L’altro ieri la Volkswagen ha diffuso alcune immagini teaser del suo nuovo pick-up, destinato ai mercati dell’America Latina, che ci consentono di farci una prima idea del suo aspetto esteriore.
Il pick-up di medie dimensioni Amarok, il cui nome tradotto dalla lingua inuit significa «lupo», ha debuttato per la prima volta nel 2008 come concept car, mentre la versione di serie è stata presentata alla fine del 2009. Oggi è in produzione la seconda generazione del modello, la cui anteprima ha avuto luogo nell’estate del 2022: si tratta di un pick-up globale, che di fatto è un clone dell’ultima generazione del Ford Ranger. Ora, però, Volkswagen sta preparando il lancio di un pick-up completamente diverso, che sarà commercializzato sul mercato latinoamericano.
Questo Amarok non ha nulla a che vedere con l’attuale modello globale, poiché si basa sul pick-up cinese Maxus Terron 9 (il marchio Maxus appartiene al gruppo cinese SAIC), presentato per la prima volta nel 2024.
La versione Volkswagen avrà una parte anteriore completamente originale, che si distinguerà anche dagli altri modelli del marchio tedesco: lungo il bordo del cofano saranno disposte due strisce a LED, poco più in basso si estenderà una fascia che coprirà praticamente tutta la larghezza della parte anteriore, mentre sotto di essa si troveranno i gruppi ottici principali (non visibili nei teaser di due giorni fa, ma possiamo fare riferimento anche allo schizzo dello scorso anno) e la calandra con traverse orizzontali. La parte posteriore non è ancora stata svelata da nessuna parte; possiamo supporre che il pick-up Volkswagen avrà fanali originali e un design specifico per il portellone posteriore.

MOTORI E DATI TECNICI
Come già accennato, alla base del nuovo Amarok c’è il pick-up di medie dimensioni Maxus Terron 9, che inizialmente ha debuttato con un propulsore completamente elettrico e sospensioni pneumatiche completamente indipendenti, mentre in seguito nella gamma sono state introdotte versioni con motore turbodiesel da 2,5 litri (224 CV) e un cambio automatico idromeccanico ZF a 8 rapporti. Quest’ultimo, molto probabilmente, sarà montato anche sul nuovo Amarok come versione base. Inoltre, è previsto l’arrivo di una versione ibrida plug-in, la cui potenza (secondo i media di settore locali) potrebbe superare i 470 CV e gli 800 Nm di coppia. Per quanto riguarda le dimensioni, si può prendere come riferimento il pick-up cinese: la lunghezza del Maxus Interstellar X base (questo è il nome della versione diesel in Cina) è di 5500 mm, la larghezza di 2005 mm, l’altezza di 1874 mm e il passo di 3300 mm.
La Volkswagen Amarok destinata al mercato latinoamericano sarà lanciata nel 2027 e verrà prodotta nello stabilimento Volkswagen della città argentina di General Pacheco. Nel frattempo, la scorsa settimana è stato svelato l’interno del nuovo crossover Volkswagen ID.Era 8X.

