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Toyota Mega Cruiser, 25 Anni per l’Anti Hummer H1

Sono passati 25 anni da quando il mondo ha vistoo per la prima volta l’incredibile Toyota Mega Cruiser. La risposta di Toyota all’Hummer H1, era un gigantesco fuoristrada per gli Stati Uniti.

La Toyota Mega Cruiser alla lunga lista di auto più rare al mondo. Sebbene non sia stato possibile verificare il numero esatto, sembra che Toyota ne abbia prodotti solo 151 esemplari di cui solo 12 con guida a sinistra.

Proprio come Hummer H1, la Toyota Mega Cruiser è stata sviluppata come veicolo fuoristrada per scopi militari. La variante omologata per strada è stata venduta esclusivamente in Giappone ed era costruita su ordinazione. Le poche auto destinate ai clienti furono costruite a mano tra il 1995 e il 2002 e soggette a pesanti tasse dovute, tra l’altro, alle loro enormi dimensioni.

In effetti, Mega Cruiser è persino più grande di Hummer H1. Il fuoristrada giapponese è più lungo di 40 cm e più alto di 18 cm. Nonostante le dimensioni gigantesche, l’abitacolo è poco spazioso a causa della trasmissione che deve stare all’interno della cabina per garantire la massima altezza da terra.

Sotto il cofano un motore turbodiesel a quattro cilindri da 4,1 litri che eroga 152 CV. Il cambio è automatico a 4 velocità ed il veicolo ha la trazione integrale permanente.

Nuovo Ford Bronco 2021, il SUV compatto in Anteprima mondiale

Ford ha appena lanciato la nuova Kuga e si prepara al lancio del fratello più orientato all’off-road. Il modello si potrebbe chiamare Bronco Scout, Bronco Sport o Bronco Adventurer e sarà un veicolo pensato per l’Europa.

Il più grande Bronco se la vedrà con la Jeep Wrangler mentre il “baby” Bronco si rivolge a coloro che cercano l’off road ma vogliono un mezzo di dimensioni contenute.

Ecco allora che gli amici di Carscoops.com hanno realizzato un modello rendering del nuovo SUV compatto di casa Ford. Il Bronco avrà un corpo squadrato con all’anteriore fari circolari LED.

Nel retro troviamo la ruota di scorta montata sul portellone posteriore.

A differenza dell’Escape che utilizza lo stesso cruscotto della Focus il Bronco Jr avrà una plancia fatta su misura e più spaziosa. Ci sarà tanta tecnologia compresa la suite Ford Co-Pilot360 di assistenza alla guida, la connettività delle app per smartphone FordPass Connect e l’integrazione WAZE e Alexa.

I MOTORI DEL BABY BRONCO

I motori saranno quelli della Kuga. Questi dovrebbero includere un turbo da 1,5 litri a tre cilindri con 180 CV e un 2,0 litri da 250 CV, un ibrido a quattro cilindri da 2,5 litri da 198 CV e un più potente ibrido plug-in da 209 CV (156 kW).

Da Ceo di Renault a ricercato Interpol, la storia di Charlos Ghosn in 6 Punti

Carlos Ghosn, ex presidente di Renault – Nissan, è fuggito dal Giappone dove era in attesa del processo per accuse di cattiva gestione finanziaria. Ghosn è fuggito a Beirut, dove è cresciuto ed è considerato un eroe nazionale da molti. I 6 passaggi chiave della storia del manager dell’industria automobilistica.

Dove è fuggito Charlos Ghosn?

Charlos Ghosn è libanese e detiene anche i passaporti francese e brasiliano. Il manager è arrivato in Libano lunedì con un volo dal Giappone che ha fatto scalo in Turchia. Il ministro della giustizia libanese Albert Serhan ha dichiarato all’Associated Press che Ghosn è entrato nel paese con un passaporto legale. Ghosn, che non è apparso in pubblico, ha rilasciato una dichiarazione dicendo di essere partito per evitare il “sistema giudiziario giapponese corrotto”. Successivamente Ghosn ha rilasciato una seconda dichiarazione dicendo che i suoi familiari non hanno avuto alcun ruolo nella sua fuga e che ha pianificato tutto da solo. Il ministro della gisutizia Serhan ha detto che in Libano non ci sono capi d’accusa contro il manager.

La fuga dal Giappone

Poco si sa su come Ghosn sia stato in grado di lasciare il Giappone. Ha scelto un momento in cui la sicurezza non era al massimo visto che gli uffici governativi erano chiusi per le vacanze di Capodanno. Eppure la sua posizione era attentamente monitorata, anche con telecamere di sicurezza attive 24 ore su 24. Poteva usare Internet solo nell’ufficio del suo avvocato, e gli era proibito vedere sua moglie, Carole. Recentemente erano state autorizzate le videochiamate, ma solo in presenza del suo avvocato. L’avvocato capo di Ghosn, Junichiro Hironaka, ha dichiarato di non sapere nulla della fuga e ne è rimasto sbalordito.

Chi ha collaborato al piano?

Secondo alcuni Ghosn sarebbe stato trasportato all’interno di una custodia per strumenti musicali. Una compagnia aerea charter turca ha detto che un suo jet è stato utilizzati nella fuga e ha accusato un dipendente che avrebbe falsificato i registri. MNG Jet ha detto che il nome di Ghosn non è apparso sulla documentazione ufficiale per un volo da Dubai a Osaka e poi su di altro per da Istanbul a Beirut. Non è noto come Ghosn sia riuscito ad arrivare ad Osaka e salire sul volo.

Ghosn ricercato dall’Interpol

L’Interpol ha emesso un mandato di cattura per Ghosn. Il Libano, che non ha un trattato di estradizione con il Giappone, deve ora decidere come rispondere. La Red Notice dell’Interpol è una richiesta non vincolante alle forze dell’ordine di individuare e arrestare un fuggitivo. L’avviso non è un mandato d’arresto. Esperti legali sostengono che è poco probabile che il Libano consegnerà Ghosn.

La risposta del Giappone

I pubblici ministeri giapponesi, che si erano opposti alla liberazione di Ghosn su cauzione, hanno fatto irruzione nella sua casa di Tokyo. La Turchia ha effettuato diversi arresti nell’ambito di un’indagine sulla fuga del manager. Da parte loro i funzionari del governo giapponese hanno revocato la cauzione di 1,5 miliardi di yen (14 milioni di $). Nel frattempo il processo contro Greg Kelly, un altro dirigente di Nissan indagato, continuerà.

Le accuse di Nissan a Charlos Ghosn

Charlos Ghosn, che è stato arrestato per la prima volta nel novembre 2018 e ha ripetutamente contestato le accuse mosse contro di lui. Ghosn è accusato da Nissan di essersi intestato indebitamente somme di denaro dell’azienda attraverso transazioni in Oman e Arabia Saudita. Ghosn ha affermato che tali pagamenti erano assolutamente legittimi. Se condannato Ghosn scontare subire la pena massima di 15 anni di carcere. Il tasso di condanne in Giappone è superiore al 99%.

Nuova Fiat Punto torna nel 2022 grazie a PSA, RENDERING

fiat punto 2022 stellantis

Il CEO di FCA Mike Manley ha fortemente detto chiaramente che Fiat abbandonerà il segmento delle minicar. L’obiettivo è spostare i clienti verso il più grande segmento “B”. Ciò significherebbe la fine della 500 e della Panda per come le conosciamo oggi.

Fiat 500 diventerà presto elettrica con la 500e attesa per quest’anno. Si tratta di un punto di svolta per la 3 porte che abbandonerà per sempre il motore a combustione interna.

Per FCA spostare gli acquirenti sul segmento B significa trovare una soluzione allo stop alla produzione della Punto avvenuto lo scorso anno. Visto che FCA si sta fondendo con PSA uno scenario plausibile è il ritorno di Punto utilizzando la stessa piattaforma CMP delle varie Opel Corsa, Peugeot 208 e DS3 Crossback.

Ecco allora che questo rendering di Kleber Silva propone un’ipotetica quarta generazione della Punto con spunti stilistici presi in prestito dalla Fiat Argo. Quest’ultima è una berlina subcompatta venduta in Sud America. Per evitare una possibile sovrapposizione del prodotto con la Corsa e la 208, la Punto potrebbe essere la versione a basso costo del trio e competere con la prossima generazione di Dacia Sandero.

La Fiat Punto ci ha lasciati dopo 13 anni di vendite e una storia di ben 25 anni (1993-2018) che ha portato alla produzione di oltre 9 milioni di esemplari. L’anno che ha segnato la fine della Fiat Punto è stato il 2017, quando Euro NCAP le ha assegnato zero stelle nel crash test.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio 2020, Kimi Raikkonen testimonial

Kimi Raikkonen continua a correre in Formula 1 con l’Alfa Romeo Racing ed è stato chiamato a promuovere le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

Nello spot Raikkonen guida un’Alfa Romeo Stelvio blu per le strade di Monaco mentre esce per un appuntamento. Arrivato più tardi del previsto si giustifica “Scusa, questa è la mia prima volta a Monaco”.

Un riferimento ironico alla sua carriera in F1, visto che ha corso Monaco 17 volte come pilota ed ha anche vinto la prestigiosa gara nel 2005 quando correva per la McLaren-Mercedes.

Il mese scorso Alfa Romeo ha rinnovato la Giulia e lo Stelvio. In particolare, i modelli prevono una nuova connettività di bordo e finiture migliorate.

Cupra Ateca 2020, non chiamatela Seat ecco il Tuning estremo

Cupra Ateca è sul mercato da poco più di un anno. McChip-DKR ha liberato tutto il potenziale del SUV di casa Seat dando vita ad un mostro.

Con l’ottimizzazione del software, l’aggiornamento del turbocompressore e il nuovo downpipe, la vettura rag un picco di 475 CV (349kW) e 510 Nm di coppia. In confronto, il SUV di serie ha 300CV (221 kW) e 400 Nm di coppia, fa LO 0-100 km / h in 5,2 secondi e raggiunge al massimo i 247 km / h.

Grazie a questo tuning estremo Cupra Ateca è 75 CV (55 kW) e 30 Nm di coppia più potente della nuova Audi RS Q3. Quest’ultimo ha una velocità massima di 250 km / h che può essere aumentata a 280 km / h.

Oltre a questo aggiornamento, McChip-DKR ha altre due proposte. Il primo libera da 370 CV (276 kW) e 455 Nm mentre il secondo porta la potenza a 350 CV (257 kW) e 440 Nm con una semplice rimappatura della ECU. La velocità massima aumenta a 275 km / h.

Nuova Audi RS3 2020, scheda tecnica, motori e Rendering

Audi Sport è al lavoro per completare la nuova RS3. Nei mesi scorsi si è visto un esemplare in test avvolto da una pesante pellicola mimetica. E’ abbastanza chiaro che ala vettura è nelle fasi finali di sviluppo in vista dell’avvio della produzione.

Previsti paraurti aggressivi con grandi prese d’aria nella parte anteriore e enormi terminali di scarico ovali che affiancano un diffusore centrale.

Altri elementi che indicheranno che questa non è una normale Audi A3 sono i grandi cerchi in lega, i freni potenziati con dischi ventilati e il motivo a nido d’ape della griglia anteriore.

IL MOTORE DELL’AUDI RS3 2020

Nel complesso la nuova Audi RS3 promette di prestazioni molto superiori a quelle del modello attuale. Sotto il cofano un motore a benzina turbocompresso a cinque cilindri da 2,5 litri.

Si parla di 420 CV e 500 Nm di coppia nel modello standard e 450 CV per la versione Performance che dovrebbe essere lanciata in un secondo momento. Auto Bild afferma che il motore verrà aggiornato con un nuovo filtro antiparticolato per soddisfare il prossimo standard sulle emissioni Euro 7.

Ci saranno anche una trasmissione automatica a doppia frizione e un sistema di trazione integrale quattro aggiornato con una funzione RWD.

La nuova Audi RS3 arriverà sia nella versione Sportback, che in quella berlina destinata agli acquirenti statunitensi. Nessuna speranza di vederla in veste 3 porte.