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Le 34 nuove Volkswagen contro la CO2 in arrivo nel 2020

Volkswagen ha in programma di mettere in produzione 34 nuovi e modelli derivati entro il 2020. L’immissione nel mercato di un numero così elevato è dovuto all’introduzione nei listini delle auto elettriche del gruppo, oltre al voler abbassare la media di CO2 della gamma del gruppo per rientrare nei parametri europei. L’EU ha restrittive politiche sul limite massimo di Co2 che può emettere una flotta: 95 grammi per chilometro dal 2021.

VW sta affrontando ingenti investimenti in tecnologie più pulite e sulla guida autonoma finanziando questi esborsi con una maggiore vendita di SUV a elevato margine di guadagno. Non è un caso che il gruppo di Wolfsburg ha aumentato la quota sul totale della auto vendute al 42 % negli Stati Uniti e al 37% in Europa.

Il gruppo investirà 11 miliardi di euro per il rilascio di modelli elettrici e altri otto miliardi per ibridazione e digitalizzazione della gamma da qui a 5 anni.

Volkswagen non ha dichiarato quali saranno i 34 nuovi modelli del marchio che verranno lanciati nel prossimo anno ma ha afferma che 12 di essi saranno SUV e 8 tra auto elettriche ed ibride.

Bimba graffia le auto in una concessionaria Audi, 9.000 euro di Danni

Un papà in Cina deve essersi molto pentito di aver portato la figlia a scegliere l’auto nuova. Una coppia ha portato la figlia di tre anni con sé in un concessionario Audi. La piccola è riuscita ad afferrare una roccia e poi a “disegnare immagini” su ben 10 veicoli diversi dannenggiandone la verniciatura.

Tra le vittime anche una Q3 e un Q8. Inutile dire che il concessionario, infuriato, ha fatto causa al padre. La concessionaria ha dichiarato che i veicoli non potevano essere venduti come nuovi una volta riverniciati.

Insomma un bel danno che il dealer aveva inizialmente quantificato in 25.666 euro. Secondo quanto riferito le due parti alla fine si sono poi accordate per un rimborso da 8,998 euro.

Tutte le nuove auto e Piste di Gran Turismo Sport 2020

Arriva un nuovo aggiornamento per Gran Turismo Sport. Aggiunta una nuova pista oltre ad alcune nuove auto.

L’aggiornamento di dicembre prevede l’introduzione del WeatherTech Raceway Laguna Seca. Questo circuito è una delle piste più famose al mondo ed è stata perfettamente replicata per Gran Turismo Sport. Non molto tempo fa, un’altra pista celebre, Spa-Francorchamps, è entrata nel mondo virtuale del gioco.

In termini di nuovi veicoli, i giocatori di Gran Turismo Sport su PS4 possono ora mettersi al volante della Ford GT 2017, Porsche 911 Carrera RS Club Sport del 1995, Toyota Crown Athlete G 2013, Volkswagen Golf GTI 1983, Toyota Crown Athlete G Safety Car, Renault Sport Megane R.S. Trophy Safety Car e Dodge Charger SRT Hellcat Safety Car.

Alcuni piccoli aggiornamenti sono stati apportati anche alla GT League. Ora ci sono due nuovi round di gare nella serie di corse Z Heritage, due round aggiuntivi nei campionati Super Formula, due nuovi round nella Midship Challenge e un nuovo round nella serie Prototype Endurance Gr.1.

Solo il mese scorso, Gran Turismo Sport ha introdotto altri cambiamenti. Della partita nuove auto come la Mazda RX-7 RE Amemiya, la Jaguar Vision Gran Turismo Coupe, la RUF CTR3 del 2007, la Toyota 86 GT “Limited” e la BMW M3 della generazione E46. Inoltre, è stato introdotto un nuovo Lewis Hamilton Time Trial Challenge.

Nuova Volkswagen Passat Variant fallisce il test dell’Alce

La Volkswagen Passat Variant ha fallito in modo spettacolare il test dell’alce. Il risultato clamoroso è arrivato durante la prova di KM77.

Il test dell’alce è progettato per determinare le prestazioni di un veicolo nel caso in cui un ostacolo (ad esempio un alce) si presenti davanti a un’auto in movimento. La prova replica essenzialmente un cambio di corsia in condizioni di emergenza. Un certo numero di SUV, crossover e pickup hanno fallito il test nel corso degli anni pensiamo all’ultimo caso della Toyota Rav4. Di solito, le auto hanno prestazioni migliori grazie al loro baricentro inferiore ma questo non è il caso della VW Passat.

Nel primo test, la pubblicazione ha guidato la vettura a 76 km/h e ha scoperto che avrebbe sovrasterzato drammaticamente ed è stata estremamente difficile da controllare e tra i coni.

Nei test successivi, a 73 km / h e 74 km / h (45 mph), la Volkswagen Passat Variant ha fatto di meglio anche se era ancora a fatica. Nel test finale, alla velocità di 75 km / h, la Passat ha scodato colpendo alcuni di coni.

È difficile dire perché la VW Passat 2020 abbia fatto così male nel test dell’alce. Probabilmente il sistema di controllo della stabilità ha bisogno di alcune piccole modifiche alla calibrazione.

Volkswagen ha presentato la Passat Variant al Salone dell’auto di Ginevra 2019.

Allarme Sicurezza, gli ADAS aumentano le distrazioni al volante

Un nuovo studio AAA ha scoperto che quando i conducenti si abituano ai sistemi avanzati di assistenza alla guida hanno anche maggiori probabilità di guidare distratti.

I driver che hanno in auto sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) come il controllo adattivo della velocità di crociera e l’assistenza al mantenimento della corsia, hanno quasi il doppio delle probabilità di distrarsi.

In alternativa, i conducenti con meno esperienza e familiarità con i sistemi di sicurezza hanno meno probabilità di guidare distratti. AAA ricorda ai conducenti che le nuove tecnologie di assistenza alla guida offrono importanti vantaggi ma devono rimanere sempre concentrati alla guida.

David Yang, direttore esecutivo della Fondazione AAA per la sicurezza del traffico: “L’eccessiva dipendenza da questi sistemi può mettere i conducenti e gli altri in situazioni pericolose.”

I ricercatori della AAA Foundation hanno collaborato con il Virginia Tech Transportation Institute per analizzare i video dei comportamenti su strada di due gruppi di conducenti. Gli individui di un gruppo possedevano un veicolo dotato di ADAS e avevano più esperienza nell’uso dei sistemi mentre i conducenti dell’altro avevano per la prima volta tra le mani un veicolo provvisto di sistemi ADAS.

La ricerca ha scoperto che i conducenti che possedevano i loro veicoli – e quindi avevano più familiarità con la tecnologia ADAS – avevano maggiori probabilità di guidare distratti quando questi sistemi erano attivi rispetto a quando non lo erano. Ad esempio, alcuni comportamenti di guida distratti osservati includevano l’invio di messaggi di testo o la regolazione della radio. Al contrario, i conducenti con meno esperienza avevano maggiori probabilità di rimanere attenti e coinvolti anche mentre i sistemi erano attivi.

Kia cambia il logo, ecco come sarà nel 2020

Kia è al lavoro per rinnovare la sua gamma in tutto il mondo e presto arriverà una Rio tutta nuova.

Tuttavia dando uno sguardo alle concept car più recenti avranno sicuramente notato il nuovo logo posizionato all’interno di un ovale.

Il nuovo design è emerso per la prima volta lo scorso marzo al Salone dell’auto di Ginevra ed è stato ripreso dalla concept car Futuron presentata il mese scorso a Shanghai.

Ora, abbiamo la possibilità di vedere come appare questo nuovo design su un’auto di produzione grazie agli scatti di Motor1 e The Korean Car Blog. Le immagini sembrano provenire dal sito web coreano Clien.net, con il nuovo logo Kia ben visibile su volante e cofano di un modello sconosciuto.

Al momento non è noto se o quando la casa automobilistica coreana adotterà effettivamente questo nuovo design per i suoi modelli di produzione. Certamente il logo ridisegnato arriva nel momento in cui Kia si prepara a svelare al mondo la sua nuova gamma di vetture 100% elettriche.

Nuova Toyota Yaris GR-4 2020, foto e scheda tecnica in anteprima

Toyota ha pubblicato un altro video della prossima Yaris GR-4. Nel frattempo spuntano in rete le foto inedite che mostrano la vettura senza veli.

La nuova Toyota Yaris GR-4 sarà una 3 porte sportiva ispirata al mondo rally, con la trazione integrale e un potente motore turbo abbinato a un cambio manuale. I dettagli del propulsore non sono ancora noti, ma ci sono voci che parlano di unità a quattro o tre cilindri.

In ogni caso, la nuova Toyota “incorpora tutte le tecnologie, le conoscenze e l’esperienza apprese nel WRC” dalla squadra ufficiale Gazoo Racing. Ciò probabilmente significa che l’auto di produzione probabilmente adotterà un motore a quattro cilindri, che avrà molti più cavalli rispetto ai 209 CV della precedente edizione limitata Yaris GRMN.

L’esterno della nuova Toyota Yaris GR-4 sarà caratterizzata da un ampio bodykit, paraurti più aggressivi, ruote più grandi e uno spoiler sul tetto. Da quello che si capisce non si tratterà solo di una Yaris truccata, ma piuttosto di una macchina abbastanza unica con pezzi speciali omologati.

La nuova Toyota Yaris GR-4 è pensata per mercati come il Giappone, l’Australia e l’Europa e verrà presentata al Salone dell’auto di Tokyo il prossimo 10 gennaio.