PROVA SU STRADA Renault Twingo Intens 0.9 95CV

La Renault Twingo è una citycar giocosa con i suoi 3,59 metri di lunghezza e dimostra che in città le auto hanno ancora del potenziale per essere i mezzi migliori con cui muoversi.

La Twingo è una citycar che strizza l’occhio a un pubblico giovane ma anche a chi, con qualche anno in più, non vuole rinunciare alla praticità. Questo restyling porta in dotazione diverse migliorie. Rinnovato il gruppo ottico anteriore con la presenza delle luci diurne al LED, la calandra ed i paraurti anteriore e posteriore. Una novità importante sono le prese d’aria laterali che conferiscono alla Twingo un aspetto più bombato e anche più sportivo. Nel posteriore troviamo nuovi gruppi ottici LED che riprendono la forma a “C” che troviamo nell’anteriore.

LA TWINGO SU STRADA

La versione in prova monta il 0,9 Tce nell’allestimento Intens da 95 CV abbinato un cambio automatico a 6 marce. A listino è presente anche il motore 1.0 SCe da 65 CV 95 Nm e una variante Tce 90 Turbo GPL che però non gode delle migliorie estetiche del restyling Twingo 2019.

L’auto ha una buona guidabilità, il cambio automatico si conferma molto utile in città. Davvero incredibile il raggio di sterzata (ben 45 gradi!) grazie al motore posteriore che si trova al di sotto del pianale del portabagagli. Nell’anteriore è possibile accedere al rabbocco dei vari liquidi una volta sollevato il cofano. Quest’ultimo una volta spostato è sorretto appositi elastici che l tengono ancorato. Dal sistema di condizionamento mi sarei aspettato qualcosa in più, soffre se sta percorrendo una salita, ma nel complesso è da promuovere per la facilità di utilizzo.

La cosa che colpisce di più è la briosità del motore. E’ un’auto divertente sia esteticamente che meccanicamente anche se i consumi non mi hanno del tutto soddisfatto. A conti fatti è difficile fare meglio dei 15km/l. Eccellenti le finiture interne dai sedili, alle plastiche. Anche a velocità sostenute (al massimo 165km/h) non si avverte alcun rumore o cigolio, il che da sicurezza anche in corsia di sorpasso. Peccato per la rigidità delle sospensioni in città complici i generosi cerchi da 15″.

GLI INTERNI DELLA TWINGO

La piccola di casa Renault si è da sempre distinta per i propri colori e la grande varietà di personalizzazioni interne. In questo restyling Renault ha puntato su colori accesi e vivaci, ancor più che in passato. Si può scegliere fra moltissime soluzioni con cui personalizzare la propria auto potendo decidere il colore della calandra anteriore, degli specchietti esterni, dei fascioni laterali e la nuance del paraurti posteriore. Infine è possibile optare per cerchi in lega fino a 16” che è possibile avere del colore che più preferiamo fra i quali Verde Acqua, Nero Etoilé e Blu Shopping.

Molto curate anche le possibili personalizzazioni per gli interni. La nuova Renault Twingo offre, rispetto al precedente modello, due nuovi colori ovvero il Giallo mango e il Bianco Quarzo.

Degne di nota le finiture del volante, ottima la presa, e i comandi al volante, minimal ma funzionali, permettono di rispondere alle telefonate in arrivo grazie alla connettività dello smartphone all’infotainment. Dietro al volante è presente una piccola leva da cui si può scegliere/navigare nelle funzioni del sistema infotainment. Le plastiche sono rigide e molto presenti ma la fascia di prezzo non consente l’uso di altri materiali. In generale si presentano solide e di buona fattura. Simpatica la linea tondeggiante che circonda l’infotainment e corre lungo la plancia.

Tutto nuovo il sistema infotaiment composto dalla parte radio R&GO e il sistema Renault EASY LINK. Grazie all’EASY LINK, abbinato a uno schermo da 7” ampio e ad altezza occhi. Senza sforzo si può connettere il proprio smartphone grazie alla compatibilità Apple CarPlay e Android Auto. Oltre al bluetooth troviamo a disposizione due ingressi Usb e una presa Aux-in. Attraverso il touchscreen è possibile consultare informazioni sul veicolo, usare il navigatore e la radio digitale. Utile il piccolo schermo a colori al centro del tachimetro dal quale visualizzare le principali informazioni di viaggio.

Buona l’abitabilità posteriore grazie ad una linea del tetto delicata e non troppo spiovente. Peccato per i vetri a compasso che complicano la vita a chi siede dietro considerata anche l’assenza delle bocchette del clima. Punto debole della Renault Twingo è il bagagliaio. La presenza del motore nel retro riduce la capacità di carico e bisogna fare i conti con il piano di carico alto.

In questa prova ho messo le mani sulla Twingo Intens ovvero la top di gamma. In questo caso il listino parte da 13.950 euro ma si ci si porta a casa una vettura molto completa. Volendo si possono scegliere a parte accessori come il tetto in vetro.