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Volkswagen sviluppa un algoritmo per cancellare il mal d’auto

Secondo Volkswagen circa un terzo di noi è suscettibile al mal d’auto. VW lavora ad una soluzione. Le prossime auto autonome potrebbero trasformare tutti i driver in un passeggero, rendendo la cinetosi più ancor più diffusa.

Alcuni modi in cui VW sta tentando di combattere questo problema includono l’implementazione di sedili che si muovono in risposta a cambiamenti di accelerazione, frenata o forze in curv. Allo studio anche delle strisce luminose a LED che si illuminano in rosso o verde per dare ai passeggeri uno segnale visivo per accelerazione o frenata. La casa automobilistica tedesca ha detto che ci sono “ulteriori studi in corso” per quanto riguarda la cinetosi e modi per prevenirla.

VW non è l’unica entità preoccupata che il tanto discusso aumento delle auto a guida autonoma porterà anche ad un aumento della cinetosi. Nel 2018, Jaguar Land Rover huna presentato un algoritmo per regolare i sedili, le sospensioni e le impostazioni di infotainment per impedire ai passeggeri di ammalarsi. In precedenza, Uber ha svelato il suo “Sensory Stimulation System” che utilizzava luci e climatizzatore per combattere il mal d’auto. Dai un’occhiata anche all’ultima versione degli occhiali speciali sviluppati da Citroen. Non è chiaro se uno di questi metodi funzionerà ma la cinetosi è stata un problema sin dall’invenzione dei primi veicoli a motore.

Uber aggrava le perdite già bruciato 1 Miliardo di dollari

Uber ha riportato una perdita di oltre 1 miliardo di dollari a causa degli investimenti per sviluppare le sue attività di consegna di cibo e merci.

Il fatturato ha raggiunto 3,1 miliardi di dollari, ma le perdite previste a 1 miliardo sono state superiori a quota 1,11 miliardi.

Nel quarto trimestre, la perdita netta di Uber è stata di 887 milioni e le entrate sono state di 2,97 miliardi di dollari. Va detto che in precedenza, Uber aveva previsto un fatturato del primo trimestre compreso tra 3,04 miliardi e 3,1 miliardi di dollari.

Il valore delle azioni è aumentato del 2,6% anche a seguito delle parole dell’amministratore delegato Dara Khosrowshahi che ha parlato di miglioramenti ma ha definito il 2019 un “anno di investimento”.

Il prezzo delle azioni Uber è comumque scambiato oltre il 10% al di sotto del suo prezzo in fase di IPO. Khosrowshahi dovrà convincere gli investitori che Uber può realizzare un profitto anche da attività come la consegna del cibo e delle merci.

I costi sono aumentati del 35% nel trimestre, poiché Uber ha speso pesantemente in vista dell’IPO arrivata all’inizio di questo mese.

Uber è la più grande di un gruppo di startup della Silicon Valley che sono arrivate in borsa quest’anno.

Lotus conferma al 16 luglio la sua prima Supercar elettrica

Lotus ha appena annunciato formalmente che la sua hypercar elettrica verrà rivelata il prossimo 16 luglio. Si chiama Type 130, e sarà messa in produzione nel sito di Hethel, nel Norfolk. Il nome è derivato direttamente dalla quantità di produzione, in quanto Lotus la ha limitata a sole 130 unità.

Il progetto si sta avanza a un ritmo rapido, poiché Lotus dice anche che le prime consegne ai clienti avverranno nel 2020. Gli riguardo alla produzione di veicoli elettrici si sono rivelati problematici per alcuni produttori, quindi vedremo se Lotus sarà in grado di rispettare la sua tabella di marcia. La società britannica ha il sostegno cinese di Geely, quindi i fondi e il know-how necessari.

La Lotus dice che già centinaia di persone hanno espresso interesse per l’acquisto della Type 130 dal suo annuncio al Salone di Shanghai.

Le ipercar elettriche non sono mai economiche quindi cresce l’attesa per il listino. Al momento Lotus ha rilasciato soltanto una foto teaser che ci dice quasi nulla del suo nuovo modello.

FV Frangivento Asfane la Supercar Ibrida Made in Italy

Dopo una serie di teaser, FV Frangivento ha svelato la supercar Asfane DieciDieci in Italia.

L’auto ha una struttura in fibra di carbonio simile a un cuneo e un corpo in alluminio con porte ad ala di gabbiano, uno spoiler in fibra di carbonio, e grandi cerchi OZ Racing.

Lo stile radicale continua nella parte posteriore della supercar ibrida plug-in. Si nota il diffusore massiccio e uno scarico a ben sei tubi. L’interno bicolore presenta un volante di ispirazione aeronautica e un quadro strumenti digitale.

L’azienda non ha parlato molto delle specifiche, ma Lastampa.it riporta che ci sarà un V10 ICE turbocompresso da 5,4 litri che produce 848 CV (633 kW ). È supportato da due motori elettrici montati sull’asse anteriore e sviluppa un ulteriore 148 CV (110 kW), per una potenza totale di 996 CV (743 kW). Il tutto con una trasmissione automatica a otto velocità, anche se non si sa ancora quale sia il dato sulle prestazioni.

Asfane DieciDieci è in vendita a una cifra compresa tra 1.1 e 1.7 milioni di euro.

Pagani Open Day, pronta la festa sul circuito di Monza

Le hypercar di Pagani in pista nel Tempio della Velocità. Domenica 2 giugno al Monza Eni Circuit andrà in scena il Pagani Open Day, il più grande evento mondiale dedicato agli appassionati della casa automobilistica italiana.
Decine tra le hypercar Pagani più esclusive mai create dall’atelier modenese sfileranno nel circuito di Monza, liberando su strada quel connubio di tecnica e poesia delle forme che ne ha guidato ogni dettaglio della creazione. L’evento permetterà al pubblico di unirsi alla famiglia Pagani e di celebrare insieme anche il ventesimo anniversario di Zonda, l’auto che ridefinì il concetto di supercar.
Per questa occasione, il marchio premierà i suoi fan offrendo, attraverso un contest aperto al pubblico, l’opportunità di vivere un’esperienza Pagani. In palio un emozionante giro del Monza Eni Circuit a bordo di una vettura Pagani e di incontrare Horacio Pagani in persona, fondatore e Chief Designer dell’atelier di San Cesario sul Panaro.
A Monza sarà inoltre possibile visitare l’esposizione itinerante Zonda Collection composta da cinque modelli iconici, rappresentativi dei primi vent’anni della “bottega modenese”. Il Pagani Open Day inizierà alle 11 con le prime sessioni di pista e terminerà alle 17, dopo la Parade lungo il rettifilo. L’ingresso per il pubblico è da via Vedano 5 a Monza, previa registrazione sul sito www.pagani.com/pagani-open-day/

La Hyundai Kona elettrica scelta dalla Polizia in Svizzera

Nel cantone svizzero di San Gallo, il dipartimento di polizia ha ordinato il 13 Hyundai Nona elettriche. Le vetture presentano la vernice arancione neon e bianca, luci LED della polizia, sirene e radio. Le altre otto vetture non aaranmo modificate perché utilizzate per compiti di pattugliamento.

Secondo Hyundai, la Kona è stata selezionato dopo appositi test e dopo aver soddisfatto i requisiti di base del dipartimento di polizia di San Gallo. Il nuovo mezzo di servizio doveva costare meno di 50.000 franchi e avere oltre 100 kW di potenza (134 cavalli). Richiesta anche una autonomia di oltre 400 chilometri. La Kona, con il suo prezzo base di 46,990 franchi svizzeri, e una autonomia nel WLTP di 449 km ha soddisfatto tali criteri e ha ottenuto il posto.

Germania, flop delle Auto Elettriche si allungano gli Ecoincentivi

Il governo tedesco sta estendendo gli incentivi all’acquisto delle auto elettriche fino alla fine del 2020.

Il programma lanciato tre anni fa avrebbe dovuto scadere alla fine di giugno, ma la domanda di auto elettriche è stata deludente. Il piano è sostenuto da un fondo da 1,2 miliardi di euro, metà finanziato dal governo federale e metà dall’industria automobilistica.

Annunciando l’estensione il ministro dell’Economia Peter Altmaier ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di continuità nel supporto alle auto elettriche”. Gli incentivi continueranno così come già attivi. Gli acquirenti di auto 100% elettriche continueranno a ottenere 4.000 euro mentre per gli ibridi plug-in si ottengono 3.000 euro.

Insomma gli ordini sono andati più piano di quanto preventivato e si spera in un miglioramento.