Al Salone Internazionale dell’Auto di New York (NYIAS) di quest’anno, Hyundai ha sorpreso tutti presentando il Boulder Concept. Questo studio di design con struttura body-on-frame non serve solo a celebrare il 40° anniversario del marchio negli Stati Uniti, ma anche a dare un’anteprima del primo SUV fuoristrada della casa automobilistica.
Sebbene Hyundai proponga varianti XRT delle sue principali auto di serie, queste non sono affatto fuoristrada dedicati. Pertanto, l’azienda sta cercando di farsi strada in un mondo dominato da Ford Bronco, Jeep Wrangler e Toyota 4Runner con un veicolo che abbia l’aspetto giusto.
Il Boulder Concept è il primo passo verso un modello di questo tipo, anche se una versione di serie è prevista solo per il 2030.
La filosofia di design applicata al concept è denominata “Art of Steel” e prevede un design squadrato abbinato a linee slanciate. Hyundai sa chiaramente cosa vogliono gli americani, dato che il SUV ha un aspetto decisamente robusto e massiccio con il suo assetto eretto, i parafanghi sporgenti e gli enormi pneumatici da fuoristrada da 37 pollici. Per citare direttamente l’azienda, “questo è un concept di design costruito sui valori americani e sulla vita americana, fatto su misura per chi cerca di aprirsi con sicurezza nuove strade con sicurezza e determinazione”.

Nella parte anteriore del Boulder Concept spicca un’ampia griglia incorniciata da fari sovrapposti, mentre il paraurti sfoggia una piastra di protezione. C’è anche un cofano scanalato, insieme a grandi specchietti laterali e una barra luminosa fissata alle barre sul tetto.
Hyundai Boulder Concept debutto al NYIAS 2026-5 Hyundai Boulder Concept debutto al NYIAS 2026-8
La parte posteriore riprende l’aspetto generale della parte anteriore, con fanali verticali su entrambi i lati del portellone piuttosto innovativo, dotato di doppia cerniera e che sfoggia una ruota di scorta a grandezza naturale montata, oltre a un finestrino elettrico. Si dice che le prominenti piastre di protezione e i longheroni laterali consentano angoli di attacco, di uscita e di superamento “aggressivi”.

LO STILE BOXY
Anche la visibilità è un punto di forza, grazie ai doppi finestrini superiori in stile safari e ai finestrini posteriori che avvolgono i montanti più arretrati. Sono presenti persino porte incernierate posteriormente per la seconda fila, per facilitare il carico dell’attrezzatura da avventura nell’abitacolo.
Il tema della “robustezza” prosegue all’interno con grandi maniglie di sostegno accompagnate da manopole e pulsanti fisici altrettanto massicci. Si notano superfici rialzate su molti punti di contatto, compreso quello che sembra essere il selettore del cambio, con il suo collegamento a vista. Trattandosi di un concept, è probabile che non tutto ciò che vedete qui sarà mantenuto, come l’head-up display a tutta larghezza e i quattro schermi individuali che mostrano varie informazioni.
Hyundai afferma che è ancora presto per lo sviluppo della sua piattaforma body-on-frame, ma ha stabilito importanti regole di base per i veicoli che alla fine arriveranno nelle concessionarie. Si dice che il Boulder Concept darà vita a modelli progettati, sviluppati e costruiti negli Stati Uniti utilizzando acciaio prodotto da Hyundai. Non è la prima volta che Hyundai gioca con l’idea di un fuoristrada dedicato, dato che lo scorso novembre è stato presentato il Crater Concept, un SUV fuoristrada compatto.

