Fiat lancia sei nuovi modelli in Algeria

FIAT espande i suoi tentacoli. Il marchio italiano ha fatto un passo avanti nella sua strategia di globalizzazione lanciando sei modelli in Algeria. Tre autovetture e tre veicoli commerciali vengono lanciati in un mercato in cui Stellantis sta investendo molto con la costruzione di uno stabilimento dedicato per la produzione locale a partire dalla fine dell’anno.
FIAT è il marchio low-cost del gruppo Stellantis, fondamentale per lo sviluppo internazionale e la globalizzazione dell’azienda torinese. Presente in Sud America con una propria gamma di modelli che non raggiungono questa sponda dell’Atlantico, l’azienda ha ora deciso di espandere le proprie reti di commercializzazione e produzione in Algeria, dove a partire da marzo venderà sei modelli di punta, due dei quali praticamente giunti al termine della loro vita commerciale.
La FIAT 500 Hybrid, la 500X, la Tipo, il Doblò, lo Scudo e il Ducato saranno in vendita da subito in questo mercato della parte mediterranea del Nord Africa a partire dai rispettivi siti di produzione, in quanto il colosso franco-italiano sta completando la costruzione di uno stabilimento locale che sarà terminato ad agosto, ma sarà pronto per l’uso a partire da dicembre 2023. A quel punto sarà operativo per avviare la produzione locale, con il modello più piccolo del marchio italiano come ammiraglia.
Questo è lo stato del nuovo stabilimento FIAT di Tafraoui, che sarà operativo entro la fine del 2023.

LA GAMMA 500

Le FIAT 500 e 500X continueranno il loro successo fuori dall’Europa a partire dal 2024.
Il primo modello ad essere costruito in questo nuovo sito produttivo sarà la FIAT 500 Hybrid, a partire dalla fine dell’anno, seguita dal Doblò e poi dagli altri, il che significa che il SUV di maggior successo di tutti i tempi del marchio italiano continuerà la sua vita commerciale al di fuori dei confini europei una volta che la nuova FIAT 600, il suo naturale successore, inizierà la produzione nella seconda metà dell’anno.
Il nuovo stabilimento si trova a Tafraoui, Orano, ed esporterà anche in altri Paesi limitrofi come la Tunisia. Questa nuova sede fa parte dell’accordo di collaborazione raggiunto tra Stellantis e il governo locale la scorsa estate, un accordo inquadrato nel programma “Dare Forwards 2030” con il quale Stellantis punta a raggiungere un milione di unità prodotte nella regione MEA, che comprende Medio Oriente e Africa. Il colosso prevede di raggiungere 90.000 unità prodotte annualmente entro il 2026.
Il Marocco, il grande dimenticato dall’industria automobilistica, è pronto a fare da apripista nella produzione di nuove auto.
Una seconda fase di grande importanza ma per la quale si dovrà attendere ancora qualche mese, e qualche altro per il lancio di un nuovo modello più specifico per questo mercato che è in attesa dell’approvazione del suo design. Ora, la priorità è la commercializzazione dei sei modelli dell’azienda, che inizieranno a essere consegnati immediatamente. FIAT ha già numerosi ordini che annunciano e confermano che risponderà alle richieste di manutenzione e assistenza nelle 28 province più importanti dell’Algeria.