In linea con la consueta strategia di comunicazione di Skoda, il grande SUV elettrico Peaq si mostra all’esterno sotto una camuffatura che ne nasconde solo alcuni dettagli.
Nel 2026, Skoda amplierà la sua gamma di SUV elettrici alle due estremità. Da un lato, il piccolo Epiq con piattaforma a trazione anteriore MEB+ andrà a competere con la Renault 4 E-Tech e la Kia EV2, con una vocazione piuttosto urbana. Dall’altro, il grande Peaq con trazione posteriore MEB competerà con modelli familiari come la Peugeot e-5008 e la Kia EV9, offrendo fino a sette posti. Questo modello si svela per la prima volta al grande pubblico, camuffato, in una manciata di foto ufficiali.
La Skoda Peaq era stata anticipata già nel 2022 dalla concept car Vision 7S, lunga 5,07 m. Attraverso questo modello destinato a coronare il suo catalogo, il costruttore ceco del gruppo Volkswagen completerà la trasformazione della sua identità visiva verso il linguaggio estetico Modern Solid, presentato anch’esso con la 7S. Si ritrovano quindi ampie superfici lisce su una carrozzeria dalle linee discrete, un design che favorisce il flusso dell’aria a vantaggio dell’autonomia.

IL SUV ELETTRICO
La calandra a tutta larghezza integra il pannello nero vetrato Tech Deck che ospita telecamere e sensori dedicati ai sistemi di assistenza alla guida; le maniglie delle portiere sono a filo, i cerchi quasi a tutto cerchio e il portellone posteriore è sormontato da uno spoiler avvolgente.
La silhouette del veicolo rimane massiccia grazie alle sue dimensioni, ai frontali e ai posteriori ripidi, al cofano e al tetto orizzontali, nonché alla linea di cintura diritta. Si nota inoltre una superficie vetrata relativamente generosa, in linea con la vocazione familiare della Peaq. Il SUV è stato sviluppato con il nome in codice Space.
Le strisce di mascheratura del prototipo presentato da Skoda nascondono una firma luminosa a T ai quattro angoli e una striscia luminosa a puntini tra i fari anteriori. L’abitacolo dell’auto resta da scoprire. Dovrebbe differenziarsi da quello del concept più di quanto non faccia il design esterno. È prevedibile una strumentazione a due schermi, ma la console centrale e il volante dovrebbero essere dotati di una serie di pulsanti, come avviene in altre novità del gruppo Volkswagen, che punta a migliorare l’ergonomia dei propri veicoli.
Per quanto riguarda le motorizzazioni, nella versione top di gamma potremmo ritrovare il motore da 286 CV e la batteria da 86 kWh proposti per la Volkswagen ID.7, al fine di consentire a questo colosso di offrire i 600 km di autonomia WLTP promessi al momento dell’annuncio. Ci vorrà proprio questo per competere con la e-5008 Grande Autonomie e i suoi 668 km di autonomia ufficiale. La presentazione della Skoda Peaq è prevista nel corso del 2026 in vista di una commercializzazione all’inizio del 2027.

