Home Blog Pagina 1184

Volvo, ecco la guida autonoma nel settore della logistica

Vera, il veicolo elettrico, connesso e a guida autonoma di Volvo Trucks, farà parte di una soluzione integrata per il trasporto di merci da un centro logistico a un terminal del porto di Göteborg, in Svezia. L’incarico nasce dalla nuova collaborazione tra Volvo Trucks e la compagnia di navigazione e logistica DFDS.

La collaborazione mira a utilizzare Vera in un’applicazione reale, aprendo così le porte a un sistema connesso per un flusso continuo di merci da un centro logistico DFDS a un terminal portuale per la successiva distribuzione in tutto il mondo.

Nel 2018 Volvo Trucks ha presentato la sua prima soluzione elettrica, connessa e a guida autonoma, progettata per svolgere incarichi ripetitivi nei centri logistici, nelle fabbriche e nei porti. Vera è perfetta per trasportare grandi volumi di merci con elevata precisione su brevi distanze.

“Ora abbiamo l’opportunità di mettere all’opera Vera in un contesto ideale e svilupparne ulteriormente il potenziale per altre operazioni simili”, afferma Mikael Karlsson, Vice President Autonomous Solutions presso Volvo Trucks.

L’obiettivo è implementare un sistema connesso costituito da diversi veicoli Vera monitorati da una torre di controllo, e creare così un flusso costante e ininterrotto in grado di soddisfare la richiesta di maggiore efficienza, flessibilità e sostenibilità. La collaborazione con DFDS è un primo passo verso l’implementazione di Vera in un incarico reale su strade pubbliche predefinite in una zona industriale.

“Il nostro intento è essere all’avanguardia nel trasporto connesso a guida autonoma. Questa collaborazione ci sarà utile per sviluppare una soluzione a lungo termine efficiente, flessibile e sostenibile per la ricezione dei veicoli a guida autonoma nelle nostre strutture, a vantaggio dei clienti, dell’ambiente e del business”, afferma Torben Carlsen, CEO di DFDS.

Prima di poter essere pienamente operativa, la soluzione di trasporto autonomo vedrà ulteriori sviluppi in termini di tecnologia, di gestione delle operazioni e di adeguamenti dell’infrastruttura. Verranno inoltre adottate le necessarie precauzioni di sicurezza per soddisfare i requisiti che la società impone nel percorso verso il trasporto a guida autonoma.

Alfa Romeo Stelvio Ti, arriva il SUV sportivo da 280CV

Alfa Romeo ha iniziato a prendere ordini per la nuova versione dello Stelvio Ti. La sigla identifica la versione Turismo Internazionale, denominazione che identifica i modelli del Biscione più accattivanti e tecnologici. E’ possibile scegliere fra due diverse motorizzazioni: una avrà in dotazione un 2.2 Turbo Diesel 210 Cv AT8 Q4, la seconda un 2.0 Turbo Benzina AT8 Q4 capace capace di erogare ben 280 Cv. La versione da 210 Cv è abbinata a un cambio automatico ad 8 marce coadiuvata da una trazione integrale Q4 la quale fa parte della nuova generazione di propulsori a quattro cilindri prodotti interamente in alluminio e dotati di un albero di trasmissione completamente in carbonio. Questa soluzione permette, in particolare su un percorso misto, di mettere in luce l’anima sportiva del suv. Nella configurazione 2.2 TDI da 210 Cv lo Stelvio Ti raggiunge i 215 km/h in 6,6 secondi.

La versione 2.0 TDI da 280 Cv monta il cambio automatico a 8 rapporti. E’ dotata della trazione integrale Q4 ed anche il suo 4 cilindri è prodotto in alluminio e utilizza una trasmissione in carbonio. La coppia massima è di 400 Nm che consentono un 0-100 in appena 5,7 secondi e una velocità di punta di 230 km/h.

La nuova versione di Stelvio Ti non si contraddistingue unicamente per le prestazioni ma anche per le dotazioni. Di serie possiamo trovare il Pack Performance che contempla le palette del cambio in alluminio, le sospensioni attive Alfa Active Suspension e il pack Sport e Sport Interior. In questi pacchetti dedicati alla versione Ti troviamo il volante sportivo in pelle, gli inserti e pedaliera sportiva in alluminio, i sedili sportivi in pelle regolabili elettricamente. Altri dettagli di spicco sono la fanaleria posteriore di colore scuro. Toni del nero anche per lo lo skip plate, i cerchi in lega da 20”, con le pinze dei freni in rosso Alfa, e le cornici dei cristalli esterni e i terminali di scarico in nero lucido. Inoltre questa versione è impreziosita da dettagli in fibra di carbonio come la V frontale, segno distintivo della casa del Biscione e le calotte degli specchietti retrovisori.
Completano la dotazione l’Adaptive Cruise Control e i fari Bi-Xenon.
La connettività sarà garantita dall’Alfa Connect con schermo da 8,8 pollici, il sistema infotaiment di Alfa Romeo, compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto.

Nuova Fiat 500X diventa Urbana negli Usa

Fiat ha presentato negli Stati Uniti la 500X Urbana Edition. L’edizione urbana è caratterizzata da un’estetica che fonda la propria unicità su maniglie delle portiere, copri specchietti, fascioni laterali para-schizzi di colore Miror nere. Immancabili i gruppi ottici LED sia nel frontale che nel posteriore. I cerchi saranno in lega da 18” con copri bulloni in color rame. Sempre di color rame saranno anche le fasce sul tettuccio e i loghi 500X. Gli interni avranno dettagli particolari. I sedili saranno ricoperti con un tessuto in fantasia Castiglione e i loghi 500 in color rame. La plancia anteriore è di colore nero con la cornice del sistema infotaiment e le bocchette dell’aria condizionata di colore Miror nero.

La 500X Urbana Edition sarà proposta in 4 colorazioni: Grigio Grafite, Verde Vibrante, Bianco Opaco e Nero Opaco.

Il motore turbo è a tre cilindri da 1.3 litri capace di erogare 177 CV e 210 Nm di coppia. Il cambio è automatico a 9 rapporti abbinato a una trazione integrale di serie.

Il pacchetto Urbana Edition ha un costo aggiuntivo di 793 euro. Il prezzo di partenza è di 23.800 euro.

In Italia crescono le auto elettriche e ibride a +39%

In Norvegia oltre sei auto nuove su dieci vendute nel 2018 è ibrida o elettrica (60,1%), in Finlandia il dato è del 14,5%, in Svezia del 13,8%, in Olanda dell’11,3%. In questo scenario l’Italia è tra i Paesi con l’incidenza più bassa (4,8%), ma nonostante le auto green rappresentino ancora una quota marginale, soprattutto le elettriche, i numeri mostrano un settore in costante crescita, in cui il fattore sostenibilità inizia ad essere un driver importante nelle scelte degli italiani.
Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia, nel 2018 il parco auto circolante di auto ibride ed elettriche, rispetto al 2017, è aumentato del +38,7% (256.640 vetture), di cui le elettriche del +61% (12.156 vetture) e le ibride del +38% (244.484).
Un trend positivo che prosegue anche nei primi cinque mesi del 2019: i dati provvisori dell’ACI indicano 42.360 nuove immatricolazioni di vetture ibride ed elettriche, +38,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel dettaglio le vendite di auto elettriche segnano un +99,5% (3.335 auto) e quelle ibride del +35,4% (39.025), anche se la quota sul totale resta rispettivamente dello 0,4% e del 4,8%. Ma sono numeri destinati a crescere: secondo una recente ricerca internazionale di AutoScout24, nei prossimi anni gli italiani si orienteranno prevalentemente sui motori ibridi (per il 56%) ed elettrici (per il 45%), anche se per il momento restano ancora tante le barriere da superare, come i costi troppo alti (per il 60%), la scarsa autonomia e la mancanza di stazioni di rifornimento(56%).

Qual è la fotografia a livello regionale? Sempre nei primi cinque mesi del 2019, considerando le auto ibride ed elettriche, la Lombardia è la regione che ha registrato il numero più alto di vendite (11.637). Seguono, seppure con valori più contenuti, il Lazio(5.995), il Veneto (4.879) e l’Emilia Romagna (4.558). La Lombardia, con il 7,3%, è prima anche per incidenza di auto green sul totale delle vetture vendute nella regione, seguita dal Veneto (6,8%) e dal Lazio (6,8%), mentre agli ultimi posti troviamo il Trentino–Alto Adige (1%) e la Basilicata (1,9%). Ma rispetto allo scorso anno a crescere maggiormente sono la Puglia (+86,2%), la Toscana (+69,8%) e il Molise (+65,9%). L’unica regione in calo è la Valle d’Aosta (-5,2%).
Per quanto riguarda le singole province, il maggior numero di auto green nuove acquistate si registra a Roma (5.422) e Milano (4.623), ma è Bologna ad avere il tasso di incidenza più alto (9,2%), seguita da Varese (8,8%) e Milano (8,4%). Fanalino di coda Bolzano che, con le sue 474 auto ibride ed elettriche vendute, si ferma allo 0,6%. In linea generale, solo 25 province su 107 hanno superato da gennaio a maggio 2019 le 400 auto vendute.

Cina, crolla il mercato dell’auto a maggio 2019 -16,4%

A woman stands outside a Buick showroom in Beijing on December 15, 2016. Chinese antitrust officials are investigating General Motors in the wake of escalating tensions between Beijing and US President-elect Donald Trump, a person familiar with the matter said on December 14. Earlier, the state-run newspaper China Daily reported that China would slap fines on an unnamed US carmaker for monopolistic behaviour. / AFP / GREG BAKER (Photo credit should read GREG BAKER/AFP/Getty Images)

La Cina ha registrato a maggio il peggior calo mensile delle vendite auto. Il più grande mercato automobilistico del mondo è in crisi. La situazione esacerba le preoccupazioni per il rallentamento economico del paese e il crescente impatto della una guerra commerciale in corso con gli Stati Uniti.

Le vendite sono crollate del 16,4% a maggio 2019 rispetto allo stesso mese di un anno prima, ha dichiarato la China Association of Automobile Manufacturers (CAAM). Ciò ha segnato l’11° mese consecutivo di calo e ha fatto seguito a cali del 14,6% in aprile e del 5,2% in marzo.

Xu Haidong, segretario generale del CAAM, ha detto che una delle principali ragioni del calo delle vendite in Cina sono le nuove norme antinquinamento. A maggio molte province hanno implementato gli standard sulle emissioni dei veicoli “China VI” prima della scadenza del 2020 alimentando l’incertezza tra produttori e consumatori.

Maserati addio al sogno di un SUV compatto

Maserati non produrrà un’auto di segmento inferiore rispetto al Ghibli berlina e al SUV Levante. Harald Wester, Amministratore Delegato di Maserati, ha affermato che la casa del tridente non vuole costruire modelli più piccoli di quelli attualmente in commercio ma anzi è decisa a produrne di più grandi. La scelta deriva dalla constatazione che veicoli più grandi abbiano margini di profitto più alti.
Questa affermazione contrasta con quanto dichiarato lo scorso anno da Maserati. La casa italiana sosteneva di star progettando un crossover più piccolo del Levante.

Il piccolo crossover in fase di progettazione si sarebbe basato su una piattaforma leggera e sarebbe stato offerto in più varianti a seconda della capacità dell’unità ibrida scelta. Inoltre prometteva di essere dotato di funzionalità di guida autonoma di livello 3 ( l’auto è in grado di gestire la guida in situazioni ordinarie, accelerando, frenando e direzionandosi, mentre il guidatore deve intervenire nelle situazioni problematiche come ad esempio delle condizioni avverse).
Allo stato attuale Maserati pare aver rinunciato alla costruzione di piccoli crossover puntando decisamente su Alfieri, la potente supercar che dovrebbe essere presentata al Salone di Ginevra nel 2020.

Volkswagen Touareg arriva il nuovo diesel V8 TDI

Sono stati aperti gli ordini in Italia del nuovo Volkswagen Tuareg V8 turbodiesel. L’arrivo sul mercato italiano avviene a 3 mesi dalla presentazione mondiale al Salone di Ginevra.
Questa versione del SUV targato VW combina prestazioni da auto sportiva con una grande capacità di traino. La coppia da 900 Nm abbinata a un motore 4.0 TDI garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi. Il SUV raggiungerà i 250 km/h e avrà la capacità di trainare carichi fino a 3,5 tonnellate.
I consumi si attestano nell’ordine dei 9,1 litri per 100 km ed emissioni di CO2 di 237 g/km. Questa versione del Touareg è dotato di una trazione integrale 4Motion abbinato a un cambio Tiptronic ad 8 rapporti. Inoltre disporrà di cerchi da 19” e un serbatoio maggiorato da 90 litri.
Il Touareg turbodiesel V8 4.0 TDI è in vendita in Italia al prezzo di 97.000 euro nell’allestimento Advanced che include il climatizzatore a quattro-zone, gli interni in pelle, i sedili anteriore regolabili elettricamente.

Smart EQ CUP al Rally WRC in Sardegna

Le Smart 100% elettriche da competizione saranno protagoniste della tappa italiana del mondiale rally in Sardegna, in programma dal 13 al 16 giugno ad Alghero.

Si tratta di nuovo capitolo della partnership che lega ACI Sport e la Smart EQ fortwo e-cup, nell’ambito della campagna Sardegna green volta alla promozione di un motorsport a zero emissioni. In quest’ottica, le citycar in versione race saranno inoltre ospiti della zona off-limits del Parco Naturale di Porto Conte.
Lo stretto rapporto di collaborazione di ACI Sport con la Smart EQ fortwo e-cup, che quest’anno ha dato vita al Campionato Italiano Energie Alternative ACI Sport, porterà questo fine settimana le Smart full electric da competizione ad Alghero, in occasione della tappa italiana del mondiale rally in Sardegna.
Unvetrina internazionale per le Smart e-cup che saranno protagoniste della campagna Sardegna green, un’iniziativa promossa da ACI Sport volta a dimostrare la concreta possibilità di realizzare un motorsport a impatto zero. Ancora una volta, le vetture che animano il campionato Smart EQ fortwo e-cup si dimostrano all’avanguardia, portando in pista già oggi la tecnologia del domani.
Il WRC Sardegna è inserito nella campagna “green” della FIA, un progetto che esorta gli organizzatori a trovare il miglior equilibrio possibile tra auto e natura. Proprio in quest’ottica, le vetture della Smart e-cup saranno ospiti del Parco Naturale di Porto Conte, una zona off limits a qualsiasi tipo di veicolo ma che per l’occasione vedrà le citycar 100% elettriche esibirsi in strada all’interno dell’area verde.