Home Blog Pagina 1209

Il SUV Volvo XC40 si trasferisce in Cina

La XC40 è stata lanciata alla fine del 2017 riscuotendo un grande successo a livello mondiale. Nel 2018 è stata la prima Volvo in assoluto ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Car of the Year in Europa. Fino ad ora, lo stabilimento di Volvo Cars a Ghent, in Belgio, è stato l’unico sito produttivo della XC40, di cui sono già stati venduti oltre 100.000 esemplari in tutto il mondo.
A partire da questa settimana, le XC40 destinate al mercato cinese saranno costruite presso lo stabilimento di Luqiao, a sud di Shanghai, di proprietà di Geely e gestito operativamente da Volvo Cars. Questa decisione consentirà di portare la produzione della XC40 più vicino al mercato cinese e di gestire meglio l’incremento di produzione a seguito dei numerosi ordini dei clienti interessati all’acquisto di questo modello.
“La domanda di XC40 ha superato le nostre aspettative più rosee,” ha dichiarato Håkan Samuelsson, President e CEO di Volvo Cars. “Realizzare la XC40 a Luqiao crea capacità supplementare, rende più flessibile la nostra rete produttiva globale.”
Presso lo stabilimento di Luqiao viene già costruito il SUV 01 commercializzato da Lynk & Co, il marchio gemello di Volvo gestito in comproprietà con Geely. Da parte sua, Polestar, il marchio di vetture elettriche prestazionali di proprietà di Volvo Cars e Geely, ha annunciato questa settimana che la Polestar 2 versione fastback a trazione esclusivamente elettrica verrà realizzata a Luqiao a partire dal prossimo anno.
Ciò significa che presto lo stabilimento di Luqiao concentrerà su un’unica linea la produzione di tre modelli di tre marchi diversi detenuti da Volvo Car Group. La Volvo XC40, la Lynk & Co 01 e la Polestar 2 sono tutte basate sull’Architettura Modulare Compatta (CMA) sviluppata insieme a Geely.

Formula E a Roma. Segui il racconto social

La Formula E torna a Roma, Programma e Streaming

Oggi a Roma si corre la tappa italiana del Campionato di Formula E. Le monoposto elettriche si sfidano sul circuito cittadino dell’Eur. Tutti gli aggiornamenti LIVE sono sui social di Autoprove.it

Instagram @Autoprove.it / @Antonioelia_

Twitter @Autoprove

Trasforma una Hyundai in una Bugatti Chiron, il risultato spaventa

Chiunque vorrebbe andare in giro in una ipercar quad-turbo da 8.0 W16 con 1.500 CV. Sfortunatamente per il proprietario di questo Hyundai Tiburon la soluzione casalinga non funziona da qualsiasi punto di vista.

Lo schema di verniciatura e il design della sezione centrale rendono davvero omaggio alla potente Chiron, mentre il resto dell’auto in qualche modo riesce a sembrare peggio dell’auto da cui è stata ricavata.

Sembra anche che la vettura sia dotata di un ulteriore rivestimento del corpo anteriore, poiché non siamo in grado di vedere la netta separazione tra il paraurti anteriore e i parafanghi anteriori di questa Hyundai Tiburon.

Altre modifiche includono le gonne laterali larghe, la grande linea laterale a forma di C che esisteva anche prima della Chiron, vedi la Bugatti Vision Gran Turismo e un’ala posteriore massiccia per andare forti in pista. Inutile dire che questa foto ha scatenato l’ilarità di moltissimi utenti su Reddit.

Tesla camper viaggia verso Expo Dubai 2020

Della Tesla Model S conosciamo molte reinterpretazioni comprese alcune particolari come un bizzarro carro funebre. Eppure una Model S modificata come camper, sebbene sia decisamente strana, sempre vicina alla realtà.

Chiamato il camper Tesla Roamer, nasce da un’idea di Travis Rabenberg, autore e avventuriero. Ora il suo progetto sta ottenendo sostegno economico dell’Agenzia per l’energia del Michigan, come parte di un evento che si terrà la prossima settimana per promuovere i veicoli elettrici.

Per quanto riguarda il Roamer, è basato su una Model S 70D, e conterrà un letto, un lavandino e un WC. Il mezzo è dotato di un pannello solare da 350 watt anche per caricare la batteria. Il Roamer sembra anche aodttare una sospensione da fuoristrada con luci supplementari sul tetto.

Rabenberg si aspetta dopo la conversione una autonomia di 321km, con la speranza di battere il Guinness World Land Speed Record per un camper elettrico. I suoi piani prevedono un viaggio dall’Inghilterra a Dubai, dove il camper Tesla parteciperà alla sfilata di veicoli elettrici all’Esposizione Universale del 2020.

Tesla camper viaggia verso Expo Dubai 2020

Della Tesla Model S conosciamo molte reinterpretazioni comprese alcune particolari come un bizzarro carro funebre. Eppure una Model S modificata come camper, sebbene sia decisamente strana, sempre vicina alla realtà.

Chiamato il camper Tesla Roamer, nasce da un’idea di Travis Rabenberg, autore e avventuriero. Ora il suo progetto sta ottenendo sostegno economico dell’Agenzia per l’energia del Michigan, come parte di un evento che si terrà la prossima settimana per promuovere i veicoli elettrici.

Per quanto riguarda il Roamer, è basato su una Model S 70D, e conterrà un letto, un lavandino e un WC. Il mezzo è dotato di un pannello solare da 350 watt anche per caricare la batteria. Il Roamer sembra anche aodttare una sospensione da fuoristrada con luci supplementari sul tetto.

Rabenberg si aspetta dopo la conversione una autonomia di 321km, con la speranza di battere il Guinness World Land Speed Record per un camper elettrico. I suoi piani prevedono un viaggio dall’Inghilterra a Dubai, dove il camper Tesla parteciperà alla sfilata di veicoli elettrici all’Esposizione Universale del 2020.

Rubano una Volkswagen Golf GTI da un treno ma si schiantano

In Germania dei ladri hanno tentato di rubare una nuova Volkswagen Golf GTI da un treno. La polizia dice che i criminali hanno messo in atto il colpo con la copertura dell’oscurità. Quando la mattina seguente la Polizia è arrivata, ha scoperto che le cose non erano andate bene. Gli agenti hanno trovato la GTI gravemente danneggiata dall’urto con un guardrail. Insomma è probabile che i ladri abbiano visto troppi film d’azione.

Volkswagen pronta allo shopping in Cina

JAC Motors e Goldman Sachs, come riporta Reuters, si sarebbero incontrate per parlare di futuro.

Il Gruppo VW, attualmente il più grande produttore di automobili straniere in Cina, sta esplorando la possibilità di acquistare una partecipazione significativa nella JAC Motors. Il marchio cinese è controllato dalle autorità statali.

VW a Reuters. “Vogliamo esplorare tutte le possibili opzioni insieme a tutti gli stakeholder per garantire il successo a lungo termine in Cina.”

VW opera in Cina da decenni, e ha consegnato un totale di 4,21 milioni di auto nella Cina continentale e Hong Kong l’anno scorso. La casa automobilistica tedesca ha costituito tre joint venture nel più grande mercato automobilistico del mondo, tra cui JAC Motors, FAW Group e SAIC engine.

La joint venture della società con JAC Motors è stata fondata nel 2017 con l’obiettivo di sviluppare veicoli elettrici per passeggeri. La casa automobilistica tedesca potrebbe spostare gran parte della produzione EV in Cina.

L’operazione Volkswagen sarebbe una fotocopia di altre già viste. BMW ha già accettato di assumere il controllo della sua principale joint venture in Cina con Brilliance, mentre Daimler è in trattative con BAIC Motors.

Mercedes-Benz presenta la consegna smart per i pacchi

Al Bauma 2019 Mercedes-Benz Vans presenta In-Van Delivery and Return (IDR), un’innovativa soluzione digitale per incrementare l’efficienza delle flotte dedicate al servizio di assistenza tecnica, che operano a livello interregionale e decentrato.
IDR semplifica notevolmente la logistica dei materiali e dei ricambi, facendo risparmiare molto tempo sia ai tecnici che prestano assistenza sia ai relativi spedizionieri. L’approvvigionamento dei materiali, delle parti di ricambio e degli attrezzi necessari avviene in modo affidabile e veloce, direttamente nel veicolo commerciale del tecnico. All’inizio della giornata lavorativa, tutto l’occorrente per quel determinato giorno è consegnato all’interno del veicolo e le parti che non sono più necessarie vengono ritirate senza alcun intervento da parte del tecnico. Inoltre, questo sistema semplifica sia il compito del gestore della flotta, sia le operazioni per sostituire un veicolo con un altro. Grazie a IDR, i nuovi veicoli, o quelli sostitutivi, possono essere assegnati al servizio di consegna in modo flessibile, garantendo così un approvvigionamento affidabile dei tecnici del servizio assistenza.
Riduzione dei tempi di viaggio per avere maggior tempo da dedicare ad attività più redditizie
Le flotte di veicoli dedicate all’assistenza tecnica sono solitamente strutturate a livello decentralizzato ed interregionale. I singoli tecnici sono in parte stazionati a grande distanza dalla propria sede centrale o dalla filiale più vicina e l’approvvigionamento dei materiali richiede molto tempo. I tecnici impiegano in media da 60 a 120 minuti al giorno per ritirare e caricare sul proprio mezzo i pezzi di ricambio e gli attrezzi giusti per svolgere i compiti loro assegnati, oltre che per scaricare i materiali smontati, inutilizzati oppure ordinati in eccesso. IDR consente di eliminare del tutto questi viaggi: il tecnico, di conseguenza, risparmia tempo e può occuparsi di ulteriori ordini.
Sicuro, trasparente e mirato
La soluzione di sistema è basata su un ambiente cloud e su una tecnica che garantisce un accesso sicuro e senza chiave; grazie al Bluetooth, inoltre, funziona anche in assenza di collegamento a Internet. I servizi di consegna specializzati possono così consegnare i prodotti direttamente all’interno del veicolo in modo semplice e senza la necessità di gestire fisicamente le relative chiavi. I veicoli da rifornire vengono localizzati velocemente e con estrema facilità grazie all’apposita app ed alla navigazione tramite GPS, anche nel caso in cui i mezzi non siano stati parcheggiati nell’area abitualmente utilizzata. IDR offre vantaggi non solo alle aziende che operano nel settore della logistica: sia gli spedizionieri sia i gestori delle flotte dispongono, infatti, di informazioni estremamente trasparenti sull’intera supply chain e possono gestire online chi può avere accesso al veicolo e quando. Ma non è tutto: anche il tecnico addetto al servizio di assistenza viene automaticamente informato sullo stato delle proprie consegne e riceve una comunicazione a consegna avvenuta.
Si possono sfruttare i vantaggi derivanti dalle interfacce standard e dalle tecnologie cloud basate sull’Internet of Things (IoT), mentre i Clienti hanno la possibilità di determinare autonomamente il livello di integrazione di questa soluzione digitale all’interno dei propri processi aziendali. In questo ambito di utilizzo, il veicolo commerciale rappresenta un luogo sicuro per consegnare e ritirare le merci.
IDR non garantisce solo l’operatività, la sicurezza e la trasparenza relative alle consegne ed ai ritiri effettuati quotidianamente. Grazie a questa soluzione, le società dotate di una propria flotta di veicoli per il servizio di assistenza tecnica possono servirsi di un potenziale ancora maggiore: riduzione dei magazzini provvisori, diminuzione delle giacenze di rotazione e dei materiali in genere, nonché gestione dei resi più rapida e meglio tracciabile, a prescindere che si tratti di componenti riutilizzabili o di parti di ricambio ordinate in eccesso.
Finora la soluzione di Mercedes-Benz Vans è stata sperimentata in collaborazione con NOX NachtExpress, un’azienda specializzata nella logistica. Recentemente anche NSE (Night Star Express) è stata integrata con successo sulla piattaforma e sarà prossimamente impiegata presso i primi clienti.