Spotify porta in auto il comando vocale Car Thing
Spotify ha già stretto alleanze con società di hardware come Mighty e ora sta cercando di arrivare in auto il suo “Car Thing”.
Il suo primo hardware automobilistico non sarà esattamente un dispositivo per i clienti. Spotify in realtà lo sta solo usando per studiare le abitudini di ascolto in auto degli abbonati. Il prodotto a comando vocale sarà offerto fino a “un piccolo gruppo di utenti Spotify Premium invitati” negli Stati Uniti che riceveranno in cambio un abbonamento gratuito.
Il sistema a comando vocale si inserisce nell’accendisigari dell’auto ed è apparentemente solo l’inizio di questo tipo di test per utenti beta. Spiega Spotify che in futuro sono in programma test specifici per sistemi specifici a controllo vocale.
I test inizieranno nelle “prossime settimane” come riporta il sito The Verge. È evidente che Spotify sta cercando di sviluppare un assistente vocale che sia altezza degli sfidanti di Google e Amazon.
Usain Bolt lancia la sua auto elettrica in carsharing per la città
L’azienda di Usain Bolt si chiama Bolt Mobility e ha appena rivelato una biposto tutta elettrica chiamata Bolt B-Nano. Ovviamente, Bolt non è un ingegnere, ma conosce alcune cose sull’importanza della velocità.
Il veicolo è destinato a essere utilizzato per i viaggi brevi nelle aree urbane come parte di una flotta di carsharing. La società si rivolge in particolare alle persone che devono guidare da circa 30km per arrivare a destinazione.
Bolt Mobility non ha fornito specifiche per l’accelerazione, l’autonomia delle batterie e la velocità. Inoltre non è chiaro in quali citta saranno disponibili. Nel frattempo gli scooter elettrici condivisi dell’azienda si stanno espandendo a Parigi.
Intanto per la B-Nano gli ordini sono aperti. Servono 999 dollari di acconto e il prezzo finale è di 9,999 $.
Volkswagen Maggiolino: Addio alla Mille Miglia per lo Stop alla produzione

Volkswagen omaggia il Maggiolino e lo stop della sua produzione che avverrà a fine anno, con la partecipazione alla 1000 Miglia di due repliche storiche dell’auto per eccellenza del popolo. All’edizione 2019 della storica corsa partecipano un Maggiolino Pretzel del 1951 e un Maggiolino Ovali del 1956 con modifiche atte a replicare i modelli originali dell’epoca. Questo a causa delle stringenti regole per prendere parte alla rievocazione storica. Possono infatti iscriversi solo auto che abbiano gareggiato nella 1000 Miglia fra il 1927 e il 1957 con componenti identici e originali. In particolare il Maggiolino Ovali è un replica autentica realizzata dalla stessa Volkswagen Classic per le edizioni della 1000 Miglia del 2011 e 2012. Sotto il cofano troviamo un motore Porsche originale da 75 Cv. Il Maggiolino Pretzel invece è stato costruito basandosi su documenti originali dell’iscrizione alla 1000 Miglia del 1954.
I due modelli storici sono ulteriore dimostrazione della passione che circonda il Maggiolino da parte della casa tedesca. Presenza dei due modelli alla kermesse non casuale sia per la presenza storica dell’auto nella manifestazione, sia per l’omaggio Volkswagen al Maggiolino che nell’estate di quest’anno uscirà di produzione. A distanza di 70 anni dall’uscita del primo modello e a 21 dal rilancio con il modello attuale, è l’ora di salutare il pubblico.
Volkswagen Tarek arriva il SUV compatto per il sud america
Volkswagen lancerà un nuovo piccolo crossover che dovrebbe chiamarsi Tarek. Pare che inavvertitamente la casa tedesca durante un evento in Argentina abbia rilevato il nuovo modello che dovrebbe essere un segmento più piccolo del Tiguan. Secondo una slide mostrata dalla stessa Volkswagen, il Tarek sarà venduto in Argentina, Brasile, Messico, Canada e Stati Uniti.
In realtà sul mercato cinese quello che dovrebbe essere il Tarek si chiama Tharu ed è offerto in 3 varianti 1.2,1.4, 2.0 turbo benzina. Tutte e tre le motorizzazioni sono dotate di una trasmissione a sette marce a trazione anteriore. Visto il successo sempre più crescente di crossover di piccole dimensioni, il Tarek pare proprio andare in questa direzione. A conferma di queste indiscrezioni, un rapporto dello scorso anno di Volkswagen affermava come la casa tedesca fosse pronta a portare un modello sviluppato in Cina in paesi extraeuropei. Inoltre il nuovo veicolo sarebbe stato prodotto in Messico e Argentina, con il primo che sarebbe stato il sito di produzione per il mercato nord-americano.
Traforo del Gran Sasso ecco la nuova circolazione tra L’Aquila e Teramo
La chiusura del traforo del Gran Sasso prevista per il 19 Maggio è stata evitata. Strada dei Parchi S.p.a concessionaria dei tratti A24- A25 su cui si trova la galleria che passa sotto il massiccio più alto d’Italia ha fatto marcia indietro. Il tratto diveva essere chiusi per i rischi di inquinamento acquifero del Gran Sasso con le gallerie aperte al traffico. La società vuoleva cautelarsi contro possibili reiterazioni del reato ipotizzato a seguito di una inchiesta della procura di Teramo che evidenzierebbe rischi di contaminazione delle falde acquifere.
Il traforo resta aperto ma a condizioni precise. Si circola su una sola corsia di marcia sia in direzione Teramo che in direzione L’Aquila. Il limite di velocità è a 60km/h e non più 110km/h. Inoltre i veicoli dovranno tenere una distanza di 50 metri tra di loro. Per verificare il rispetto di questi obbligi l’autostrada sta procedendo ad istallare ben 120 telecamere interne. Le nuove norme sono necessarie a limitare il rischio di incidenti avendo sempre una corsia libera per i mezzi di soccorso. I tempi di percorrenza salgono da circa 5 minuti a più di 10.

Raduno Volkswagen a Wörthersee la Polizia blocca le auto in Germania
Uno dei più grandi raduni di Volkswagen in Europa, il Wörthersee-Treffen è dietro l’angolo. Ogni primavera gli appassionati di VW GTI, così come tanti altri appassionati di auto modificate, si riuniscono intorno ad un lago in Austria. È noto che la stessa Volkswagen mostra concept unici e future idee di prodotto. Alcune macchine viaggiano da molto lontano per arrivare in Austria, ma il percorso non procede sempre liscio, come ha scoperto un gruppo di fan inglesi.
I vari paesi europei hanno normative diverse per la circolazione su strada e l’omologazione delle auto. Prima di intraprendere un viaggio, probabilmente impegnativo, sarebbe opportuno verificare che la propria auto ne sia all’altezza, sia dal punto di vista meccanico che giuridico. Ecco allora un gran numero di vetture registrate in UK sono state bloccate dalla Polizia tedesca vicino Colonia in Germania.
La vicenda di un gruppo di auto sta facendo il giro dei social. Dopo aver fermato un convoglio di nove auto, tre unità della polizia hanno iniziato a ispezionare la legalità dei veicoli. Tutti i mezzi sono stati sequestrati per un controllo tecnico. La foto sopra dovrebbe chiarire il motivo per cui la polizia tedesca era interessata alla documentazione cartacea delle automobili.
ShareNow per l’estate arrivano in Italia le smart cabrio
Share Now, nata dall’unione delle due principali realtà del car sharing car2go e DriveNow, ha inserito nella propria flotta a200 Smart Fortwo Cabrio. Dopo il successo riscontrato da car2go a Roma e DriveNow a Milano, la nuova compagine aziendale nata dalla fusione delle due aziende ha deciso di aumentare le auto a disposizione della propria utenza. DriveNow introdurrò 65 nuove Smart Fortwo Cabrio sia a Milano che a Roma, 50 i mezzi in più a Torino e 20 a Firenze. Le nuove vetture saranno a disposizione dei 640.000 utenti che già si servono del servizio in Italia. Dato il successo siamo sicuri che i numeri sono destinati ad aumentare anche grazie alla maggiore disponibilità di mezzi sulle strade italiane. Proprio quest’ultime, con 3.000 auto, sono seconde per numero di mezzi disponibili solo a quelle tedesche. Per usufruire del servizio la tariffa varia dai 24 ai 34 centesimi al minuto a seconda del luogo o il momento prescelto per iniziare il noleggio. In aggiunta alla tariffa base sull’app è possibile noleggiare il proprio mezzo scegliendo fra vari pacchetti da 2, 4, 6, 24 fino a 48 ore consecutive di utilizzo. All’aumentare delle ore acquistate il costo per minuto di utilizzo diminuirà. Prendendo ad esempio il pacchetto da quattro ore, con cui è possibile percorrere 120 km e dal costo di 44,90 euro, ogni minuto costerà all’utente 19 centesimi invece dei 24 della tariffa base. Comodo per chi dovesse optare per un weekend programmato o last minute il pacchetto da 48 ore acquistabile per 189 euro. Questa formula comprende 400 km con cui è possibile muoversi liberamente anche al di fuori dell’area cittadina. Al termine dell’utilizzo basterà riportare il veicolo in una delle aree adibite al servizio. Le nuove vetture saranno prenotabili visulizzandole sull’app di car2go e quella di DriveNow dove sarà possibile scegliere fra tutti i modelli della flotta italiano di Share Now.







