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Nuova Volkswagen Golf 8 negli Usa ci saranno solo GTI e R

Come riferisce Motor Volkswagen ha deciso di non vendere la prossima generazione di Golf e Golf SportWagen negli Usa. Il brand offrirà solo le sportive Golf GTI e Golf R.

La mossa sarebbe un grande cambiamento, ma non senza precedenti. Ford, Fiat Chrysler e General Motors hanno tutti tagliato la loro flotta per gli Stati Uniti.

Secondo Volkswagen i numeri di vendita americani ad aprile sono stati deludenti. VW è riuscita a vendere solo 772 Golf e 900 SportWagen. Invece ha venduto 1,199 Golf GTI e 411 Golf R.

Nel 2018, la Golf GTI è stata leader del segmento con 16.684 unità vendute negli Usa. A ruota la SportWagen 14,123 unità e la Golf standard (6,642). A completare la classifica c’erano la Golf R (3.468) e l’elettrica e-Golf (1.354).

Mazda 3 sfortunata arriva un nuovo richiamo negli Usa

Mentre le piogge imperversano negli Stati Uniti, Mazda ha emesso un richiamo relativo ai tergicristalli della Mazda 3. A causa di un relè difettoso, i tergicristalli di alcune Mazda Mazda 3 2016-2018 potrebbero smettere di funzionare. Il richiamo interessa circa 187.798 automobili.

Secondo il richiamo NHTSA n. 19V272000, alcune Mazda 3 prodotte dal 2016 al 2018 potrebbero avere un relè dei tergicristalli malfunzionante all’interno del modulo di controllo del corpo anteriore che porta i tergicristalli al blocco. Come soluzione, Mazda sostituirà i vecchi moduli con quelli nuovi che hanno un “design del relè tergicristallo migliorato”. Questo intervento sarà fatto gratuitamente presso i concessionari Mazda.

Questa non è la prima volta che la Mazda3 del 2016 è costretta a un richiamo. Sebbene i guasti precedenti si trovassero su scale più piccole, il modello aveva problemi con una valvola di intercettazione del carburante che provocava una perdita di carburante, un serbatoio del carburante deformato che provocava una perdita di carburante, una saldatura impropria sul tubo di ricircolo del serbatoio del carburante che causava una perdita e un problema agli attuatori del freno di stazionamento.

FCA vende Magneti Marelli ai giapponesi per 5,8 miliardi

Fiat Chrysler Automobiles ha perfezionato la vendita di Magneti Marelli al gruppo Giappone Calsonic Kansei per la cifra di circa 5,8 miliardi di euro. La vendita di Magneti Marelli segue la tendenza dei grandi gruppi alla cessione delle rami aziendali legati alla componentistica. Ford e altri aziende automobilistiche hanno già negli anni passati liquidato asset di componentistica interni per affidarsi a grandi gruppi specializzati nel settore. Con questa acquisizione Calsonic punta a diventare il settimo più grande fornitore al mondo di ricambi per auto. FCA a seguito di questa operazione distribuirà dividendi agli azionisti per 2 miliardi di euro, 1,30 euro ad azione. Le finalità di questa operazione sono legate principalmente all’acquisto delle competenze di Magneti Marelli nel campo della fanaleria per auto (lightning). Calsonic avrà definito l’acquisto avendo visto il lavoro di Magneti Marelli sui gruppi ottici della Fiat 500X Cross da noi ultimamente provata?

Rubano 124 gomme e cerchi da auto nuove in una concessionaria Usa

I ladri sono riusciti a rubare 124 cerchi e pneumatici da una concessionaria Chevrolet a Slidell, in Louisiana, in una notte. Secondo le notizie locali, la polizia ha stimato il valore della merce rubata in circa 120.000 dollari. Le foto raccontano meglio la storia, mentre file di veicoli sono sospese su blocchi di legno.

Il video di sorveglianza mostra solo due uomini a fare tutto il lavoro con la copertura dell’oscurità. I criminali sono riusciti a portare via tutte le ruote da 31 auto nuove. La polizia sospetta che potrebbe essere il lavoro di professionisti vista la loro velocità. Un altro video di sorveglianza mostra un camion che si allontana presumibilmente con tutto il carico rubato a bordo.

Secondo quanto riferito, i ladri hanno puntato solo le ruote da 20 pollici e superiori visto il prezzo maggiore.

La concessionaria Chevrolet Matt Bowers ha deciso di offrire una ricompensa di 25.000 dollari per chi fornirà informazioni utili all’arresto dei sospetti.

La Chiave dell’auto è il più grande incubo per gli Automobilisti

Il 76% dei tedeschi ha riscontrato problemi con le chiavi dell’auto almeno una volta nella vita. È questo l’esito di un sondaggio rappresentativo condotto da PULS, un istituto di ricerche di mercato, per conto di Bosch.

Gli automobilisti al di sotto dei 40 anni e coloro che guidano frequentemente hanno riferito di aver avuto esperienze negative con le classiche chiavi dell’auto. Il 45% degli intervistati non sa dove mettere le chiavi, per esempio, quando si reca in piscina; il 44% non ricorda dove le ha messe e impiega molto tempo per ritrovarle; il 38% le perde. Per alcuni il telecomando wireless con il logo della casa automobilistica rappresentava uno status symbol; ora, solo il 6% degli intervistati è di questa idea. Non sorprende, quindi, che circa il 40% degli intervistati possa già immaginare di sostituire le chiavi con un’app per smartphone. “I vantaggi di una chiave digitale per auto sono evidenti: è comoda, sicura e disponibile sempre e ovunque” ha dichiarato Harald Kröger, presidente della divisione Automotive Electronics di Bosch. Bosch sta sviluppando l’app Perfectly keyless per consentire agli automobilisti di aprire e avviare automaticamente il motore dell’auto senza utilizzare una chiave o dover cercare lo smartphone. I sensori integrati nel veicolo rilevano lo smartphone del proprietario e, riconoscendo l’utente, aprono la portiera; il livello di sicurezza è paragonabile alla tecnologia delle impronte digitali. Il sistema può essere facilmente disattivato in caso di smarrimento dello smartphone. L’app permette, inoltre, di autorizzare temporaneamente l’accesso da parte di altri utenti.
Dallo smartphone alle chiavi dell’auto
Al giorno d’oggi, la maggior parte delle persone ha sempre lo smartphone con sé. La maggior parte degli intervistati utilizza il telefono per scattare foto e registrare video (74%), per navigare sul web (70%) e per scrivere e-mail (55%). Il 46% degli uomini, il 32% delle donne e un guidatore di SUV su due si sono detti entusiasti all’idea di un’app digitale sullo smartphone per la chiusura dell’auto. Le persone che percorrono tra 15.001 e 20.000 km/anno (49%) o più di 20.000 km/anno (51%) sono particolarmente interessate a questo tipo di sistema. Più di una persona su due che usa gli attuali sistemi di accesso senza chiave (54%) accetterebbe volentieri l’idea di sostituirli con un’app. In fin dei conti, infatti, anche con gli attuali sistemi di accesso keyless gli automobilisti devono portarsi dietro il telecomando in tasca o in borsa, con il rischio di perderlo o dimenticarlo.

“Negli ultimi anni, moltissimi dispositivi e applicazioni di uso quotidiano sono stati trasformati in app per smartphone. Dieci anni fa, era perfettamente normale avere una fotocamera e un telefono cellulare separati, ma ora lo scenario è cambiato. È arrivato il momento che lo smartphone sostituisca anche le chiavi della nostra auto” ha affermato Kröger. Anche gli intervistati del sondaggio vedono molteplici vantaggi in una chiave digitale per auto: il 30% apprezza la possibilità di disattivare il sistema online nel caso in cui lo smartphone venga perso. Al 28%, invece, piace l’idea di utilizzare uno smartphone per aprire o chiudere la propria auto a distanza. Il fattore comodità rappresenta un grande vantaggio: il 40% ha sempre con sé il proprio smartphone e il 38% pensa che, grazie a un’app non sia più necessario preoccuparsi di perdere le chiavi dell’auto.
Protezione dai furti dei sistemi radio e di chiusura senza chiave
La maggior parte degli automobilisti tedeschi attualmente chiude e apre la propria auto utilizzando sistemi i cui codici possono essere facilmente intercettati e manipolati. La maggior parte (quasi due terzi) dispone di telecomandi wireless per la propria auto. Il 16% utilizza sistemi di chiusura senza chiave e le portiere si sbloccano automaticamente quando il guidatore si avvicina al veicolo. Sebbene l’87% degli intervistati consideri sicuri i telecomandi wireless e il 78% abbia la stessa idea per quanto riguarda i sistemi keyless, uno su cinque ha subito un furto o una violazione della propria auto o conosce qualcuno che ha avuto queste esperienze. Invece di trasferire dati con le tecnologie LF e UHF, il sistema Bosch utilizza lo smartphone come chiave virtuale e il Bluetooth come tecnologia di trasmissione. Questo significa che il segnale non può essere intercettato. “Se si chiude e si apre l’auto con un’app per smartphone, si utilizza una tecnologia orientata al futuro, approfittando non solo di una sicurezza implementata, ma anche di una maggiore facilità d’uso” ha spiegato Kröger.

Auto Elettriche arriva il record di vendite

Francia: 8,8 Miliardi di euro per il mercato delle auto green

Record di vendite mondiali per le auto elettriche. Le vetture green nel mese di marzo 2019 hanno raggiunto le 224,355 unità. Questa stima di EV Sales Blogattesta come il tasso di crescita anno su anno sia in crescita del 53%. La quota totale di mercato delle auto elettriche nel mese di marzo è del 2,8%. Un quarto delle vendite sono avvenute nel mercato cinese che si conferma trainante. Il 74% dei veicoli elettrificati venduti sono al 100% a 0 emissioni mentre la percentuale restante adotta soluzioni ibride.
Dopo i primi tre mesi del 2019 le vendite totali di auto elettriche si attestano a 496,000 unità e rappresentano il 2% del mercato.

Ford si allea con Amazon per le consegne dei pacchi in auto

amazon consegne sciopero

I servizi di consegna di Amazon Prime hanno reso lo shopping più conveniente e semplice. Eppure lasciare milioni di pacchi alla porta di casa del cliente comporta il pericolo di furti. La soluzione di Amazon si chiama Amazon Key e consente ai corrierie di emtrare in casa casa o nella macchina del cliente per consegnare un pacco. Questa settimana, Ford e Lincoln hanno annunciato che collaboreranno con Amazon per integrare il servizio in alcuni dei loro veicoli.

In questo Ford sta seguendo le orme di Volvo e General Motors che circa un anno fa avevano aderito al progetto. Di questo fanno parte anche Cadillac, Chevrolet, Buick e GMC. La chiave sarà resa disponibile per le Ford prodotte dal 2017 dotate di FordPass Connect, e per le Lincoln dal 2018 dotate di Lincoln Connect.

La chiave non è disponibile ovunque ma solo in alcune città degli Stati Uniti. Sul sito web dedicato alla Key di Amazon c’è una lista completa.

Durante l’ordine su Amazon, i clienti selezioneranno la consegna in-car prima del checkout. Si immette un indirizzo di consegna è poi si deve parcheggiare l’auto entro due isolati da quel luogo.

Il pacchetto verrà inserito nell’automobile entro una finestra di quattro ore e gli utenti riceveranno notifiche che lo scambio è completo e l’auto sarà nuovamente bloccata in modo sicuro. Se i clienti cambiano idea, possono sempre annullare il metodo di consegna e l’auto rimarrà bloccata. In quel caso, la consegna potrebbe essere riprogrammata.

Ford immagina questo come l’inizio di attività basate sull’auto connessa.

Porsche ristampa gli introvabili manuali d’uso delle supercar classiche

Una parte importante di un’auto di classica è la sua storia. Aspetto importante sononaccessori e documenti. Succede spesso che i manuali che originariamente erano presenti a bordo della macchina sono scomparsi o si sono rovinati a causa dell’esposizione adlgli elementi. O forse il tuo cane li ha mangiati. Fortunatamente Porsche ha affrontato il problema e ha ristampato centinaia di manuali utente per i suoi modelli classici.

Il lavoro di ristampa per i manuali Porsche copre modelli dal 1952 alla Porsche 996. Nella ristampa sono comprese versioni in lingue diverse per adattarsi al mercato di vendita originale dell’auto o alla sua posizione attuale. I manuali possono essere acquistati presso i rivenditori Porsche di tutto il mondo, oppure possono essere ordinati online sul sito Porsche Classic.

Porsche osserva che il primo materiale non riguarda solo i manuali dei conducenti, ma che include le informazioni tecniche insieme alle istruzioni di impostazione e ai consigli pratici. In altre parole, non si tratta solo di localizzare pulsanti e manopole nel cruscotto, ma anche come mantenere la propria Porsche classica come appena uscita dalla fabbricava negli anni ’50. Ci sono anche immagini illustrative per eseguire le riparazioni in base alle specifiche di fabbrica. E come ci si aspetta la qualità di stampa e l’aspetto dei manuali, così come i porta documenti, corrispondono agli originali nonostante siano circa mezzo secolo più giovani.