Home Blog Pagina 1167

Nuova Fiat 500 2020, ibrido 12V in attesa dell’Elettrica

Il prossimo anno vedremo una nuova Fiat 500. Il modello rispetterà il suo design di ispirazione retrò, ma sarà alimentato dalla più recente tecnologia elettrica.

Pare che la Fiat offrirà una versione più lunga a 5 porte e farà rivivere il nome storico “Giardiniera”. Ci sarà grande attenzione ai dettagli interno lussuoso che ne giustificherà un prezzo più elevato. Del resto, a causa del costo delle batterie, la Fiat 500 elettrica più economica potrebbe avere un listino a partire da 25.000 euro.

LA NUOVA 500 IBRIDA 2020

Insomma la nuova 500 promette di essere una Tesla urbana, con uno stile italiano capace di fare concorrenza alla Mini Elettrica e alla Honda E. Ci saranno però anche i motori a benzina, il diesel sarà abbandonato per sempre, dotatidi tecnologia mild hybrid. Nel dettaglio, il piccolo 1.0 Firefly da 70CV avrà a supporto un piccolo motore elettrico con sistema da 12V. Promessi consumi da record 25,6 km/litro nel ciclo combinato e emissioni di 90 g/km di CO2.

Nuova Jaguar F-Type SVR 2020, dati tecnici e Rendering

La Jaguar F-Type è stata a lungo una delle auto più belle sul mercato. Da poco è arrivato il restyling di metà carriera e c’è già chi la immagina nella versione SVR.

Ecco allora che il designer Aksyonov Nikita ha pensato a come sarebbe una variante SVR della F-Type 2020 se dovesse andare in produzione.

Davanti, il design adotta un nuovo paraurti e uno splitter in fibra di carbonio. Inoltre, ci sono due prese d’aria sul cofano, mentre sui lati si notano grossi cerchi da 20″ e le minigonne laterali.

Il nostro angolo preferito dell’auto è forse la parte posteriore. La vettura si è ispirata alla Jaguar XE SV Project 8 con passaruota svasati che espongono un po’ della gomma posteriore grazie ai ritagli nel paraurti. C’è anche un quadruplo tubo di scappamento e un design del diffusore come quello della Project 8.

Sotto il cofano della Jaguar F-Type SVR ci sarà (forse) un V8 sovralimentato da 5.0 litri con oltre 600 CV. Per ora, però, la F-Type R, la versione più veloce disponibile, utilizza lo stesso motore V8 da 575 CV della SVR pre-restyling e copre lo 0-100 in soli 3,5 secondi.

Nuova Volkswagen Tiguan 2020, dati tecnici e info sul restyling

Nel 2020, la seconda generazione della Volkswagen Tiguan farà un piccolo lifting. Per cercare di differenziarsi dalle compatte T-Roc e T-Cross il restyling di metà carriera della Tiguan 2020 sarà ispirato alla più grande Touareg.

Lo scorso anno la VW Tiguan ha rubato alla Golf lo scettro da bestseller nel e probabilmente farà lo stesso anche nel 2019. Finora nessun prototipo è stato ancora sorpreso sulle strade ma grazie ai rendering in rete un’anteprima del futuro Tiguan. Volkswagen prevederà anche una inedita versione coupé.

All’interno la Tiguan “2” si aggiornerà senza alcuno stravolgimento. Ci saranno le ultime innovazioni multimediali di casa Volkswagen ma non ci sarà nessuna possibilità di vedere interni completamente rivisti come sulla nuovissima Golf 8.

I MOTORI DELLA TIGUAN 2020

Probabilmente non ci saranno molte novità a livello tecnico con una vasta scelta di motori che vanno da 130 a 190 CV a benzina e da 150 a 190 CV a diesel. La trazione integrale e il cambio DSG saranno ovviamente opzionali. Una piccola novità arriverà indubbiamente con il mild hybrid a 48 volt appena lanciata sulla Golf 8. Usando la stessa meccanica della compatta, anche il SUV proporrà un piccolo motore elettrico per ridurre consumi ed emissioni. Pare certo l’arrivo della ibrida plug-in GTE sorpresa qualche tempo fa nei test su strada.

Come guidare un’Auto Ibrida e risparmiare, la Video guida

I veicoli ibridi plug-in o PHEV sono sempre più comuni poiché sempre più case automobilistiche hanno scelto l’elettrificazione. Il fascino dei veicoli elettrificati risiede principalmente nelle loro emissioni ridotte rispetto ai veicoli a combustione interna ma anche nella loro capacità di viaggiare nel silenzio più totale.

Con i veicoli convenzionali a benzina o diesel, i metodi per risparmiare il carburante sono già ampiamente noti; limitare l’accelerazione e la frenata, e “prevedere le condizioni del traffico”.

Nel caso dei propulsori elettrificati, si applicano le stesse linee guida, sebbene i sistemi siano più complessi. BMW ha pubblicato questo video che spiega cosa si guidano le sue auto ibride plug-in con la massima efficienza.

COME GUIDARE UN’AUTO IBRIDA

In primo luogo, è importante caricare al massimo la batteria del veicolo per ridurre il consumo di benzina. Ogni veicolo BMW può essere programmato dall’app mobile che permette di seguire la ricarica in tempo reale.

La modalità più efficiente prevista per i modelli BMW PHEV è la Hybrid Eco Pro. Si tratta di un sistema che prevede una “assistente di percorso” che indica quando il conducente deve rilasciare l’acceleratore tramite un grafico sul quadro strumenti. Il sistema funziona anche quando il veicolo si sta avvicinando a zone con limite di velocità ridotto, incroci o centri urbani.

I sistemi di bordo sceglieranno anche quando impiegare il recupero di energia; l’approccio adattivo mira a sfruttare in modo efficiente tutta l’energia prodotta dalla decelerazione.

Morgan manda in Pensione il pianale usato dal 1936!

La HFS Morgan iniziò il suo viaggio nel 1908 realizzando un veicolo a tre ruote alimentato da motori V-twin. Costruì il suo primo veicolo a quattro ruote nel 1936 su un telaio in acciaio, chiamandolo il 4-4 perché aveva un motore a quattro cilindri e quattro ruote. Quella configurazione di base del telaio è ancora oggi in uso, ma non per molto più tempo.

Morgan ha annunciato che a partire dal 2020 eliminerà gradualmente la piattaforma in acciaio che supporta l’attuale 4/4, Plus 4 e la V6 Roadster. Al suo posto ci sarà la piattaforma CX di nuova generazione realizzata in alluminio rigenerato. Questa architettura ha debuttato sulla Plus Six roadster al Salone di Ginevra quest’anno.

L’architettura CX è la seconda incursione di Morgan nel campo dell’allumini. La piccola casa automobilistica ha utilizzato un telaio in alluminio incollato e rivettato per l’Aero 8 e Plus 8 nei primi anni 2000. Il CEO di Morgan Steve Morris ha commentato: “Riconosciamo la necessità di un prodotto che si adatti alle crescenti esigenze dei nostri clienti, nonché ai futuri requisiti normativi.”

Il nuovo telaio ha un peso di soli 214 kg e rappresenta anche un enorme investimento per una casa automobilistica che ha costruito 850 auto nel 2018.

Nuova Mercedes-Benz EQA 2020, tutto sul Crossover elettrico

Mercedes-Benz, dopo il suo SUV elettrico EQC, si prepara a lanciare il suo secondo veicolo completamente a batteria. La casa automobilistica tedesca, presentando la nuova GLA 2020, ha parlato della EQA come il prossimo veicolo elettrico.

Attesa nel 2020, la nuova Mercedes-Benz EQA era stata anticipata da una concept al Salone di Francoforte 2017. La EQA sarà molto probabilmente basata sulla GLA trasformandosi in un piccolo crossover.

La silhouette del concept EQA di Mercedes-Benz sarà simile a quella della GLA,. La parte anteriore sarà ovviamente priva di prese d’aria, conferendo all’EQA un aspetto più pulito. E proprio come l’EQC, la nuova Mercedes EQA sfoggerà un design minimal e un profilo arrotondato. Nel retro ci aspettiamo che le luci posteriori saranno unite da una striscia a LED.

SCHEDA TECNICA DELLA MERCEDES EQA

Le specifiche tecniche della EQA restano un mistero. Ci aspettiamo 2 motori elettrici con una potenza combinata di 60 kW cioè 270 CV. L’autonomia prevista è di circa 400 km con una singola ricarica. Ci aspettiamo che la Mercedes-Benz EQA sarà dotata di serie del sistema di trazione integrale 4Matic. Probabili due modalità di guida – Sport e Sport + – ognuna delle quali modificherà le prestazioni e l’autonomia del veicolo. Il nuovo crossover elettrico farà la sua prima apparizione nel 2020 e potrebbe essere in vendita entro la metà del 2021.

Jeep sfida la Suzuki Jimny e prepara un SUV compatto

study by designer Le Yang Bai

Jeep sta sviluppando un nuovo fuoristrada ultracompatto che si posizionerà al di sotto della Renegade. Si tratterà di un rivale diretto della Suzuki Jimny pensato per i mercati globali e quindi anche per l’Europa.

Discutendo del veicolo durante una recente intervista con Auto Express, il responsabile europeo del marketing del marchio Jeep, Marco Pigozzi, ha dato informazioni utili. La mini Jeep avrà una lunghezza di circa quattro metri, quindi leggermente più lunga della compatta Jimny che è 3,64 metri.

“L’auto potrà essere utilizzata come una Jeep, ma è stata progettata per essere utilizzata ogni giorno”, ha detto Pigozzi a proposito del veicolo.

Jeep ha recentemente annunciato che elettrificherà l’intera gamma entro il 2022, quindi anche questo modello compatto presenterà un propulsore elettrificato. Grazie alla fusione tra PSA Group e Fiat Chrysler Automobiles, è possibile che il veicolo possa utilizzare la stessa piattaforma modulare comune alle versioni elettriche di Peugeot 208, Opel Corsa e DS3 Crossback.

Non si sa altro su questa Keep entry-level ma la promessa è che sarà divertente e capace in fuoristrada come il Wrangler, e magari diventerà popolare come l’ultima versione della Suzuki Jimny.

Nuova Seat el-Born 2020, anteprima senza veli e dati tecnici

Seat ha presentato la concept el-Born al Salone dell’auto di Ginevra di quest’anno. Ora il brand sembra aver rivelato il modello di produzione.

In una clip pubblicata da Seat Svezia, el-Born fa una breve apparizione su un sistema di infotainment. Il modello sembra un po’ diverso dal concept.

Come si nota i fari futuristici sono stati sostituiti da unità più convenzionali che dispongono di luci diurne a LED integrate. La griglia rimane piuttosto fedele al prototipo ma la fascia frontale è leggermente diversa in quanto presenta prese d’aria più grandi.

Diverse anche le minigonne laterali e i cerchioni. La Seat el-Born è molto legata alla Volkswagen ID.3 in quanto entrambi i modelli usano la piattaforma MEB e le stesse tecnologie.

SEAT EL-BORN DATI TECNICI

La vettura ha un pacco batterie da 62 kWh che alimentava un motore elettrico da 201 CV (150 kW). L’auto può accelerare da 0 a 100 km / h in 7,5 secondi e percorrere fino a 420 km con una singola carica nel ciclo WLTP.
Non è chiaro se sulla Seat el-Born saranno disponibili ulteriori propulsori, ma è possibile che, come la sorella ID.3, avrà batterie da 45, 58 e 77 kWh. La batteria più piccola permette una autonomia di 330 km mentre la più grande sale a 550 km.

Seat ha affermato che la batteria si piotrà caricare fino all’80% in soli 47 minuti utilizzando un caricabatterie rapido da 100 kW CC.