Changan Auto ha lanciato ufficialmente il “Dipartimento di Sviluppo Collaborativo AD” per integrare le operazioni di mid-to-back-office dei suoi due principali marchi di veicoli a energia nuova (NEV), Avatr e Deepal. Questa mossa mira a ottimizzare l’allocazione delle risorse e a ridurre gli investimenti ridondanti, come riportato da The Paper.
Nonostante la riorganizzazione aziendale, Changan Auto ha sottolineato che il posizionamento e la pianificazione strategica di entrambi i marchi rimarranno invariati e che i diritti degli utenti non subiranno alcuna modifica. Il nuovo dipartimento, il cui nome deriva dalle iniziali di Avatr e Deepal, opererà come dipartimento di primo livello all’interno del gruppo, concentrandosi sulla condivisione delle risorse nei settori della ricerca e sviluppo, della catena di approvvigionamento, della produzione e delle funzioni amministrative.
L’azienda punta a ridurre i costi dal 20% al 30% grazie a questa sinergia. Mentre le operazioni di front-end – quali l’immagine del marchio e le vendite – rimarranno indipendenti, il back-end sarà consolidato. In particolare, Avatr ha il compito di istituire centri condivisi per la progettazione, lo sviluppo dei prodotti e la tecnologia delle piattaforme a supporto di entrambi i marchi, mentre Deepal razionalizzerà le proprie unità aziendali interne.
LA SCELTA STRATEGICA
L’integrazione arriva in un momento in cui i due marchi si trovano ad affrontare realtà di mercato contrastanti:
Avatr: Posizionata come marchio di auto elettriche intelligenti di fascia alta (con prezzi compresi tra 200.000 yuan/29.400 USD e 700.000 yuan/102.900 USD), Avatr beneficia della partnership “CHN” (Changan, Huawei e CATL). Tuttavia, ha registrato difficoltà in termini di redditività e volumi di vendita, con 27.619 veicoli consegnati nel primo semestre del 2026, pari a un calo del 51,3% su base annua.
Deepal: In qualità di marchio di veicoli elettrici di massa (con prezzi compresi tra 100.000 yuan/14.700 USD e 300.000 yuan/44.100 USD), Deepal ha registrato una forte crescita. Nella prima metà del 2026 ha consegnato 164.200 veicoli a livello globale, con un aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le consegne all’estero sono aumentate del 141% raggiungendo le 35.800 unità.
La tempistica di questa ristrutturazione coincide con il progetto di Avatr di quotarsi alla Borsa di Hong Kong. Dopo aver ripresentato il proprio prospetto informativo nel giugno 2026, l’azienda dovrà affrontare un potenziale esame da parte delle autorità di regolamentazione in merito alla stabilità della propria struttura organizzativa e all’indipendenza aziendale a seguito dell’integrazione.
Attraverso il consolidamento dei due marchi, Changan Auto punta a un obiettivo di vendite annuali combinate di oltre 1,5 milioni di unità entro il 2030.
Commento della redazione
Dall’integrazione tra FAW e GAC alla recente partnership tra Geely e Nio, in futuro potremmo assistere a un crescente consolidamento delle risorse nel settore automobilistico cinese.

