarono il gradino più alto del podio con la 6C 1500 Super Sport, uno dei capolavori assoluti di Vittorio Jano, che s’impose per la sua architettura meccanica rivoluzionaria, con testa fissa e sovralimentata. La vettura percorse i 1.618 km del tracciato alla ragguardevole media di 84 km/h, centrando così il primo degli 11 successi dell’Alfa Romeo, di cui 7 consecutivi, dal 1932 al 1938: un record che non potrà mai essere battuto.
Per riassaporare le suggestioni di queste imprese epiche, segnate da uomini temerari e strade polverose, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) ospiterà dal 19 maggio la mostra “11 volte campione”. La rassegna, che rimarrà aperta fino a dicembre 2018, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 (martedì giorno di chiusura). E il 19 maggio il polo di Arese accoglierà, per la prima volta nella sua storia, una delle tappe della Mille Miglia, dando la possibilità alle vetture in gara di cimentarsi in prove cronometrate sulla pista interna del museo. Alfisti e appassionati potranno assistere all’evento: il biglietto di ingresso al museo comprenderà infatti – in esclusiva per quel giorno – anche l’accesso all’area esterna e al circuito, oltre alla mostra e a un’esposizione di vetture storiche legate alla Mille Miglia a cura del Registro Italiano Alfa Romeo. Per lasciare libero l’accesso alle auto partecipanti alla gara, nella giornata di sabato 19 maggio sarà riservato ai visitatori del Museo un parcheggio esterno in viale Luraghi, collegato per tutta la giornata da un servizio di shuttle. Per informazioni www.museoalfaromeo.com. Inoltre, dalle 8 alle 18, sarà attivo un servizio gratuito di shuttle che collegherà il museo alla stazione ferroviaria di Rho-Fiera, capolinea della linea metropolitana MM1.
In origine ci fu la mastodontica Mercedes-Benz G 6X6 che ha fatto il giro del mondo. Celebrata tra le dune arabe in un servizio tv di Top Gear con Riciard Hammond la G è disponibile anche nella estrema variante Brabus. In questi giorni sembra si stia per aggiungere alla lista una nuova concorrente. Il designer di yacht tedesco T. Fotiafis lancia la sua Range Rover 6X6. Al momento possiamo vederla solo nei renderings sviluppati dall’azienda ma il modello reale non dovrebbe essere molto lontano dal debutto ufficiale. Il veicolo promette non soltanto dimensioni imponenti ma anche di stabilire un nuovo standard in termini di qualità delle finiture. Piccolo assaggio lo sia guardando il pianale in legno che riprende proprio lo stile tipico della tradizione nautica. Nell’attesa qualcuno ha ben pensato di trasformare la propria smart ina una 6X6 con risultati che vi lasciamo giudicare