GAC Aion ha presentato ufficialmente la nuovissima serie Ray, che fa il suo debutto con la presentazione della Ray 7, il primo modello a sfoggiare il logo rinnovato del marchio e una serie di nuovi elementi di design.
La Ray 7 si distingue per un gruppo ottico a forma di anello stellare con il logo Aion in inglese rinnovato al centro della parte anteriore. La calandra anteriore chiusa è completata da una presa d’aria trapezoidale con finiture in nero lucido, uno spoiler anteriore in stile “shovel” e prese d’aria laterali. Il veicolo sarà disponibile nelle varianti di colore “Lightning Yellow” e “Midsummer Purple”.
Di profilo, la Ray 7 presenta un’elegante silhouette fastback, abbinata a maniglie delle portiere semi-nascoste, cerchi a cinque razze doppie e pinze dei freni gialle. La parte posteriore mantiene la simmetria con quella anteriore, grazie a un gruppo ottico posteriore di tipo passante incentrato sul marchio Aion. Secondo i documenti depositati presso il Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (MIIT), questo veicolo di categoria medio-grande misura 4.960 mm di lunghezza, 1.900 mm di larghezza e 1.455 mm di altezza, con un passo di 2.920 mm.

MOTORI E DATI TECNICI
La parte anteriore, laterale e posteriore della GAC Aion Ray 7.
Telaio e impianto frenante
La Ray 7 è costruita su una piattaforma a trazione posteriore puramente elettrica. Incorpora l’esperienza di Alfa Romeo nella messa a punto del telaio, con sospensioni anteriori a doppio braccio trasversale in alluminio e posteriori a cinque bracci, oltre ad ammortizzatori adattivi FSD e barre stabilizzatrici anteriori e posteriori.
È presente un’architettura di controllo della guida a livello di chip e il sistema Huawei DriveOne EMB (Electro-Mechanical Brake), che consente uno spazio di frenata di 33 m da 100 km/h. Inoltre, il sistema intelligente di controllo della coppia Huawei iTRACK contribuisce a ridurre lo slittamento su fondi stradali bagnati o innevati.
La nuova GAC Aion Ray 7 è alimentata da un unico motore fornito da Huawei con una potenza di 180 kW (241 CV). Adotta una batteria LFP di CATL, che garantisce un’autonomia in modalità puramente elettrica secondo lo standard CLTC di 700 km.
Sul fronte dell’intelligenza, il veicolo è dotato di 27 sensori panoramici di livello automobilistico, tra cui un LiDAR a 192 linee e tre radar a onde millimetriche 4D. La Ray 7 utilizza un modello su larga scala derivato dalla tecnologia Robotaxi di livello L4 di WeRide. Ciò consente al veicolo di muoversi in ambienti urbani complessi – quali i cosiddetti «villaggi urbani», le inversioni a U su corsia unica e le manovre di cambio di corsia – e supporta la navigazione avanzata «da posto auto a posto auto», il passaggio attraverso cancelli e scenari di parcheggio ad alta difficoltà.

