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Per il 2020 Porsche prepara un SUV elettrico con 4 Motori

Render Caranddriver

Porsche ha testato un nuovo crossover elettrico con quattro motori.

L’azienda non ha rivelato le specifiche ma ha affermato che il modello ha un innovativo sistema di controllo della coppia sviluppato da Porsche Engineering.

Mentre i veicoli tradizionali sono piuttosto semplici, le cose si complicano quando un singolo motore viene sostituito da quattro motori elettrici. Come ha spiegato Ulf Hintze di Porsche Engineering, “È quasi come se tu avessi un pedale dell’acceleratore separato per ogni … ruota.” I tecnici hanno dovuto creare software in grado di mantenere sincronizzati tutti e quattro i propulsori e in grado di rispondere alle mutevoli condizioni della strada.

UN SOFTWARE INNOVATIVO

Per fare ciò, il team ha sviluppato un “osservatore dello stato di guida” che monitora continuamente una varietà di fattori tra cui “quanto è stato girato il volante e con quale forza, quanto il conducente sta accelerando e quanto il veicolo sta ruotando attorno al suo asse verticale . Queste informazioni vengono quindi confrontate con un modello dinamico del veicolo che viaggia in “condizioni normali”.

Se i due scenari non si accoppiano, il software interviene frenando o accelerando le singole ruote. Ciò elimina il sovrasterzo e il sottosterzo e aiuta a mantenere il veicolo sulla traiettoria prevista. Porsche afferma che tutto ciò accade “molto rapidamente” e il guidatore non se ne accorgerà nemmeno. Come ha detto Hintze, “Sembra di guidare su rotaie”.

Porsche è soddisfatta dei risultati dei test e ha confermato che il software verrà utilizzato in un veicolo di serie. Insomma una Macan elettrica e solo questione di tempo.

Nuova Ferrari Roma Spider 2020, il rendering esclusivo

La Ferrari Roma è davvero diversa da qualsiasi altro modello della casa di Maranello. Ecco un rendering che la immagina in veste di Spider. Il designer X Tomi immagina l’aspetto definitivo di un modello che potrebbe arrivare nel corso del 2020.

La Roma ha specifiche tecniche di tutto interesse. Sotto il cofano un motore V8 3.9 che eroga 612 CV e 760 Nm.

In forma di coupé, la Ferrari Roma pesa 1.472 kg e scatta fino a 100 km / h in 3,4 secondi mentre arriva a 200 km / h in 9,3 secondi. La sua velocità massima è di 320 km/h. Ovviamente l’eventuale cabrio sarà più pesante per via degli elementi strutturali necessari alla rimozione del tetto.

A differenza della Portofino la Ferrari Roma utilizza la stessa trasmissione a doppia frizione a 8 velocità della SF90 Stradale.

007 No Time To Die: il trailer del ritorno di James Bond

Il primo trailer dell’ultimo film di James Bond è ufficialmente online. Daniel Craig torna nei panni dell’agente segreto con “No Time to Die” girato anche in Italia a Matera.

Il regista Cary Joji Fukunaga si è anche assicurato che il risultato finale fosse di altissimo livello, con il trailer che presentava diverse scene da togliere il respiro.

NO TIME TO DIE: LA TRAMA

La trama di “No Time to Die” vede un Bond ha lasciato il servizio attivo e si sta godendo una vita tranquilla in Giamaica. La sua pausa è di breve durata perché il suo vecchio amico Felix Leiter della CIA si presenta per chiedere aiuto. La missione prevede di salvare uno scienziato rapito ma si rivela molto più infida del previsto. Bond finisce infatti sulle tracce di un misterioso “cattivo” armato di pericolose nuove tecnologie.

Per quanto riguarda il cast, questo ovviamente vede come protagonista Daniel Craig nel ruolo di 007 e Rami Malek nel ruolo del malvagio Safin. Christoph Waltz recita nel ruolo di Ernst Stavro Blofeld, Naomie Harris è Moneypenny mentre Jeffrey Wright interpreta Felix Leiter.

Le macchine, come tradizione, sono prevalentemente britanniche. Il nuovo film di Bond vedrà la partecipazione di più modelli Aston Martin (V8 Vantage originale, DB5, Valhalla, DBS Superleggera) e la nuovissima Land Rover Defender 2020.

“No Time to Die” è attualmente in post-produzione e arriverà al cinema il prossimo 8 aprile 2020. Il film, con il suo budget di 250 milioni di dollari, è la pellicola di Bond più costosa mai prodotta fino ad oggi.

Venduta a 6 Milioni di euro la Ferrari F2002 di Michael Schumacher

La Ferrari F2002 guidata da Michael Schumacher durante la stagione di Formula 1 del 2002 è stata venduta per $ 6.643.750. Si tratta di circa 6 milioni di euro inclusi i costi di commissione. La vettura è finita in vendita nel corso della recente asta di Abu Dhabi organizzata da RM Sotheby.

Schumacher ha guidato la F2002, telaio n. 219, alla vittoria del Gran Premio di Francia, Austria e San Marino nella stagione 2002. Una vittoria importante quella al Gran Premio di Francia perché Schumacher si assicurò il suo quinto Campionato del Mondo di Formula 1.

La monoposto con telaio n. 219 era stata guidata da Rubens Barrichello durante i test pre-stagionali sul Circuito di Catalunya in Spagna. Successivamente l’auto ha fatto il suo debutto nel Gran Premio di San Marino a metà aprile.

La Ferrari aveva venduto l’auto a un collezionista giapponese che acquistò anche il telaio n. 220. L’auto è stata successivamente venduta nel 2012 con tutti i proventi destinato in beneficenza.

Dopo la vendita il motore e la trasmissione saranno completamente ricostruiti dalla Ferrari. Quando il lavoro sarà terminato, la F2002 verrà consegnata a Fiorano al suo nuovo proprietario.

I clienti Tesla scelgono la Taycan. Parola di Porsche

In un’intervista alla CNBC, il CEO di Porsche Nord America, Klaus Zellmer, ha dichiarato che Taycan sta attirando gli attuali proprietari di Tesla. Il dirigente non ha fornito numeri, ma ha detto che tra le migliaia di clienti che mostrano “sincero interesse” per la Taycan sono proprietari di Tesla.

Ad oggi sono davvero pochi i veicoli elettrici premium in vendita negli Stati Uniti, e molti di essi sono crossover.

Oltre ad attirare i proprietari di Tesla, Zellmer ha affermato che l’azienda ha visto l’interesse delle persone che possiedono veicoli di lusso realizzati da Audi, BMW e Mercedes. A conti fatti quasi la metà degli interessati alla Porsche Taycan possiede già una Porsche.

Naturalmente tra l’interesse e la vendita dell’auto c’è una bella differenza ma Zellmer non è preoccupato. Come ha spiegato, Taycan è un modello completamente nuovo, quindi qualsiasi vendita è utile ad aumentare i volumi a fine anno.

Sarà sicuramente interessante vedere quanti proprietari di Tesla passeranno alla Porsche in quanto Audi e-tron e Jaguar I-Pace non hanno avuto un grande impatto commerciale negli Stati Uniti.

Nuova Jaguar F-Pace 2020, il SUV cambia arriva al restyling

La Jaguar F-Pace è arrivata sul mercato nel 2017 ma sembra che sia in arrivo un restyling. Diverse foto spia mostrano in anteprima alcuni nuovi dettagli del crossover premium dell’azienda. La sua forma rimane la stessa, ma Jaguar sembra puntare sui dettagli.

Jaguar pensa ad una griglia anteriore ridisegnata, probabilmente più grande, e prese d’aria inferiori riviste. I fari cambieranno grazie alla tecnologia full LED matrix.

F-Pace 2020 cambierà anche nel retro. Rivisti i fanali posteriori che saranno a LED con un fascio luminoso simile a quello della nuova E-Pace. Probabili modifiche anche al paraurti ma non sono trapelati dettagli utili a capire quali saranno le differenze.

Non ci sono foto degli interni. Ciò potrebbe indicare alcuni nuovi elementi di design e tecnologia verranno aggiorati. La nuova Jaguar F-Pace arriverà alla fine del 2020 o, al più tardi, all’inizio del 2021.

I 10 SUV usati sotto i 10.000 euro

Cresce la passione per SUV e crossover e sono in molti a cercare il colpaccio nel mondo dell’usato. Ecco che Autouncle.it ha stilato una classifica dei suv usati più economici, cioè quelli acquistabili anche con meno di 10mila euro. Tra le bestseller degli ultimi due mesi, l’attenzione si è soffermata su quelle con meno di dieci anni di età che avessero venduto almeno 700 esemplari e abbiamo calcolato il prezzo medio.

Grandi assenti (visti i prezzi bassi) marchi come Audi, Land Rover, Suzuki e Toyota. Al primo posto, con il prezzo più alto tra le dieci classificate, c’è la Opel Mokka. Prima di quel 2016 che aggiunse la X nel nome, esternamente la Mokka riprendeva in chiave più moderna il corpo vettura della sorella maggiore Antara, della quale per molti versi appare come una versione in scala ridotta.
La Peugeot 2008, erede della 207 SW, si piazza seconda. L’auto è anche stata “Auto Europa 2014”, premio assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive
La BMW X1 è la più piccola tra le suv della casa tedesca: questa prima versione X1 ricordava un po’ una famigliare rialzata, cambiata in seguito grazie a forme più muscolose.

FUORI DAL PODIO

La Hyundai ix35 fu anticipata nel marzo del 2009 dalla concept car Hyundai ix-Onic e fu il primo Suv progettato interamente in Europa presso il centro di ricerche e sviluppo tedesco di Rüsselsheim.
È durata solo 5 anni la storia della Fiat Freemont (quinto posto) che, tuttavia, nell’usato continua a riscuotere successo. Era il primo modello frutto dell’alleanza tra Fiat Group Automobiles e Chrysler: apparteneva infatti alla stessa famiglia della Dodge Journey, da cui deriva strettamente.
Sesto posto per la VW Tiguan. Dopo 10 anni di carriera (2007) , l’altro anno il suv medio è stato completamente riprogettato. Rispetto alle altre tedesche, ha dalla sua il prezzo basso dell’usato.
Parentesi americana al settimo posto con la Ford Kuga recentemente arrivata alla terza generazione.
All’ottavo posto c’è poi un’auto che ormai può essere considerata la “jeep economica per definizione”, la Dacia Duster. La casa rumena, controllata da Renault, propone prezzi davvero interessanti: pure Duster più recenti si trovano a meno di 10mila euro. Il tutto, abbinato ad una qualità interessante. I modelli più cercati sono ovviamente 4×4, ma la Duster piace anche come 4×2.
Chiudono la classifica la Kia Sportage e la Nissan Qashqai, che è comunque la prima per numero di esemplari venduti.

Jeep Grand Commander 2020 il SUV Plug-in solo per la Cina

Jeep ha iniziato a vendere il suo primo modello elettrificato in Cina. Si tratta della Grand Commander ibrida plug-in, con GAC-FCA che fissato un prezzo di partenza di 44.070 dollari al netto degli incentivi governativi.

Sotto al cofano un motore a benzina turbocompresso GME-T4 Fiat Chrysler da 2,0 litri, abbinato a due motori elettrici. La sua autonomia solo a batteria è di 70 km mentre la sua autonomia massima combinata è di ben 900 km.

La joint venture tra GAC ​​e FCA, partita nel 2010 come partnership 50-50, produce anche la Grand Commander a benzina, nonché Cherokee, Renegade e Compass.

Il Grand Commander dispone anche di una batteria agli ioni di litio da 13 kWh, installata sotto al pianale. La batteria può essere ricaricata completamente in meno di due ore utilizzando una stazione di ricarica da 220 V 30 A e il caricabatterie di bordo da 6,6 kWh.

IL MOTORE IBRIDO PLUG-IN

Mentre sono in viaggio, i conducenti possono scegliere tra 4 modalità di guida (Hybrid, Electric, E-Save e Sport). Hybrid è la modalità predefinita, mentre Electric sfrutta solo le batterie limitando la velocità massima a 125 km / h. Per quanto riguarda la modalità E-Save, risparmia al massimo la batteria, mentre la Sport offre la massima potenza.

Sfortunatamente per Jeep, le loro vendite sono state gravemente colpite dalla crisi del mercato cinese. La casa automobilistica statunitense ha consegnato solo 57.804 veicoli nei primi dieci mesi del 2019, segnando un forte calo del 46% rispetto allo stesso periodo del 2018.