I crossover sono sicuramente la passione del momento e affascinano sia il pubblico maschile sia quello femminile. Così, noi di Autoprove.it abbiamo provato per voi la nuova Fiat 500X per più di 5.000 km, tra città e autostrada, per vedere come va.
La 500X possiede un’ampia gamma motorizzazioni in grado di soddisfare le esigenze più disparate. Infatti è possibile scegliere tra il motore 1.6 E-Torq 110 CV a trazione anteriore, il motore 1.4 Multiair 140 CV a trazione anteriore, il motore 1.6 MultiJet da 120 CV con trazione anteriore, il motore 1.3 MultiJet 95 CV a trazione anteriore e per finire il motore 2.0 MultiJet 140 CV con trazione 4×4 e cambio automatico a 9 marce (che debutta per la prima volta nella categoria).

E’ possibile soddisfare la voglia di avventura, grazie all’assetto rialzato della versione con trazione 4×4, o con gli allestimenti Cross o Cross Plus come quello in prova. Fiat pensa anche alle famiglie con il motore 1.3 turbodiesel da 95 CV (disponibile sulle versioni Pop, Pop Star e Lounge) che grazie alla sua cilindrata ridotta può essere guidato anche dai neopatentati. Cosa non da poco, visti i costi di gestione di una o più macchine.
La versione che abbiamo guidato è la 500X Cross Plus 1.6 Multijet 120 CV con trazione anteriore e le nostre impressioni a riguado sono positive. Il motore infatti offre consumi interessanti, vista la mole del mezzo, consentendo un ottimo 5,4l/100km sul percorso combinato e un 6,3l/100km sul ciclo urbano. La versione in prova non è dotata di cambio automatico, ma nonostante tutto la macchina avvisa il conducente quando è necessario aumentare o scendere di marcia e questo consente di mantenere sempre i consumi sotto controllo e, grazie allo Start&Stop, si riduce il consumo di carburante durante le code o l’attesa ai semafori.
Ogni SUV viene acquistato principalmente da coloro che, per un motivo o per un altro, devono viaggiare molto su circuiti autostradali, ma non deve essere per forza così, poiché 500X ha una guida comoda e per nulla impacciata anche in città, dove il MultiJet FCA consente una guida brillante (evitando l’effetto “tartarugone”). I cerchi da 18” della versione in prova fanno sentire bene le buche (o crateri) delle strade cittadine, ma nonostante questo la macchina resta comoda da guidare grazie al volante preciso e ai sedili comodi.

Benché a prima vista la macchina sembri ricca di punti ciechi, non è così. Una volta saliti a bordo la posizione rialzata di guida, gli specchietti generosi e i sensori posteriori di parcheggio consentono di sapere dove ci si trova rispetto agli ostacoli circostanti; ci si può destreggiare con facilità anche nelle stradine più strette, tipiche delle cittadine italiane.

Con 500X si può viaggiare in tranquillità e sicurezza grazie ai 6 airbag, al sistema ESC e al sistema Lane Assist di serie sulle versioni Pop Star, Lounge, Cross e Cross Plus. Con un sovrapprezzo è possibile aggiungere il Blind Spot assist, il brake control e il freno di stazionamento elettrico.
Il Design esterno è accattivante grazie ai fari Bi-Xeno, alle linee dei paraurti e agli scudi di protezione. Gli interni non dispiacciono: sono spaziosi, razionali e le plastiche morbide. Il sistema Uconnect presente nel navigatore da 6,5 pollici, consente di restare sempre connessi. E’ possibile collegare il proprio Smartphone attraverso bluetooth o cavetto AUX, ma non solo, infatti si può collegare al veicolo anche una chiavetta USB e una memory Card.
Anche se internamente non è spaziosa come una famigliare a sette posti, sicuramente si viaggia comodi. Dietro lo spazio per le gambe non manca ma a causa del design “spiovente” del retrotreno, chi è molto alto rischia di toccare il tetto dell’auto con la testa. Il bagagliaio è spazioso e consente di caricare tre valige più uno zaino oppure il nostro amico a quattro zampe ( cane o gatto che sia). Questo è possibile anche se si è scelto di avere la ruota di scorta e non il ruotino, che essendo più piccolo occupa meno spazio lasciandone di più per i bagagli. Piccolo difetto: le bocchette dell’aria condizionata non sono presenti nei sedili posteriori, peccato.

Sicuramente 500X non è un SUV noioso e non è la tipica macchina grande fuori ma piccola dentro, come spesso succede. Se vale o no la pena di comprarla questo lo lasciamo scegliere a voi.
Il listino della 500X off-road look parte da 23.350 euro. Per la versione in prova ne servono 27.300.




Ho provato Ford C-Max per oltre mille chilometri rimanendone molto soddisfatto.
Il
Gli optional sulla versione Titanium X sono davvero tanti. Dal climatizzatore automatico bizona al touchscreen da 8″ passando per il sensore di pioggia che attiva automaticamente i tergicristalli.
Il sistema di infotainment è dotato della tecnologia sync2. Quest’ultima, sviluppata da Microsoft, garantisce una piena compatibilità tra il proprio cellulare e la vettura. Tutto è intuitivo e a portata di mano. Dal touch si gestisce navigazione, telefono e persino clima mantenendo sempre gli occhi sulla strada.
Spazio a volontà e qualità al top. Una vettura con un rapporto qualità prezzo così è difficile immaginarla. Peccato solo che i fari posteriori non siano a led come le posizioni anteriori. Insomma qualche difetto dovevo pur trovarlo.



Intanto i cavalli; 430. Non sono pochi considerato che questa vettura monta un motore aspirato. Potenza cattiva lo si capisce subito. Il cambio PDK a 7 rapporti esalta la coppia e garantisce un feedback più che positivo bloccando lo 0-100km/h a 4,3 secondi. Esigui per una auto stradale e per di più cabriolet.








A bordo lo spazio non manca l’abitacolo è rifinito e le plastiche sono di assoluta qualità e ben assemblate. Ergonomico e funzionale il nuovo volante dal quale è possibile anche regolare il cruise control (su nuova Focus è adattivo!). Bello il nuovo navigatore satellitare con schermo da 8 pollici e sistema audio Sony. Meno tasti e grande intuitività.






Una scarica di adrenalina. Ecco come definire il primo impatto con la nuova Cayenne S Diesel. Un colosso da due tonnellate che si trasforma in una scheggia velocissima schiacciando l’accelleratore. Tutto ciò è reso possibile dal poderoso motore 4.2 capace di ben 385 cavalli di potenza e di uno scatto da zero a cento km/h in soli 5,3 secondi. La coppia raggiunge un picco di 850 Nm ; quanto basta a divertirsi parecchio se si pensa che la versione Turbo conta 750 Nm.
La Porsche Cayenne S non è solo potenza, ma soprattutto tecnologia e design. Basta guardare i poderosi cerchi in lega opzionali da 21″ “911 Turbo Design” con passaruota maggiorati per capire che non è un suv qualunque. Cattura gli sguardi dei passanti come solo poche supercar sanno fare ed emoziona da vera fuoriserie sin dall’accensione. Basta girare la chiave per ascoltare il rombo del suo poderoso V8. (Ebbene si anche le diesel ne sono capaci)
La plancia è ampia e spicca il navigatore satellitare con schermo touch da 7″. Il sistema di infotainment è di facile utilizzo. Davvero ben fatto ed intuitivo. E’ possibile collegare il proprio cellulare via bluetooth, aux o usb. Non è necessario distrarsi alla guida perchè le informazioni del navigatore sono accessibili anche tramite uno schermo posto all’interno del tachimetro.
La abbiamo guidata per oltre 1000 km e si è rivelata una compagna di viaggio fedele e ben contenta di farsi strapazzare.
Domina indisturbata strade extraurbane e autostrade e grazie al cruise control si riesce a domarla ancora meglio. Insomma una auto completa che regala emozioni e rilassa alla guida. I sedili sono generosi nelle dimensioni e regolazioni automatiche e anche chi viaggia dietro non ha nulla da recriminare.



