La Dakar scende in pista nei centri città italiani. Dacia ha inaugurato ufficialmente il Sandrider Experience Tour, un progetto concepito e realizzato interamente in Italia che punta a costruire un ponte inedito tra il mondo del motorsport off-road e la cultura del gaming. Una scommessa di comunicazione ambiziosa, con un obiettivo preciso: raggiungere un pubblico più giovane e digitale senza tradire l’identità di un brand cresciuto sul mito della robustezza e della sfida.
L’evento inaugurale si è svolto il 2 aprile presso le Officine Farneto, location simbolo dell’innovazione culturale capitolina.
All’evento di lancio erano presenti anche i piloti Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, vincitori del Rallye di Portogallo 2026 , a rafforzare il legame diretto tra la narrazione sportiva e l’esperienza interattiva proposta al pubblico. A raccontare l’evento erano presenti anche due creator tra i più seguiti nel panorama motorsport e gaming italiano, Giampytek e Naska, pronti ad amplificare il racconto attraverso le proprie community social.
Materia, luce e tecnologia hanno trasformato gli spazi industriali in un ambiente capace di evocare il deserto in chiave contemporanea, secondo un concept che il brand definisce phygital: dal reale al digitale, dal fuori strada alla fusione di fisico e virtuale.
Il simulatore Sandrider 1:1: al volante della vincitrice della Dakar
Elemento cardine dell’intera iniziativa è il simulatore Sandrider in scala 1:1, progettato per replicare con precisione la vettura che ha dominato l’ultima edizione della Dakar. Non un semplice simulatore da arcade, ma una postazione di guida immersiva basata su Assetto Corsa, con un tracciato da 5 minuti pensato per evocare l’esperienza del deserto e tutta l’adrenalina di una sfida off-road. I partecipanti si mettono al volante e registrano il proprio miglior tempo di gara, competendo in una classifica nazionale.

31 tappe in tutta Italia, da aprile a dicembre 2026
Il tour attraverserà l’Italia da aprile a dicembre 2026 in 31 tappe presso altrettante concessionarie, ciascuna della durata di tre giorni, con partecipazione gratuita e posti limitati. Un format che trasforma le sedi di vendita in veri e propri spazi di esperienza, ridefinendo il ruolo della concessionaria nel funnel di comunicazione del brand.
Il premio: un viaggio ai The Game Awards di Los Angeles
Chi registra il miglior tempo complessivo entra nel concorso nazionale. In palio c’è un viaggio a Los Angeles per due persone con accesso esclusivo ai The Game Awards, uno degli eventi internazionali più importanti dedicati al gaming e all’innovazione tecnologica. Un premio coerente con l’intera operazione: non un weekend in pista, ma un lasciapassare nel cuore della cultura digitale globale.
La strategia: parlare ai gamer senza smettere di essere Dacia
Rosa Sangiovanni, Direttore Marketing di Dacia Italia ha così spiegato l’iniziativa: “Sandrider Experience nasce per portare lo spirito della Dakar nel territorio dell’esperienza e del gaming, dove emozione e sfida diventano centrali. È il nostro modo di avvicinare Dacia a una nuova audience di gamer, creando una connessione autentica con chi sceglie i brand che sanno coinvolgere, sorprendere e parlare il loro linguaggio.”
Una strategia che non punta alla reach generalista, ma alla rilevanza culturale: Dacia entra nell’universo gaming non come sponsor esterno, ma costruendo un’esperienza originale, radicata nei valori sportivi del brand — vittoria, resistenza, competizione — e tradotta nel linguaggio della simulazione e della sfida digitale.
La roadmap completa delle 31 tappe è disponibile sul sito ufficiale dell’iniziativa: sandriderexperiencetour.dacia.it

